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CRONOLOGIA

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E PAESI

ANNO 1954
SECONDA PARTE  -  LA BATTAGLIA DI DIEN BIEN-PHU  -  Scoperte/Scienza  - 

Cultura/CostumE - ARRIVA LA TV

Esplode il mito del grande attore Marlon Brando.
"Film come questo rivelano un'epoca ponendo allo scoperto,
come pochi altri, la falsa coscienza degli intellettuali "
( 8 premi Oscar, 3 per attori non protagonisti )

E' l'anno in cui inizia la Televisione Italiana, il nuovo mezzo di comunicazione che modifica le abitudini della famiglia italiana. 
Al suo apparire nel 1939, l'avevano definita senza avvenire, un fallimento, un grande bluff. "In un società dinamica che si muove con la motorizzazione di massa - affermavano autorevoli sociologi- che ha il tempo libero, con  gente che si incontra nei club, pratica o segue gli sport, stare seduti davanti a un mobile è  -dissero tutti in coro anche gli intellettuali- da imbecilli". Sbagliarono tutti, ci sedemmo tutti!

E' l'anno dove continua la "caccia" ai comunisti con varie iniziative; quella sferrata ai sindacati è micidiale. La doccia fredda viene dall'Ambasciatrice americana in Italia, Claire Luce. "Aiuteremo solo quelle aziende dove non hanno all'interno sindacati "bolscevichi". E' solo l'inizio. Si inizia a varare assieme a queste altre severe misure contro le "forze totalitarie".

E' l'anno dove Trieste dopo le paure di un intervento armato proprio bolscevico, che poteva riaccendere una guerra che era iniziata nel 1914 e non era ancora finita nemmeno con la seconda guerra mondiale, la città giuliana ritorna all'Italia.

E' l'anno dove sono poche le conquiste nel sociale, poche le scalate verso un nuovo modello di sviluppo; ma in compenso l'Italia scala e conquista il K2, mentre scoppiano due casi di "immoralita'" uno dentro il mondo degli "alti papaveri", il "Caso Montesi" che coinvolge i politici; l'altro per coprire forse proprio questo scandalo, viene fatto scoppiare dentro il  mondo più "plebeo"; si colpisce e si criminalizza con un arresto per adulterio il personaggio sportivo più popolare, Fausto Coppi.

Ma andiamo per ordine cronologico:

3 GENNAIO - Si inaugura la Televisione Italiana con programmi regolari. Circa 4 ore giornaliere. Gli abbonati collegati sono a questa data circa 24.000. La Direzione e quindi l'orientamento delle trasmissioni sono sotto lo stretto controllo politico della Democrazia Cristiana e della Chiesa. Pio XII auspica nel suo discorso augurale avvenuto il primo gennaio in anteprima,  sulle trasmissioni "che la tivu' sia orientata verso gli avanzamenti dei valori cristiani e non alla diffusione di costumi immorali".

vedi Enciclica "Miranda prorsus" - Su cinema, radio, televisione


Non verrà mai dato nessun spazio a personaggi o uomini politici dell'opposizione. Il primo che comparirà sui teleschermi avverrà solo l'11 ottobre del 1960, ma solo alla serissima e supercontrollatissima  Tribuna Politica. (vedi altri aspetti del fenomeno in Cultura di questo stesso anno)

5 GENNAIO - Questo inizio anno avviene in un clima di poca democrazia. Infatti una vera doccia fredda per alcune categorie di lavoratori, viene dai giornali. E' causata dall'Ambasciatrice americana in Italia CLAIRE LUCE (la Luce è una signora che ha ricevuto questo delicato incarico in Italia dal Presidente Eisenhower, ed è moglie del magnate dell'editoria americana che fra l'altro pubblica Life; con i suoi giornali Luce fa il buono e il cattivo tempo nella politica americana;  ha infatti sostenuto il presidente nella sua campagna elettorale e questi ha poi ottenuto la presidenza. In sostanza la carica data alla moglie del magnate è un favore ricompensato). 
La relazione che fa l'ambasciatrice  dopo il suo soggiorno in Italia, riporta l' "invito" al Congresso Americano di escludere dagli aiuti americani e dalle commesse (o eventuali importazioni in Usa di prodotti italiani) tutte quelle aziende che hanno al loro interno operai che sono iscritti alla CGIL. 
E' un ricatto che funziona, visto che molti per non essere licenziati dal padrone che non si fa scrupolo di mettere sulla strada gli operai sindacalizzati a sinistra, revocano l'iscrizione al sindacato per non correre il rischio di trovarsi un bel mattino una lettera di licenziamento. (lo vedremo in seguito quante defezioni provocheranno questo diktat).

6 GENNAIO - Ormai attaccato, denigrato, osteggiato da De Gasperi, il governo Pella conta le ore per il suo definitivo affossamento. L'ordine di scuderia è farlo cadere. E Pella deve rassegnare le dimissioni. Gia ministro del Tesoro e del Bilanci, il Biellese Pella lo rivedremo nuovamente nel '60  ancora nel Bilancio e nel '70 ancora nel Tesoro. Nel frattempo mentre è al governo, non fa come il suo antico collega Quintino Sella che con gli stessi incarichi fondò una sua banca personale a Biella, Pella  ne controlla due in Svizzera. La Privat Credit Bank, e la Intercharge Bank. Dove non possono andare di certo gli italiani a fare i versamenti, visto che chi va all'estero non può portare con sè oltre 500.000 lire.

28 GENNAIO - Scoppia il caso Montesi. La donna trovata l'11 aprile del 1953 morta sulla spiaggia di Tor Vaianica vicino a Roma. La sua fine era stata rubricata fra le disgrazie o i suicidi. Passeranno diversi mesi prima che la vicenda - con i suoi mille risvolti- esplodesse sui giornali e messa in relazione con festini a base di stupefacenti tenuti in una casa di un marchese dove erano presenti, - rivela un giornale sollevando un putiferio di querele - uomini molto in vista fra cui Piero Piccioni figlio del ministro degli Esteri DC, Attilio Piccioni. Lo scandalo scoppia con un memoriale di una testimone (ci fu una proliferazione più o meno attendibile in caccia dei canonici cinque minuti di celebrità) che va innescare una trama di connivenze politiche nei meandri della giustizia che portano fino al capo della Polizia e al Questore colpevoli di aver indagato, non aver riferito alcuni fatti, o riferito fatti inesistenti per sviare le indagini.
"Il caso Montesi è una data epocale. Aprì la stagione dei gialli del Palazzo. Nel senso che il delitto (vero o supposto) si incrocia con trame e manovre della politica" (Enrico Mannucci, sul Corriere d. S.).
Ne vedremo gli sviluppi più avanti.

30 GENNAIO - Caduto il governo Pella rispunta FANFANI che il 12 gennaio ha tentato inutilmente  di formarne uno, senza tuttavia ottenerne la fiducia. Il 5 Febbraio la DC cerca altre alleanze allargando verso il PSDI, PRI e PLI e il ....

10 FEBBRAIO - MARIO SCELBA con questi partiti appena citati forma il suo governo dove alla vice presidenza troviamo il leader del PSDI, GIUSEPPE SARAGAT.
Scelba oltre che la presidenza tiene per se' il ministero degli Interni dove è stato per anni con la sua famosa Celere (chiamati i poliziotti dagli operai i "scelbini"). Un reparto che ha sempre seminato il terrore in ogni manifestazione di piazza delle sinistre.
Scelba dunque riprende e accentua la sua politica anticomunista promettendo per i "bolscevichi" italiani, una dura repressione. Passano infatti solo sette giorni e il.......

17 FEBBRAIO in una manifestazione vicino a Catanzaro dove gli operai protestavano per l'aumento delle bollette dell'acqua, gli scontri sono durissim; le cariche della polizia provocano quattro morti e centinaia di feriti. Ai fermenti sociali si risponde insomma con la dura repressione.
Subito le accuse delle sinistre vanno nella direzione del ritorno di Scelba sulla inquieta scena italiana, dove gli operai stanno lottando per il costo della vita, la disoccupazione, la completa assenza di misure in campo sociale. Ma nonostante questo clima, il.....

26 FEBBRAIO Il Senato vota la fiducia al governo Scelba con 123 voti si' (DC,PSDI, PRI, PLI) e 110 no. La Camera fa altrettanto il 10 marzo con 300 si e 283 no.

18 MARZO Il Governo Scelba si fa subito sentire dentro l'opposizione. Il suo consiglio dei ministri annuncia severi provvedimenti repressivi contro "le "Forze Totalitarie" che minano l'unita' del Paese".
Abolizione dei contributi per tutte quelle cooperative di matrice comunista. Fa rientrare nel Demanio dello Stato tutti quegli edifici ex fascisti che dopo la liberazione erano diventati luoghi di aggregazione della sinistra, sedi di partiti, sindacati, o Fronti della Gioventù per le attività sportive e ricreative.
Esige una epurazione di tutti i dipendenti dello Stato legati ad associazioni di qualsiasi genere che si appoggiano alla sinistra, compresa addirittura l' Anpi, l'associazione degli ex partigiani (qui molti partigiani si pentono di aver consegnate le armi).
Scelba predispone inoltre un apparato informativo all'interno delle amministrazioni pubbliche, ivi comprese le Forze Armate, onde evitare infiltrazioni di soggetti di sinistra ritenuti tutti pericolosi, ambigui, delle spie rosse, sovversivi. (rimpiazza in sostanza una specie di OVRA mussoliniana, e alcuni provengono proprio da quella famosa struttura operante nel Ventennio fascista).

23 MARZO - Lo scandalo Montesi va a complicarsi per la protezione data ad alcuni politici coinvolti, e offre alla sinistra motivi per attaccare duramente la DC. E' GIANCARLO PAIETTA a scagliarsi contro Scelba sulla questione morale visto che nello scandalo sono coinvolti uomini del suo governo come Attilio Piccioni che guarda caso ricopre proprio il ministero di Grazia e Giustizia.

3 APRILE - Il partito liberale liquida il suo segretario BRUNO VILLABRUNA e viene eletto con 83 voti a favore e con 70 contro GIOVANNI MALAGODI.

15 APRILE - Scoppia sui giornali il "Caso GUARESCHI", l'autore di Don Camillo, viene denunciato, arrestato, condannato e mandato in carcere per un anno con l'accusa di aver pubblicato delle lettere di De Gasperi dove il leader della DC durante la guerra chiedeva agli alleati di bombardare alcune città italiane. Le lettere la Corte le ha ritenute false e ha condannato lo scrittore a soggiornare nelle patrie galere.

8 MAGGIO - Scelba torna alla carica per fare una totale pulizia di comunisti. Adirato di aver ricevuto degli attacchi dall'organo del partito comunista l'Unità, vieta ai giornalisti della sinistra di accedere nella sede della presidenza del Consiglio dei ministri. Nelle edicole più nessuno osa vendere l'Unità temendo - con pretestuosi motivi - il ritiro della licenza comunale..
L'attacco dalle sinistra é motivato dal fatto che Scelba aveva inviato un telegramma di "Bravi ! ! !" ai francesi dopo che questi con l'aggressione in VIETNAM erano riusciti con una cruente battaglia e massicci bombardamenti a vincere a Dien Bien Phu.

Anche se la verità era ben diversa. Ci viene in soccorso un nostro lettore:
Alle 5 del pomeriggio del 13 marzo 1954, il gen. Giap comandante delle forze cinesi) lanciò la sua offensiva a Dien Bien Phu. Schierò tre Divisioni di Fanteria (la 308, la 312 e la 316) e una Divisione di Artiglieria al completo (la 351): circa 50.000 uomini, assistiti da un numero di ausiliari valutato tra 75-100.000. La Guarnigione francese che lo avrebbe contrastato, contava su poco più di 11.000 uomini, compresi i non combattenti. Il primo Battaglione ad essere attaccato fu il III°/13 DBLE sotto tiro dalla postazione "Beatrice". In poche ore il Battaglione perse tutti i suoi Ufficiali, compreso il Comandante Pègot e il Cap. Pardi. Il Col. Gaucher li avrebbe seguiti poco dopo. All'una del mattino seguente, sommersi da una marea di nemici, i 250 sopravvissuti di "Beatrice" furono travolti. I giorni che seguirono non furono migliori: nonostante lanci di parà lungo il perimetro ad opera di altri cinque Battaglioni, compreso il 2°BEP e numerosi volontari senza addestramento che vennero a combattere al fianco dei loro camerati, la guarnigione di Dien-Bien-Phu fu costretta a cessare il fuoco il 7 maggio 1954. L'ultima unità rimasta a combattere sarebbe stata il III°/3°REI, alla postazione "Isabella", travolta anch'essa all'alba dell'8. (By: Reno)

1 LUGLIO - Il Caso Montesi coinvolge anche il Capo della Polizia oltre che il figlio del ministro Attilio Piccioni.

19 AGOSTO - Muore durante una periodo di riposo in Valsugana, a Sella, ALCIDE DE GASPERI.
La morte ha rapito alla vita lo statista trentino appena un anno dopo l’abbandono della guida del governo privando l’Italia di una guida illuminata e lungimirante che aveva saputo superare la contrapposizione di origine risorgimentale tra laici e cattolici. Leggi la sua biografia.

9 SETTEMBRE - Forse per attutire e non far finire in prima pagina lo scandalo suscitato dal "Caso Montesi" dove è coinvolta "gente bene" e alcuni politici, viene presentato a caratteri cubitali un altro fatto di cronaca mettendo in grande risalto i fatti personale di un noto campione; fatti, che per quanto poco ortodosso nella morale del tempo non era poi così criminale come lo si volle fare apparire, anche se chi lo aveva commesso era un noto personaggio sportivo pubblico.

A conoscenza di un rapporto extraconiugale del famoso "campionissimo" del ciclismo FAUSTO COPPI, una notte i carabinieri circondarono la casa, vi penetrarono, accertarono che le lenzuola del letto matrimoniale in entrambi i due posti erano ancora caldi (questi erano i metodi !!) e arrestarono per adulterio in flagranza la donna, Giulia Occhini che venne subito portata nel carcere di Alessandria. (La donna pure lei sposata, venne soprannominata poi la "Dama Bianca") . I giornali si impossessarono ampiamente della notizia ed essendo Coppi di sinistra, dal pulpito di varie chiese si indicò al pubblico ludibrio il peccatore e la peccatrice, entrambi "rovina famiglie" e che questo era risultato di certe ideologie materialiste. 
Il campione fu demolito con gli anatemi, distrutto psicologicamente. Per mesi le pagine dei giornali si riempirono di particolari patetici, insistendo sulle povere creature (i figli di entrambi) così brutalmente abbandonate con tanta irresponsabilità da una madre e da un padre "immorali".

Ma non e' sufficiente per attutire l'altro scandalo, infatti il .....

18 SETTEMBRE Attilio Piccioni ministro di Grazia e Giustizia deve dimettersi  (e lo fa prima che scatti l'arresto) e assistere ....

21 SETTEMBRE .....all'arresto del figlio Piero accusato di concorso in omicidio colposo e uso di stupefacenti. Con lui il questore di Roma Saverio Polito, per aver sviato le indagini e aver attribuito i motivi della morte della ragazza a un semplice pediluvio.
Le sinistre non si accontentarono e chiesero le dimissioni di Scelba. Ma il presidente del Consiglio chiese la fiducia alla Camera, che i suoi colleghi subito gli accordarono (in seguito Piero Piccioni e gli altri accusati, come vedremo, furono tutti scagionati)

5 OTTOBRE - La città di Trieste ritorna ad essere nuovamente territorio italiano. Sia al Senato che alla Camera l'approvazione agli accordi è stata caratterizzata da scontri tra sinistra e maggioranza. Ma il Senato vota 122 si contro 89 no, e la Camera il 19 ottobre 295 sì contro 265 no, con 7 astenuti.

22 OTTOBRE - Si costituisce a Parigi la Unione Europea Occidentale che prevede un autonomo impiego delle Forze Armate dei paesi aderenti. Il 3 ottobre il documento era stato firmato a Londra. Venne appunto chiamato in seguito "Atto di Londra".
La Camera approverà il documento il 23 dicembre con 335 voti sì e 215 no. Due deputati fra cui MARIO MELLONI (DC) si schierano contro , ma sono espulsi dal partito. Melloni poi passera' ai comunisti e su L'Unita' si farà conoscere scrivendo come FORTEBRACCIO. Una firma che apparirà frequentemente sotto alcuni articoli, scritti.... al vetriolo.

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(pagine in continuo sviluppo -(sono graditi altri contributi o rettifiche)