INTRODUZIONE


HO PROFONDO RISPETTO PER L’ASTRONOMIA, QUESTA SCIENZA COSI’ STRAORDINARIA. ESSA PASSA ATTRAVERSO LA FISICA, LA BIOLOGIA, L’ARCHEOLOGIA E SI NUTRE DI ELEMENTI CHIMICI, DI LEGAMI MATEMATICI.
ATTRAVERSA LA PREISTORIA E SI SNODA FINO AI NOSTRI SECOLI, PER RAGGIUNGERE IL FUTURO ANCORA NON PENSATO E CONOSCIUTO.
OGNI VOLTA CHE APRO UN LIBRO DI ASTRONOMIA, E’ UN VIAGGIO DOVE SPESSO LEGGO E ‘’VIVO’’ LA STORIA DI ASTRONOMI STRAORDINARI E QUANDO A SERA, ESCO E GUARDO IL CIELO, LO FACCIO CON RISPETTO E SILENZIO; CONVINTO DI ESSERE ENTRATO IN UNA GRANDE CATTEDRALE DALLA VOLTA STELLATA E CON IL VOLTO DELL’INFINITO. IL MIO, E’ IL VIAGGIO CHE AMO !

GLI ARTICOLI

* L'ASTRONOMIA ANTICA IN EUROPA OCCIDENTALE
* L'ASTRONOMIA ANTICA GRECA
* L'ASTRONOMIA ANTICA CINESE
* L'ASTRONOMIA ANTICA NELLE AMERICHE
* L'ASTRONOMIA ISLAMICA
* L'ASTRONOMIA LATINA MEDIOEVALE
* NICCOLO' COPERNICO E LA CONCEZIONE ELIOCENTRICA

* 1735: L'OSSEVATORIO DI CAPODIMONTE

 

PREISTORIA
EUROPA NORDOCCIDENTALE

IL CIELO E’, DA SEMPRE, UNA RISORSA PER TUTTI. LA STORIA DELL’UOMO, IL SUO TEMPO, E’ UN BATTITO DI CIGLIA RISPETTO A QUELLA DELL’UNIVERSO E DELLA TERRA STESSA. QUESTO VIAGGIO NELL’ASTRONOMIA, PARTE PROPRIO DA QUEL TEMPO LONTANO, APPARTENENTE ALL’ERA PREISTORICA, QUANDO CIOE’ GLI UOMINI, STABILIRONO UN CONTATTO INSCINDIBILE TRA CIELO E TERRA.

IMMAGINIAMO IL MOMENTO IN CUI DA QUEL MAGMA SCURO (IL CIELO), SALIVA SULL’ORIZZONTE DALLE PIANURE E DALLE MONTAGNE LA LUNA. IMMAGINATE IL SOLE SCOMPARIRE TOTALMENTE ED IL BUIO AVVOLGERE COMPLETAMENTE LA LORO ESISTENZA.

E’ FACILE PER NOI, USCIRE DI SERA E DI NOTTE, OGGI CHE L’UMANITA’ E’ LONTANA A QUEI GIORNI. NOI CHE SIAMO FIGLI DI UN UMANESIMO TECNOLOGICO E COSCIENTI CHE IL PROGRESSO E’ ORAMAI UNO STATO NATURALE DELLA CIVILTA’.

PENSATE AI PRIMI NAVIGANTI CHE AFFIDAVANO LE LORO VITE AL MARE ED ALLE STELLE PER ORIENTARSI, OPPURE AGLI AGRICOLTORI CHE CON SCRUPOLOSA ATTENZIONE, ATTENDEVANO IL PERIODO MIGLIORE PER SEMINARE. NON DIMENTICHIAMO ASSOLUTAMENTE L’ASPETTO DIVINO ED INIZIATICO, DI COLORO CHE PER PRIMI HANNO INTERAGITO CON GLI UTENSILI PER CACCIARE E QUINDI SOPRAVVIVERE, FIDANDO SULLE CAPACITA’ FISICHE ED INTELLETTIVE MA ANCHE SULLA FORZA DI COESIONE DEL POPOLO DI APPARTENENZA E DEL LORO DIO.

LA STORIA SI MANIFESTA E SI SROTOLA COME UN PAPIRO, LENTAMENTE GIORNO DOPO GIORNO, LEVATA DOPO LEVATA DEL SOLE ED IL TEATRO DEL MONDO, VEDE PER LA PRIMA VOLTA, IN QUELLA CHE OGGI NOI CHIAMIAMO EUROPA DEL NORD E PRECISAMENTE IN IRLANDA NELLA COUNTY MEATH, RITI CHE LA LEGGENDA VEDE MANIFESTARSI NEL GRANDE MONUMENTO DI NEWGRANGE, TOMBA COSTRUITA INTORNO AL 3000 A. C., ABITATO DAL DIO DAGDA, O FORSE DA SUO FIGLIO.

UNA CAMERA CENTRALE, ALTA 6 METRI, E’ RAGGIUNGIBILE GRAZIE AD UN CORRIDOIO LUNGO 19 METRI, MA DA ESSA, ERA ED E’ POSSIBILE RAGGIUNGERE ALTRE 3 CAMERE POSTE LATERALMENTE. DOPO LA SUA COSTRUZIONE, IN QUESTO ENORME MONUMENTO , FURONO DEPOSTE LE OSSA DEI DEFUNTI E L’INGRESSO FU POI BLOCCATO CON UNA ENORME PIETRA.
AL SOLSTIZIO D’INVERNO ( QUANDO IL POLO NORD E’ INCLINATO DAL LATO OPPOSTO AL SOLE E QUINDI E’ IMMERSO NELL’OSCURITA’ ED I DUE PUNTI DELL’ECLITTICA LONTANI DALL’EQUATORE CELESTE, DISTANO 23° E MEZZO A NORD E SUD ), LA LUCE DEL SOLE ENTRA NELLA CAMERA CENTRALE, PASSANDO DA UNA FENDITURA DEL SOFFITTO DELL’INGRESSO. IL SOLE, SORGENDO, ILLUMINA IL CORRIDOIO FINO AD ARRIVARE ALLA CAMERA CENTRALE. IL TUTTO E’ STATO REALIZZATO CON UN PRECISO ORIENTAMENTO E NON E’ CERTO L’UNICO CASO AL MONDO !


A MICENE, NELLA TOMBA REALE DI ATREO PADRE DI AGAMENNONE
ALLA SOMMITA' DELLA CICLOPICA COSTRUZIONE A CUMULO CIRCOLARE
DA UNA PICCOLA APERTURA CENTRALE, NEL SOLO GIORNO DEL SOLSTIZIO D'ESTATE
PENETRA UN RAGGIO DI SOLE ESATTAMENTE AL CENTRO DELLA TOMBA

IL SOLE COME ASSOLUTO ELEMENTO DI VITA; LA SUA LUCE, IL SUO CALORE. LA TERRA, PRECISA CONDIZIONE DI VITA DEL NOSTRO SISTEMA SOLARE. DURANTE L’ETA’ DEL BRONZO, 1000 A.C., NELL’ISOLA DI MINORCA NEL MEDITERRANEO, SONO STATI REALIZZATI VERI E PROPRI SANTUARI CON UN MURO DI CINTA ED AL CENTRO UNA LASTRA DI PIETRA FISSATA VERTICALMENTE NELLA TERRA, CON SOPRA UN’ALTRA TAVOLA ( O TAULA ) PIANTATA ORIZZONTALMENTE. GLI OSSERVATORI, DALL’INTERNO DEL SANTUARIO, POTEVANO VEDERE LA COSTELLAZIONE DELLA CROCE DEL SUD CHE VIENE SEGUITA , DURANTE IL SUO CAMMINO , DALLA BELLA BETA CENTAURI , SECONDA PER IL SUO SPLENDORE, SOLTANTO A SIRIO.
FORSE UN LEGAME CON L’ANTICO EGITTO ?

SECONDO L’ASTRONOMO GERALD HAWKINS, INVECE, STONEHENGE RAPPRESENTA UNO STRUMENTO VALIDISSIMO PER STUDIARE I MOVIMENTI CICLICI DELLA LUNA E PER PREDIRE ECLISSI. CIO’ LO HA AFFERMATO DOPO AVER COMPIUTO OSSERVAZIONI REGOLARI NEL TEMPO. QUINDI LA PIETRA, ELEMENTO ‘’VOLGARE ‘’ COME DIRA’ PIU’ TARDI NEI SECOLI GALILEO GALILEI CHE DIVENTA UN ECCEZIONALE STRUMENTO DI STUDIO DI CIO’ CHE CI CIRCONDA. LEGAME QUINDI INSCINDIBILE TRA LA TERRA ED IL CIELO.

A BALLOCHROY, IN SCOZIA, ESISTE UNA TOMBA CON, A POCHI METRI, 3 LASTRE SOTTILI ALLINEATE CON ESSA, QUINDI UN PROBABILE PUNTO DI OSSERVAZIONE DEI SOLSTIZI.
TUTTAVIA MOLTI SITI REALIZZATI NEL MONDO ED IN TEMPI DIVERSI, RIMANDANO A RITUALI DIVINI OLTRE CHE AD UN INIZIO SISTEMATICO DELL’OSSERVAZIONE.
NEWGRANGE, STONEHENGE, SANTUARI DELLA TAULA, TOMBA DI BALLOCHROY, SONO CHIARI ESEMPI DI SIMBOLISMO LUNARE E SOLARE, STRAORDINARIO TENTATIVO BEN RIUSCITO DI COMPRENDERE I FONDAMENTI DELLA MECCANICA CELESTE CHE LA STORIA HA TRAMANDATO FINO AI NOSTRI GIORNI. PERCHE’ NON ESISTE UOMO O DONNA CHE VEDENDO IL CIELO, ALMENO UNA VOLTA , NON NE ABBIA VUTO TIMORE E REVERENZA O SOLTANTO IL DESIDERIO DI COMPRENDERE LE STRAORDINARIE LEGGI CHE GOVERNANO LE NOSTRE VITE.

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UN VOLO SULL'ASTRONOMIA DELLA
GRECIA ANTICA

 

SI NARRA CHE UNA SERA, IL FILOSOFO TALETE DI MILETO (624 a.C. ), RIENTRANDO A CASA, IMPEGNATO A CAMMINARE E NEL CONTEMPO A GUARDARE LE STELLE CHE COMINCIAVANO A BRILLARE NEL CIELO, SIA CADUTO IN UNA POZZA D’ACQUA, FORTUNATAMENTE SENZA GRAVI CONSEGUENZE. QUESTO EPISODIO CI INTRODUCE NELLA GRECIA ANTICA, NON PRIMA DI CONSIDERARE CHE LA STORIA DELL’ASTRONOMIA, E’ LA STORIA DELL’UOMO E PASSA ANCHE ATTRAVERSO SPASSOSI EPISODI DI QUESTO TIPO,. SAREBBE STATO UTILE, TUTTAVIA, SAPERE QUALE PENSIERO STESSE OCCUPANDO LA MENTE DEL FILOSOFO.

SAPPIAMO DAGLI STORICI CHE E’ PROPRIO IN QUESTO ANGOLO DEL MONDO CHE CON IL ‘’LOGOS’’, OVVERO CON IL RAGIONAMENTO, INIZIA LA RIVOLUZIONARIA SCOPERTA DELL’INTELLETTO UMANO. SI SCHIUDE UNA PORTA CHE TRAGHETTERA’ L’UMANITA’ VERSO L’ORIZZONTE NUOVO DELL’ESPERIENZA SCIENTIFICA. ACCADE COSI’ CHE SI TENTA CON IL RAGIONAMENTO, DI SPERIMENTARE E CAPIRE IL MONDO ED I SUOI EVENTI NATURALI. SEGUIRANNO ALTRI FILOSOFI QUALI ANASSIMENE ED ANASSIMANDRO CHE APPROFONDIRANNO QUESTO CAMMINO.

TALETE, LA TERRA LA CONSIDERAVA UN DISCOIDE CHE LETTERALMENTE GALLEGGIAVA SULL’OCEANO. SONO QUESTO TIPO DI TENTATIVI CHE APRONO LO SCENARIO NUOVO DELLA SCIENZA; IMPEGNARSI A RAGIONARE IN MANIERA RAZIONALE.
PER ANASSIMANDRO, LA TERRA AVEVA LA FORMA DI UN CILINDRO, LA CUI ALTEZZA DOVEVA ESSERE UN TERZO DELLA LARGHEZZA. PER ANASSIMENE, INVECE, LA TERRA ERA UN DISCO PIATTO E SOSPESO NELL’ARIA.

E’ CON PITAGORA CHE NEL SECOLO VI a.C., VIENE INTUITA LA SFERICITA’ DELLA TERRA. IN UNA INCISIONE DELL'EPOCA, IL FILOSOFO VIENE RAFFIGURATO CON UN COMPASSO ED UN GLOBO.

A SIENE, NELL’ALTO EGITTO, ERATOSTENE (276-195 a.C. ) VERIFICO’ CHE UNO GNOMONE VERTICALE, AL SOLSTIZIO D’ESTATE, NON PROIETTAVA ALCUNA OMBRA E CHE IL FONDO DI UN POZZO VENIVA ILLUMINATO DAL SOLE. DURANTE UN SUCCESSIVO SOLSTIZIO, EGLI MISURO’ L'OMBRA DI UNO GNOMONE VERTICALE, E TROVO' CHE QUESTO MISURAVA UN ANGOLO PARI AD 1/50 DI CERCHIO. POICHE’, SECONDO UNA SUA MISURA, SIENE SI TROVAVA A 5000 STADI DA ALESSANDRIA, EGLI SOSTENNE CHE LA CIRCONFERENZA DELLA TERRA DOVESSE ESSERE 50 VOLTE 5000 STADI E CIOE’ 250.000 STADI, PARI A 46.700 KM.

E’ CON ANASSAGORA CHE VENNE PROPOSTA L’ESISTENZA DI UNA MATERIA RAREFATTA: L’ETERE CHE SI TROVA OVUNQUE. EGLI AFFERMO’ CHE IL SOLE E LE ALTRE STELLE SONO SFERE INFUOCATE E QUESTE ED ALTRE AFFERMAZIONI, TRA L'ALTRO, GLI CREARONO NON POCHI PROBLEMI, FINO A FARLO CONDANNARE ALL’ESILIO A LAMPSACO, OVE MORI’.

EUDOSSO, UN BRILLANTE ALLIEVO DI PLATONE, GENERO’ UN COMPLICATO MA EFFICACE SISTEMA GEOMETRICO CHE PERMISE DI SPIEGARE LA VELOCITA’ ED IL CORSO DEI PIANETI, INOLTRANDO LA CONOSCENZA GRECA ASTRONOMICA VERSO RAGIONAMENTI AL SERVIZIO DELLA MECCANICA CELESTE.

ARISTARCO RIUSCI’ A CALCOLARE, CON ALCUNI ERRORI, LA DISTANZA DEL SOLE E DELLA LUNA DALLA TERRA. AVENDO COMPRESO CHE IL SOLE ERA AD UNA DISTANZA ENORME, NE DEDUSSE CHE DOVEVA TRATTARSI DI UN CORPO IMMENSO.

IPPARCO (II SEC. a.C. ), OSSERVO’ MOLTO ACCURATAMENTE IL MOVIMENTO DEI CORPI CELESTI. MISURO’ IL PERIODO DI PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI, MA NON RITENNE DI AVER ACCUMULATO ABBASTANZA DATI PER UNIFICARLI IN UNA TEORIA.

L’ULTIMO GRANDE ASTRONOMO DELLA GRECIA ANTICA, FU CLAUDIO TOLOMEO (II SEC. a.C. ), IL QUALE COMPI’ OSSERVAZIONI ACCURATE DELLA VOLTA CELESTE, ANCORA CONSIDERATA CON STELLE SENZA PROFONDITA’ CHE AVVOLGEVANO L’UMANITA’ COME UN MANTO. LA SUA OPERA FONDAMENTALE E’ L’ALMAGESTO. QUI LA TERRA E’ AL CENTRO ED IMMOBILE, POICHE’ L’APPARENTE DISTANZA E’ UGUALE DALLA TERRA VERSO TUTTE LE STELLE. IL CIELO RUOTA INTORNO AD UN ASSE, DEDUCIBILE DALLA VISIONE CIRCUMPOLARE DELLE STELLE VISIBILI.

SUCCESSIVAMENTE FU APOLLONIO AD INTRODURRE L’IPOTESI DELL’ECCENTRICO, OVVERO DELLA CONSIDERAZIONE CHE LA TERRA OCCUPASSE UN PUNTO DI ROTAZIONE ALL’INTERNO DELL’ORBITA, DIVERSO DAL CENTRO. VIENE INTRODOTTO L’EPICICLO CHE PERMETTE AD OGNI CORPO CELESTE DI MUOVERSI LUNGO UN ORBITA CHE DESCRIVE UN’ALTRA ORBITA CON IL SUO CENTRO ( CHIAMATO DEFERENTE ).

E’ COSI’ CHE LA GRECIA CONSEGNA ALLA STORIA LA SUA MAESTOSITA’ DI PENSIERO.

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L'ASTRONOMIA ANTICA
CINESE

LA CINA OCCUPA UN POSTO D’ONORE PER LA CONOSCENZA DEL CIELO. LE ACCURATISSIME OSSERVAZIONI DELLE STELLE, SONO FATTE RISALIRE A CIRCA 4000 ANNI A QUESTA PARTE. E’ PROPRIO LA METICOLOSA ANNOTAZIONE DI EVENTI CELESTI, GIUNTI FINO A NOI, CHE PERMETTONO ALLA CIVILTA’ DI OGGI, DI EFFETTUARE UN VIAGGIO NELLA STORIA ‘’AUTENTICATA’’ A PIENO, E CIO’ LO DOBBIAMO PER L’APPUNTO A LORO, I CINESI.
DA UNA PARTE IL ‘’LIFA’’, OVVERO IL METODO DI ELABORAZIONE DEI CALENDARI E CHE SI SERVIVA DI ACCURATI CALCOLI MATEMATICI E DALL’ALTRO IL ‘’TIANWEN’’, OVVERO LA RICERCA DI FENOMENI IMPREVEDIBILI ED EFFIMERI.

LE OSSERVAZIONI ERANO MOLTO CONCENTRATE SULLE COSTELLAZINIONI CIRCUMPOLARI E SULL’APPARIZIONE DI COMETE ED ECLISSI. E’ MOLTO BELLA UNA DESCRIZIONE TRAMANDATA DA PIU’ DI MILLE ANNI, CON CUI UN ASTRONOMO DESCRIVE IL MOMENTO ESATTO DELL’OSCURAMENTO DEL SOLE CHE NON E’ SOLO TECNICA, MA ANCHE POETICA E PROFONDA , RISPECCHIANDO IL RISPETTO CHE QUESTO GRANDE POPOLO HA AVUTO ED HA PER TALE SCIENZA.

I SACERDOTI DELLA DINASTIA SHANG, SCRISSERO ALCUNE DESCRIZIONI DI EVENTI CELESTI SU PIASTRE DI TARTARUGA. QUANDO SU DI ESSE, VENIVANO POI SCRITTE LE DOMANDE (PROBABILMENTE LEGATE ALLA POLITICA E AD EVENTI SOCIALI), ESPOSTE AL SOLE, NE ERANO CODIFICATE LE INCRINATURE CHE SI FORMAVANO. DA QUI LA CONSUETUDINE DI USARE ANCHE OSSA DI ANIMALI. CON TALI STRANI UTENSILI, LA CINA ANTICA HA TRAMANDATO L’USO DEL CALENDARIO LUNARE AVENTE UN CICLO DI 60 GIORNI.
OGNI TRE ANNI, PERO’, VENIVA AGGIUNTO UN MESE ‘’INTERCALARE’’, PER RISINCRONIZZARE I PERIODI.
TRA IL 720 ED IL 481 A.C., VENNE ANNOTATA LA SERIE PIU’ COMPLETA DI ECLISSI. POPOLI DIVERSI NEL MONDO, HANNO TUTTAVIA ASSUNTO LE STESSE CARATTERISTICHE DI OSSERVAZIONE PER COSTRUIRE I MONUMENTI PIU’ ECCELLENTI. COSI’ DURANTE LA DINASTIA CHOU, SUCCESSIVA A QUELLA SHANG, SONO STATE COSTRUITE TOMBE PERFETTAMENTE ALLINEATE AI 4 PUNTI CARDINALI. CIO’ LO SI PUO’ VEDERE VISITANDO LA VALLE DEL FIUME WEI. LE FACCIATE ESPOSTE A SUD-EST, SONO ALLINEATE CON IL PUNTO DOVE SORGE SIRIO.
TROVATE QUALCHE COLLEGAMENTO CON L’EGITTO ?

COMUNQUE UN ‘’ROGO DELLA CONOSCENZA’’, NON E’ MAI MANCATO NELLA STORIA DEI POPOLI. OGGI BASTEREBBE UCCIDERE INTERNET PER ABOLIRE L’INTERCOMUNICAZIONE MONDIALE, MA NON L’ARCHIVIO STORICO DEL MONDO. OGGI MIGLIAIA DI OPERE, GRAZIE ALLA TECNOLOGIA, SONO PROTETTE CON SOFISTICATI MECCANISMI ED UNA ‘’PULIZIA CULTURALE’’ E’ ARDUA COSA DA METTERE IN OPERA.

ALL’EPOCA LE COSE ERANO BEN DIVERSE. SOTTO LA DINASTIA CH’IN SHIN-HVANG, UN ROGO ARSE PER CANCELLARE LE OPERE FATTE DAI PREDECESSORI. A PARTIRE DAL 200 CIRCA A.C., LA STORIA ASTRONOMICA CINESE, RIDIVENTA METODICA E DI ALTA PRECISIONE. RICORDIAMOCI CHE LE OSSERVAZIONI VENIVANO FATTE AD OCCHIO NUDO, CON SFERE ARMILLARI, ESEGUENDO RILEVAZIONI DI CONGIUNZIONI DEI PIANETI, DI OCCULTAZIONI DI STELLE E FINANCHE DI MACCHIE SOLARI. INCREDIBILE !

APPROFITTO PER DIRE AL GENTILE LETTORE, A PROPOSITO DI MACCHIE SOLARI, CHE E’ ESTREMAMENTE PERICOLOSO VEDERE IL SOLE SENZA LA PRECAUZIONE DI UN FILTRO ADEGUATO. SI RISCHIA DI PERDERE LA VISTA. ATTENZIONE, INOLTRE, A NON VEDERE SERVENDOSI DEL VETRO OSCURATO CON IL FUOCO O CON ALTRI FUTILI ESPEDIENTI. IL SOLE PUO’ ESSERE OSSERVATO SOLO CON L’AUSILIO DI SPECIALI FILTRI CHE SI TROVANO IN COMMERCIO. IO STESSO. QUANDO STUDIO IL SOLE, USO MILLE PRECAUZIONI. E’ COME PORTARE LA CINTURA DI SICUREZZA.

DUNQUE, TORNIAMO A NOI. DURANTE UNA DELLE OSSERVAZIONI E PRECISAMENTE IL 4 LUGLIO 1054 A.C. , FU NOTATA LA PRESENZA DI UNA NUOVA STELLA NEI PRESSI DI ‘’ZETA TAURI’’ CHE RIMASE VISIBILE, ANCHE DI GIORNO, PER MOLTISSIMO TEMPO. IN REALTA’ SI ANDAVA FORMANDO, A SEGUITO DELLO SCOPPIO DELLA STELLA, UNA STRAORDINARIA ED AFFASCINANTE NEBULOSA PLANETARIA CHE APPARTIENE ALLA COSTELLAZIONE DEL TORO: LA NEBULOSA GRANCHIO (NGC1952 )M1.
UNA TEORIA RIGUARDANTE LA MECCANICA CELESTE FU DETTA HUN TIAN E PREVEDEVA LA SFERICITA’ DEL CIELO E DELLA TERRA, SPIEGAVA CHE QUEST’ULTIMA ERA IMMERSA NELL’ACQUA CONTENUTA NELLA PARTE INFERIORE DEL CIELO.

UN’ALTRA TEORIA DETTA DEL XUAN-YE, E’ UNA EVOLUZIONE DELLA PRIMA, POICHE’ NON E’ PREVISTO ALCUN LIMITE AL CIELO. VIENE QUINDI SQUARCIATO IL LIMITE FISICO ED INIZIA LA CONSAPEVOLEZZA DELL’INFINITO (OGGI POTREMMO DIRE ‘’LA SOMMA DI INFINITI’’?...CHISSA’! ).

DURANTE IL 940 A.C., VENNE SCRITTA UNA MAPPA STELLARE, CON LE VARIE COSTELLAZIONI, ASSOLUTAMENTE DAL QUELLE OCCIDENTALI. 238 COSTELLAZIONI E L’EQUATORE CELESTE DIVISO, IN 28 SEZIONI. CIOE’ 28 ‘’CASE’’ RAPPRESENTANTI LE SUDDIVISIONI POLITICHE DELLA CINA.
E’ ESISTITO FINANCHE UN MINISTERO DEI SACRIFICI DI STATO, OVVERO UN MINISTERO CHE SI OCCUPAVA DI INDIVIDUARE LE BUONE CARATTERISTICHE CELESTI PER LE OFFERTE DI STATO.

ESISTE COMUNQUE UNA CULTURA PROFONDAMENTE LEGATA ALL’ASTROLOGIA , RADICATA NELLA STORIA SOCIALE CINESE. COMUNQUE LA NORMALE EVOLUZIONE DI CONOSCENZA E DI PENSIERO, RESERO SEMPRE PIU’ GIUSTIZIA AL’APPLICAZIONE OSSERVATIVA E MATEMATICA DELL’ASTRONOMIA.
IN SOSTANZA, IL CALCOLO DEI CALENDARI , CAMMINAVA PARALLELAMENTE CON L’USO DELLA POLITICA E DELLE CREDENZE ASTROLOGICHE. ANCORA OGGI, LE MAREE E LA LUNA, HANNO UNA FORTE INFLUENZA FISICA SULLA SEMINA NEI CAMPI, SULLE PIANTE E SULLA VITA IN GENERALE.

L’ASTROLOGIA SI PERDE NELLA SCOPERTA DELL’ENORME LONTANANZA DELLE STELLE CUI APPARTENGONO LE VARIE COSTELLAZIONI. E’ QUINDI NON IMPOSSIBILE, MA LARGAMENTE TRASCURABILE CONSIDERARLE INFLUENTI.
CON IL TAOISMO ( FONDATO DA LAO TZU ), VIENE INTRODOTTO UN ‘’MOTORE DELL’UNIVERSO’’, DUALE CON ‘’YIN E YANG’’ CHE PRODUCONO I TRE ‘’QI’’, OVVERO L’ENERGIA CHE CONCEPISCE TUTTI I CAMBIAMENTI DELLA VITA.

PER I CINESI LA COSTELLAZIONE PIU’ IMPORTANTE E’ QUELLA DEL DRAGO ( E’ UNA COSTELLAZIONE CIRCUMPOLARE VICINA AL POLO NORD, ANZI LA STELLA POLARIS PRIMA , APPARTENEVA PROPRIO AD ESSA), CHE OGGI E’ POSSIBILE RITROVARE COME SIMBOLO NAZIONALE.

ESISTONO INTERMINABILI ANTICHI RACCONTI LEGATI ALL’ASTRONOMIA ED ALL’ ASTROLOGIA. GRANDI ASTRONOMI HANNO DATO LUSTRO PRESSO LE CORTI IMPERIALI. TRA TUTTI RICORDIAMO CHEN KONG. SERVENDOSI DI UNA MERIDIANA, CALCOLO’ L’ALTEZZA DEL POLO CELESTE E L’OBLIQUITA’ DELL’ECLITTICA. NEL 66 D.C., UNALTRO ASTRONOMO, TSU CHONG, SI RESE CONTO DEL FENOMENO DELLA PRECESSIONE.

L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO PIU’ ANTICO DEL MONDO, E’ STATO SCOPERTO NELLA PROVINCIA CINESE DI SHANXI. E’ FORMATO DA UNA PIATTAFORMA CIRCOLARE CON UN DIAMETRO DI 40 METRI. E’ CIRCONDATA DA 13 PILASTRI ( PER I ‘’MOVIMENTI’’ DEL SOLE ). RISALE A 4100 ANNI FA. QUESTA NOTIZIA E’ STATA RESA PUBBLICA DA OLIVIER TURQUET.

ESISTE ANCORA OGGI L’ANTICO OSSERVATORIO DEI GESUITI. SULLA PORTA DELLE MURA DI UNA CITTA’ IMPERIALE. ESSI ARRIVARONO IN CINA NEL 1601. VI SONO ALL’INTERNO VASI IN CERAMICA, ALCUNI BUSTI DI ILLUSTRI ASTRONOMI ED UNA MAPPA ASTRONOMICA OTTAGONALE. SUL TETTO DELL’OSSERVATORIO CI SONO ANCORA STRUMENTI COME SFERE ARMILLARI, TEODOLITI, SOTTRATTI DAI FRANCESI E DAI TEDESCHI E RESTITUITI TRA IL 1902 ED IL 1919.

NEL 2007, SARA’ OPERATIVO IL TELESCOPIO DI 4 METRI DI DIAMETRO. UNO TRA I PIU’ AVANZATI DEL MONDO, SOTTO IL CONTROLLO DELL’ACCADEMIA DELLE SCIENZE CINESE. SPERIAMO PER UNA SEMPRE PIU’ SALDA E SANA COMPETIZIONE SULLO SCENARIO INTERNAZIONALE.

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L'ASTRONOMIA ANTICA NELLE
AMERICHE

 

SI RIPARTE, PER QUESTO BREVE VIAGGIO NELLA STORIA DELL’ASTRONOMIA, PROPRIO FACENDO RIFERIMENTO ALL’AVVISTAMENTO DELLA SUPERNOVA DEL 4 LUGLIO 1054 A.C. CITATA SOPRA CHE DIEDE ORIGINE ALLA NEBULOSA DEL GRANCHIO.
ALCUNI GRAFFITI SCOPERTI IN ANTICHI INSEDIAMENTI IN ARIZONA, RAFFIGURANO UNA FALCE DI LUNA CRESCENTE CON UNA STELLA LUMINOSISSIMA ACCANTO, MOLTO PROBABILMENTE LA SUPERNOVA CHE BRILLO’ PER MOLTI GIORNI. TANTO CHE ESSA, SI TROVO’ A CIRCA 2 GRADI D’ARCO DALLA LUNA.

E’ GRAZIE AL LAVORO DEGLI ARCHEOLOGI CHE CON LA PASSIONE DI UN LAVORO D’INDAGINE, SPESSO IN CONDIZIONI ESTREME, CERCANO E TROVANO SITI IMPORTANTI COME I ‘’MOUNDS’’ ( CUMULI DI TERRA ) CHE RISALGONO ALLA CULTURA ADENA E SUCCESSIVA HOPEWELL.
GLI SCIENZIATI STANNO EFFETTUANDO VERIFICHE PER APPURARE L’ESISTENZA DI EVENTUALI ALLINEAMENTI CON GLI OGGETTI CELESTI. GIA’ PRESSO LA CITTA’ DI CAHOCHIA, SI TROVA UN OSSERVATORIO PER IL SOLE, CON UN PALO CENTRALE ED ALTRI DISPOSTI IN CIRCOLO.
SI PUO’ COSI’ OSSERVARE IL NOSTRO ASTRO AI SOLSTIZI ED AGLI EQUINOZI. UNA SORTA DI STONEHENGE.


(Sillustani a Umayo, Perý, 2000 a.C. Un enigma. Forse gli allievi dell'architetto di Stonehenge ? )


LE CULTURE HOHOKAM E ANASAZI, USAVANO LE’’KIVAS’’, CASE ROTONDE UTILIZZATE ANCHE PER GLI ALLINEAMENTI ASTRONOMICI. NEL 1977, ANNA SOFAER, UN’ARCHEOLOGA, SCOPRI’ NEL CHACO CANYON, DUE PETROGLIFI E DUE PIASTRE POSTE DIFRONTE AD ESSI. IN PARTICOLARI MOMENTI DELL’ANNO ( IL GIORNO DEL SOLSTIZIO INVERNALE, AGLI EQUINOZI ) LA LUCE DEL SOLE CHE PASSA TRA LE PIASTRE DI PIETRA, VIAGGIA SU PUNTI BEN DEFINITI.
A PUEBLO BONITO, UN ANTICO VILLAGGIO ANASAZI, HA LA FORMA DI UNA MEZZA SFERA IL CUI DIAMETRO PASSA DA NORD A SUD. LA CURVA DEL SEMICERCHIO E’ RIVOLTA AD EST. COMUNQUE IL ‘’LEVARE ELIACO’’ DELLE STELLE, E’ SEMPRE MOLTO FONDAMENTALE. IL SORGERE AD EST DELLE STELLE PIU’ BRILLANTI, COME ALDEBARAN, SIRIO, RIGEL, HANNO SCANDITO I RITI RELIGIOSI DI MERAVIGLIOSI POPOLI.

I SIOUX, I CROW, PRATICAVANO LA DANZA DEL SOLE. PER IL POPOLO NATCHEZ, IL SOLE ERA UN’ASSOLUTA DIVINITA’ E DOMINAVA, CON GLI ‘’INFLUSSI’’, LA SCENA POLITICA E QUINDI REGOLAVA LA VITA .
UN COMUNE DENOMINATORE, LA RELIGIONE, FORTISSIMA E CON RITI TALVOLTA CRUDELI. PROVE DI CORAGGIO, DI FORZA E DI SOPPORTAZIONE PER GLI UOMINI PRONTI AD ENTRARE NELLA VITA ATTIVA DEL GRUPPO. RITI LEGATI ALLA CACCIA, ALLE COLTIVAZIONI, ALLA FERTILITA’, SINONIMO DI CONTINUAZIONE.

CICLO DI CORSI E RICORSI, MENTRE IN EUROPA E NELL’ORIENTE, ALTRI UOMINI CON DIVERSI STRUMENTI, CERCAVANO RISPOSTE ALTRETTANTO DIFFICILI.

PER QUESTO INSISTO A CHIAMARE IL NOSTRO PERIODO STORICO, UMANESIMO TECNOLOGICO, PERCHE’ ABBIAMO GLI STRUMENTI PER SPINGERE OLTRE LA CONOSCENZA MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA DI UN BAGAGLIO STORICO AMPIO CHE RIGUARDA TUTTI I POPOLI. LA FORZA MITOLOGICA PERMEA OGNI RACCONTO INDIANO E LA SAGGEZZA TRASPARE EVIDENTE. COSI’ IL CIELO, ORIGINATO DALLA TERRA E LIBERATO DALL’ALBERO DA LORO SEMINATO, RENDE L’IDEA DI UN POPOLO CHE HA LEGATO LA VITA IN UN UNICO ABBRACCIO.

LE STELLE, QUINDI, VICINE E LONTANE NELLO STESSO PROCESSO EVOLUTIVO.

NOI SAPPIAMO CHE L’UMANITA’ SCOPRIRA’ IL BIG BANG, DOVE TUTTO NASCE DA UN PUNTO FISICO NELL’UNIVERSO. NON E’ FORSE ANCH’ESSO UN ‘’SEME’’?
UNA SINGOLARITA’ DA CUI TUTTO HA AVUTO ORIGINE, ESPANDENDOSI IN OGNI PUNTO, DA OGNI PUNTO.
COSI’ L’INDIANO SEMINANDO IL SEME DELL’ALBERO, LO FARA’ ESPANDERE E DA LI’ FARA’ FUGGIRE GLI ASTRI. ASTRI CHE FORMANO COSTELLAZIONI, COME QUELLA DI ORIONE, LA CUI CINTURA (LE TRE STELLE ALLINEATE ) E LA SPADA, FORMANO DUE CANOE. OPPURE I MOHICANI CHE VEDONO NELLE TRE STELLE DEL TIMONE DEL ‘’GRANDE CARRO’’, TRE CACCIATORI.
INSOMMA, OGNUNO NEL CIELO CI VEDE QUALCOSA
IL CIELO E’ UN GRANDE ALBERO.

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ASTRONOMIA ISLAMICA

IL PRIMO ANNO DEL CALENDARIO ISLAMICO, CORRISPONDE AL 622 D.C., ANNO CHE VIDE IL PROFETA MAOMETTO, FUGGIRE VERSO MEDINA, A CAUSA DEL SUO RIFIUTO DI CULTI POLITEISTI. EGLI PREDICAVA LA VENERAZIONE DI UN SOLO DIO. DOPO LA SUA MORTE, AVVENUTA NEL 632, LA RELIGIONE COMINCIO’ AD ESPANDERSI FINO ALL’AFRICA ED IN SPAGNA. IL CALIFFO AL-MANSUR (754-775 ), FONDO’ LA CITTA’ DI BAGHDAD, DIVENUTA SUCCESSIVAMENTE CAPITALE, TRASFERITA DA DAMASCO. NELLE VICINANZE, C’ERANO I MEDICI CRISTIANI DI GIUNDISHAPUR E FU OCCASIONE D’INCONTRO E RECIPROCO ARRICCHIMENTO CULTURALE. PROBABILMENTE IN QUELLE OCCASIONI, I MUSULMANI VENNERO A CONOSCENZA DELL’ESISTENZA DI MANOSCRITTI ANTICHI, CUSTODITI NELLE ALTRETTANTO ANTICHE BIBLIOTECHE DI PAESI A LORO LONTANI.

COSI’, PARE CHE IL CALIFFO HARUN AL-RASHID, INVIO’ SUOI UOMINI (LO FECERO ANCHE I SUOI SUCCESSORI) NELL’IMPERO BIZANTINO, PER ACQUISTARE I MANOSCRITTI GRECI.
DURANTE IL IX SECOLO, FU FONDATA LA CASA DELLA SAPIENZA, CENTRO DI TRADUZIONE DI TESTI DAL GRECO ALL’ARABO. SUCCESSIVAMENTE ACCADDE CHE PROPRIO LA LINGUA ARABA, DIFFUSA IN SPAGNA, DIVENNE MEZZO DI PROPAGAZIONE DI UNA ENORME CULTURA.
ADDIRITTURA QUESTI TESTI GIUNSERO IN OCCIDENTE E LI’ FURONO TRADOTTI IN LATINO.

ANCHE LE OPERE DI ASTRONOMIA, PERMISERO DI CONTINUARE UN CAMMINO INTRECCIATO CON LE ALTRE CIVILTA’. OVVIAMENTE LA FENOMOLOGIA CELESTE, ERA PER GLI ISLAMICI, FONTE DI ‘’REALIZZAZIONE’’ VERSO IL LORO DIO. ANCHE ALCUNI ASPETTI PRATICI, COME IL CALENDARIO LUNARE, IMPEGNO’ I MATEMATICI DEL TEMPO. SEMBRA CHE MAOMETTO SI SIA OPPOSTO ALL’ INTRODUZIONE DEL MESE INTERCALARE (CHE SERVE A MANTENERE L’ANNO IN ACCORDO CON LE STAGIONI), ED ANCORA OGGI, QUINDI, IL MESE SACRO DEL DIGIUNO , IL RAMADAN, SI PUO’ PRESENTARE IN QUALUNQUE STAGIONE.

ALTRI ASPETTI PRATICI, RIGUARDARONO L’USO DELLE ’"ORE" PER SCANDIRE I MOMENTI DI PREGHIERA DURANTE LE GIORNATE O PER L’OSSERVAZIONE DELLA LUNA PER ATTENDERE IL NOVILUNIO (QUANDO IL SOLE , LA TERRA E LA LUNA, SONO ALLINAETI ) CHE SERVIVA PER INIZIARE IL MESE, MA NON ERA FACILE RISOLVERE PROBLEMI DI CALCOLO COMPLESSI.

FU UN MAESTRO DELLA CASA DELLA SAPIENZA, AL KHWARIZMI, A FORNIRE TAVOLE DI PREGHIERA PER LA LATITUDINE DI BAGHDAD. POI FU INTRODOTTO UN CALCOLO DELLE ORE BASATO SULLA TRIANGOLAZIONE POLO NORD CELESTE-ZENIT-SOLE E QUINDI, IN BASE AL VALORE DELL’ANGOLO FORMATOSI, NE VENIVA DEDOTTO IL VALORE DEL TEMPO TRASCORSO.
LA NECESSITA’ DI UNIFORMARE IL TEMPO, INDUSSE I CALIFFI DEL IX SECOLO, AD ISTITUIRE L’UFFICIO DEL MUWAGGIT, DETTO ANCHE CUSTODE DEL TEMPO DELLE MOSCHEE. E’ PROPRIO IN QUESTA FASE CHE GLI ASTRONOMI VENGONO ISTITUZIONALIZZATI PER LA PRIMA VOLTA, NEL MONDO ISLAMICO.

UN ALTRO IMPORTANTE IMPEGNO , SI CONCRETIZZO’ QUANDO FU POSTA LA NECESSITA’ DI ORIENTARSI TUTTI VERSO LA MECCA DURANTE LA PREGHIERA. GRAZIE A COMPLICATI CALCOLI MATEMATICI, NELL’UNDICESIMO SECOLO, I FEDELI EBBERO LA POSSIBILITA’ DI ORIENTARSI, GRAZIE AD UN’ACCURATISSIMA MAPPA DOVE SI POTEVANO RICAVARE LA LATITUDINE , LA LONGITUDINE E LA DISTANZA DALLA MECCA.

IL POPOLO E’ SEMPRE STATO ATTRATTO DALL’ASTROLOGIA E SPESSO VENIVANO CONSULTATI ASTROLOGI CHE SI SERVIVANO DI TABELLE CON LE POSIZIONI PLANETARIE. TUTTAVIA, IL VERO GRANDE STUDIO ASTRONOMICO EFFETTUATO DA TOLOMEO, AIUTO’ DI MOLTO LA COMPRENSIONE DELLA MECCANICA CELESTE. LE REGISTRAZIONI MIRAVANO A MIGLIORARE SEMPRE PIU’ I VALORI DELL’ECCENTRICITA’ DELL’ORBITA SOLARE E DELLA DETERMINAZIONE DELL’OBLIQUITA’ DEL PIANO DELL’ECLITTICA .
NACQUE PERO’ IL BISOGNO DI AVERE STRUMENTI ANCORA PIU’ PRECISI E DI GRANDI DIMENSIONI E SOPRATTUTTO FISSI. VENNERO ALLA LUCE I PRIMI OSSERVATORI ASTRONOMICI, GRAZIE OVVIAMENTE ALL’INTERVENTO DEI SOVRANI (A LIVELLO POLITICI ED ECONOMICO ).

QUELLO STESSO POTERE POLITICO E RELIGIOSO CHE SENZA LA QUADRATURA DELLE OSSERVAZIONI CON QUANTO ACCADEVA NELLA VITA E NEGLI SCENARI DI ALLORA DETERMINO’ LA DISTRUZIONE DI ALMENO DUE OSSERVATORI. ERA UN LEGAME TROPPO FORTE TRA L’INTERPRETAZIONE PURAMENTE TECNICA E L’INTERPRETAZIONE DEGLI EVENTI RELIGIOSI CHE SI SVOLGEVANO.

E’ DOVEROSO RICORDARE ‘’LA SCUOLA DI MARAGHA’’, COSTITUITA DA ASTRONOMI CHE AVEVANO FATTO ERIGERE UN OSSERVATORIO IN QUESTA ZONA DELL’IRAN SETTENTRIONALE.

CORREVA L’ANNO 1259, QUANDO FURONO INIZIATI I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE. CONTENNE UNA VASTA BIBLIOTECA MENTRE LA STRUMENTAZIONE ERA ALL’APERTO. DURANTE IL 1271, FURONO COMPLETATE LE TAVOLE ASTRONOMICHE BASATE SULLE ’’INDICAZIONI’’ TOLEMAICHE. BISOGNERA’ PERO' ASPETTARE IL 1420, PER VEDERE L’AUTOREVOLE COSTRUZIONE DELL’OSSERVATORIO DI SAMARCAND, NELL’ASIA CENTRALE. LI’ FURONO OSSERVATI IL SOLE, LA LUNA, I PIANETI E CATALOGATE NUMEROSE STELLE.

ALBATENIO ( 850-929 ), OVVERO MUHAMMAD AL – BATTANI, ASTRONOMO ECCELLENTE, REALIZZO’ ALCUNE TAVOLE INSERITE NEL <<DE SCIENTIA STELLARUM>>. QUEST’OPERA PIU TARDI GIUNSE ANCHE NEL MONDO CRISTIANO ATTRAVERSO LA SPAGNA E POI, GRAZIE ALLA STAMPA, EBBE UNA GRANDE DIFFUSIONE. LO STESSO COPERNICO LO CITA NELL’OPERA <<DE REVOLUTIONIBUS >>, NUMEROSE VOLTE.

TUTTAVIA LA MATEMATICA VENIVA APPLICATA COME GIUSTO STRUMENTO DI CODIFICA PER L’ASTRONOMIA, MA IL METODO DI STUDIO DIFETTAVA DI METODICHE OSSERVAZIONI DIRETTE DEL CIELO. COMUNQUE INIZIARONO AD AFFERMARSI IN QUEGLI ANNI, I PRIMI DUBBI RIGUARDO L’ALAMGESTO E SE GLI ASTRONOMI ISLAMICI, DA UNA PARTE, DIEDERO SCARSA IMPORTANZA ALLA SUPERNOVA DEL 1054, DALL’ALTRA DIMOSTRARONO TENACIA E PROFONDITA’ DI STUDIO CON PERSONAGGI COME THABIT IBN QURRAN (CONOSCIUTO COME TEBIZIO, 836-901 ), IL QUALE MOSSE NUMEROSI DUBBI SUL MECCANISMO DELL’EQUANTE TOLEMAICO.

IN SOSTANZA I CICLI E GLI EPICICLI INIZIARONO AD ESSERE ATTACCATI NELLA LORO BASE CONCETTUALE, MA NON MANCARONO I TENTATIVI DI CONCILIARE IL MOTO RETROGADO DEI PIANETI, SERVENDOSI DI UN’IMMAGINE DEL CIELO, FATTA DI SFERE L’UNA INCASTONATA NELLE SUCCESSIVE (COME SCATOLE CINESI).

UNO STRUMENTO ASTRONOMICO IMPORTANTISSIMO, E’ STATO L’ASTROLABIO. FIN DAL MEDIOEVO, I NAVIGANTI LO USARONO E LE ORIGINI VANNO FATTE RISALIRE ALL’ANTICHITA’ GRECA.
HA UNA BASE DI OTTONE ED E’ FORNITO DI UN ANELLO PER SOSPENDERLO. E’ DOTATO DI UN’ALIDADA, OVVERO DI UNA BARRA DI OSSERVAZIONE, FERMATA AL CENTRO CON UN PERNO PER PERMETTERLE DI RUOTARE E SERVE PER MISURARE L’ALTEZZA DEI CORPI CELESTI.
SUL BORDO DEL CERCHIO, C’E’ UNA SCALA GRADUATA E L’OSSERVATORE NON DEVE FARE ALTRO CHE VEDERE LA STELLA SCELTA ATTRAVERSO L’ALIDADA, PER POI LEGGERE IL VALORE DELLA SCALA. SULLA PARTE POSTERIORE, SI TROVANO DUE SCALE CIRCOLARI CHE FORNISCONO LA POSIZIONE DEL SOLE SULL’ECLITTICA.

LA STRAORDINARIA BELLEZZA DI QUESTO STRUMENTO, STA NEL FATTO CHE IL CIELO VIENE LETTERALMENTE TRASFERITO SU DI ESSO. TECNICAMENTE GLI ANGOLI CHE FORMANO GLI OGGETTI DEL CIELO CON LA SFERA CELESTE, TRASFERITI DALL’ASTROLABIO, SONO GLI STESSI. INOLTRE, LA PRECISIONE USATA PER LA REALIZZAZIONE, LA PRATICITA’ NEL TRASPORTARLO DATE LE RIDOTTE DIMENSIONI, HANNO FATTO DELL’ASTROLABIO, UNO DEI PIU’ AFFASCINANTI STRUMENTI D’INDAGINE DEL CIELO. IL POLO NORD CELESTE CORRISPONDE AL SUO CENTRO, MENTRE VENGONO INDICATI L’ORIZZONTE, IL CERCHIO ORARIO, L’ECLITTICA, LO ZENIT, L’EQUATORE. SI PUO’ CALCOLARE LA FUTURA POSIZIONE DELLE STELLE E DEL SORGERE DEL SOLE.

E’ ATTRAVERSO LA TRADUZIONE LATINA, DI TESTI ASTRONOMICI DALL’ARABO IN UN PERIODO CHE VA DAL X AL XII SECOLO CHE E’ GIUNTA FINO A NOI, LA COMPRENSIONE E L’USO DELLE COORDINATE ALTAZIMUTALI. QUESTE ULTIME SONO UN SISTEMA DI RIFERIMENTO PER INDIVIDUARE UN PUNTO SULLA SFERA CELESTE. LE DUE SERIE DI CERCHI, INTERSECANDOSI, FORMANO ANGOLI RETTI . E’ PROPRIO QUESTA SEMPLICE CARATTERISTICA DI RIFERIMENTO, CHE CI PERMETTE, CONOSCENDO I VALORI D’INDIVIDUARE ESATTAMENTE LA POSIZIONE DI UN OGGETTO CELESTE.
IL MASSIMO CERCHIO E’ DETTO ORIZZONTE ASTRONOMICO MA ATTENZIONE A NON CONFONDERVI CON L’ORIZZONTE LINEA DI SEPARAZIONE TRA IL CIELO ED IL MARE, INFATTI, POICHE’ LA TERRA E’ SFERICA, PIU’ SIAMO ALTI SUL LIVELLO DEL MARE, E PIU’ SARA’ BASSO SULL’ORIZZONTE.

ESISTE UN’IPOTETICA RETTA PERPENDICOLARE ALL’ORIZZONTE ASTRONOMICO CHE PASSA PER COLUI CHE STA OSSERVANDO, ED INTERSECA LA SFERA CELESTE IN DUE PUNTI: SOPRA LA TESTA DELL’OSSERVATORE E VIENE CHIAMATO ZENIT (DALL’ARABO SAMT ) E SOTTO I SUOI PIEDI E VIENE CHIAMATO NADIR ( DALL’ARABO ZAZIR ).
OGNI CERCHIO PARALLELO ALL’ORIZZONTE ASTRONOMICO, SI CHIAMA ALMUCANTARAT. OGNI CERCHIO MASSIMO PASSANTE ATTRAVERSO LO ZENIT ED IL NADIR, SI CHIAMA CERCHIO VERTICALE O CERCHIO DI ALTEZZA. IL CERCHIO VERTICALE CHE PASSA PER L’ORIZZONTE NORD E SUD GEOGRAFICI, PRENDE IL NOME DI MERIDIANO LOCALE E LE STELLE AL MASSIMO DELLA LORO ELEVAZIONE SULL’ORIZZONTE, SI DICE CHE SONO NEL PUNTO DI CULMINAZIONE. QUANDO IL SOLE SI TROVA ESATTAMENTE IN QUESTA POSIZIONE (APPUNTO DI CULMINAZIONE), ABBIAMO IL VERO MEZZOGIORNO CHE NON COINCIDE CON IL MEZZOGIORNO DEL NOSTRO OROLOGIO.

L’AZIMUT E’ LA DISTANZA ANGOLARE DALLA DIREZIONE DEL NORD AD UN PUNTO PRESO IN CONSIDERAZIONE SULL’ORIZZONTE, MENTRE PER ‘’INCONTRARE’’ L’ASTRO, DOBBIAMO SALIRE SULL’ORIZZONTE E VIENE CHIAMATA ALTEZZA. L’AZIMUT VIENE CONTATO IN SENSO ORARIO. PERTANTO AVREMO AD EST UN VALORE DI +90°, A SUD 180°, AD OVEST 270°, A NORD 360°( OPPURE O ° ).
DUBBI ?

L’INTERSCAMBIO CULTURALE DEVE ESSERE ALLA BASE DI OGNI POSSIBILE FUTURO TRA LE NAZIONI. OGNI POPOLO HA LA SUA STORIA E GLI STORICI HANNO IL DOVEROSO E PROFONDO IMPEGNO DI RACCONTARE LA GRANDIOSITA’ E LE SCONFITTE, NELLA MANIERA PIU’ IMPARZIALE. IL SENSO DI QUESTE PAGINE E’ ANCHE QUESTO; APPORTARE UN MODESTO CONTRIBUTO, OMAGGIANDO I POPOLI DEL MONDO PERCHE’ TUTTI, HANNO ALZATO GLI OCCHI AL CIELO PER AMMIRARE TANTA STRAORDINARIA MAESTOSITA’ E BELLEZZA.

NESSUNO HA MAI ABBASSATO LO SGUARDO, PENTITO DI AVER GUARDATO IN QUESTO BUIO APPARENTE, PIENO D’ IMMENSO.

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ASTRONOMIA LATINA MEDIEVALE

I MONACI CHE SI ALZANO DI NOTTE ED ATTRAVERSANO I FREDDI CORRIDOI CHE PORTANO IN CHIESA. POCHI CERI ILLUMINANO LA SCENA, MENTRE L’UNO ACCANTO ALL’ALTRO, CERCANO LA CONCENTRAZIONE PER PREGARE. LA FIAMMA LONTANA, SULL’ALTARE, UNA CANDELA SEGNO DI ANELITO DI COLORE E CALORE.

FACCIAMO UN PICCOLO PASSO INDIETRO NEL TEMPO. COME STABILIRE BENE L’ORA ? QUANDO ALZARSI PER CANTARE I SALMI E LODARE IL SIGNORE ? FUORI, I CONTADINI GIA’ DESTI PER ANDARE NEI CAMPI. QUANDO SEMINARE ? QUESITI IDENTICI IN TUTTO IL MONDO.
LEGATI ALLA VITA RELIGIOSA, SOCIALE ED ECONOMICA. IL BUIO, DURANTE IL MEDIOEVO FU ANCHE NEL CUORE DI MOLTI. OSCURE CONQUISTE E FEROCITA’ E STORIE UMANE DI CHI HA SOFFERTO E DI CHI GIA’ SI PONEVA GLI INTERROGATIVI LEGATI ALLA VITA.

UN FUNZIONARIO OSTROGOTO, ANICIO MANLIO SEVERINO BOEZIO (480-525 ), TENTO’ DI TRADURRE ALCUNE GRANDI OPERE GRECHE IN LATINO, GRAZIE ALL’APPORTO DI PREZIOSI SCRITTI. FORNI’ UN VASTO CONTRIBUTO ALL’ARITMETICA, ALLA GEOMETRIA, ALLO STUDIO DELL’ARMONIA E DELL’ASTRONOMIA. LA MANCANZA DI OPERE TRADOTTE IN LATINO, DIVENNE MOTIVO DI RALLENTAMENTO CULTURALE NEI RIGUARDI DELLA SCIENZA ASTRONOMICA, DEL RESTO, LA LINGUA DELLE OPERE DEI DOTTI ERA IL GRECO. PERTANTO UOMINI COME BOEZIO, SPAZZARONO VIA QUELLA FASE DI TORPORE DELL’OCCIDENTE.

CALCIDIO, UN FILOSOFO NEOPLATONICO, TRADUSSE IN LATINO E COMMENTO’ IL <<TIMEO>> DI PLATONE, OPERA FONDAMENTALE CHE INFLUENZO’ FINANCHE IL PENSIERO COSMOLOGICO DEL DODICESIMO SECOLO.
MARZIANO CAPELLA, CARTAGINESE NATO NELLA PRIMA META’ DEL V° SECOLO, SCRISSE UNA ENCICLOPEDIA DI 9 LIBRI OVE EGLI IMMAGINA IL MATRIMONIO TRA MERCURIO E LA FILOLOGIA DIVINIZZATA.

LE SETTE ANCELLE SONO: LA GRAMMATICA, LA DIALETTICA, LA RETORICA, LA GEOMETRIA, L’ARITMETICA, L’ASTRONOMIA, LA MUSICA.

DIVENTO’ UN’OPERA MOLTO SEGUITA NEL MEDIOEVO, MISTO DI POESIA E DI TECNICA. PERCHE’ MERCURIO E VENERE SONO VICINE AL SOLE ? SECONDO LO SCRITTORE, PERCHE’ TUTTI E TRE ORBITANO INTORNO ALLA TERRA. VERAMENTE ALCUNI STORICI ATTRIBUISCONO QUESTA TEORIA AD ERACLIDE PONTICO. IL SENSO E’ NELLA SUGGESTIVA IMMAGINE CHE LA TEORIA OFFRE A COLORO CHE NON SANNO ANCORA CHE E’ IL SOLE AD OCCUPARE IL CENTRO DEL NOSTRO SISTEMA.

COMUNQUE QUANDO L’ISLAM SI RITIRO’ COME LE ACQUE DEL MARE, I DOTTI SI RITROVARONO CON PREZIOSI MANOSCRITTI SCIENTIFICI E FILOSOFICI. PARIGI DIVENNE IL CENTRO INTELLETTUALE DEL CRISTIANESIMO. GLI INSEGNAMENTI UNIVERSITARI FURONO ORGANIZZATI CON UN TRIVIO LETTERARIO (GRAMMATICA, RETORICA E LOGICA) E CON IL QUADRIVIO (ARITMETICA, ARMONIA, GEOMETRIA, ASTRONOMIA).
BEN PRESTO, PERO’, L’UNIVERSITA’ SI RITROVO' A DOVER CONCILIARE UN’IMMAGINE PAGANA, CON LA VISIONE ARISTOTELICA DEL MONDO E DELL’UNIVERSO. NE NACQUE UNA FRASE CRITICA E POI UNA POTENTE CONCEZIONE DELLA COSMOLOGIA, ATTRAVERSO L’OPERA DI TOMMASO D’AQUINO ( 1225-1274 ).

LA FACOLTA’ DI TEOLOGIA COME IL CENTRO DEL MONDO. CONCEZIONE DEL MECCANISMO DELL’UNIVERSO, STUDIATO DA GIOVANI STUDENTI, SPESSO, SENZA LA POSSIBILITA’ DI COMPIERE OSSERVAZIONI DIRETTE DEL CIELO, NON PREVISTE DAGLI INSEGNAMENTI, CHE INVECE MIRAVANO ALL’ADDESTRAMENTO DEL RAGIONAMENTO LOGICO.

TRE GRANDI OPERE FURONO FONTE D’INSEGNAMENTO PER GIOVANNI DI SACROBOSCO, DOCENTE A PARIGI DURANTE LA META’ DEL DUECENTO. IL COMPOTUS PER IL COMPUTO DEL TEMPO, L’ALGORISMUS CHE INSEGNAVA L’ARITMETICA NECESSARIA PER I CALCOLI ASTRONOMICI ED IL TRACTATUS DE SPHAERA, NOTO ANCHE SEMPLICEMENTE COME SFERA, IMPORTANTE PER STUDIARE LA SFERA CELESTE, LA ROTAZIONE, LO STUDIO DELL’EQUATORE, L’ECLITTICA, I CIRCOLI POLARI.

ALTRI STUDI SI SUSSEGUIRONO, FORNENDO UNA VISIONE PIU’ AMPIA SUI MOTI PLANETARI, COME LE TAVOLE ALFONSINE, CHIAMATE COSI’ DAL RE ALFONSO X DI CASTIGLIA. QUESTE SOSTITUIRONO LE TAVOLE TOLEDANE EREDITATE DAGLI ARABI.

L’ABATE DI ST. ALBANS IN INGHILTERRA, RICHIARD DI WALLINGFORD, COSTRUI’ UN OROLOGIO MECCANICO DI ALTISSIMA PRECISIONE PER L’EPOCA. LO STESSO FECE IL PROFESSORE DI ASTRONOMIA A PADOVA, GIOVANNI DI DONDI ( 1318-1389 ) E DI QUESTA COMPLESSA MACCHINA, ESISTONO ADDIRITTURA RICOSTRUZIONI MODERNE.
DURANTE IL QUATTROCENTO FU INVENTATA LA STAMPA A CARATTERI MOBILI. UNA RIVOLUZIONE PER INDICARE UNA RIVOLUZIONE NEI MEZZI DI TRASMISSIONE DELLA CULTURA. LA PREZIOSA OPERA DEGLI AMANUENSI RISERVAVA QUALCHE VOLTA, ERRORI ANCHE PICCOLI CHE NEL CASO DELL’ASTRONOMIA, DIVENTAVANO GRANDI ERRORI, BASTAVANO UNO O POCHI SIMBOLI SBAGLIATI, PER OFFRIRE NON POCHE DIFFICOLTA’ AGLI STUDIOSI.

CON LA STAMPA TUTTO INIZIO’ A MUTARE, CREANDO LA POSSIBILITA’ DI RIVEDERE IL TESTO, PRIMA DI STAMPARLO E NUMEROSE, CIRCOLARANO IN EUROPA. JOHANNES MùLLER DI KONIGSBERG ( 1436- 1476 ), NOTO CON IL NOME DI REGIOMONTANO, FECE DIVENTARE LA SUA CASA DI NORIMBERGA, UN OSSERVATORIO E UNA TIPOGRAFIA, STAMPANDO NUMEROSI VOLUMI, TRA CUI L’EPHEMERIDES ASTRONOMICAE, UN TOMO DI CIRCA NOVECENTO PAGINE. QUESTO TESTO FORNIVA LE POSIZIONI DEI CORPI CELESTI DAL 1475 AL 1506.
CRISTOFORO COLOMBO, PORTO’ UNA COPIA CON SE’ DEL LIBRO DI REGIOMONTANO, DURANTE IL SUO QUARTO VIAGGIO ( 1502-1504 ).

INTANTO TUTTI GLI STUDIOSI, CON AUDACIA E GIUSTO TIMORE, CONTINUARONO AD OSSERVARE ED A STUDIARE PER COMPRENDERE SEMPRE PIU’, OLTRE I CONFINI DELLE CONOSCENZE DELL’EPOCA
INTANTO NEL 1473, ERA NATO UN CERTO NIKLAS KOPPERNIGK.

NICOLA COPERNICO


IL 19 FEBBRAIO 1473, NACQUE IN POLONIA, DA NICOLA SENIOR E BARBARA WATZENRODE, NICOLA COPERNICO. FU’ LO ZIO MATERNO, LUCAS AD OCCUPARSI DEL FUTURO ASTRONOMO, QUANDO LA SORELLA RIMASE VEDOVA CON IL PICCOLO DI 10 ANNI. LUCAS AVEVA PRESO GLI ORDINI ED ALL’EPOCA, ASSEGNATO AL SEGUITO DEL PRINCIPE DI POLONIA, GODEVA DI UNA COSPICUA RENDITA, FINO A DIVENTARE VESCOVO DI WARMJA NEL 1489.
NEL 1491, COMUNQUE, NICOLA POTE’ ISCRIVERSI ALL’UNIVERSITA’ DI CRACOVIA, MA DOPO AVER RICEVUTO GLI INSEGNAMENTI DI ASTRONOMIA GENERALE, SI RECO’ A BOLOGNA, DOVE IL 19 OTTOBRE 1496, S’IMMATRICOLO’. DURANTE QUESTI ANNI, EGLI SOGGIORNO’ NELLA CASA DELL’ASTRONOMO DOMENICO MARIA NOVARA (1454-1504), IL QUALE INCORAGGIO’ NON POCO, COPERNICO, ALLO STUDIO DELLA VOLTA STELLATA.

L’ASTRONOMO AVEVA NOTATO LA DISCREPANZA NEL MECCANISMO DELL’ALMAGESTO E DELLO ‘’SPOSTAMENTO ‘’ DEL POLO NORD, FATTO SCONVOLGENTE CHE SEGNAVA LA PRIMA IMPORTANTE SVOLTA PER RIVOLUZIONARE LA MECCANICA CELESTE.
RACCONTA IL PROFESSOR SHEA DELL’UNIVERSITA’ LOUIS PASTEUR DI STRASBURGO, CHE IL 06 SETTEMBRE 1500, TERMINATI GLI STUDI PRESSO L’UNIVERSITA’, NICOLA PARTI’ PER ROMA IN OCCASIONE DELL’ANNO GIUBILARE PROCLAMATO DA ALESSANDRO VI°. DURANTE QUESTO SOGGIORNO, EGLI TENNE UNA LEZIONE DI MATEMATICA, DAVANTI AD UNA MOLTITUDINE D’INSIGNE PERSONALITA’. QUESTE ULTIME ERANO INTERESSATE ALLA SUA SPIEGAZIONE CIRCA IL MOTO DELLA LUNA.

IL SISTEMA COPERNICANO. E’ ARRIVATO FINO AI NOSTRI GIORNI, GRAZIE AD UN BREVE TRATTATO CHIAMATO - COMMENTARIOLUS - , AL QUALE COPERNICO LAVORO’ DAL 1508 AL 1514. DOPO ACCURATE OSSERVAZIONI, EGLI DESCRISSE, COMMENTANDOLI, I SETTE SEGUENTI ASSIOMI CHE RIPORTO FEDELMENTE :

1) NON ESISTE UN SOLO CENTRO DI TUTTI GLI ORBI O SFERE.

2) IL CENTRO DELLA TERRA NON E’ IL CENTRO DELL’UNIVERSO, MA SOLO DELLA GRAVITA’ E DELLA SFRA DELLA LUNA.

3) TUTTE LE SFERE RUOTANO INTORNO AL SOLE COME AL LORO PUNTO CENTRALE E PERTANTO IL CENTRO DELL’UNIVERSO E’ IN PROSSIMITA’ DEL SOLE.

4) IL RAPPORTO TRA LA DISTANZA DELLA TERRA DAL SOLE E L’ALTEZZA DEL FIRMAMENTO, E’ TALMENTE PIU’ PICCOLO DI QUELLO TRA IL RAGGIO DELLA TERRA E LA SUA DISTANZA DAL SOLE, CHE LA DISTANZA DALLA TERRA AL SOLE, E’ IMPERCETTIBILE IN CONFRONTO ALL’ALTEZZA DEL FIRMAMENTO.

5) QUALUNQUE MOTO APPAIA NEL FIRMAMENTO , NON DERIVA DA UN QUALUNQUE MOTO DEL FIRMAMENTO, MA DAL MOTO DELLA TERRA. PERTANTO LA TERRA, CON GLI ELEMENTI AD ESSA PIU’ VICINI, COMPIE UN MOTO DIURNO, UNA ROTAZIONE COMPLETA ATTORNO AI SUOI POLI FISSI, MENTRE IL FIRMAMENTO E IL PIU’ ALTO CIELO RIMANGONO IMMOBILI.

6) CIO’ CHE CI APPARE COME MOVIMENTI DEL SOLE, NON DIPENDE DA UN SUO EFFETTIVO MOVIMENTO, MA DAL MOTO DELLA TERRA E DELLA NOSTRA SFERA, CON LA QUALE RUOTIAMO INTORNO AL SOLE COME OGNI ALTRO PIANETA . LA TERRA HA PERTANTO PIU’ DI UN MOVIMENTO.

7) IL MOTO APPARENTE RETROGRADO E DIRETTO DEI PIANETI, E’ DOVUTO NON AL LORO MOVIMENTO , MA A QUELLO DELLA TERRA. IL MOTO DELLA SOLA TERRA, E’ PERTANTO SUFFICIENTE A SPIEGARE TUTTE LE IRREGOLARITA’ CHE APPAIONO NEL CIELO


NONOSTANTE I SUOI GRAVOSI IMPEGNI, COME CANONICO, DAL 1512 AL 1542, EGLI RIUSCI’ A LAVORARE SUL SUO FAMOSISSIMO TRATTATO INTITOLATO :
--- DE REVOLUTIONIBUS ---

IN QUESTA GRANDE OPERA, COPERNICO FORNISCE UN ASSETTO ARMONIOSO ALLA MECCANICA CELESTE, CON MERCURIO CHE GIRA INTORNO AL SOLE IN OTTANTA GIORNI, VENERE, LA TERRA, GIOVE, MARTE, SATURNO, CALCOLANDO LA RIVOLUZIONE DI QUEST’ULTIMO IN 30ANNI !
IL SOLE, POSTO AL CENTRO, E’ DOMINANTE.

DUE TESI: DA UNA PARTE IL GEOCENTRISMO TOLEMAICO, MENTRE DALL’ALTRA L’ELIOCENTRISMO COPERNICANO.

ENTRAMBE SONO TEORIE POSSIBILI, RENDENDOCI CONTO CHE TUTTO AVVENIVA SU SPERIMENTAZIONI MATEMATICHE E TRIGONOMETRICHE. MA NON SVELATE, COME ACCADRA’ PIU’ TARDI, DALLA PURA SPERIMENTAZIONE FISICA DELLE OSSERVAZIONI CON IL TELESCOPIO DI GALILEO GALILEI. LI’ DOVE LA CHIESA TROVERA’ AD ATTENDERLA LA INEVITABILE ACCETTAZIONE DI UNA VERITA’ INCONFUTABILE.

DIFRONTE ALL’IMPATTO DI QUESTA TEORIA ELIOCENTRICA, SCESE IN CAMPO IL GRANDE MATEMATICO RETICO ED ALTRI, MA NON NUMEROSI ILLUSTRI, PERSONAGGI. IMMAGINATE SE OGGI, UN ASTROFISICO, CI PROSPETTASSE IL CONTRARIO. CERTO DISPONIAMO DI NOZIONI CONCLAMATE, MA PENSATE LO STESSO A QUALE IMPATTO EMOTIVO E FILOSOFICO SI VIENE SOTTOPOSTI. CREDO CHE LA SCOPERTA DI QUESTE VERITA’ , ABBIA MESSO E METTA A DURA PROVA LA NOSTRA UMANA PAURA DI ESSERE COSI’ VULNERABILI.
ORAMAI UN ALTRO PASSO ERA STATO COMPIUTO ED ANCHE SE FU CONTESTATO, SEGNO’ L’INIZIO DELLA NUOVA ERA MODERNA DELLA CONCEZIONE COSMOLOGICA.

COPERNICO FU STRONCATO DA UN ATTACCO APLOPETTICO IL 24 MAGGIO 1543 E RICEVETTE TRA LE SUE MANI, UNA COPIA DEL SUO MANOSCRITTO. UN GRANDE UOMO SI SPENSE E MI PIACE PENSARE CHE ABBIA SORRISO, QUANDO AVRA’ VISTO CHE LA VERITA’ ERA MOLTO VICINA E CHE SIA ANCORA OGGI , AFFACCIATO DA UNA GRANDE TERRAZZA, AD AMMIRARE LE STELLE E L’ARMONIA TUTTA, CHE I SUOI STRUMENTI NON POTERONO FARGLI VEDERE.

LA CONCEZIONE ELIOCENTRICA

IL PRIMO POSTULATO CI PORTA ALLA CONCEZIONE DI UN UNIVERSO SFERICO, MENTRE IL SECONDO C’INTRODUCE ALLA SFERICITA’ DELLA TERRA ED AI MOTI DEI PIANETI CHE HANNO UN MOTO CIRCOLARE UNIFORME. LA TERRA RUOTA SU SE STESSA , SPIEGANDO IL MOTO DELLE STELLE CHE PER LOGICA E DISTANZA, SONO FISSE APPARENTEMENTE SULLA VOLTA CELESTE.
TOLOMEO AFFERMAVA CHE SE LA TERRA RUOTASSE INTORNO A SE STESSA, AVREBBE DOVUTO DISINTEGRARSI. COPERNICO RIBATTE’ AFFERMANDO CHE SE COSI’ FOSSE, TUTTE LE STELLE DISTANTI, AVREBBERO SUBITO UNA FINE ANALOGA, DATO CHE SECONDO LUI, A DISTANZA MAGGIORE, CORRISPONDE UNA VELOCITA’ DI ROTAZIONE MAGGIORE.
INOLTRE COPERNICO POSE LA DISTINZIONE TRA ORBITE INTERNO DEI PIANETI ED ESTERNE, RISPETTO ALL’ORBITA TERRESTRE, PONENDOLA TRA VENERE E MARTE.
EGLI APPROFONDI’ LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI CHE ANDAVA SPIEGATA GRAZIE AD UN MOVIMENTO LENTO DELL’ASSE TERRESTRE, MA RIMASE ANCORATO ALL’UTILIZZAZIONE DEGLI EPICICLI. SI SAREBBE RIVELATA QUES’ULTIMA SCIENTIFICAMENTE UN OSTACOLO PER LA SUA TEORIA, MA COME RIVOLUZIONE, PER L’EPOCA, PENSO CHE IN EFFETTI, POTE’ BASTARE COSI’.


continua

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STORIA DELL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO
DI CAPODIMONTE ( NAPOLI )

ANNO 1735

CELESTINO GALIANI ( SAN GIOVANNI ROTONDO 1681—NAPOLI 1753 ), ABATE GENERALE DEI CELESTINI, FU COLUI CHE SOTTO IL REGNO DI CARLO DI BORBONE, PROPOSE E VIDE APPROVARE IL PIANO DI RIFORMA DELL’UNIVERSITA’ DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA.
DOPO DUE ANNI DI VICEREAME, NAPOLI, CHE AVEVA SUBITO LA DEPRESSIONE DEGLI ANNI PRECEDENTI (MA UN PO’ IN TUTTA L’EUROPA) RIPRENDEVA IL SUO CAMMINO. L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, DIVENNE , NEGLI ANNI SUCCESSIVI, IN IMPORTANTISSIMO PUNTO DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA GIURISPRUDENZA, MA CON QUELLA RIFORMA, ACCADDEQUALCOSA DI IMPORTANTE: FU ISTITUITA LA CATTEDRA DI ASTRONOMIA E NAUTICA, RINOMINATA ASTRONOMIA E CALENDARI SUCCESSIVAMENTE.

ERA LA PRIMA VOLTA CHE CIO’ ACCADEVA E SEGNO’ UN PASSO DECISIVO, OVVERO FU COME SANCIRE UN ACCORDO MORALE E PRATICO CON TUTTO IL MERIDIONE, AD IMPEGNARSI NELLA CONOSCENZA SCIENTIFICA. C’ERANO GIA’ A NORD ED IN ALTRE ZONE EUROPEE, INSEGNAMENTI DEL GENERE, COADIUVATI DA OSSERVATORI ( COME QUELLO DI GREENWICH ).

CARLO DI BORBONE, SIA PURE GIOVANISSIMO, APPROVO’ IL MUTAMENTO CHE AVREBBE ARRICCHITO SENZ’ALTRO IL MERIDIONE FUTURO. QUASI SCONTATO, E’ SOTTOLINEARE L’IMPORTANZA DELLA SCELTA DI UNIFICARE SOTTO UNA SOLA CATTEDRA, L’ASTRONOMIA E LA NAUTICA, ESSENDO QUEST’ULTIMA , DIPENDENTE DALLA PRIMA ; UNIONE PREVEDIBILE DI DUE GRANDI SCIENZE. OVVIAMENTE IL SOVRANO DI CERTO MIRAVA A CONSOLIDARE LE CONOSCENZE NAUTICHE PER MOTIVI STRATEGICI E LA PREOCCUPAZIONE ERA DI RENDERE LA FLOTTA PIU’ POTENTE, MA UNA COSA E’ CERTA; IL CAMMINO NON SI SAREBBE ARRESTATO FACILMENTE !

NACQUE SUBITO LA NECESSITA’ DI UN OSSERVATORIO, PER POTERVI INSTALLARE UNA DEGNA STRUMENTAZIONE, MA QUESTO NON AVVENNE SUBITO E SI VIDERO RICEVERE UN DINIEGO I TITOLARI DI CATTEDRA DE MARTINO, SABATELLI E FERDINANDO MESSIA DE PRADO, PER CUI TIPOLOGIA D’INSEGNAMENTO FU TEORICO.
IL COLLEGIO REALE DELLE SCUOLE PIE, AVEVA SI UNA SPECOLA ED ANCHE LORD ACTON, OVVERO SIR JOHN FRANCIS EDWARDS, AMMIRAGLIO E UOMO DI STATO, IL QUALE ERA STATO CHIAMATO A NAPOLI PER RIORGANIZZARE LA MARINA REALE E CHE FU’ UN GRANDE APPASSIONATO DI ASTRONOMIA.

QUEST’ULTIMO, ED IL TITOLARE DELLA CATTEDRA GIUSEPPE CASSELLA, INIZIARONO OPERA DI PERSUASIONE, DOVEROSA COME CI INSEGNA LA STORIA IN GENERALE. TALVOLTA, I GRANDI PROGETTI, VENGONO ACCOLTI CON ESAGERATA DIFFIDENZA. TALVOLTA, CON PAURA SI GUARDA AI CAMBIAMENTI. DEL RESTO, PER QUANTO TENTASSIMO ANCHE NOI, NEI NOSTRI SECOLI, DI VEDERE ATTIVATE TUTTE LE RIFORME CHE CI SEMBREREBBERO GIUSTE, FAREMMO I CONTI CON LE VICENDE SOCIALI, ECONOMICHE E MILITARI DEI PAESI DI NOSTRA APPARTENENZA.

SI E’ OVVIO DIRETE VOI, MA QUANDO SI E’ ACCESI DALLA PASSIONE DEI PROGETTI , E’ DIFFICILE RENDERSENE CONTO SUBITO. L’IDEA, IN FONDO, GIA’ PRESENTE IN EUROPA ALL’EPOCA, ERA QUELLA DI RIUNIRE SOTTO UN SOLO TETTO, LE DISCIPLINE UMANITARIE E TECNICHE, AFFINCHE’ GLI STUDI POTESSERO PROGREDIRE LE UNE AL SERVIZIO E TUTTE RIVOLTE AL REAME.
LA RIFORMA IN SOSTANZA FU QUESTA E NON POTE’ ATTENDERE TROPPO, LA SCHIERA DI DOCENTI ILLUSTRI CHE ASPETTAVANO UN OSSERVATORIO, UN ATTO DOVUTO DI CONCRETIZZAZIONE.

GIUSEPPE CASSELLA, NACQUE A CUSANO MUTRI IL 1755. FU’ ALLIEVO DI FELICE SABATELLI ED A PADOVA SI SPECIALIZZO’ IN ASTRONOMIA. DURANTE IL 1791, PROGETTO’ ( CON L’ARCHITETTO SCHIANTARELLI ) LA SPECOLA DA REALIZZARSI NELL’ANGOLO NORD DEL REAL MUSEO. PURTROPPO PERO’, SORSERO ALCUNI PROBLEMI ED IL PROGETTO DECADDE.
NEL FRATTEMPO, GIUNSERO I FRANCESI E SUL TRONO SALI’ GIUSEPPE BONAPARTE. CAMBIO’ LO SCENARIO POLITICO, MA L’ASTRONOMO CASSELLA RITORNO’ A PROPORRE LE NECESSITA’ GIA’ PRESENTATE IN PRECEDENZA. IL BONAPARTE, CHE NON ERA AFFATTO INSENSIBILE AL PROGRESSO DELLE SCIENZE, FIRMO’ UN DECRETO DURANTE IL MESE DI GENNAIO 1807, CON CUI EGLI AFFIDAVA L’USO DELLA SPECOLA PRESSO IL MONASTERO DI SAN GAUDIOSO. PERO’ QUI’ IL DOCENTE, POTE’ USUFRUIRE SOLTANTO DI POCHI PERSONALI STRUMENTI.

L’ANNO SUCCESSIVO GIUSEPPE CASSELLA MORI’, A SEGUITO DI UNA GRAVE MALATTIA CONTRATTA DURANTE LE LUNGHE OSSERVAZIONI NOTTURNE, NEL 1808.
LA SVOLTA AVVENNE NEL 1812, QUANDO IL SUCCESSORE DI GIUSEPPE BONAPARTE, GIOACCHINO MURAT, VOLLE LA REALIZZAZIONE DEL MUSEO ZOOLOGICO E L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO.
SI DECISE DI DARE L’OPPORTUNITA’ AD UN ASTRONOMO, DI FREQUENTARE UNA STRUTTURA SCIENTIFICA QUALIFICATA, GRAZIE AD UN VIAGGIO STUDIO.

VENNE SCELTO FEDERICO ZUCCARI, CHE INSEGNAVA GEOGRAFIA MATEMATICA PRESSO IL COLLEGIO MILITARE. FREQUENTO’ L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI BRERA , DOVE INCONTRO’ IL GRANDE ASTRONOMO BARNABA ORIANI CHE GLI FU’ MAESTRO ED AMICO.

IL FUTURO DIRETTORE RITORNO’ A NAPOLI DOPO CIRCA DUE ANNI, SPECIALIZZATO IN ASTRONOMIA. SULLA SPECOLA DI SAN GAUDIOSO FURONO INSTALLATE ALCUNE APPARECCHIATURE, RIPORTATE DAL SOGGIORNO MILANESE, MA LA SCELTA NON SORTI’ UN BELL’EFFETTO, A CAUSA DI ALCUNI PROBLEMI TECNICI.


FINALMENTE, NEL 1812, FU’ DECISA LA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO APPOSITAMENTE REALIZZATO PER EDIBIRLO A SPECOLA, FATTO IMPORTANTISSIMO, POICHE’ SOLITAMENTE VENIVANO UTILIZZATI EDIFICI GIA’ PREESISTENTI E RISTRUTTURABILI. FEDERICO ZUCCARI, SCELSE LA COLLINA MIRADOIS CHE SI TROVA NELLE IMMEDIATE VICINANZE DELLA REGGIA DI CAPODIMONTE ED IL SITO EBBE L’APPROVAZIONE DI GIUSEPPE PIAZZI, ALTRO ILLUSTRE ASTRONOMO ED ECCLESIASTICO.

VALTELLINESE E PRECISAMENTE NATO A PONTE IN VALTELLINA PIAZZI NEL 1746, ENTRO’ NELL’ORDINE DEI TEATINI NEL 1764, A MILANO. INSEGNO’ FILOSOFIA A GENOVA, MATEMATICA ALL’UNIVERSITA’ DI MALTA E TEOLOGIA DOGMATICA A ROMA. NEL 1780, PIAZZI, FU CHIAMATO A RICOPRIRE LA CARICA DI DOCENTE DI CALCOLO SUBLIME ALL’ACCADEMIA DI PALERMO.

DOPO AVER SOGGIORNATO A PARIGI E LONDRA ( PRESSO L’OSSERVATORIO DI GREENWICH ), PIAZZI, TORNATO A PALERMO CON UN BAGAGLIO DI NOZIONI TEORICHE E PRATICHE, OTTENNE QUINDI L’AUTORIZZAZIONE A PROGETTARE UNA SPECOLA (TORRE DI SANTA NINFA DEL PALAZZO DEI NORMANNI), DOVE DOPO UN ANNO DI ATTENTE E SCRUPOLOSE OSSERVAZIONI CON IL CERCHIO DI RAMSDEN ( STRUMENTO DI ALTISSIMA PRECISIONE PER L’EPOCA ), SCOPRI’ UN ‘’ASTEROIDE ‘’ CHE CHIAMO’ CERES (CERERE ), IN ONORE DELLA DEA CERERE.

PIAZZI, TRA L’ALTRO, NON POTE’ ESEGUIRE SUBITO LE DOVEROSE MULTIPLE OSSERVAZIONI DI CONFERMA, POICHE’ IL PIANETINO ENTRO’ IN CONGIUNZIONE CON IL SOLE. GRAZIE AL MATEMATICO CARL FRIEDRICH GAUSS , FU APPLICATO IL CALCOLO DELLE ORBITE SECONDO LA LEGGE TITIUS – BODE E CERERE FU RITROVATO.
LA SCOPERTA, OVVIAMENTE, DIVENNE MOTIVO DI GRANDISSIMO ORGOGLIO. IMMAGINATE QUALE ONORE PER NAPOLI, AVERE COME FONDATORE DELLA SPECOLA, TALE ILLUSTRE PERSONAGGIO. DUNQUE, DURANTE IL 1819, INIZIO’ LA FASE ULTIMA DI SISTEMAZIONE DEI LOCALI E L’OSSERVATORIO POTE’ INIZIARE LA SUA ATTIVITA’.

IL PRIMO DIRETTORE FU CARLO BRIOSCHI, MILANESE, IL QUALE COMPII OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE E METEOROLOGICHE PUBBLICATE NEL ‘’CALENDARIO DELLA SPECOLA ‘’. SUO SUCCESSORE FU ERNESTO CAPOCCI (1798—1864 ), IL QUALE SI DEDICO’ DOPO LA METEOROLOGIA, ALL’OSSERVAZIONE DELLE COMETE. ATTENTO AGLI AVVENIMENTI DELL’EPOCA, PARE CHE ABBIA PARTECIPATO AI MOTI DEL 1848. SI DISTINSE NOTEVOLMENTE NEL MONDO ACCADEMICO, PRENDENDO PARTE ALLA REALIZZAZIONE DI UNA CARTA CELESTE E COLLABORANDO A NUMEROSE PRESTIGIOSE RIVISTE SPECIALIZZATE DELL’EPOCA. FU SOSTITUITO DALL’ASTRONOMO LEOPOLDO DEL RE NEL SUO INCARICO, A CAUSA DEL SUO SCHIERAMENTO ANTIBORBONICO. MORI’ NEL 1864.

MENTRE QUESTI FATTI ACCADEVANO, SI RISCONTRAVA L’URGENZA DI DOTARE L’OSSERVATORIO DI ALTRI ADEGUATI STRUMENTI, RISCHIANDO DI VERDERSI TAGLIATI FUORI DAI LAVORI CHE INTANTO INIZIAVANO A CARATTERIZZARE LE ALTRE SPECOLE. L’ASTROFISICA GIA’ SI SVILUPPAVA GRAZIE ALL’INTEGRAZIONE ED AGLI INTERSCAMBI DELL’ASTRONOMIA CON LE DISCIPLINE DELLA FISICA, DELLA CHIMICA, MENTRE INVECE LA TRADIZIONE DI STUDIO ERA PIU’ LEGATA ALLA SOVRANA MATEMATICA.

GRANDI ASTRONOMI SI AVVICENDARONO E LAVORARONO ASSIDUAMENTE, COLLABORANDO A LIVELLO INTERNAZIONALE. PERSONAGGI COME NOBILE, ANGELITTI, EMANUELE FERGOLA E QUEST’ULTIMO RICORDATO COME COLUI CHE LAVORO’ ALLA DETERMINAZIONE DELLA DIFFERENZA DI LONGITUDINE FRA NAPOLI E ROMA, A MEZZO, PER LA PRIMA VOLTA, DELLA TRASMISSIONE TELEGRAFICA DEI DATI.

NAPOLI DUNQUE CHE ANCORATA A STUDI ‘’CLASSICI ‘’ DI ASTRONOMIA, SI LANCIO’ D’IMPROVVISO VERSO INNOVAZIONI INSPERATE.
CAMBIARONO ANCORA GLI SCENARI SOCIALI E POLITICI ED INTANTO, ARRIVO’ AZEGLIO BEMPORAD. CON LUI, LA SPECOLA DI NAPOLI, INIZIO’ AD APPROFONDIRE L’ASTROFISICA. MA FURONO ANCHE GLI ANNI DELLE GUERRE CHE SCONVOLSERO IL MONDO.

E’ NEI RITRATTI DI QUEI TRISTI ANNI CHE SI OSCURANO LE VICENDE UMANE E RALLENTANO LE ATTIVITA’ SCIENTIFICHE PURE. L’INVESTIGAZIONE LETTERARIE E DELLE SCIENZE, DOVETTE CEDERE IL POSTO AL DOLORE ED AL TORMENTO DI EVENTI CHE RUBARONO AL NOSTRO PAESE. LA STORIA NON RISPARMIA NIENTE E NESSUNO !

DAL DOPOGUERRA, GIUNGIAMO AI NOSTRI GIORNI ODIERNI, DOVE L’OSSERVATORIO DI CAPODIMONTE E’ SINONIMO DI GRANDE IMPEGNO INTERNAZIONELE. L’ASTROFISICA, I CONCETTI TEORICI DEI FISICI, LE SPERIMENTAZIONI INNOVATIVE SONO ORAMAI DI CASA LI’. L’OSSERVATORIO DI CAPODIMONTE, OGGI, FA PARTE DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA. IL DIRETTORE E’ IL PROFESSOR LUIGI COLANGELI, PERSONAGGIO DI SPICCO SUL PIANO INTERNAZIONALE E DI ELEVATISSIMA PROFESSIONALITA’.
PARTICOLARE ATTENZIONE VIENE RIVOLTA ALLA RICERCA, ALLA SPERIMENTAZIONE ED ALLA DIDATTICA.

DALLA STORIA AL FUTURO, QUINDI, PASSANDO TRA I GIOVANI PER DARE LORO ESEMPI POSITIVI DI LAVORO E DI RIFERIMENTI SOCIALI DI SANA AGGREGAZIONE.
PRESSO L’ OSSERVATORIO, C’E’ LA SEDE DELL’UNIIONE ASTROFILI NAPOLETANI, ASSOCIATI DAL 1974 E FORSE L’UNICO ESEMPIO DI APPASSIONATI PURI CHE AFFIANCANO PROFESSIONISTI DEL CIELO.
PROFONDAMENTE, UNA SCUOLA DI VITA.

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