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"Occorre maggior efficienza e maggiore garanzia nella moralità pubblica, nell'onestà di chi amministra il pubblico denaro, negli apparati pubblici del settore produttivo. Si tratta di un'azione severa che merita di essere difesa dall'inquinamento dei falsi moralisti di professione"
(Craxi al XVII congresso PSI di Verona - vedi maggio)
(Berlinguer è invece accolto da una serie di fischi)
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Muore a Padova all'età di 62 anni, ENRICO BERLINGUER. Era nato il 22 maggio del 1922 a Sassari. Dal 1972 ricopriva la carica di segretario del PCI. (vedi in giugno e biografia)

ECONOMIA ITALIA - Se la tendenza dell'economia mondiale fa abbassare l'inflazione, lo fa anche la recessione in Italia, perché visti congelati gli scatti di contingenza della scala mobile i prodotti sono più offerti che "consumati", gli italiani finalmente sprecano meno, e i prodotti invenduti non alzano certamente i prezzi (l'inflazione tornerà a fine anno al 10,6% dopo le recenti vette del 21,7% nel'80. del 18,7 nel '81, del 16,3 nel '82, del 15,0 lo scorso anno 1983).

Il 14 GENNAIO, infatti, con un decreto legge il governo CRAXI taglia tre punti di contingenza previsti per l'anno in corso, e anche se interviene nel blocco dei prezzi (fissa un aumento massimo del 10% che però alcuni commercianti fin dall'inizio dell'anno applicano immediatamente) si susseguono scioperi di protesta e manifestazioni per tutto nel mese di febbraio e marzo che mettono a disagio e in certi casi in crisi perfino le forze sindacali che hanno dato al governo, assieme alla Confindustria, il loro appoggio (salvo una parte della Cgil, l'ala comunista).

Contestazioni e scioperi a Brescia, Bologna, Imola, Ancona, Roma (1.000.000 di partecipanti), Napoli, Firenze, con occupazioni delle stazioni ferroviarie. Le divergenze continueranno fino a quando il decreto decaduto in aprile alla Camera per l'ostruzionismo del PCI, a giugno il 7, viene votato un decreto bis al Senato senza i comunisti, che però presentano un referendum abrogativo. 

Con la battaglia della scala mobile Craxi ha tentato di fare la sepoltura al ‘consociativismo’ che si concretizzava in passato nelle consultazioni del governo col sindacato concordando ogni decisione economica ( praticamente lasciando nelle mani del PCI, il diritto di veto sulle decisioni). L’accordo Agnelli Lama del 1975 durante il tentativo del "compromesso storico" berlingueriano, stabiliva l’aumento automatico della contingenza sul calcolo ISTAT della inflazione. Craxi ha deciso di cambiare il meccanismo sul tema della lotta alla inflazione congelando unilateralmente ‘tre punti della contingenza’ sulle buste paga, concordando il decreto legge con Cisl, Uil e la corrente socialista della CGIL.

Il PCI e i comunisti della CGIL come abbiamo letto hanno reagito duramente con scioperi e manifestazioni ma poi visto che non hanno ottenuto riscontri pratici raccolgono le firme per un referendum abrogativo chiedendo ai lavoratori ‘se vogliono guadagnare di meno o di più’. Tutti danno perso Craxi. Invece la prova viene superata  perché proprio da nessuno prevista. 

Infatti alla consultazione referendaria del 9-10 giugno del prossimo anno  il 54,3 per cento saranno contrari all'abrogazione, rispetto al 45,7 favorevoli.


ELEZIONI EUROPEE Il 17 GIUGNO - Sorprese ovunque !
Il PCI risulta essere il primo partito per un soffio con lo 0,3 %
PCI 33,3 % - DC 33.0 % - PSI 11,2% - MSI 6,5%
PLI 6,1% - PSDI 3,5% - PR 3,4% - DP 1,4%
Felici quelli del PCI (gli avversari affermano essere null'altro che l"effetto Berlinguer" (scomparso sei giorni prima). Entusiasti i radicali (anche qui per l'"effetto Tortora"). Molto deluso invece Craxi; dove il PSI arretra (nella sua continua ascesa) per la prima volta dal 1976.

In Febbraio, prima delle elezioni si era svolto il XVI Congresso della DC, con la riconferma di De Mita segretario con un 56,6 per cento dei voti. 11,1% di schede bianche; gli si è opposto con il 32,3% Vincenzo Scotti. Mentre il ribelle Donat Cattin si porta via 20 consiglieri nazionali su 140 eletti).

Nel frattempo, l'11 maggio a Verona si era svolto il XVII Congresso del PSI. Craxi è rieletto non con i voti ma con gli applausi. Una rielezione per acclamazione che alcuni ritengono di tipo "cesarista", criticata anche da parte del presidente della Repubblica Pertini.
Poco simpatica l'accoglienza riservata al segretario del PCI Berlinguer che era intervenuto al Congresso con una delegazione, accolto però con una gran quantità di fischi.
Pochi giorno dopo  in un comizio elettorale Berlinguer è colpito da una emorragia cerebrale e muore a Padova il 7 giugno. Il 13 si svolgeranno i funerali a Roma, a quattro giorni dalle Elezioni Europee.

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GIUGNO - Nel corso dell'anno oltre la scomparsa di Berlinguer accennata sopra, si verifica la morte in circostanze singolari di ANTONIO BISAGLIA, il 25 giugno a Portofino, cadendo e annegando in mare (il fratello prete con ostinazione indagherà su questa morte per alcuni anni, ma anche lui morirà in circostanze ancora più misteriose) (vedi giugno CON L'INTERA STORIA)
Mentre invece in Sicilia l'ex segretario regionale della Dc Rosario Nicoletti, si suicida dopo aver letto alcune righe del libro scritto dal figlio del generale Dalla Chiesa, Nando:
Delitto imperfetto, morte di un generale. (Il figlio in sostanza afferma quanto abbiamo riportato nell'anno 1982)

IN LUGLIO, il 28, inizia a Los Angeles la XXIII Olimpiade. Per ripicca con quelle di Mosca, boicottate dai Paesi del blocco sovietico. L'Italia conquista 14 medaglie d'oro, 6 d'argento, 14 di bronzo. L'oro italiano più smagliante va a Gabriella Dorio nei 1500 metri.

A FINE LUGLIO meno smagliante per Commercianti e Professionisti è il progetto di riforma fiscale che ha proposto e ha fatto approvare e che porta il suo nome il ministro BRUNO VISENTINI (viene introdotto l'accertamento induttivo). In ottobre la Confcommercio organizza in tutta Italia una serrata dei commercianti contro la riforma.

IN AGOSTO prime difficoltà per il Governo Craxi, posto in minoranza, sulla proroga della Cassa del Mezzogiorno e su un progetto di risanamento dei debiti delle ULSS.

IL 18 SETTEMBRE muore a Roma  RICCARDO LOMBARDI ( vedi biografia)

25 SETTEMBRE - Qualcuno in Italia trema (per le "Liste"). Dall'America è estradato in Italia e messo in carcere Michele Sindona in attesa del processo. Il 18 marzo 1986, per l'uccisione dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, Sindona sarà condannato all'ergastolo. Quattro giorni dopo, il 20 marzo 1986 a Voghera Sindona muore per aver bevuto un caffè al cianuro. Nella tomba si porta i segreti dei "500 esportatori di valuta". (vedi qui la storia di SINDONA - CALVI  e GELLI)
Nel frattempo quest'anno, in ottobre, passa di mano il gruppo Rizzoli compreso il Corriere della Sera, con una cordata guidata da Gemina (Fiat e Mediobanca).

IN SETTEMBRE ( il 13 a Roma) fa discutere Andreotti, che ospite in un festival dell'Unità, nel fare il  suo intervento sostiene che la riunificazione delle due Germanie è "un'idea irta di pericoli, e che i due Paesi devono continuare a essere divisi". Il governo federale tedesco chiede spiegazioni su questa interferenza sulla volontà politica di uno stato sovrano. 

Nel corso delle sedute alla Camera in ottobre  e in novembre nei confronti di Andreotti  si chiede le sue dimissioni per l'accusa di aver protetto e aiutato Sindona, e per aver lui nominato il comandante della Guardia di Finanza, Lo Giudice, uno degli artefici del colossale scandalo dei petroli. Ma il rinvio all'inquirente per indagini e la messa in stato d'accusa, dalla Camera viene respinto.

In OTTOBRE, il 16, i pretori di Roma, Torino, Pescara oscurano le Tv private (canale 5, Retequattro, Italia 1) di Berlusconi. Interviene Craxi con un decreto (detto "il salvaberlusconi") che le fa riaprire, sostenendo che non esiste una legge sulle emittenze. Il suo decreto è bocciato dalla Camera il 28 novembre. Ma Craxi ne ripresenta un altro il 6 dicembre, che sarà approvato poi il 31 gennaio del '85. La Tv berlusconiana è salva!

A DICEMBRE, il 23, quasi alla vigilia di Natale, nei pressi di Bologna,  in Val di Sambro, una bomba esplode sul rapido MI-NA, causando 15 morti e 130 feriti. Si afferma essere un attentato della mafia, viene indicato anche l'autore, Carmine Lombardi, che però muore misteriosamente assassinato in carcere. Anche di questa strage non si saprà mai la verità.
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ITALIA E RELIGIONE - Un evento storico di carattere religioso nella istituzione civile. Si modificano alcuni punti che erano nelle leggi ancora vigenti dai tempi di Costantino e continuamente sempre riportate nelle leggi che seguirono nel corso dei secoli.
Il 18 febbraio cessa di essere religione di Stato quella Cattolica e si apre nel Paese la libertà a ogni culto. Firma il concordato il presidente del Consiglio CRAXI e il Cardinale CASAROLI, segretario di Stato del Vaticano.
In sostanza l'art, 9 lascia libero lo studente di frequentare o no l'ora di insegnamento di religione a scuola. Ma le polemiche non mancheranno, e nell'anno 2000 non sono ancora finite.

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