ANNO 1981 (Pagine in costruzione) MESE DI DICEMBRE

9 DICEMBRE - Alla Camera viene approvata la legge sullo scioglimento della loggia P2. E viene anche istituita  una commissione parlamentare d'inchiesta sulla stessa, presieduta da Tina Anselmi.
Il 29 ottobre il presidente della Repubblica Pertini l'aveva bollata come "una associazione per delinquere".

Le conclusione della commissione verranno approvate dalla Camera con una larghissima maggioranza il 6 marzo 1986. "Nessun processo alle streghe, a ciascuno deve essere assicurata la possibilità di precisare la propria posizione personale".

Molti ignoravano i fini di Gelli. Che la loro adesione fu dovuta soltanto per arrivismo, carrierismo o dabbenaggine: tutte colpe che ricadono, semmai, sotto il codice morale, non sotto il codice penale. Fu così che parecchi di essi rientrarono subito sulla scena come se niente fosse.
L'unica cosa che non capirono gli italiani è come mai che alla pubblicazione della lista ci furono epurazione in tutti i settori, ministri che si dimisero, ufficiali degradati, allontanati molti dirigenti dalle amministrazioni pubbliche e poi, a fine commissione nessuno ha poi reclamato i danni per quel castigo. Tutti zitti.

15 DICEMBRE - TRIBUNA POLITICA CALDA  dopo i fatti di Polonia.

"Roma 15 dicembre - Rispondendo alle domande dei giornalisti a Tribuna Politica il segretario del Pci on. Enrico Berlinguer non ha messo in discussione il Patto Atlantico, ma ha affermato la necessità che l'Italia si muova al suo interno con più autonomia" (Comun. Ansa, ore 14,43).

Si attende anche un testo-risposta a fine dicembre della direzione del Pci "sui drammatici fatti di Polonia"
(Che abbiamo riportato già nel mese di febbraio in un riepilogo)

17 DICEMBRE - Si verifica un inquietante fatto sul fronte dei sequestri dei brigatisti. Questa volta si è puntato in alto e fuori dalla politica nazionale. Si è puntato sulla Nato
(vedi i particolari nel gennaio 1982)

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