ANNO 1981 (Pagine in costruzione) MESE DI LUGLIO

Roma, martedì, 28 luglio 1981
BERLINGUER - Marziani o missionari?

(IL TESTO INTERVISTA IN FONDO)

7 LUGLIO - Primo effetto (o panico) degli' "affaires" P2 (Corriere, Calvi, Gelli. Ambrosiano, Sindona ecc.). La Borsa di Milano dopo una valanga di vendite che fa bruciare in un mattino miliardi su miliardi, dopo un ribasso dei titoli del 20% sono sospese le contrattazioni e viene chiusa per 6 giorni. Quando riapre il 13 luglio, i titoli perdono un altro 10%.

9 LUGLIO - Il Senato vota la fiducia la governo Spadolini con 369 si e 270 no.

10-14 LUGLIO . In Parlamento dibattito sulla fiducia. Nei vari interventi ci sono violenti attacchi alla magistratura di Longo, Craxi e Piccoli (che abbiamo già riportato in marzo). Si addossano le responsabilità morali del (per il momento - Ndr) tentato suicidio di Calvi alla magistratura milanese, che minaccia di dimettersi.

20 LUGLIO - Calvi (il processo è andato avanti senza di lui ricoverato) viene condannato a quattro anni di carcere (ma ottiene la libertà provvisoria) e a 16.5 miliardi di lire di multa per esportazione illegale di valuta. Il 1° Agosto concede l'intervista a Enzo Biagi (già citata) che riporta "ho l'impressione che veda ovunque delle minacce, e che la prigione lo abbia duramente provato. Appena si entra nel vivo è guardingo e diffidente, o ha paura di lasciarsi andare a qualcosa di compromettente, che irriti i magistrati, o i possibili avversari, o i potenti". 

Roma, martedì, 28 luglio 1981

BERLINGUER - Marziani o missionari?


Eugenio Scalfari in un incontro-intervista raccoglie questi pensieri di BERLINGUER

"I partiti non fanno più politica, - e ha una piega amara sulla bocca - Politica si faceva nel '45, nel ''48 e ancora negli anni Cinquanta e sin verso la fine degli anni Sessanta. Grandi dibattiti, grandi scontri di idee e, certo, anche di interessi corposi, ma illuminati da prospettive chiare, anche se diverse, e dal proposito di assicurare il bene comune. Che passione c'era allora, quanto entusiasmo, quante rabbie sacrosante! Soprattutto c'era lo sforzo di capire la realtà del Paese. E tra avversari ci si stimava. De Gasperi stimava Togliatti e Nenni e, al di là delle asprezze polemiche, n'era ricambiato.

"Oggi non è più così: i partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia.
Per noi comunisti la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piede in casa altrui, ma i fatti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti.

"I partiti oggi sono soprattutto macchina di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società , della gente; idee, ideali, programmi pochi e vaghi; sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.

"I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal Governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai Tv, alcuni grandi giornali. Tutte le operazioni che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell'interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se é utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela.
Molti italiani si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello Stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più.

"La conferma ci viene quando ci sono i referendum dove il voto non comporta favori, non coinvolge rapporti clientelari, non mette in gioco e non mobilita candidati e interessi privati o di gruppo o di parte. Basti ricordare quello del divorzio e dell'aborto. In Sicilia quasi il 70 per cento ha votato per l'aborto, poche settimane dopo hanno votato per la DC. I partiti si mobilitano e si muovono solo quando è in gioco il potere, seggi in Comune, seggi in Parlamento. Governo centrale e governi locali, ministeri, sottosegretari, assessorati, banche, enti. Se no, non si muovono.
E quand'anche lo volessero, così come i partiti sono diventati oggi, non ne avrebbero più la capacità.

"Il partito comunista non li ha seguiti in questa degenerazione. Ecco la prima ragione della nostra diversità, non incutiamo tanta paura agli italiani, conserva consensi e persino li accresce.

Scalfari: "Ma vi si può obiettare: voi non avete avuto l'occasione di provare la vostra onestà politica, perché al potere non ci siete mai arrivati. Chi ci dice che, in condizioni analoghe a quelle degli altri, non vi comportereste allo stesso modo?.

(l'intervista (di 7 pagine) prosegue sullo speciale Dieci anni 1981, supplemento a "La Repubblica" n. 59 del 11-3-1986)

29 LUGLIO - Matrimonio (contrastato) fra il principe ereditario Carlo d'Inghilterra e lady Diana Spencere 
(VI RIMANDIAMO IN CULTURA E COSTUME DELL'ANNO)

FINE LUGLIO

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