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INTERESSANTI RICEVUTI |
STORIA - SAGGI - POLITICA - LETTERATURA

ANGELO DI MARIO, l'Autore di questo volume, è nato a Rocca Sinibalda (Ri), risiede a Poggio Mirteto (Ri).
Fin dal 1966, quando insegnava a Magliano Sabina (RI), ha cominciato lo studio sulla lingua etrusca, pubblicando numerosi articoli. Con questa opera recente, "Lingua Etrusca - La ricerca dei Tirreni attaverso la lingua" (Editrice Cannarsa, Vasto) ha voluto presentare le più importanti scoperte che trovano sicure corrispondenze morfologiche tra la civiltà anatolica e quella degli Elleni arcaici.
Il libro contiene scritti redatti in vari periodi. Si è creduto opportuno metterli assieme in modo che potessero integrarsi e fornire al lettore diversi esempi e un buon materiale per la comprensione. Contiene inoltre una serie di riferimenti certi e documentati che conducono tutti in Anatolia, sede di provenienza dei Tirreni, in località comuni agli Elleni arcaici. Dal confronto di molti termini ne scaturirà l'evidente parentela espressiva e lo scopo non è quindi soltanto quello di proporre interpretazioni, ma di mettere in risalto ogni traccia capace di rivelare la sicura appartenenza.
Un libro colto e intelligente, una miriade di notizie spesso inedite e comunque estremamente interessanti.
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Vedi in rete (link esterno): http://www.etruschi.org/Diamo qui -con un'autorizzata riproduzione - alcune pagine riguardanti la LINGUA CRETESE, LINEARE A, quella non tradotta ancora da nessuno; vogliamo così interessare tutti coloro che si occupano del greco omerico, da considerarsi fortemente anatolico, per svariati motivi.
Vedi in fondo alle pagine del nostro link - GLI ETRUSCHI

MARIO SPATARO - Pinochet le scomode verità - Per la prima volta in Italia uno scrittore affronta il mito del "buon Allende" e del "cattivo Pinochet". E lo fa, senza cedere a preconcetti ideologici, attraverso lo studio dei fatti.
Emergono da questo libro alcuni aspetti della guerra civile cilena che la storiografia e la politica preferiscono ignorare o travisare. Il disastro economico, morale e politico nel quale la gestione Allende gettò il paese fra il 1970 e il 1973. La ripresa che fece seguito all'ascesa al potere di Pinochet. Il fatto che al momento del golpe del 1973 Allende non fosse più un legittimo presidente in quanto sfiduciato dal Parlamento e dalla magistratura. La piena legittimità dell'intervento militare, che infatti era stato chiesto dal Parlamento.
E ancora. L'appoggio dato alla coalizione di sinistra da una struttura terroristica sponsorizzata da Cuba e dall'Urss. L'azione della Cia in difesa delle multinazionali americane espropriate da Allende. L'interesse della Casa Bianca a evitare la nascita di una seconda Cuba. L'incoraggiamento dato alle forze marxiste dalla Chiesa "progressista" e dalla lobby intellettuale. Il ripetersi di aggressioni terroristiche (minuziosamente elencate in questo libro) volte a suscitare, anche per scopi propagandistici internazionali, dure reazioni da parte della Giunta militare.
Emerge infine da queste pagine qualche dubbio sulla credibilità, in parecchi casi, del mito dei desaparecidos (dei quali è riportato un cospicuo elenco) e di quello degli "esuli cileni" ancora in Europa parecchi anni dopo il ritorno della democrazia nel loro paese.
Un libro, questo, che fa riflettere chi è interessato alla ricerca della verità ma che può infastidire quanti preferiscono adagiarsi nel comodo conformismo politically correct.
Ed. Settimo Sigillo, Giu. 2003 - E-mail: -"Mario Spataro" ixrps@tin.it

Prof ALDO DE GIOIA - "Frammenti di Napoli" . - Aldo De Gioia - Pedagogista, storico, poeta.
Napoletano del Centro Antico dove è nato il 1 ° dicembre 1934. Oltre che in campo nazionale è conosciuto all'estero. Ricercatore di storia patria si è formato alla scuola di illustri predecessori quali sono stati Antonio Lapegna e Antonio Altamura. Consultato da più parti sugli accadimenti millenari della nostra città, ha avuto il merito di collaborare con la National Geographyc, la rivista più importante dell'editoria americana. Ha conseguito più di cento premi, tra i quali quello del Parlamento Europeo, della Giffoni Film Festival, della Legion d'Oro Ist. O.N.U. È autore dell'inno Ufficiale dell'8a Brigata Bersaglieri Garibaldi. È Bersagliere Onorario per il contributo offerto alla causa del bersaglierismo. È membro della Commissione Toponomastica Cittadina dei Comune di Napoli. Accademico Tiberino. Nel 1988 è stato premiato in Campidoglio dal Ministro della Pubblica Istruzione Rosa Russo Iervolino. Recentemente gli è stato conferito dalle Forze Armate italiane il Trofeo U.N.U.C.I.
Per meriti raggiunti è stato richiesto il suo intervento all'Università degli Studi di Los Angeles per collaborare al progetto "Napoli 2000". Ha pubblicato: ` 'A ventecata" (poesie in napoletano), "Memorie che hanno fatto la storia", "Pagine sparse sulla storia di Napoli", "Montelungo" (poesie sulla seconda guerra mondiale), "Attimi", "Napoli dei Misteri", "Femme dans le vent". Il suo sito http://www.storiadinapoli.it
Alcune pagine dell'Autore di "Frammenti di Napoli" nel nostro sito
" 1943 - Napoli colpita! Napoli brucia! "
DAVID IRVING: "NORIMBERGA ULTIMA BATTAGLIA" - Grazie ancora una volta a MARIO SPATARO, che ne ha curata la traduzione corredandola di numerosi documenti originali e moltissime immagini inedite, la lettura di quest'opera, una delle più significative di David Irving, consente di gettare uno sguardo su alcuni poco noti aspetti della seconda guerra mondiale. Capitolo dopo capitolo, il Lettore trova gli artifizi con cui a Norimberga fu fatto il famoso processo; in quello trova celata l'esistenza del patto Ribbentrop-Molotov del 1939; trova la falsità dell'accusa mossa ai tedeschi di essere stati gli autori dell'eccidio di Katyn, accusa in base alla quale alcuni tedeschi furono pubblicamente impiccati a Leningrado. Chi andò assolto a Norimberga e perché (Schacht, Von Papen ecc.). Ci sono inoltre pagine divertenti, come quelle relative agli interrogatori di Hermann Góring e Rudolf Hess, ma anche perchè in Italia ai responsabili della guerra non fu fatto un processo simile.
Col suo abituale e meticoloso risalire a fonti originali e inedite David Irving contribuisce a darci un quadro completamente diverso dalla vulgata impostaci con l'entusiastico avallo del mondo accademico e delle massime istituzioni. L'opera è anche attuale, visto che il 1° Luglio 2002, è stato istituito il Tribunale Penale Internazionale (TPI - o ICC, International Criminal Court), erede del tribunale internazionale di Norimberga e dell'analogo tribunale di Tokio.
Ed. Settimo Sigillo, Nov. 2002 - E-mail: del curatore dell'edizione -"Mario Spataro" ixrps@tin.it

ALDO MARTURANO - "OLGA LA RUSSA" - Il libro è il tentativo di far rivivere un mondo di mille anni nella sconfinata Pianura Russa attraverso un personaggio fondamentale della storia della Russia: La principessa Olga di Kiev, santificata successivamente dalla Chiesa come era costume per tutti i sovrani che si adoperavano per l’introduzione del cristianesimo fra i popoli pagani del nord.
L’autore, studioso di Medioevo russo, disponendo della competenza linguistica necessaria per consultare i testi e le fonti e la storiografia del tempo, ricostruisce il mondo slavo orientale del X sec. d.C. con tutte le curiosità che esso mostra al lettore ignaro che vi si avventura, ma non in linguaggio specialistico che non è il suo scopo, bensì portando per mano il lettore nei vari intrighi, forze politiche, amori e lotte personali, descrivendo ambienti e protagonisti come se fossero vivi davanti al lettore stesso.
La vicenda è una vicenda profondamente umana di una donna assurta al vertice del potere che per rimanervi con suo figlio deve farsi legittimare dai suoi e dalle potenze internazionali e perciò si inventa uno stato che ancora non c’è: La Rus’ di Kiev, il primo stato russo della storia.
Capisce che per affermarsi come sovrana deve diventar cristiana, ma esita ad imporre questa religione su tutti coloro che la circondano, non riuscendo ad evangelizzare persino suo figlio che la osteggerà fino alla morte, anche se deve rispettarla come madre e sua sovrana.
Verso la fine delle sue avventure terrene Olga rinuncia alla lotta, forse per cause fisiche, ma riesce a passare le sue idee e il suo riformismo nel caro e amato nipote, Vladimiro, che ereditando il potere da suo padre, proclamerà Kiev capitale dello stato e costringerà tutti ad abbracciare la fede cristiana, nel 988 !
Lo stile del racconto è discorsivo è volutamente semplice, ma il contenuto è rigorosamente storico in quanto è una biografia di una persona per quello che i testimoni che l’hanno conosciuta hanno poi tramandato.
Per il lettore curioso si legge d’un fiato !
Autore: Aldo C. Marturano - Titolo: Olga la Russa - Editore: L’Autore-FirenzeLibri
Firenze 2001 - Lo si trova in Alice.it e nelle librerieSul nostro sito alcune pagine (ancora inedite) di Aldo Marturano in
"Storia della Russia: la Mafia sull'acqua"
UN
LIBRO MOLTO "SPECIALE" SULLA STORIA DELLA CHIESA - DI ATTUALITA'

AGOSTINO MARCHETTO, "CHIESA E PAPATO NELLA STORIA E NEL DIRITTO" - L'ho ricevuto dall'amico Arcivescovo, e lo segnalo a proposito del recente Tema di Maturità "propinato" agli studenti delle scuole italiane: "Papa Giovanni XXIII". Che era un tema più adatto ad un esame universitario di Storia della Chiesa o del Cristianesimo, e non a studenti laici o no, che magari sanno tutto su Canossa e Papa Gregorio VII, ma che a partire dal "Sillabo" non sanno proprio nulla. Lo svolgimento del tema implicava come minimo una conoscenza approfondita di Papa Giovanni che è una figura molto complessa. Inoltre che lo si stacchi (Roncalli e il Concilio Vat..II) dal passato della Chiesa, sembra una cosa proprio campata in aria. Papa Giovanni è il depositario invece di un ricco patrimonio che l'ha preceduto! Vogliamo ignorare Leone XIII e la sua Rerum novarum ( che fu anche il primo ad aprire gli archivi agli storici)? - Ignorare Pio X (inizio della riforma liturgica)?- Ignorare Benedetto XV (nuove azioni pastorali)? - Ignorare Pio IX (Concilio Vaticano I)? - Sono il grande retroterra di Roncalli. E parlare di Roncalli e del suo Concilio Vaticano II, supponendo che comportino una rottura col passato, mentre in realtà si pone nella linea della fede di sempre, è decisamente fuorviante.
Ben diversi sono i temi trattati e approfonditi in questo preziosissimo volume: 1- "Ordo Fraternitas", I Laici: 2- Falsificazioni pseudo-isidoriane. Loro influsso; 3- Per la Storia del Diritto Canonico; 4- Per la storia dei Concili; 5- Il Primato del Vescovo di Roma; 6- Nel Medio Evo; 7- Nell'età contemporanea, la Chiesa; 8- Nell'età contemporanea, i Papi; 9- Visioni storiche d'insieme.
Si entra in tal modo in un campo di meditato ecumenismo, senza intaccare il dogma proclamato dal Vaticano I e confermato dal Vaticano II, circa il Primato, mantenendosi all'interno della Chiesa latina rapporti organici (gerarchici) particolari. Sono preziose recensioni e note raccolte con molti altri studi che abbracciano venticinque anni di lavoro scientifico. L'autore è l'Arcivescovo Mons. Agostino Marchetto (attuale Segretario del Pontificio Consiglio per Migranti ed Osservatore Permanemte presso la Fao, Ifad, Pam.- Già Nunzio Apostolico in diversi Paesi del Mondo (Russia, Africa, ecc.).- Agostino Marchetto, Chiesa e Papato nella storia e nel diritto,
Libreria Editrice Vaticana - Marzo 2002Alcune pagine dell'Autore, "Due studi critici" sono nel nostro sito in
"Biografia di 2000 anni di Papi"

MARIO SPATARO - "IL BAVAGLIO EUROPEISTA" Impenitente scrittore controcorrente, Mario Spataro denuncia in questo libro, talvolta ricorrendo al sarcasmo, il tentativo dell'Unione Europea di imporre al governo italiano, nel 2001, l'accettazione di un "mandato d'arresto europeo" contrastante con le leggi nazionali, col buon senso e con secoli di civiltà del diritto: un progetto inizialmente giustificato dagli eurocrati di Bruxelles con la necessità di una più incisiva difesa dal terrorismo, ma poi subdolamente allargato a reati d'opinione come quelli di razzismo e xenofobia, così insidiando le libertà di parola e di stampa.
Dopo aver denunciato la parassitaria inefficienza delle pachidermiche strutture di Bruxelles ed aver demolito il progetto di mandato d'arresto europeo facendo riferimento ai pareri di accademici ed esponenti politici di tutti gli orientamenti, l'autore si spinge a uno spietato esame delle liberticide norme penali che, presenti in Germania (legge Deckert) e in Francia (legge Fabius-Gayssot), l'Unione Europea vorrebbe estendere all'Italia dove le libertà di parola e di stampa sono, in buona misura, garantite.
Pur nella sua difesa della libertà d'espressione di storici, giornalisti e scrittori comunemente definiti razzisti, xenofobi o revisionisti, e nella sua elencazione dei processi per reato d'opinione celebrati in alcune nazioni europee, questo libro non si schiera in alcun modo su posizioni favorevoli o contrarie a quelle richiamate: cosa questa che l'autore sottolinea in più occasioni, affermando di voler solo difendere la libertà d'espressione che ogni democrazia dovrebbe garantire a tutti i propri cittadini. Anzi, sostiene l'autore, proprio alle opinioni "scomode" deve essere garantita piena libertà di espressione poiché solo così esse potranno essere contestate. Reprimerle facendo ricorso ai tribunali, conclude Spataro, fa sorgere il sospetto che non ci fosse altro mezzo per contrastarle e che, quindi, fossero giuste.
Edizione Settimo Sigillo. Maggio 2002 - E-mail: dell'Autore-"Mario Spataro" ixrps@tin.it
MARIO SPATARO - "DAVID IRVING - LA GUERRA DI HITLER". Edizione aggiornata Nov. 2001. Il lavoro fatto da David Irving (... non ha bisogno di presentazione, è forse "il principale fra gli storici inglesi dell'era nazista" (Stephen Spender, The New York Times), (ovviamente altri dicono il contrario) nella preparazione di questo libro costituisce una preziosa fonte di notizie per gli storici e per i giornalisti: le difficoltà che "La Guerra di Hitler" ha dovuto affrontare sono lì a confermare, se ce ne fosse bisogno, il suo immenso valore storico. Ostacolato in Germania, questo libro doveva essere pubblicato in Italia dalla grande casa editrice (omissis) che però pur avendo pagato il dovuto, lo lasciò nel cassetto. (Il libro è stato pubblicato per la prima volta a New York nel 1977 e a Londra nel 1979). Così "La Guerra di Hitler" rimase a lungo escluso dal mercato italiano dove solo adesso è disponibile in questa aggiornata edizione del 2001 che si avvale, fra l'altro, dei preziosi diari di Joseph Goebbels rintracciati a Mosca, negli archivi del KGB, da David Irving. "Non sono capace di scrivere un libro limitandomi ad attingere libri altrui -è solito dire Irving- e preferisco quindi condurre le mie ricerche su documenti originali e inediti". E infatti, scrupolosamente documentando ogni parola e in stile semplice e chiaro, Irving ci presenta Adolf Hitler come lo vedevano, nelle grandi e piccole faccende di ogni giorno, quanti gli erano vicini: generali e autisti, gerarchi del partito e stenografi, diplomatici e segretarie. Come in una serie di istantanee, Irving mostra le giornate di Hitler sino a offrire al lettore la storia della guerra vista da dietro la scrivania del Fuhrer. Forse proprio a causa della sua fuga dal conformismo si è manifestata nei confronti di questo libro una forte ostilità. Ostilità che potrebbe essere stata acuita dalla menzione, frequentemente fatta da Irving, dei falsi storici contenuti nelle opere di alcuni scrittori che oggi vanno per la maggiore e che non vogliono essere tacciati di superficialità. Ciò che distingue questo studio da tutti gli altri che si sono occupati del Terzo Reich è l'avere Irving presentato Hitler non attraverso le consuete immagini che di lui ci vengono propinate da mezzo secolo, ma attraverso la scrupolosa esposizione di documenti, lettere, diari personali e interviste ottenuti personalmente dall'autore. Il lettore è portato a vedere Hitler in un altro modo. "Ritengo di avere "processato" Hitler secondo le regole della giustizia nella quale vige il giusto rispetto alle prove". - "Nessuna lode è eccessiva per il lavoro di David Irving. Ha cercato e scovato gran quantità di nuove fonti storiche, fra cui parecchi diari privati, e anche esaminato e denunciato come falsi alcuni documenti sino a oggi accettati come validi. Un libro ben scritto che ho letto con piacere dall'inizio alla fine" (Hugh Trever-Roper, The Sunday Times). - "Il lettore è immediatamente affascinato dalla descrizione della guerra 1939-1945 fatta dall'Autore attraverso gli occhi di Hitler, come da dietro la sua scrivania" (The Times).
Non tutti sono favorevoli al libro di Irving, alcuni penalizzano i lettori se lo leggono o lo citano, per altri invece il libro è una lettura obbligatoria, come gli ufficiali di alcune accademie militari, a West Point come a Sandhurst. Uno schiaffo a certi storici considerati padreterni.
1000 pagine, 130 illustrazioni, le cartine di tutte le più importanti battaglie, documenti. . Una biografia preziosa di alto valore storico.
Ed. Settimo Sigillo. Novembre 2001. E-mail: del curatore dell'Opera "Mario Spataro" ixrps@tin.it
MARIO SPATARO - "Dal caso Priebke al nazi gold. - Storie d'ingiustizie e di quattrini. - In questa sua seconda opera sugli eventi romani del marzo 1944 (eccidi di Via Rasella e delle cave Ardeatine) e sul caso Priebke, Spataro si avvale del frutto di attente ricerche (alle quali con i suoi ricordi ha collaborato lo stesso Priebke) che gli hanno permesso di esplorare i più reconditi dettagli delle due tragedie e della vicenda giudiziaria Priebke/Hass. Nel corso della propria esposizione l'autore riesce pure a smantellare, facendo ricorso a numerosi fonti storiche, gli odierni tentativi di diffamazione della memoria di Pio XII. E non manca di mettere in risalto la manovra di copertura da parte dello stato italiano, pur così assetato di "castigo" per la rappresaglia delle Ardeatine, del comunista genocidio delle foibe. Sottolinea infine lo strano collegamento cronologico esistente fra due eventi degli anni Novanta: l'accentuarsi della "caccia al nazi" sino alla montatura, da parte di alcune organizzazioni internazionali, del caso Priebke, e l'offensiva contro la Svizzera e altre nazioni, da parte delle medesime organizzazioni, per il "recupero" di denaro e lingotti d'oro (il cosiddetto nazi gold) risalenti alla seconda guerra mondiale. Un libro (due volumi con 1100 pagine, con moltissime immagini inedite e documenti) decisamente controcorrente e non politically correct al quale, per la sua completezza che lo rende diverso da qualsiasi altro scritto esistente sullo stesso argomento, dovranno necessariamente fare riferimento quanti vorranno conoscere a fondo quei drammatici avvenimenti e le vicende giudiziarie che ne sono derivate. (MARIO SPATARO - Dal caso Priebke al nazi gold, 2 vol. Edizioni Settimo Sigillo, Roma 1999:
E-mail: "Mario Spataro" ixrps@tin.it
MARIO SPATARO - "Olocausto - Dal dramma al business" - Una interessante e approfondita analisi del pensiero di Finkelstein il cui libro, di difficile reperimento persino sul mercato americano, forse non sarà mai tradotto e distribuito in Italia. Un libro coraggioso e sconvolgente, anche se non "politicamente corretto". "Olocausto - Dal dramma al business" Ed. Settimo Sigillo, Roma 2000. ixrps@tin.it
MARIO SPATARO - I PRIMI SECESSIONISTI - Separatismo in SICILIA 1866 e 1943-46. - " Con gesto spettacolare d'altri tempi, Salvatore Giuliano diede il segnale d'inizio della battaglia. In piedi sulla cima della collina, si mise a sventolare lentamente la bandiera della Sicilia...". Così in questo libro, con insistenza, MARIO SPATARO sottolinea l'antico e forse dimenticato orgoglio isolano che nel 1944-46 impediva ai guerriglieri separatisti siciliani di adottare i metodi di lotta tipici dei partigiani antifascisti dell'Italia centrosettentrionale. - Nel dedicare quest'altra opera revisionista al separatismo siciliano Spataro contribuisce, nel suo solito stile svelto e di facile lettura, all'impari lotta che pochi e coraggiosi storici conducono contro le falsificazioni e i silenzi della storiografia convenzionale. "La tattica dei falsari della storia -dice l'autore- non è cambiata: "briganti" vengono definiti coloro che dopo il 1860 in tutto il Sud si batterono contro gli invasori savoiardi, "banditi" vengono definiti coloro che dopo il 1943 sognarono in Sicilia l'indipendenza della loro isola". Si tratta invece, come risulta da questo libro, di lontane e toccanti pagine di storia ricche di eroismo e di sacrificio. - Partendo dagli intrighi e dagli oscuri interessi dai quali scaturì l'invasione garibaldina del 1860, Spataro arriva alla rivolta di Palermo del 1866 e alla successiva spaventosa repressione savoiarda per poi addentrarsi, più in dettaglio, nelle imprese dei separatisti siciliani durante e dopo la seconda guerra mondiale delle quali lui stesso, pur giovanissimo, fu in parte testimone diretto ed entusiasta.
Il libro di 370 pagine, riporta importanti documenti, testi di proclami, volantini, memoriali, struttura dell'EVIS, il processo del 7 marzo 1946, la Carta federale del MIS inviata all'ONU, l'epopea, lo scempio, il losco affare, gli artefici, i soprusi, gli intrighi; insomma la "Norimberga" morale della "Sicilia dei Siciliani" . - 18 pagine di nomi e 9 preziose pagine di Bibliografia concludono questo libro "unico". - MARIO SPATARO . I primi secessionisti.. Edizioni Controcorrente, Aprile 2001. - E-mail: "Mario Spataro" ixrps@tin.it
ETTORE BEGGIATO - "1866: LA GRANDE TRUFFA" Il plebiscito di annessione del Veneto all'Italia" - "Un libro importante, culturalmente e politicamente. Ci parla della nostra storia, quando il Veneto è stato annesso all'Italia. Ci narra quello che è veramente successo, oltre ogni descrizione oleografica, falsa e falsata per motivi politici. Noi tutti sappiamo che l'unificazione del paese è stata più imposta che voluta. Che è arrivata sulla punta delle baionette dell'esercito piemontese, che molti plebisciti sono stati manipolati, che nel 1848 la maggioranza dei veneti si è battuta contro l'Austria in nome di San Marco.... Sappiamo anche, purtroppo, che una ricostruzione di parte della storia è stata poi travisata nei libri di scuola ed è stata imposta alle nuove generazioni.... Fa bene Beggiato a cercare di capire, nel suo libro, perchè questo popolo ad un certo punto ha abdicato e alla fine accettato di essere parte dell'Italia unita. Ma ha accettato o subìto l'Unità? -- (Prefazione di Sabino Acquaviva) Editoria Universitaria Venezia, 1999. - (Nel volume documenti integrali: Armistizio Cormons, Convenzione Francia-Austria, La pace di Vienna, Manifesto e norme sabaude del plebiscito, Atto consegna Venezia alla Francia; tutti i dati del plebiscito delle regioni d'Italia) (Vedi anche ANNO 1866 )
http://www.beggiato.itgo.com - e-mail - beggiato@hotmail.com
ELIO GIOANOLA - "IL NOVECENTO" Per la prima volta, un'opera sul '900 pluridisciplinare, che spazia nei vari campi, culturali e storici dell'ultimo secolo. Il lettore, seguendo i temi che hanno dominato questa nostra epoca è invogliato ad accostare, confrontare, collegare fatti e aspetti appartenenti a discipline diverse: storia, letteratura, filosofia, scienza, arte, cinema, musica e fumetto. - Temi, fatti, tendenze, vengono presentati in modo agile e con un linguaggio chiaro e senza tecnicismi inutili. Quest'opera di storia della cultura è destinata a chi sta studiando il Novecento, ma anche a coloro che già lo conoscono e vogliono averne una visione d'insieme, scoprendo nuovi nessi. Una lettura che è anche una navigazione facilitata da cartine, mappe di collegamento storico-culturali, un'accurata cronologia e un glossario che riepiloga i dati essenziali dei più importanti fenomeni del secolo più intenso della storia. Una ottima guida al nuovo esame di Stato. Ma anche un manuale di cultura generale. ( Colonna Edizioni ).
ANTONIO GRANO - "La leggenda del chiodo assassino" - Tutta la verità su PAPA CELESTINO V .
"L'autore di queste pagine, veramente sine ira et studio, ma con una documentazione inoppugnabile e rigorosamente comparata, passa in rassegna le varie ipotesi, vaglia e giudica, apprezza e demolisce con una freddezza direi sconcertante, per cui ciò che egli dice risulta straordinariamente convincente". Alla fine, invano si cercherebbe in questa catasta di documentazione una benchè minima propensione diremmo così sentimentale verso l'una o l'altra ipotesi. Il Grano si accontenta -e lo fa con l'arma del rigoroso ragionamento non senza condirlo con quell'ironia sottile che i grandi maestri conoscono e che talvolta rasenta il sarcasmo- di accatastare prove e controprove, argomentazioni e deduzioni, per cui le conclusioni vengono da se e chi si azzardi a replicare si trova inesorabilmente spiazzato. Penso che quelli che cadono sotto la mannaia documentativa di queste pagine difficilmente potranno rialzarsi".( Mons. Andrea Gemma) - 250 pagine, Marotta Editore, 1998, lire 25.000 - Richiederlo all'AUTORE vagrano@tin.it (qui vedi CELESTINO V)
KEWIN KELLY - "OUT OF CONTROLL" La nuova biologia delle macchine, dei sistemi sociali e del mondo dell'economia globale - E' il libro piu' significativo di questo fine millennio. Un'opera fondamentale per comprendere un futuro possibile che finira' col determinare il nostro stesso cammino evolutivo. "Out of control" ci racconta la nascita di una nuova era in cui le macchine e i sistemi che governano il nostro mondo saranno cosi' complessi da essere indistinguibili dagli organismi viventi. Le Macchine assomigliano sempre piu' a strutture biologiche e cio' che e' biologico sta subendo varie forme di manipolazione e ingegnierizzazione. Concetti come "organico" e "meccanico" sono destinati a una nuova interpretazione dettata dal nostro futuro tecnologico. Kevin Kelly e' Executive Editor di WIRED, la prestigiosa rivista Usa portavoce delle avanguardie in campo tecnologico e mass-mediologico. In questa sua opera Kevin riassume i concetti da corrispondenze, interviste e conversazioni di 171 addetti, i migliori del mondo. E correda l'opera dandoci un elenco di 262 autori in una Bibliografia ragionata (con i contenuti). Il meglio da leggere che c'e' oggi nel mondo. Edizione Apogeo srl,
http://www.urra.it (qui vedi VERSO LA CIVILTA' BIO-LOGICA)
FRANCESCO BOLLORINO e ANDREA RUBINI -" ASCESA E CADUTA DEL TERZO STATO DIGITALE" - Questo volume è un saggio, che si può definire sociologico, su Internet e più in generale sulla rivoluzione informatica. La tesi centrale è che l'avvento dell'era dell'informazione e delle reti di personal computer ha favorito la nascita di un nuovo soggetto sociale, che gli autori hanno chiamato "borghesia digitale", un "terzo stato digitale" che è diffuso trasversalmente sul pianeta, sempre più disgiunto dalla realtà socio-economica in cui opera. E' un fenomeno nuovo, che solo ora si comincia a cercare di capire, e quello degli autori è uno dei primi tentativi in questo senso. -Un libro, un percorso, per discutere insieme. E' stato bello scoprire tanto "pensiero convergente", proveniente da ambiti culturali e sociali spesso molto diversi, è stato culturalmente educativo verificare le enormi potenzialità di recupero di dati e documenti, spesso non reperibili altrove, offerte dalle raffinate tecniche dell’information technology, è stato personalmente formativo testare, ancora una volta, le possibilità di usare, con vantaggio, la rete come luogo di lavoro, visto che tutta la gestione editoriale dell’opera è avvenuta on line sia tra gli autori che con la redazione della casa editrice, Il libro analizza la nascita e l'affermazione, a livello planetario, di una nuova classe sociale, figlia legittima della postmodernità. la borghesia digitale. - Bollorino è un ricercatore del Dipartimento di Scienze Psichiatriche Univ. Genova, mentre Rubini ingegnere è responsabile di un progetto di sviluppo planetario. (Assaggio dei contenuti dell'opera)
LORENZO COLALEO - "PROTEZIONE CIVILE - Un diritto - dovere per tutti - Un libro fondamentale, un'opera che spazia a tutto campo nella complessa materia, molto documentata, completa nella sua parte di riferimenti normativi ed estremamente articolata nella parte relativa all'attivazione delle procedure, descritte con ordine e con metodologia quasi visiva e palpabile, con l'indicazione cronologica dei tempi d'intervento, con la previsione delle possibili, o quanto meno ragionevolmente ipotizzabili, conseguenze che seguono ad un evento calamitoso. - Semplice, nella sua impostazione, come un elenco telefonico, essenziale, precisa, elegante, frutto di esperienza e di professionalità, più che di tecnicismi vuoti ed improbabili. PROTEZIONE CIVILE: punto continuo di riferimento di miti e di critiche aspre e spesso ingenerose; legislazione lacunosa e stati d'animo confusi ed allo stesso tempo gratificanti, silenzi colpevoli e slanci di generosità, coscienza collettiva con poca memoria, che ha bisogno di crescere e consolidarsi. Il volume ha un appendice di Leggi e Circolari e le Schede per le associazioni di Volontariato. Progetto Scuola sicura. Elenco comuni dichiarati sismici. - TARGET Editori, Enna. Tel. 0935/510.136 oppure all'autore ( lcolaleo@hotmail.com (Lorenzo Colaleo)
LIBERALISMO - Saggi di Ottavio Marzocca, Maurizio Zanardi, Marco Baldino, Riccardo Panattoni, Andrea Ansaloni, Georges Bataille, Gilles Deleuze e Flix Guattari, Michel Foucault, Serge Latouche, Bryan Caplan, Riccardo De Benedetti, Manuela Alessio, Marino Centrone. Il numero di Tellus propone un' ampia monografia dedicata al tema del liberalismo. Non si tratta tuttavia di una generica presentazione del tema, quanto piuttosto del tentativo di mettere a confronto alcune reazioni teoriche al fatto che il liberalismo, sopravvissuto a bolscevismi, fascismi, socialismi nazionali e internazionali, conserva, se mai l'avesse perduta, la funzione di orizzonte imprescindibile del nostro vivere sociale. Il liberalismo dunque la forma politica insuperabile del nostro tempo? Se così fosse il problema sarebbe comunque quello di stabilire con questo orizzonte un adeguato rapporto critico. Accanto a un nucleo di saggi strettamente coordinati sui temi della società economica, dell'arte del minor governo, della libertà liberale, della ribellione liberale, del comunitarismo e del "libertarianismo", "Tellus" presenta interviste inedite a Deleuze e Guattari, Foucault e Serge Latouche; ripropone, in nuova traduzione, un saggio di Georges Bataille degli anni Trenta, "La struttura psicologica del fascismo" e una FAQ di Bryan Caplan sull'anarco-capitalismo. Quest'ultimo come testimonianza dell'affermarsi di una nuova forma di discussione teorico-politica, concepita per la rete, e che nella rete trova il suo naturale ambito di diffusione, senza per questo essere meno interessante rispetto ai modi più consueti della trasmissione culturale. Il numero, quindi, non celebra il liberalismo ma, a partire dal riconoscimento della sua non facile aggirabilità, vuole essere il tentativo ai lettori il compito di giudicare quanto o meno riuscito di focalizzare alcuni punti ciechi della prospettiva liberale così come di quelle che a vario titolo vi si oppongono. Sul numero di tellus. Rivista italiana di geofilosofia. Per informazioni http://www.novanet.it/vvol/stampa/tellus