LA MEDICINA

(Grecia 429 a.C.)


Tra le tante discipline create dai Greci, forse la più importante era la medicina. La "letteratura medica" è giunta a noi attraverso un testo chiamato: corpus-hippocraticum; questo comprende 70 scritti risalenti ad autori e periodi diversi, anche se sono raggruppati sotto il nome di Ippocrate, noto medico del V sec. a.C.
Il corpus-hippocraticum si occupa di diverse terapie di tipo dietetico, farmacologico e chirurgico, utili per curare diverse malattie.
Alcuni scritti trattano inoltre delle diverse malattie.
I medici ippocratici durante la peste che sconvolse Atene nel 429 a.C. siccome non riuscirono a sconfiggere questa epidemia vennero esposti non solo alle polemiche di altri medici ma anche alle accuse dei culti alternativi magici. 

Questo indusse i medici a riflettere sui caratteri metodologici di questa disciplina. Il primo obbiettivo di questa discussione fra medici riguardava le forme di medicina basate sulla magia:con ciò si vuole far capire che le cause di una malattia potevano essere solamente naturali e non magiche di conseguenza le malattie possono essere curabili con strumenti medici e non magici o divini.
Un altro obbiettivo polemico riguardava concetti fondati su idee filosofiche che negavano l'esistenza delle terapie e delle malattie, quindi della medicina.
I medici ippocratici pensavano che l'uomo fosse costituito da diversi elementi, ovvero sangue, bile gialla, bile nera e flegma; dall'equilibrio di questi nasceva la salute,invece la malattia indicava la rottura dell'equilibrio.

Empedocle dice che la medicina deve essere basata soprattutto sulla filosofia, e pensa che il medico non può illudersi sull'esistenza di una sola terapia capace di curare tutti i mali del corpo.
Egli pensa anche che la medicina sia basata soprattutto su terapie di tipo dietetico.Ma la medicina non è fondata solo su un tipo di alimentazione perchè ciascun paziente deve avere un'alimentazione adeguata che serve a curarlo. (By: Preiato Elisa e compagne della I F)

TERME E PURIFICAZIONE

Le acque termali per la loro misteriosa origine ed il loro suggestivo apparire assunsero ben presto per l'uomo antico l'aspetto di acque soprannaturali: l'inspiegabile calore, vapore ed odore che emanavano nascondeva energie non umane.

Creature magiche e divinità giustificavano agli occhi dell'uomo i poteri terapeutici e le originali caratteristiche delle acque termali. 
In onore dei loro più importanti dei gli antichi greci, i primi a raccontarci delle straordinarie qualità delle acque termali, innalzarono templi e altari a protezione dei luoghi dove scaturivano le sorgenti ritenute sacre. 

Olimpia e Delfi , tra i più importanti santuari della Grecia antica, devono la loro origine a fenomeni termali e sorgivi. La Sibilla di Delfi, sacerdotessa del dio Apollo, pronunciava i suoi responsi accanto a una sorgente sotterranea. 

Dagli Egiziani, agli Ebrei, ai Greci, tutti erano legati al rito dell’acqua come simbolo di purezza e purificazione. 

Il rituale del lavacro dei Misteri ellenistici si traduce in epoca romana nella tradizionale lavanda delle mani, di cui conosciamo un famoso esempio nell’episodio di Gesù davanti a Ponzio Pilato.


E proprio il Cristianesimo fonda la sua religione sul rito della purificazione tramite l’immersione nell’acqua: il battesimo. L’acqua purifica e ridona salute al corpo e all’anima. L’acqua come farmaco è ampiamente trattata da Ippocrate, capostipite della medicina occidentale: nel suo trattato "Uso dei liquidi" esalta le naturali virtù terapeutiche delle sorgenti d’acqua calda e minerale.
 (By: Davide-Max-Dado)


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