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GENNAIO 1998

1997 sono passati....... gli ultimi due stanno passando

IL MONICA " TELEMESENOVELA "

1 GENNAIO  - DISCORSO DEL PRESIDENTE della Repubblica SCALFARO: lungo, denso, dai toni informali, forte. Applausi dalla maggioranza e dall'opposizione come non succedeva da anni. I temi trattati: Amnistia, Bicamerale, Immigrazione, Occupazione, e sulla Giustizia, in particolare sulla carcerazione preventiva "basta far tintinnare le manette, e' un sistema abbietto". DI PIETRO ( che molti danno come probabile candidato al Colle) si sente attaccato e fa polemica "Il Quirinale sia piu' chiaro!".

2 GENNAIO   - DATI SULL'ECONOMIA ITALIA 1997. Cresciuta piu' del previsto (+1,2%) il PIL sfiorera' l'1,4% (depurato dall'inflazione). Fondamentale per l'ammissione all' UME. Negli scorsi anni il PIL era stato: 1988 + 4,1% - 1989 + 2,9% - 1990 + 2,9% - 1991 2,1% - 1992 + 0,7% - 1993 - 1,2% - 1994 2,2% - 1995 +3,0% - 1996 - 0,8%. Ma le due sfide del 1998 sono le pensioni e il fisco. Molte le novita': agevolazione casa. Bollo auto/patente. IRAP per le imprese. Rivoluzione nelle Telecomunicazioni (cadono le barriere nazionali; via alla concorrenza). Liberalizzazione del commercio e delle professioni. Per quest'ultima si prevede una guerra delle corporazioni.

3 GENNAIO   - Previsto l'arrivo di 10.000 CURDI dalla Turchia. Allarme su tutta Europa. C'e' chi regiasce con la logica dell'umanita': dare asilo politico, come l'Italia, e chi ha la logica della difesa della "Fortezza Europa" come la Germania (Kanther, ministro Interni).

Goebbel sotto Hitler fu il primo a usare questa frase "festung Europa".

Comunque in Italia grandi contrasti e contraddizioni. Da una parte ci si batte con il resto d'Europa per far entrare la Turchia nell'Unione Europea, dall'altra concedendo asilo politico ai fuggiaschi si ammette che in quella nazione non sono garantiti i diritti umani.

Il caso e' piu' complesso. I Curdi non scappano per ragioni economiche ma per la guerra tra le due fazioni curde di cui una parte e' per Saddam Hussein. E qualcuno riflette. Se questi Curdi clandestini la Turchia non li vuole e ne favorisce (come sembra) l'esodo in Europa e' perche' sono Iracheni, Siriani, Bulgari e c'e' il rischio che ci siano proprio soggetti fra i clandestini che stanno forse mettendo delle basi in Italia e in Europa.
Ma la Caritas non ha dubbi "Dobbiamo accoglierli tutti".

4 GENNAIO   - DI PIETRO ESTERNA con una lettera aperta al Capo dello Stato chiedendo chiarimenti sulle accuse fatte a una certa magistratura di ricorrere "alla tortura" e al "tintinnar le manette" (Discorso di fine anno). Ed e' subito polemica. Isolato dall'Ulivo e imbarazzi al PDS. C'e' chi lo considera una meteora gia' spenta, un attore che esce di scena nel primo atto, e la lettera l'errore finale di una breve carriera politica con tanti passi falsi, e chi invece vedono nel conflitto con il Quirinale l'avvio concreto del "dipietrismo" e la presa di distanza dalla politica di Palazzo. - Lui intanto conferma quanto scritto "Non faccio passi indietro". - D'Alema invece tace, ma all'ex radio storica del PDS, il "popolo" dipietrista insorge, teme inciuci e scambi; 1000 telefonate per mandare a dire "stia attento il Pds, si giochera' migliaia di voti. Per salvare Berlusconi e Previti si vuole mettere da parte Di Pietro".

5 GENNAIO   - Sul Colle tanta serenita'. Perfino il Polo adesso applaude Scalfaro. Per tre anni grande nemico, grandi scontri, permanente tensione. Il 22 nov '94 dopo l'avviso di garanzia durante il vertice di Napoli diceva "giudici sovversivi e Scalfaro e' la mente del complotto". Ora commenti entusiastici, complimenti per la saggezza e tanta disponibilita' a concedere una proroga al mandato. E' finita la guerra? Durera'? Taradash va cauto "attenti ci vuole far sopravvivere per mantenere il suo potere d'equilibrio".
Il politologo Paquino vede invece "nel messaggio una battaglia politica contro il candidato presidenziale, il Di Pietro probabile concorrente al colle".

6 GENNAIO   - POLEMICA DI PIETRO - Il Manifesto esce con un titolo e un articolo di Pintor allarmistico "L'ulivo si e' messo in casa una bomba a orologeria" e indica Di Pietro un protagonista non del passato ma del futuro, figlio della Seconda Repubblica, candidato in pectore al Quirinale contro l'attuale inquilino della Prima Repubblica.

*** INVASIONE CURDI - Mentre continuano gli sbarchi in Italia si scopre un non controllo negli imbarchi in Turchia. Tutto si e' scatenato (e' l'opinione di molti) quando la Turchia ha capito di essere stata esclusa dall'Europa. Il via libera (o il non controllo) e' avvenuto come forma di pressione nei confronti dei Paesi che avevano rifiutato l'ingresso nell'Unione. Proteste dall'Europa ad attuare maggior controlli. Gli organizzatori dei viaggi clandestini non si scoraggiano. "Fermeranno le navi? Faremo volare aerei charter carichi di curdi, vedrete fra poco strani aerei che atterreranno a casa vostra e che non potete rimandare indietro perche' fanno scali di emergenza".

7 GENNAIO   - ESPLODE IL "CASO DI BELLA" - Un pretore ordina la cura a un malato terminale prescrivendogli la somministrazione gratuita del farmaco antitumorale a base di somatostatina il metodo di cura del Prof. Di Bella, che il ministero della Sanita non riconosce mutuabile non esistendo basi scientifiche sull'efficacia del farmaco in funzione anticancro clinicamente evidenziabili. Iniziano le "barricate" e forti polemiche attraverso i media per giorni e giorni, fra i sostenitori della medicina istituzionale e i paladini di questa cura che viene definita "alternativa" alla chemioterapia fino ad oggi praticata.

*** ELEZIONE CAPO DELLO STATO: ricomincia la polemica. Parte per primo Rutelli prima che inizi l'esame della Commissione alla Camera e al Senato "meglio rinunciare all'elezione diretta di una Capo dello Stato senza poteri di governo e ricorrere invece al voto dei cittadini per scegliere semmai il presidente del Consiglio" - SALVIATI " C'e' il rischio che salti la Bicamerale. AN che sostiene il semipresidenzialismo non e' certo disposta a rinunciare all'elezione diretta del Presidente". - FINI " Rutelli faccia il sindaco di Roma, una citta' che ha molti problemi".

8 GENNAIO   - CASO PREVITI - Fumus persecution? La Camera chiamata a valutare la richiesta di carcerazione di Previti presentata dai magistrati milanesi. Da giorni molti stanno facendo ogni sforzo per caricare di significati politici la richiesta di autorizzazione alla cattura avanzata nei confronti del deputato. Alcuni parlano di attacco politico a Forza Italia e al suo presidente Berlusconi. LEO VALIANI "Dico no all'arresto. E non credo al complotto. Se arrestano Previti (che non ha una grande importanza politica) Berlusconi puo' continuare a fare il capopartito ugualmente". Il teorema cade.

9 GENNAIO   - CLONAZIONE UMANA - Nascita di uomini tutti uguali in "batteria". "Presto clonero' un uomo" afferma RICHARD SEED "lo scienziato pazzo" di Chicago che minaccia di riscrivere le leggi planetarie, dietro ordine del creatore. Una squadra di scienziati e' gia' pronta e Seed (che, destino curioso, significa "seme" ) dichiara "a fine 1999 nascera' il primo bimbo clonato". - CLONAZIONE UMANA - Nascita di uomini tutti uguali in "batteria". "Presto clonero' un uomo" afferma RICHARD SEED "lo scienziato pazzo" di Chicago che minaccia di riscrivere le leggi planetarie, dietro ordine del creatore. Una squadra di scienziati e' gia' pronta e Seed (che, destino curioso, significa "seme" ) dichiara "a fine 1999 nascera' il primo bimbo clonato".

La comunita' scientifica si divide. Si corre ai ripari per far approvare leggi che bandiscono la clonazione umana, inaccettabile sul piano etico. (anni fa non etico era la trasfusione di sangue, e dopo lo furono i tentativi di trapianti) Seed se ne infischia "la scienza non si puo' fermare", e intanto ha fondato una clinica con fini di lucro.

Ma sorge un problema che nessuno sembra abbia ancora mai sfiorato ne' accennato. Il DNA nucleico prelevato e utilizzato ha gia' l'eta' del soggetto donatore, quindi ha gia' subito tutte le mutazioni temporali. In sostanza nascerebbero si' bambini, ma con un patrimonio genetico vecchio. Appena nati avrebbero in realta' gia' l'eta' dei genitori. Cioe' creeremmo dei mostri!

*** DI PIETRO ESTERNA - Attacca il Polo " E' in crisi soprattutto perche' non ha piu' una leadership. Silvio Berlusconi e' arrivato al capolinea anche se non lo vuole ammettere".- Risponde LA LOGGIA " La leadership di Berlusconi non nasce da un accordo di Palazzo come la sua candidatura nel Mugello ma e' arrivata con il grande consenso degli elettori". - Gli azzurri compatti insorgono "Quello finito e' lui" D'URSO " Capolinea Berlusconi? Di Pietro non e' ancora salito sull'autobus, ci prova ogni giorno ma non trova posto".

10 GENNAIO  - CASO DI BELLA - Marcia indietro dopo tante polemiche nazionalpopolari su una questione molto seria. Via libera alla sperimentazione negli istituti di ricerca dopo una riunione tesa del governo e al ministero della Sanita'. "Cosi si sapra' se funziona o e' una illusione. Bisogna verificare quel metodo anche se e' al di fuori delle regole. Ma e' un errore capitale non credere nell'oncologia ufficiale".

*** ROTTAMAZIONE A FINE ANNO 1997 - L'anno che batte tutti i record: 2.400.000 auto in dodici mesi. Con gli incentivi battuti tutti i record. Le piu' vendute: Fiat 809.000, Ford 225.000, Opel 203.000, Renault 167.000, Lancia 143.000, Volkwagen 127.000, Peugeot 96.000, Citroen 82.000, Alfa 79.000, Rover 62.000, Seat 52.000, Mercedes 41.000, Audi 38.000, Bmw 34.000, Honda 25.000, Volvo 25.000, Hyndal 26.000 e altre marche.

11 GENNAIO  - DROGA LIBERALIZZATA? - Disagio dopo l'uscita del Procuratore generale sulla questione si o no . Polemiche! "Non doveva entrare nel merito". "Un dibattito distorto perche' ideologizzato". "Non tocca alla magistratura fare proposte". - Altri sono a favore "progetto di riduzione del danno, possibile e utile dopo opportuni studi, il binomio della strategia proibizionistica: droga=carcere ha fallito".

Ma il mondo cattolico non ne vuole neppure sentire parlare. Un No secco e compatto che segna il ritorno sotto la stessa bandiera. Anche Forza Italia annuncia una mobilitazione e AN chiede l'intervento del capo dello Stato. Il CCD la scelta della droga libera la definisce "cinica e immorale".

Ma la piu' singolare presa di posizione (e bacchetta tutti) e' di VITTORIO MESSORI "Il paradiso non e' su questa terra, ne' si puo' creare una societa' perfetta manovrando le leggi. Ogni legge che risolve un problema ne crea altri. Ricordiamoci il proibizionismo in America, volevano sradicare con l'ossessione moralista protestante il vizio con le leggi, invece crearono l'illegalita'. Droga si', droga no, basta chiacchericcio, basta discorsi buonisti, campagne edificanti e dibattiti con preti impegnati. Operare nel silenzio. Per tre anni vietato pronunciare sui mass media la parola droga. In tribunale ogni buonista che infrange le regole. Le chiacchere aumentano solo il consumo e il fascino delle droghe".

12 GENNAIO  - PARTITO DEI SINDACI - Il "partito che non c'e'". Ma e' gia' nella testa di molti sindaci. E sono quelli che alcuni mesi fa dopo i grandi personali successi elettorali comunali nelle grandi citta', seguitano, indipendentemente (ma sara' vero?) dalle singole forze politiche di appartenenza) a dichiararsi i "piu' vicini ai cittadini" e i "piu' efficienti e capaci". Fanno insomma campagna pro se'. E gia' si fanno (?!) sondaggi dove si scopre che il numero degli elettori potenzialmente mobili (passare da un partito all'altro) sono tanti: il 38,7% si "muoverebbero" , mentre il 29,7% sono gli elettori quasi certi di rimanere legati al proprio partito e solo il 31,6% sono quelli certi di non "muoversi".

Il "partito dei sindaci" quindi ha una forza non da poco (Sondaggio Ispo- Cra/Nilsen, gennaio 1998). I Partiti sono avvertiti!

*** EUROMONETA - Scoppia il "caso Olanda" dopo che un giornale tedesco (Der Spiegel) ha rivelato che l'Olanda si prepara a sbarrare la strada all'Italia per l'ingresso nella moneta unica, pronta a starsene fuori lei dall'Euro se gli altri dicessero si' all'Italia. Kok il presidente olandese smentisce, ma PRODI vuole spiegazioni e afferma "I dubbi olandesi possono anche essere legittimi, ma allora sono legittimi anche i nostri dubbi sugli altri".

13 GENNAIO   - POLITICA E CASO PREVITI - La Giunta ha deciso: niente carcere a Previti. 10 no, 8 si', 2 astenuti. Ma il voto scatena le polemiche nella maggioranza. Protesta dalla base alla sx del PDS che teme ripercussioni sulle riforme. - BERTINOTTI " Ha prevalso il calcolo politico". - Ma entrambi i due Poli sono d'accordo sulla cautela. Sdrammatizzare per spegnere il conflitto con la magistratura (e Di Pietro il nuovo acquisto?).

Pellegrino "Un voto sofferto. Penso che la credibilita' complessiva della politica non ne esca rafforzata" - FISICHELLA "Ora piu' lontano il rischio che salti l'accordo della Bicamerale"

Ma bisogna spettare la prossima settimana il voto a Montecitorio.

*** BOLLENTE NORD EST - A Mestre, sindaci, professori universitari, imprenditori e parlamentari veneti hanno sancito la nascita ufficiale del movimento "NORDEST". "Nella bozza del manifesto, MASSIMO CACCIARI che lo ha stilato - afferma Mario Carraro ex presid. Assoc. Industriali - ci ha messo tutta la sua anima politica e filosofica; e' ponderoso, quasi storico, mi viene in mente quello di Marx".

Scadenza prossima del movimento: raduno a meta' marzo, formazione di liste proprie per partecipare gia' alle elezioni del Consiglio regionale in Friuli e nelle comunali di Treviso e Verona (e sta vacillando quello di Vicenza), e raccolta di firme per il referendum sullo statuto speciale per la Regione Veneto. La mobilitazione e' assicurata.
Il contenuto del manifesto e' fortemente polemico. Gli attacchi sono rivolti sia ai movimenti politici estremistici che danno "spettacolo" (l'allusione alla Lega e' quasi esplicita) , che ai partiti "romani".
I consensi sono molti: il sindaco di Padova, di Belluno, di Udine, potenzialmente Vicenza, e in parte dal sindaco di Trieste che non condivide pero' l'attacco velato alla Lega.
Cacciari rintuzza il D'Alema "bacchettone" quando i sindaci si erano permessi di fare osservazioni sugli esiti della Bicamerale: "Le nostre osservazioni sono state accolte con segni di impazienza del tipo "non disturbate il manovratore" ma quando il mezzo non e' ben diretto e' meglio svegliare il manovratore, anche per il suo bene"
E D'Alema? Nella sua ultima sortita sembra favorevole: Il nuovo movimento potrebbe diventare una sorta di Ulivo nel Veneto. E' gia' cosa sua insomma. Cacciari e' avvertito.

14 GENNAIO   - NORDEST - Nasce il movimento di CACCIARi e nel frattempo in mattinata si e' aperto l'anno giudiziario con le parole del Procuratore Generale. Affermazioni inquietanti che rimbombano fino a Milano sul Corriere d. S.: Titolo a nove colonne " In Veneto c'e' un rischio di secessione. Un grave rischio di forme clamorose di criminalita' contro lo Stato. Atteggiamenti che paiono sostenuti da una forte carica vittimistica e rivendicativa. Destinata, purtroppo ad accrescersi. Se i poteri esecutivo e legislativo non prendono in seria considerazione l'enorme malcontento (anche in altre regioni ma in particolare nel Veneto) intervenendo in sede politica per rimuoverne le ragioni piu' evidenti e fondate, il movimento di protesta aumentera' vorticosamente e le sue punte estreme, piu' eccitabili e meno equilibrate, ricorreranno a forme di protesta clamorose di criminalita' diffusa".

La coincidenza e' singolare, poche ore dopo nel pomeriggio nasceva ufficialmente il Movimento Federalista del Nordest di Cacciari il cui obiettivo e' proprio quello di incanalare i fermenti e far dimenticare la Lega e gli "assalti ai campanili".

15 GENNAIO   - FINI - BERLUSCONI E PDS - Il Cavaliere striglia Fini: "Attento al PDS, cadi in trappola se ti fai legittimare da parte degli eredi di quei partiti comunisti che hanno sterminato milioni di persone in tutto il mondo". Per questa infelice uscita, VERTONE senatore azzurro attacca il suo leader e difende il capo di AN: "Sono un segno di disperazione queste accuse a Fini di farsi legittimare dagli ex comunisti. I morti? Se Berlusconi usa questi per sottrarre il piedistallo a Fini e' un segno di disperazione, e' la dimostrazione che il Polo e' senza guida, senza una direzione in cui andare, si assiste anche ad una serie di tentativi di salvezza individuale. Mentre AN si salva come puo'. Cosa ci mettiamo a fare la contabilita' dei morti fatti dai comunisti? poi cominceremo a fare la conta di quelli fascisti, quelli del colonialismo, quelli della chiesa cattolica, e dopo ancora ......ecc ecc Se ci mettiamo su questa strada non finiremo piu'. Fini non lo si attacca con queste argomentazioni appellandosi ai sentimenti di una parte della base del suo partito. - Crisi di FI? Forse in aprile finalmente celebrera' il suo congresso. Io non mi aspetto nulla, sara' una macchinazione burocratica e io non ci saro'" (Vertone, intervista Corriere d. S. 15 gennaio)

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