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< approfondimenti sul periodo vedi
"RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1932
PARTE SECONDA  -  
Nasce il computer - Scoperte/Scienza  - Cultura/Costume

anno 1932 "UN LIETO EVENTO IN ITALIA: LA BALILLA" >
(con la produzione mondiale di AUTO nel mondo)

< < A Roma scambi di cortesie e d'investiture; Papa PIO XI conferisce a MUSSOLINI l'Ordine dello Speron d'Oro, e lo Stato Fascista e i Savoia concedono al segretario di Stato Vaticano, cardinale e futuro PAPA PACELLI, il Collare dell'Annunziata. Pacelli ricordiamo é stato Nunzio Apostolico nella Germania di Hitler, ed è anche il fratello dell'avvocato che è stato il protagonista ai Patti lateranensi. 
Tutte spettacolari manifestazioni che lasceranno poi nel dopo fascismo, strascichi e polemiche per questi scambi di prebende e onorificenze che furono bollate come "connivenze" o segreti accordi per il consenso reciproco.

STORIA EUROPA - A Febbraio, a Ginevra avviene la svolta. Alla conferenza sul disarmo, partecipano 62 nazioni. Forte scontro tra Francia e Germania, dove quest'ultima abbandona la seduta! Rivendica la soppressione dei trattati del 1918 riguardo al riarmo, e sostiene che deve essere parificato ai vicini, per la sua sicurezza; inoltre lamenta l'esoso cappio dei debiti che dovrà pagare a rate fino al 1988 (non é un errore!), che sta mettendo in ginocchio tutta la Germania, che inizia a superare i sei milioni di disoccupati con una moneta che vale meno (letteralmente) della carta straccia dei paesi creditori. Una situazione insostenibile.
(La Germania smetterà di pagare le riparazioni e gli altri paesi sospenderanno i pagamenti dei debiti di guerra)

C'e' ancora scontro alla successiva Conferenza di Losanna  del 9 luglio. Sempre per la questione del pagamento delle riparazioni dei vinti (Germania) e i debiti di guerra dei "vincitori" (fra cui Italia), di cui sono beneficiari gli americani e in minor misura gli inglesi. I due Paesi creditori vengono implorati  con l'invito a rinunciare a queste esazioni, per poter conservare la pace economica, politica e soprattutto sociale dell'intera Europa. Nulla da fare! E' rottura per la forte opposizione degli Usa.
L'Europa é quasi in ginocchio, ma la Germania sta ancora peggio, è in coma!

(Mussolini, prima della conferenza, sul Popolo del 12 gennaio, pubblica un articolo durissimo:
con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica europea, contro il "pericolo delle conferenze internazionali" :
"I popoli che si avviano faticosamente e fra inaudite miserie, ad uscire da uno degli inverni più tormentati che la storia ricordi, appena paragonabile all'ultimo inverno di guerra nelle trincee, ora che la data della Conferenza di Losanna è ufficialmente fissata, si domandano: Che cosa accadrà? Avremo una definizione del problema debiti - riparazioni o sarà rinviato ancora una volta?
Noi avremo una soluzione radicale oppure avremo una soluzione di compromesso che dilazionando nel tempo le difficoltà, non farà altro che complicare le cose all'infinito?
I governi d'Europa daranno ancora una volta prova di quella tremenda abulia che sembra paralizzarli tutte le volte che devono affrontare un problema e che li conduce quindi a polverizzare lo stesso durante i lavori delle Commissioni?
Queste ed altre domande affollano il nostro spirito.
La conferenza di Losanna deve giungere a quello che ormai si chiama il "colpo di spugna", deve concludersi con la cancellazione del dare e dell'avere nella tragica contabilità della guerra.
Non è affatto esagerato affermare, così ha detto l'on. Alessandro Shaw ( deputato del Regno Unito, n.d.r.)che la struttura economica e sociale dell'Europa si avvicina al precipizio; la cruda verità è che se le cose vanno avanti così come stanno andando, la scelta è semplicemente fra il ripudio dei debiti ed il caos. Invece di una libera partecipazione con uomini e mezzi alla causa, gli alleati hanno tracciato la più strana, illogica, antistorica distinzione.
Quando un proiettile americano è stato sparato da un artigliere americano ... con un cannone americano, gli Stati Uniti non hanno imposto agli alleati di pagare nè l'uomo, nè il costo del proiettile.
Ma quando il proiettile americano è stato sparato da soldati alleati per il medesimo scopo, per la causa comune, nello stesso comune interesse... questo ha creato un debito in oro da pagarsi agli Stati Uniti.
Mai prima d'ora nella storia era stato così ingiustamente applicato.
Il giusto messaggio che tutto il mondo aspetta è: "Rimetti i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
(Segnalazione: Franco Prevato. da Scritti e Discorsi)

La conferenza andrà avanti con varie sedute fino al 1936 senza mai approdare a nulla di concreto, pur verificandosi delle condizioni e molti segnali inquietanti che dovrebbero portare a più saggi consigli. Sia il fascismo mussoliniano sia il nazismo hitleriano stanno facendo di questo sopruso una bandiera all'interno del proprio Paese. Questo tutti lo avvertono, e quindi significa che si vuole portare all'esasperazione alcuni popoli per fargli commettere passi falsi per poi intervenire con uno dei tanti motivi che non di rado sono creati con tanto cinismo.
Sotto queste due bandiere (riarmo e debiti) ci sono tante micce per dar fuoco alle polveri, e sembra proprio che questo sia l'obiettivo di alcuni potenti della terra.

Cosa strana, in un libro pubblicato in questi anni in America da KNICKERBOCKER, dopo aver fatto delle accuratissime inchieste, interrogando tutti i capi responsabili della politica europea, concludeva (ed é anche il titolo del libro, stampato anche in Italia dalla Bompiani il 1° giugno del 1934) Ci sarà la guerra in Europa? Sottotitolo Ci sono 6.000.000 di uomini in uniforme. "Il vecchio continente, nei suoi cinque "accampamenti" aspetta con la baionetta in canna. Che cosa aspetta? Danzica, la Saar, l'Anschluss, i Francesi.

A Knickerbocker non era sfuggito nulla. Il volume era il seguito di un altro titolo molto significativo: Può l'Europa tornare indietro? Rimettersi in piedi?. Di particolare importanza molte pagine che riguardavano anche l'Italia. Rileggendoli entrambi, lo scenario è quello che poi vedremo dal 1940 al 1945. Ma siamo nel 1932, e Knickerbocker non era per nulla uno sprovveduto, era famosissimo per le sue inchieste (premio Pulitzer del giornalismo) conosceva ed era ricevuto da Sovrani, da Primi Ministri, dai Ministri degli Esteri e dalle più eminenti personalità politiche di tutto il pianeta. Non era quindi un romanziere, né un veggente. Ma un acuto osservatore con una documentazione ineccepibile ottenuta nelle grandi cancellerie di ogni Paese.

 Concludeva che la guerra era certa, che avrebbe segnato la fine dell'Europa nella forma attuale; affermava, perfino matematicamente nelle ultime due pagina (292-293) che Stati Uniti, Inghilterra, Francia e.... l'Unione Sovietica insieme (e quest'ultima sembrò proprio una irreale bizzarria dell'autore - l'URSS con gli USA !!!) avrebbero vinto, per un motivo solo "che hanno tutto quanto desiderano per fare una guerra. Le nazioni che non hanno quanto desiderano sono la Germania e il Giappone, e perderanno". (Altro che profeta!)

Lo sapremo molto presto! Il volume contiene perfino passo passo quello che accadrà; che l'inizio del conflitto sarebbe partito da Danzica, poi proseguiva in Cecoslovacchia, in Polonia, in Belgio, in Francia e infine in Russia. Citava perfino la "soluzione ebrea".
E ATTENZIONE! Per quanto riguardava la Grande Muraglia francese, la Linea Maginot, ritenuta dai francesi e non solo da loro,  invalicabile e inespugnabile, che era costata 5 anni di lavoro e 133 milioni di dollari, quindi vanto dei francesi (dove poi avvenne l'invasione tedesca aggirandola) il generale francese MILLIET gli confidava a pagina 225 di questo libro, che "non é per nulla impossibile l'aggiramento, é perfettamente effettuabile passando dalla foresta" poi a pagina 243, "la Francia è cosi sicura della sua "muraglia" Maginot che vi concentrerà ogni soldato francese a contemplarla, a sedersi, e ad aspettare la vittoria. Lo storico dell'anno 2034 potrà scrivere che la caduta della Francia ebbe inizio il giorno della costruzione della sua muraglia "trappola". Knickerbocker in queste 4 righe é addirittura sconcertante.

Andò proprio a finire così (vedi anno 1940), i vecchi generali come in Polonia, pensavano che la guerra era ancora fatta di fanteria o di cavalleria. Knickerbocker conosceva invece anche il progesso tecnologico delle ultime armi ed era a conoscenza delle nuove strategie dei giovani generali, poco più che trentenni.

Hitler doveva conoscere molto bene questo libro, perché fece esattamente quello che c'era scritto, invase la Francia dalla foresta, dalle Ardenne, aggirando i francesi "in attesa alla finestra"; in poche ore si beffò della Maginot e di tutta la Francia, dove nella muraglia, un generale di 83 anni, già vecchio alla prima guerra mondiale, PETAIN, aveva concentrato 70 divisioni (seduti, come prevedeva il libro) che caddero come birilli.
A indicare la strada a Hitler era stato un generale francese e un libro che costava 12 lire!

STORIA ITALIANA - Il ministro delle colonie DE BONO al ritorno dall'Africa segnala a Mussolini che l'imperatore d'Etiopia SELLASSIÉ sta modernizzando il Paese;  una minaccia per gli interessi degli industriali italiani in Eritrea, dove stanno sviluppato la cantieristica e vi sono coinvolti grossi capitali delle grandi banche italiane. Soprattutto del Banco di Roma: dunque grossi interessi italiani sono in gioco sia economici che politici. (vedremo più avanti gli sviluppi di questo allarmismo di De Bono).

IL DECENNALE del fascismo che ricorre quest'anno, é celebrato proponendosi non solo in Italia ma al mondo come modello ideale. Si fa molta retorica e si aggirano problemi molto seri che sono ora sul tappeto delle conferenze internazionali. Non basta nelle celebrazioni ricordare i successi sportivi o fare propaganda su alcune virtù del popolo italiano. Per coprire gli interventi statali molto massicci in campo economico avviati da alcuni anni in tempi favorevoli, si stanno emanando leggi anticonsumo, diminuendo le importazioni, restringendo il credito e tanti tagli nella spesa pubblica. Provvedimenti che portano a forti tensioni sociali. Nel giro di due anni, alla conclusione di alcune esperienze di sostegno (economia assistita del tipo keynesiano) questi interventi non sono più possibili. La grande crisi internazionale non è finita, e la crisi italiana ne riceve tutti i contraccolpi.

NEL DECENNALE Mussolini concede una grande amnistia anche ai detenuti politici. Escono dal carcere 22.173 reclusi per vari reati comuni: 1056 sono reati di antifascismo, 639 sono i detenuti politici; e 600 i confinati, che possono così rientrare nelle loro case con il "perdono di Mussolini".
Anche in questa circostanza si assiste a una moderata intolleranza al fascismo di molti intellettuali, compresi quelli che in precedenza si erano espressi in una forma molto negativa e a volte combattiva. Troppo é il consenso diffuso nelle masse, dove l'emotività per alcuni risultati nelle varie discipline sportive, gioca un ruolo non indifferente. Era dal tempo dell'antica Roma che questo non accadeva  in Italia, il popolo italiano uscito dalle sacrestie che Mussolini aveva fatto chiudere, ha riscoperto lo sport. E' l'epoca d'oro del calcio azzurro di Meazza, delle leggendarie corse automobilistiche di Nuvolari, Varzi e Ferrari, del ciclismo di Binda, del pugilato di Carnera. Grandi imprese che compaiono sui giornali di tutto il mondo. Infine i Giochi Olimpici di quest'anno. Un Trionfo! Fra l'altro, si sono svolti in America! Nel X anno dell'Era fascista, che faceva binomio con questa  X Olimpiade.

X OLIMPIADI A LOS ANGELES- Dalla pagina della Gazzetta dello Sport "Straordinario successo degli italiani in America. La X Olimpiade ha consacrato e rivelato al mondo i progressi dello Sport italiano rigenerato dal fascismo nel X anno del suo "avvento". Conquistate 12 medaglie d'oro, 12 d'argento, 11 di bronzo".
MUSSOLINI trae spunto per fare molti discorsi di grande presa patriottica. Questo effetto simpatia popolare nel tifo sportivo diventato in pochi mesi una malattia pandemica, attenua molti atteggiamenti antifascisti, non solo in Italia.
In America sono perfino sconcertati. In Italia i cronisti  dei giornali americani che inviano servizi negli Stati Uniti sono rimasti tutti plagiati dal tifo nazionale, e gli oriundi italiani che vivono in America leggono avidamente solo quei servizi. Per molti emigranti un vero e proprio orgoglioso riscatto; all'improvviso in America (che si sta dibattendo in una gravissima crisi economica, con 5 milioni di disoccupati) spuntano come funghi quelli che vantano discendenze italiane; i milioni di figli di quelle prime oceaniche migrazioni italiane di fine Ottocento, primo Novecento.  

La Gazzetta dello Sport esultava: "Con l'avvento del fascismo al potere, lo sport italiano cui i passati governi avevano negato ogni incoraggiamento e ogni aiuto ha ricevuto quell'impulso di vita nuova che la dinamica fascista, abbattendo le vecchie ideologie, ha creato e impresso a tutte le attività nazionali con i nuovi valori".

Il 12 APRILE  1932 e' una data molto importante nella storia dell'industria italiana: al Salone internazionale dell'automobile di Milano viene ufficialmente presentata la Fiat BALILLA ....

VEDI PAGINA DEDICATA

Altra spettacolare realizzazione (e grande propaganda per Mussolini) si ha all'inaugurazione di Littoria (oggi Latina) la prima intera e nuova città voluta da Mussolini sulle pianure dell'Agro Pontino bonificato; 65.000 ettari di territorio paludoso e malarico che diventa ora interamente coltivabile, territori dove avevano tentato ma fallito governi di secoli e secoli fin dal lontano impero romano.

Questa impresa ciclopica la riusciranno a portare a termine con successo i bravi ingegneri italiani e le maestranze di quelle aziende che diventeranno in seguito i migliori e le migliori del mondo per la costruzione di dighe e canalizzazioni su tutto il pianeta. Seguiranno poi le città di Pontinia, Sabaudia, Guidonia, Ausonia; dove si costruirono 3.000 poderi. L'area totale di questa bonifica fu complessivamente 5 milioni di ettari.

Le strade d'Italia diventano veloci, commerciali, turistiche, panoramiche, monumentali. Si inaugura l'Autostrada Milano-Torino e la Milano-Laghi, termina la Firenze-Mare.  Segue la panoramica Gardesana, quella delle Dolomiti, di Carezza, e in particolare a Roma quella dei Fori Imperiali e di Via Conciliazione.
Poi la turistica della Val di Cusio- Mottarone, la Laveno-Luino, la Pallanza-Toce, quella della Valturnanche Breil-Giomelin (la futura Cervinia), e la strada che collega l'Abruzzo alle Puglie ( da San Salvo (CH) a Serracapriola (Foggia) di 181 km. 

Si naviga con il Rex la più veloce nave, mentre l'Augustus è il più grande transatlantico del mondo a diesel; con a fianco il Roma, il Giulio Cesare e il Duilo con motori a turbina, queste navi formano i quattro gioielli che il mondo invidia all'Italia.
(Per l'Augustus fu costruito il più grande motore fino allora concepito; da 42.600 HP di cui diamo la foto nella pagina seguente)

  Poi gli aerei! Il prossimo anno Balbo compie la seconda Trasvolata Atlantica. In America! a New York! Dove gli italiani residenti provano un senso di orgoglio straordinario.
A guadagnarci é lo sviluppo di tutta l'aeronautica italiana. DE PINEDO compirà il giro del mondo in aereo. DONATI invece raggiunge il record mondiale di altezza volando a 12.000 metri. DE BERNARDI si aggiudica il record di velocità infrangendo il "muro 500", con 512 km orari, e AGELLO il 23 ottobre del '34 vola con un Macchi addirittura a 709 km orari. FERRARIN non é da meno, stupisce il mondo, vola senza scalo 7666 km con un SIAI Marchetti fino in Brasile.

Nello sport oltre le accennate Olimpiade, CARNERA é sul ring, si avvia al titolo mondiale dei massimi, e farà impazzire l'America. NUVOLARI su una Maserati é su tutte le pagine sportive del mondo, dopo inizia FERRARI che fa diventare verde dalla rabbia Ford ("ma come é possibile, io spendo miliardi in pubblicità sui giornali per vendere le mie macchine, e questo anonimo meccanico il lunedì va su tutte pagine del mondo gratis!")

Nel '34 POZZO vince i mondiali di calcio. GUERRA vince il Giro di Francia. Ma cosa stava avvenendo in Italia? Questa non era più politica, era lo spirito di una nazione che stava riconquistando i primati che appartenevano alla Roma di duemila anni fa.
A guadagnarci é il fascismo che può presentarsi come un Paese dove la tecnologia (o le menti tecnologiche con i pochi mezzi) é al suo massimo sviluppo, i suoi tecnici i migliori del mondo, la creatività e l'ingegno non ha eguali, la gioventù la migliore del mondo, e di riflesso la sua guida politica ed economica la più illuminata, innovativa, quella che sta ottenendo questi grandi risultati, invidiati ora, anche questi, da tutto il mondo.
Perfino i russi inviano i loro progettisti in Italia a studiare, a scegliersi i tecnici, a imparare dal fascismo "come si fa" questo o quello; in pratica tutto.
 Insomma dal 1932 al 1935 in fatto di tecnologie l'Italia era la prima al mondo soprattutto in quei settori che colpivano l'immaginazione collettiva, aerei, navi, auto, moto, radio, sport. Non si parlava d'altro sui giornali di tutto il mondo.

A Milano il 26 ottobre MUSSOLINI compie la sua visita per celebrare il decennale. Un'accoglienza travolgente, mezzo milione di persone nell'entusiasmo applaudono l'uomo partito per la sua avventura da Milano dieci anni prima e ci ritornava quando era sulle pagine dei giornali di tutto il mondo, l'uomo di Stato più noto e corteggiato del pianeta.
Raggiante, Mussolini approfitta della platea e comunica che l'Italia ha raggiunto i 75 milioni di quintali di grano; cioè l'intero fabbisogno italiano (prima la metà lo s'importava). Ha vinto la "sua" "battaglia del grano". Dalle 3,20 lire che costava il pane nel 1928, scende a metà,  1,60. Sembra proprio di essere ritornati con il grano e il tifo sportivo, al Panem et circenses di storica memoria.

In America fanno un referendum chi é "il più grande uomo del mondo"; il risultato (siamo in America!) e lui, BENITO MUSSOLINI. Del resto il New York Times, dopo la visita del segretario di Stato americano a Roma, nello scorso luglio, lo ha definito nelle sue colonne zeppe di foto, "l'uomo di Stato più chiaroveggente del momento".

Ma in Germania ci sono altri avvenimenti in questo preciso momento, c'è in ascesa l'uomo che andrà a oscurare la sua fama, anzi legherà a lui il suo tragico destino......

(per la seconda parte)

continua >