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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
1 D.C. AL 2000
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E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

OTTOBRE 1999

E' sceso in campo !
Addio internet!  Diventerà un gabi-Net.
 -
Non credo, la rete impiglierà tutti i mosconi 
che daranno fastidio alla stessa. Non è la televisione!!!
-
C'è anche l'alto rischio di lasciarci tutte le penne!
- Basta che salti fuori una microonda che ci permetta 
di collegarci tra di noi (non solo senza fili 
ma anche senza corrente) e salta tutto! 
(non la spingono questa ricerca! Ma è lì, e stanno tremando!)
- La balla dei satelliti e dei cavi durerà poco, vogliono
convincerci che i fili, i cavi, le bande sono insostituibili, per seguitare a mungere la tariffa a tempo, per prendere i soldi delle sovvenzioni, più anche quelli della pubblicità! Non vogliono mollare la manna.
 (vedi e-commerce - il business "spaghetteria" )
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22 ottobre PAR CONDICIO Si del Senato alla nuova legge

(vedi anche LA "GUERRA DELLA PAR CONDICIO"
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(Cronistoria del mese - I Testi sotto, a cura di Giacomo Pacini)

1 OTTOBRE V (92 gg. al 2000) - Il PM Anna Palma "non ho detto che Berlusconi e' implicato nelle stragi di mafia, mi hanno fatto dire cose che non ho pronunciato, di Berlusconi ha parlato un pentito non io, che mi sono limitata a chiedere solo che si verificasse se quel pentito ha detto o no la verita'" - *** POLITICA Congresso del PPI. Marini attacca i DS per quelle che definisce "voglie egemoniche all'interno della coalizione". Intanto Castagnetti pare il piu' probabile successore dello stesso Marini.*** ESTERI. Giappone. Incidente nucleare a Tokaimura. Il piu' grave dopo Chernobyl lo definiscono le autorita'. L'allarme e' scattato con grave ritardo; al momento pare un' impresa difficilissima fermare le radiazioni. Tokio si appella a USA e RUSSIA perche' giunga un aiuto concreto.

2 OTTOBRE S (91 gg. al 2000) - POLITICA - Accoglienza fredda per D'Alema al congresso del PPI. Dalla platea gli si imputa di essere stato uno dei registi della caduta di Prodi. D'Alema "se serve sono pronto a passare la mano, ma attenti a non accodarvi a Berlusconi, perche' se continuiamo a litigare fra noi vince lui , quello che [e qui la platea torna ad applaudire] toglierebe dalle radici l'albero della tradizione popolare per metterci un traliccio tv".
*** ESTERI. Giappone. Fuga radiottiva bloccata grazie a 18 tecnici (subito ribattezzati kamikaze) entrati all'interno della centrale e riusciti a bloccare l'impianto fuori controllo. Alla base del gravissimo incidente un errore umano: in un serbatoio della centrale era stato posto un quantitativo di uranio 18 volte superiore al consentito.

3 OTTOBRE D (90 gg. al 2000) - Berlusconi contro i pentiti "sono dei juke-box nelle mani di certi PM ai quali cantano la canzone che vogliono ascoltare, cio' e' inaccettabile, non si puo' essere chiamati in causa da pluriassassini", e poi rivolto alla sinistra dice "i sondaggi parlano chiaro: il Polo stravincerebbe le elezioni e intanto annuncio che il candidato del Polo a Palazzo Chigi saro' io, a meno che la sinistra non voglia presentare qualche suo trappolone per impedirmelo". Resta il gelo tra PPI e D'Alema, stavolta e' Mancino, presidente del Senato, a dire "in una coalizione, D'Alema non puo' giocare a fare l'asso pigliatutto".- *** ESTERI. Cina. - 50 anni fa nasceva la Repubblica Popolare. Maestosa celebrazione in Piazza Tienammen. Parata militare con oltre 500mila soldati e civili in marcia davanti al presidente Jiang Zemin ed a tutta la nomenklatura. E nell'occasione Pechino annuncia il varo di un super-missile in grado di colpire qualunque parte del mondo ed invisibile a qualsiasi radar.

4 OTTOBRE L (89 gg. al 2000) -   POLITICA - Castagnetti e' il nuvo segretario del PPI. A lui il compito di rivitalizzare un partito duramente punito nelle ultime elezioni europee. "rispetto reciproco, e' questo che chiedo agli alleati" dice Castagnetti. - ESTERI. Elezioni in Austria. A valanga l'estrema destra di Haider. Il suo partito (che comunque si definisce  liberale) raggiunge il 27,2% e va a ridosso dei socialdemocratici superando i democristiani. Sara' adesso difficilissimo creare un nuovo governo , questo voto mette in crisi la grande coalizione fra centro destra e centro sinistra che da anni governa l'Austria. E l'Europa guarda con timore a questo risultato, Haider in passato era stato messo sotto accusa per sue affermazioni elogiative verso la politica occupazionale del Terzo Reich e per aver definito le SS "uomini d'onore". La sua campagna elettorale era stata incentrata tutta contro l'immigrazione e l'Unione Europea.-  *** QUANDO IL PAPA SCRISSE A BREZNEV. In una biografia, autorizzata, su Giovanni Paolo II e pubblicata negli USA viene per la prima volta alla luce la lettera, di cui da tempo si parlava senza sapere se esistesse o no, che il Pontefice scrisse nel 1980 al segretario del PCUS Leonid Breznev. In essa chiedeva che l'Urss non invadesse la Polonia (era il periodo della nascita di Solidarnosc e della rivolta dei cantieri di Danzica), paragonando quell'eventuale atto all'aggressione nazista del 1939.

5 OTTOBRE M (88 gg. al 2000) - POLITICA - Insolita diatriba fra la terza e la seconda autorita' dello Stato. - Violante, presidente della Camera, riferendosi a quello che Mancino aveva detto 2 giorni fa su D'Alema, afferma "chi ha delle responsabilita' istituzionali deve fare coesione e non dividere". -*** "HO UCCISO DA PENTITO". Balduccio Di Maggio (uno dei piu' noti collaboratori di giustizia) nell'aula bunker di Palermo fa una confessione destinata a rinfocolare le polemiche sui pentiti. "nel periodo in cui ero sotto protezione dello Stato tornai in Sicilia per uccidere un allevatore, Giuseppe Caffri' [presunto affiliato ad una cosca rivale], lo feci per difendere i miei amici in pericolo , che temevano di essere loro uccisi perche' avevano scelto di pentirsi". - *** ESTERI. Si torna a parlare di Russiagate Repubblica entra in possesso delle oltre 400 pagine con le quali la corte dei conti russa ha ricostruito i movimenti bancari che a loro giudizio fecero scomparire un numero enorme di miliardi che il FMI aveva destinato a Mosca. Sono documenti che , secondo Repubblica, mostrano come oltre 20 miliardi di dollari vennero stornati e trasferiti sui conti di varie banche in mezzo mondo anziche' andare a sostenere la traballante econoomia russa.

6 OTTOBRE M (87 gg. al 2000) - SI RIACCENDE IL CASO MITROKIN. - Emerge che fin dal 1995 i servizi segreti inglesi avrebbero spedito in Italia i nomi (non cifrati) delle presunte spie al servizio di Mosca. Dini (allora Presidente del Consiglio) "io non ne so nulla", e Prodi "neppure io ho mai saputo niente quando ero a Palazzo Chigi; quelle informazioni rimasero al Sismi non vennero date al governo". Ma fonti del Sismi asseriscono che tali informazioni furono passate alla Presidenza del Consiglio. D'Alema "si: la lista oggi ce l'abbiamo e non porremo su di essa il segreto di stato" - *** POLITICA - Fini sul governo D'Alema "coalizione allo stato comatoso, e' una maggioranza virtuale". D'Alema "il mio governo e' saldo e restera' in carica fino alla fine del suo mandato, col PPI non c'e' piu' nessun problema" . Ed intanto il premier per la prima volta attacca i referendum radicali "vorrebbero la liberta' di licenziamento, sono uno sfregio ai diritti dei lavoratori". - *** RUSSIAGATE. Secondo nuovi documenti di Repubblica, 27 sarebbero le banche benficiarie della  (presunta) maxi operazione di trasferimento da parte di Mosca dei fondi elargiti dal FMI. Ma lo stesso FMI stando a quanto mostrato da Repubblica e' chiamato in causa. Secondo le carte pubblicate, sapeva delle "disinvolte operazioni finanziarie attuate dalla Banca Centrale di Mosca e si impegno' a che il parlamento russo non approvasse una legge sul controllo degli atti della Banca stessa".

7 OTTOBRE G (86 gg. al 2000) - DOSSIER MITROKIN IN PROCURA. Il Governo invia l'incartamento ai PM di Roma, saranno loro ora ad indagare sul dossier. Mattarella "da parte nostra non c'e' stato alcun occultamento, i servizi segreti inglesi avevano classificato il dossier come segretissimo e solo ieri hanno dato l'assenso a che si rimuovesse il vincolo di totale segretezza" Intanto si appura che nel dossier sono contenuti circa 200 nomi fra politici,giornalisti ed industriali e che per tre anni il Sismi indago' su 124 di loro per verificare se davvero fossero stati al soldo dei sovietici. Ma si apre un nuovo fronte della polemica: l'ex ammiraglio Martini rivolto a Prodi dice "e' sorprendente che dica di non sapere niente".  E l'ex capo del Sismi Ramponi aggiunge "non e' possibile che Prodi fosse all'oscuro del dossier che gli Inglesi inviarono nel 1995". Naturalmente adesso sale la curiosita' di conoscere i nomi delle presunte spie. -  *** POLITICA ITALIANA Castagnetti "fu un errore sostituire Prodi con D'Alema, nel 1996 Prodi seppe convincere i moderati".E dai Democratici (movimento di Prodi) si fa sapere "per il futuro candidato premier del centrosinistra niente e' deciso, vedremo in futuro". Restano quindi difficili i rapporti nella maggioranza. - *** ESTERI -AUSTRIA. Haider tiene la sua prima conferenza stampa dopo il trionfo elettorale "siamo pronti a governare per una svolta storica, non siamo nazisti, chiediamo solo che la ricchezza nazionale aiuti i nostri cittadini e non gli stranieri"

8 OTTOBRE V (85 gg. al 2000) -  SI INFIAMMA IL CASO MITROKIN  - "Dissi a Prodi delle spie", il ministro della Difesa del governo PRODI, Andreatta, aggiunge un nuovo capitolo alla vicenda del dossier "il Sismi mi informo' dei documenti ed io a mia volta informai Prodi , sono stato proprio io  ad autorizzare gli Inglesi a che nel libro scritto su questo dossier si pubblicasse la parte sull'Italia. Tuttavia tale dossier mi apparve marginale, senza notizie penalmente rilevanti". Ma Prodi ribadisce "io non conosco nessun dossier Mitrokin, al tempo Andreatta e l'allora capo del Sismi, Siracusa, mi accennarono solo ad una lista di nomi data dagli Inglesi e non considerata attendibile". E Andreatta allora precisa "non c'e' contraddizione tra quello che dico io e quello che dice Prodi, in realta' al tempo in cui fui informato il dossier non si chiamava Mitrokin, ma aveva un nome in codice diverso". Ma intanto scoppia l'inevitabile polemica politica : BERLUSCONI:  "sul caso c'e' stata una gravissima sottovalutazione, si sono mandati in galera imprenditori che hanno dato soldi a partiti democratici , mentre c'e' chi incasso' denaro da paesi nemici, magari facendo la spia!" - FINI "fare i nomi di coloro che sono stati al servizio di un paese nemico". -  *** ESTERI -  Saxton, vicepresidente della commissione economica del Congresso USA "i nuovi documenti dei giornali italiani sullo scandalo russo mi hanno irritato , ma non sorpreso, ma e' stata la negligenza del Fondo Monetario Internazionale ad aprire la strada alla corruzione russa". Camdessus, Presidente del FMI ribatte "sono falsita'".

9 OTTOBRE S (84 gg. al 2000) -  PRESUNTE SPIE DEL KGB. -  Berlusconi attacca ancora il governo "faccia i nomi, il governo vuole mettere la sordina sui traditori della patria, ed a governare oggi sono gli stessi che ai tempi della P2 o di Gladio reagivano in modo scomposto". - VELTRONI risponde "considero giusto accertare la verita', ma Berlusconi e' l'ultimo a poter speculare su questa vicenda, lui era nella P2, un'organizzazione che , secondo la commissione Anselmi , inquinava la vita nazionale e mirava allo snervamento della Repubblica Italiana". Ma COSSIGA definisce le parole di Veltroni "risibili" e le liquida come "stupidaggini". E direttamente da Palazzo Chigi si precisa "i nomi ce li ha adesso la magistratura, farli senza il suo assenso sarebbe reato, non si puo' fare il processo in piazza a persone che potrebbero non avere alcuna colpa accertata. Il paragone con la P2 fatto dall'opposizione e' assurdo, a quei tempi fu la finanza a scoprire gli elenchi nascosti , oggi siamo noi a darli ai giudici e siamo gli unici a farlo in Europa". Intanto a Repubblica parla il colonnello Laburozov del controspionaggio russo "negli archivi del KGB non abbiamo trovato traccia di nessun Mitrokin", ma Leeid Kerbashin, ex capo del KGB, in un'intervista al Corriere della Sera dice "politici e giornalisti ci davano delle "dritte" per comune antiamericanismo , ma ci era vietato reclutare esponenti del PCI per non rischiare di comprometterli; di sicuro pero' nel territorio italiano ci sono ancora numerosi  depositi di trasmittenti ed oro che avevamo sotterrato in caso di pericolo per i nostri agenti".*** ECONOMIA Generali e San Paolo Imi trovano un accordo sull'INA. Dopo giorni di trattative, in seguito all'OPA delle Generali sull'INA, pare tornare l'armonia nella grande finanza. Si prefigura uno scambio azionario: in caso di riuscita dell' OPA, che porterebbe le Generali a diventare leader in Europa nelle polizze previdenziali, all'istituto torinese del San Paolo andra' il controllo del Banco di Napoli.*** ESTERI "Pinochet puo' essere estradato". Il giudice londinese Ronald Bartel , tra l'altro considerato un conservatore, emette questo verdetto "il Generale Augusto Pinochet e' colpevole per i reati di tortura e la richiesta del giudice spagnolo Garzon di estradarlo in Spagna e li processarlo per aver torturato cittadini spagnoli e' accoglibile". Giubilo dei parenti delle vittime della dittatura del generale , mentre Pinochet, i cui legali faranno ricorso, si limita a dire "sono vittima di una persecuzione".

10 OTTOBRE D (83 gg. al 2000) - SUL DOSSIER MITROKIN E' POLEMICA CONTINUA
Fini "D'Alema non puo' tergiversare, per rivelare quei nomi l'ok dei PM non serve". E nella maggioranza Verdi e Udeur si dicono d'accordo a rendere pubblica la lista. Ma D'Alema risponde "c'e' una strumentalizzazione che mi addolora, ci stiamo comportando correttamente ; ripeto non puo' essere ne' la piazza ne' l'opposizione , ma la magistratura a giudicare le persone, e tra l'altro e' bene precisare che non c'e' nessuna lista, ma si tratta solo di informative" - *** ED IN PIENO CASO KGB SI RIAPRE UN'ALTRA VICENDA DEL PASSATO. "Fu l'Italia a favorire il colpo di stato in Tunisia che porto' al potere Ben Ali", lo ha detto l'Ammiraglio Martini (ex capo del Sismi) alla commissione stragi precisando che il golpe, avvenuto senza spargimento di sangue, fu fatto dietro direttive di Craxi e Andreotti perche' l'allora presidente tunisino Burghiba non veniva piu' considerato in grado di guidare lo stato a causa delle sue pessime condizioni di salute. 

11 OTTOBRE L (82 gg. al 2000) - IL DOSSIER MITROKIN AL PARLAMENTO. - Mattarella annuncia "oggi la commissione stragi ricevera' le carte del kgb". Dopo le pressioni dei giorni scorsi di opposizione e di parte della maggioranza il Governo ha scelto di affrettare i tempi. A questo punto potrebbe essere imminente la rivelazione dei nomi delle presunte spie. Ma si apre un nuovo fronte della polemica: il procuratore di Roma, Vecchione , dice "nella lista non c'e' nessun nome di magistrato", e l'opposizione attacca "questa e' una gravissima violazione del segreto istruttorio, la verita' non puo' essere data a rate, ne' avere corsie privilegiate per i magistrati". *** L'ITALIA DIETRO IL GOLPE IN TUNISIA DEL 1987. SMENTITE E CONFERME Parlano Craxi e Andreotti. Il primo, da Hammamet proprio in Tunisia , dice "nego tutto, non mi risulta affatto, anzi voglio precisare che non ci fu nessuna manovra italiana nel 1987 per il cambio di potere in Tunisia" . Andreotti "francamente non ricordo niente di simile, ora io non voglio apparire reticente ma devo dire che preferisco non commentare" ma poi aggiunge "so pero' che Bourghiba era in condizioni fatiscenti, non poteva piu' governare". Il Generale Martini intanto conferma quanto affermato "si, fummo noi a garantire a che in Tunisia vi fosse una sostituzione di potere indolore". 

2 OTTOBRE M (81 gg. al 2000) - DOSSIER MITROKIN: ECCO I NOMI. Tra i politici spicca quello di Armando Cossutta, oltre a Francesco De Martino(segretario del PSI prima di Craxi), Michele Achilli (ex psi) e Lelio Basso (ex psiup) oggi deceduto. Cossutta e' definito "contatto confidenziale" e nel fascicolo che lo riguarda si parla di soldi (in rubli e dollari) dati piu' volte da Mosca a Cossutta per finanziare il partito e giornali quali l'Unita' e Paese Sera. E' poi riferito un incontro che Cossutta avrebbe avuto con l'ambasciatore Rizhkov avvenuto ai tempi dello strappo del PCI da Mosca e nel quale avrebbe invitato il PCUS a pubblicare articoli contro Berlinguer, definendo l'atteggiameneto dell'allora segretario del PCI (autore appunto dello strappo con l'URSS) un "vile rifiuto del leninismo". Cossutta oggi dice"figuriamoci: Avevo contatti con Breznev, Gromiko, Ponomariov, e tutti i massimi dirigenti dell'URSS, che bisogno avrei avuto di fare la spia agli agenti del KGB in Italia? Quanto ai finanziamenti e' una cosa nota da anni, e non l'ho mai negata". Francesco De Martino, oggi novantenne ed anch'egli inserito nella lista afferma"provo stupore ed amarezza, non c'e' niente di vero".  Nel dossier compaiono poi numerosi nomi di giornalisti e nomi in codice di persone definite industriali, diplomatici e professori. Qui il dossier distingue tra coloro che vengono definiti REC, ovvero informatori consapevoli e COL, cioe' quelle persone sulle quali il KGB aveva intenzione di lavorare in futuro. Tra esse Giuliano Zincone del Corriere della Sera e Jas Gawronski, giornalista oggi deputato di FI. Ma entrambi smentiscono. Zincone "quando ho avuto la notizia ho pensato ad uno scherzo, poi ho cominciato ad arrabbiarmi, io sono da sempre stato un oppositore del modello sovietico";  Gawronski "probabilmente qualche agente fece il mio nome per farsi bello, dato che inevitabilmente nella mia carriera ho avuto contatti con colleghi russi". Nella lista ci sono poi i nomi di Sandro Viola, editorialista di Repubblica e uno dei maggiori giornalisti italiani, di Gianni Corbi, garante dei lettori di Repubblica, che afferma "sono stato oltre 20 volte a Mosca a conferenze e dibattiti, basta questo per essere una spia?", oltre a Alberto Cavallari, oggi deceduto ed ex direttore del Corriere della Sera, di Alceste Santini, vaticanista dell'Unita' e addirittura di un frate , Nazareno Fabbretti. Nelle carte e' illustrato inoltre il piano che Andropov , capo del KGB, avrebbe organizzato per diffamare Berlinguer dopo lo strappo con Mosca. Lo si voleva coinvolgere in un falso intrigo edilizio dovuto a certe sue ville in Sardegna. Ma pure il caso Moro e' presente nel dossier. Secondo i fascicoli Mitrokin, il KGB dopo la morte di Moro aveva intenzione di ipotizzare un coinvolgimento della CIA nel rapimento del leader democristiano e a questo proposito creo' un dossier chiamato Shpora ed inviato ad politico della DC identificato come ZAK (potrebbe trattarsi di Zaccagnini ma non c'e' alcuna certezza) in cui appunto era avanzata l'ipotesi di una regia americana nel caso Moro. Si parla poi di un incontro che un dirigente del PCI, Cacciapuoti, avrebbe avuto con il capo del dipartimento internazionale del PCI cecoslovacco, Vavrus, a cui Cacciapuoti chiese che la Cecoslovacchia troncasse ogni rapporto con le Brigate Rosse, dato che il PCI italiano era venuto a sapere che le BR proprio in quel paese avevano una loro base. Ma Vavrus smenti' ogni rapporto coi terroristi. Infine sempre secondo il dossier Mitrokin, dopo il golpe dei colonnelli in Grecia, Amendola, temendo che l'Italia potesse subire analoga sorte, chiese aiuto all'URSS e per questo in territorio italiano vennero nascoste armi e radio da utilizzare in caso di emergenza. 

13 OTTOBRE M (80 gg. al 2000) -   PRESUNTE SPIE KGB. E' SCONTRO TRA I POLI. Cossiga chiede una commissione d'inchiesta, proposta che viene accolta da tutto il Polo. Berlusconi "non voglio arrivare a chiedere le dimissioni del governo, ma una commissione d'inchiesta e' il minimo" Fini attacca Cossutta "e' un traditore della patria ed oggi lo abbiamo al governo, e' una maggioranza vergognosa e mi riferisco anche a uomini come Dini e Scognamiglio che hanno barattato il loro anticomunismo per una poltrona". Rizzo (pdci) difende Cossutta "Fini e' l'ultimo a dover dare lezioni di democrazia, noi lezioni da chi e' stato fascista fino a ieri non le accettiamo". Mussi (DS) "i veri traditori della patria furono i fascisti , se lo ricordi l'onorevole Fini, che ci fecero precipitare in una guerra disastrosa". Dini replica al leader di AN "le sue sono offese gratuite, ma non mi stupiscono in quanto vengono da un partito di estrema destra"  Ma Berlusconi attacca ancora "la sinistra non ha chiuso i conti col passato, vogliamo la verita'". Stavolta risponde direttamente D'Alema "Cossutta non e' un problema, quella del Polo e' una campagna brutale e strumentale, nel dossier ci sono cose note da anni e forse il centrodestra ne e' rimasto deluso, perche' solo chi e' in malafede puo' gridare allo scandalo". Intanto si viene a sapere che il vero nome del dossier e' Impedian e non Mitrokin e che il Sismi starebbe indagando su 20 nomi in codice.***  ESTERI COLPO DI STATO IN PAKISTAN. I militari destituiscono il premier Sharif. In poco tempo ad Islamabad sono stai occupati i posti chiave dalla tv all'aeroporto alla residenza del primo ministro. Regista dell'operazione pare essere l'ex capo di stato maggiore, Musharaf, destituito pochi giorni fa da Sharif; si attende ad ore un suo insediamento alla guida del Pakistan.

14 OTTOBRE G (79 gg. al 2000) -  COMMISSIONE D'INCHIESTA SUL DOSSIER MITROKIN I DS si dicono favorevoli, ma precisano "si indaghi pero' su tutti i misteri d'Italia, a 360°". Cossiga intanto si candida alla presidenza dell'eventuale commissione, ma rivolto ai DS dice "io voglio la verita' sui segreti del PCI, non un inchiesta sulla guerra fredda" e poi, con un'iniziativa senza precedenti, acquista uno spazio pubblicitario a pagamento sul Corriere della Sera in cui si rivolge direttamente a D'Alema :"ricorda che sei presidente pure per merito mio ed io ti sostengo, ma non scegliere per un passato oscuro ed inquietante, altrimenti saro' io a scegliere per il bene della Nazione" e poi aggiunge a sorpresa "a Palermo si prepara un dossier contro di me sulle mie attivita' al tempo di Gladio, cio' fa parte di quel giustizialismo che purtroppo resta vivo pure nel tuo partito" ed infine Cossiga cosi' conclude il suo criptico intervento "volevo salvarvi ancora una volta, ma voi vi distruggete da soli". *** ESTERI IL GOLPE MILITARE IN PAKISTAN. Come previsto e' Musharaff ad insediarsi alla guida del paese. L'ex Capo di Stato Maggiore spodesta cosi' Sharif , che lo aveva a sua volta destituito dalla sua carica, e dal quale era diviso da profondi contrasti dopo la scelta di Sharif di adottare una linea di dialogo col nemico storico del Pakistan: l'India. E mentre a Islamabad la folla festeggia i militari golpisti, dagli USA giunge un appello a che la democrazia sia ripristinata. Il Pakistan tra l'altro e' una potenza nucleare e adesso i militari hanno in mano l'arsenale di armi atomiche. 

15 OTTOBRE V (78 gg. al 2000) - SUL DOSSIER MITROKIN - D'Alema risponde a Cossiga "Caro Presidente anche noi vogliamo la verita' e non abbiamo nulla da nascondere della nostra storia. Quella del PCI e' una storia fatta anche di tragiche compromissioni con lo stalinismo e con l'URSS, ma anche della tenace opera di allontanamento da Mosca di Berlinguer" e poi annuncia a Cossiga "si alla tua presidenza della commissione". Ma dai DS parte un monito a D'Alema "non puoi continuare ad accettare diktat", mentre i Democratici esprimono un netto no all'eventuale presidenza di Cossiga della futura commissione d'inchiesta. Ma una reazione a quanto dichiarato da Cossiga nello spazio acquistato nel Corriere, arriva pure dalla Procura di Palermo "non sappiamo di cosa parli Cossiga, noi non prepariamo alcun dossier contro di lui, temiamo che questi siano giochi politici piu' grandi di noi". E dall'opposizione Berlusconi attacca ancora "questo e' un esecutivo gia' caduto nell'opinione pubblica, e tuttavia temo un insabbiatura del caso Mitrokin", e Casini "Craxi ad Hammamet e Cossutta alla guida del paese, cio' e' inaccettabile, si faccia davvero una commissione per far compiere un atto di verita' e concludere definitivamente la guerra fredda con un'amnistia per tutti i reati passati".

16 OTTOBRE S (77 gg. al 2000)  -  COMMISSIONE D'INCHIESTA SUL CASO MITROKIN: NIENTE DA FARE. Con un improvviso dietrofront il Polo dice no alla commissione proposta da Cossiga. Berlusconi "non ci piace la corrispondenza d'amorosi sensi fra Cossiga e D'Alema, cosi' come stava per nascere era una commissione fatta solo per fini elettorali. Noi vogliamo che si indaghi veramente su tutta la storia del PCI, loro si sarebbero limitati al dossier Mitrokin" Da AN si aggiunge "quello fra Cossiga e D'Alema e' consociativismo storico, noi non ci staremo". Ma pure l'ala "ulivista" della maggioranza esprime disappunto per il "dialogo" D'Alema e Cossiga, mentre l'opposizione di sinistra con Bertinotti dice "Cossiga e D'Alema vogliono legittimarsi a vicenda , ma noi non ci stiamo, non si processa il PCI, ovvero la parte migliore della storia italiana". E Cossiga cosi' la butta sull'ironia "mi hanno rifiutato? Mamma mia come sono fortunato! Se mi avessero dato la presidenza avrei accettato con timore e tremore" - - ESTERI Il Senato USA contro Clinton. Bocciata la messa al bando dei test nucleari. Era dal 1920 , quando non venne ratificata l'adesione degli USA alla Societa' delle Nazioni che non accadeva, ma oggi la maggioranza repubblicana ha votato contro al trattato, fortemente voluto dal Presidente, sulla definitiva abolizione dei test atomici. Clinton "i repubblicani sono degli irresponsabili, mettono a rischio la sicurezza mondiale"

17 OTTOBRE D (76 gg. al 2000)   -  NUOVO GOVERNO IN VISTA?  - Apertura dei Democratici. Rutelli, intervistato da Repubblica, dice "siamo pronti a far parte del Governo e a dare il nostro contributo per una svolta concreta. L'attuale maggioranza non puo' arrivare cosi' alle elezioni, serve un forte ed immediato rilancio. Noi siamo disponibili, ma vogliamo una svolta seria e non un semplice rimpasto". - D'Alema ritorna sul caso KGB "ho sentito dichiarazioni sconcertanti, in nessun paese europeo il dossier Mitrokin ha creato caos come in Italia, cio' e' segno di debolezza. Ed anche nella maggioranza a volte si creano delle polemiche per niente, come accaduto per il mio dialogo con Cossiga. Voglio dire che la destra cerca di usare il passato come una clava per dividerci, ma non ci riuscira'".
*** "COMUNISMO E LIBERTA' SONO INCOMPATIBILI", Veltroni in una lettere alla Stampa rilegge la storia del PCI "dal 1989 e' cominciata un'altra storia, noi almeno fino allo strappo di Berlinguer non avevamo le carte in regola per governare e dobbiamo ammettere che nella storia del PCI ci sono delle pagine tragiche, dall'appoggio allo stalinismo al sostegno all'invasione in Ungheria. La verita' e' che in tutti quei paesi in cui ha trionfato il comunismo non c'e' mai stata liberta'". Ma non tutti nei DS concordano con le parole di Veltroni, la sinistra interna le giudica "eccessive". Per Cossutta poi sono "parole senza fondamento storico", per Bertinotti "quella di Veltroni e' una furia iconoclasta, i comunisti ci sono, non li cancellerete". E dal Polo, Fini giudica quelle di Veltroni "affermazioni importanti, pero' invito il segretario dei DS a dimostrarsi coerente, non puo' governare con Cossutta".

18 OTTOBRE L (75 gg. al 2000)  -  SI RITORNA A PARLARE DI MICROCRIMINALITA'. - Berlusconi e Forza Italia dal Palalido di Milano lanciano il "Security day". La sinistra , dice il leader del Polo "non sente il problema noi invece presentiamo un piano ben preciso, vogliamo che siano le forze dell'ordine e non i PM a guidare le indagini nei primi 3 mesi, piu' poliziotti nelle strade, meno scorte a chi non ne ha bisogno, stipendi piu' alti per i tutori dell'ordine e che sia il Parlamento e non i PM a scegliere quali reati abbiano la priorita'" E poi aggiunge "spero che il Governo voglia unirsi nella lotta all'esercito del male".  Anche Fini torna sull'argomento e lancia una proposta "estrema", "mi rendo conto che rischio di spararla grossa, ma io credo che per certi criminali servano i lavori forzati, credetemi per un criminale lavorare e' la cosa piu' odiosa".  Dalla maggioranza si replica "quanta demagogia". Diliberto, Ministro Giustizia , "il Polo in 8 mesi di governo in materia di giustizia produsse solo il decreto salvaladri mettendo in liberta' 2739 individui accusati di reati di microcriminalita', altro che Security Day". Veltroni "siamo alla solita propaganda, tra l'altro proprio oggi il questore di Milano ha annunciato un calo di fatti delittuosi, allora vuol dire che qualcosa abbiamo fatto". *** POLITICA Parisi, leader dei Democratici, "si , noi siamo disposti a condividere le responsabilita' di governo. Ma che sia un Governo del nuovo Ulivo, con un vero rilancio ed un progetto chiaro" e , senza citarlo, pare chiudere a Cossiga che da sempre giudica finita l'esperienza dell'Ulivo, "l'UDR quanti voti ha? Io credo serva sostanza politica" Dall'UDR si dice "D'Alema non si faccia condizionare dall'Asinello [simbolo dei Democratici] l'alleanza attuale non si tocca". Tuttavia sia il PPI sia Cossutta si dicono d'accordo con Parisi.Veltroni aggiunge "dobbiamo recuperare lo spirito del 1996" e , riguardo alla lettera inviata alla Stampa precisa "con le mie parole volevo solo difendere il coraggio dello strappo di Berlinguer, bisogna rendersi conto che la storia del PCI e' al temp stesso grande e tragica". 

19 OTTOBRE M (74 gg. al 2000)  - POLITICA D'Alema "si al nuovo Ulivo, prima rilanciamo la coalizione, poi cambiamo il Governo".  Si potrebbe quindi profilare un D'Alema-bis; gia' impazza il toto-ministri. Tra  di essi , della compagine dei Democratici, ci potrebbero essere Rutelli, Di Pietro ed Enzo Bianco. Dall'opposizione Berlusconi commenta "sono giochi politici difficili da far capire agli italiani, la maggioranza fa di tutto per restare al potere". Fini "e' un autentico teatrino" e con una metafora dice "questo Governo e' come la zattera della medusa che imbarca disperati".- *** MICROCRIMINALITA'. Dalla Confcommercio un "appello" ai politici. Bille', il Presidente dell'Associazione Consumatori, dice "dateci piu' agenti e finalmente pene certe per i criminali, i nostri associati hanno paura e credo che l'intera classe politica debba uscire dagli slogan e fare cose concrete"

20 OTTOBRE M (73 gg. al 2000) - POLITICA - Dimissioni "formali" di D'Alema e voto di fiducia per un nuovo governo? Ad oggi lo sbocco pare questo. Dai Democratici si accolgono con favore le parole pronunciate ieri dal Presidente del Consiglio, anche se Rutelli e Di Pietro precisano "noi non faremo i ministri ,ma e' chiaro che il Governo e' da cambiare" "si e' troppo democristianizzato" dice Di Pietro. E intanto Parisi, leader dei Democratici, annuncia che sara' lui il candidato del centrosinistra alle elezioni suppletive di Bologna nel collegio che fu di Prodi e che , dopo la sconfitta alle comunali, per la sinistra assume un'importanza notevole. Ma a Cossiga questa armonia fra Democratici e DS non piace e avvisa D'Alema "ti stanno preparando un bel trappolone, non te ne accorgi?" e aggiunge "si va verso la crisi, ma e' chiaro che lo fanno per cacciarci fuori". *** OPERAZIONE ANTITERRORISMO Perquisizioni in tutta Italia. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero gli affiliati del CARC (Comitato appoggio alla resistenza per il comunismo) e i loro presunti legami con l'omicidio D'Antona. Il riserbo degli investigatori e' rotto solo da una dichiarazione secondo la quale sarebbe stato trovato "materiale molto importante". Da quanto si e' appurato, i CARC non sarebbero accusati dell'omicidio di Massimo D'Antona, ma potrebbero aver avuto contatti coi brigatisti responsabili del delitto. 

21 OTTOBRE G (72 gg. al 2000) -  POLITICA - D'Alema avverte gli alleati "dobbiamo trovare un'intesa al piu' presto sul nuovo Governo, altrimenti si va ad elezioni anticipate". Cossiga "noi non possiamo non prendere atto che il Premier vuole rinunciare alla formula del centrosinistra, a noi un nuovo Ulivo non interessa , adesso chiediamo una crisi formale". A questo punto si potrebbero profilare due scenari: o un rimpasto (D'Alema non si dimette, si fa rinnovare la fiducia in Parlamento e si crea un Governo con il ricambio di alcuni ministri) oppure il D'Alema-bis (con dimissioni "pilotate" dopo le quali Ciampi reincaricherebbe D'Alema di creare un Governo completamente rinnovato). Dal Polo Fini dice"alle elezioni anticipate non crediamo, e' solo tattica; ma il Premier prima o poi dovra' venire in Parlamento a riferire della situazione e li sara' battaglia, D'Alema puo' non farcela ad avere la fiducia". - *** SI RIAPRE IL PROCESSO CALABRESI Prima udienza a Mestre del processo di revisione, nato in seguito alle nuove prove portate dalla difesa, a Sofri, Bompressi e Pietrostefani accusati dell'omicidio del commissario Luigi Calabresi e condannati in precedenza a 22 anni di carcere. 

22 OTTOBRE V (71 gg. al 2000) -   POLITICA -  Gia' tramontata l'ipotesi del D'Alema-bis? Alla fine di una lunghissima riunione coi capigruppo della maggioranza, il Presidente del Consiglio dice "non ci sara' crisi, perche' se non c'e' accordo non e' possibile fare una crisi durante la Finanziaria". Si e' quindi rilevato difficilissimo mediare fra le posizioni dei Democratici e quelle dei Cossighiani i quali hanno trovato l'appoggio pure dei Socialisti di Boselli e non hanno accettato di far parte del progetto del nuovo Ulivo. ***  PAR CONDICIO Si del Senato alla nuova legge. Nonostante la dura opposizione del Polo, il provvedimento che proibisce gli spot elettorali (con sole eccezioni per le tv locali) e' stato approvato nell'aula di Palazzo Madama. Berlusconi furioso "e' una legge del tutto illiberale, un diabolico marchingegno per tapparci la bocca". Gasparri (AN) va oltre "e' una legge che si puo' definire di stampo perfino nazista". Dal centrosinistra si replica "siamo alle solite, le reazioni del Polo dimostrano la giustezza del provvedimento approvato. Forse il centrodestra non sa che in tutte le democrazie vi sono norme identiche a quelle approvate al Senato. Controllino a Londra, Berlino, Parigi e Madrid".

23 OTTOBRE S (70 gg. al 2000) -   POLITICA. - D'Alema prova a compattare la maggioranza "lo ripeto, e' ora di finirla con le liti o siamo destinati a perdere". Ma una secca risposta arriva da Boselli (SDI) "secondo noi socialisti con questo Premier siamo comunque destinati a perdere , il progetto del centrosinistra ai tempi di Prodi era piu' trasparente". E intanto pero' le componenti del centrosinistra, ad esclusione appunto dei cossighiani e dello SDI, firmano una dichiarazione comune con la quale si dicono intenti "a creare davvero un nuovo Ulivo ed ad andare verso la costituzione di un Governo rinnovato".  Cossiga dice "risento ancora puzza di bruciato, e' triste vedere che i Popolari si sono venduti all'Asinello dei Democratici". *** PALERMO. PROCESSO ANDREOTTI. Ci siamo. Questa mattina la Corte d'Assise emettera' il verdetto, l'ex Presidente del Consiglio e' accusato di associazione mafiosa.  Altissima e' l'attesa per sapere l'esito di un processo iniziato 6 anni fa.

24 OTTOBRE  D (69 gg. al 2000) - PALERMO: ANDREOTTI ASSOLTO. "L'accusa di associazione mafiosa non sussiste", dopo 11 giorni di camera di consiglio il presidente della Corte d'Assise, Ingargiola, sentenzia l'innocenza di Andreotti. E' la seconda assoluzione (in primo grado) dopo quella a Perugia nel processo Pecorelli. Il Senatore a vita "l'incubo e' finito, chi come me fa politica non deve avere un trattamento di favore e questo e' vero. Ma nemmeno puo' essere trattato come un tappetino, nelle procure c'e' chi non vuole mai arrendersi alla verita' ed il mio primo pensiero vuole andare a tutti quelli che si trovano incastrati nella macchina della giustizia", e poi aggiunge "comunque credo che dietro tutto cio' ci sia stato un suggeritore ad indirizzare i magistrati contro di me".  -  Ed oggi ancora piu'  dopo la sentenza di Perugia si scatena la polemica politica. Il Polo riparte all'attacco dei pentiti (oltre 20 avevano accusato Andreotti), per Berlusconi "finisce una mostruosita' giuridica, ma ora deve finire pure questa finta rivoluzione giudiziaria , vero cancro della politica italiana". Fini "questa sentenza e' la condanna del protagonismo di certi inquirenti e dell'avventurismo dei pentiti", e per Gasparri "Caselli si deve dimettere e quell'altro procuratore [Lo Forte] chieda di essere assegnato a una piccola pretura di provincia". Casini dice "e adesso e' ora di riabilitare Craxi e Forlani che hanno pagato per tutti". Intanto e' giubilo per tutti gli ex DC "finisce la grande mistificazione" dicono in coro. Il piu' scatenato e' Cossiga "il Pool di Palermo e' stato sconfessato, e' finita una farsa ignobile dei pentiti mascalzoni e assassini, se non si fosse in Italia i magistrati dovrebbero rispondere delle loro azioni. E Caselli se ne deve andare, io lo stimo come persona e proprio per questo credo che debba prendere atto della situazione". Per la maggioranza di Governo parla Veltroni "siamo al solito linciaggio dei magistrati, di quei giudici che rischiano la vita ogni giorno. Non scordiamo che i pentiti hanno fatto si che alla giustizia siano stati consegnati numerosi esponenti mafiosi". Da Palazzo Chigi viene diffuso un breve comunicato per dire che "c'e' rispetto per le sentenze dei giudici", ma nei DS, Claudio Fava (figlio del giornalista ucciso dalla mafia) accusa "si vuole far dimenticare che Andreotti e' il responsabile di aver creato in Sicilia le condizioni per un clima di violenza; come poteva poi non sapere quello che in Sicilia combinava la sua corrente politica?". Per Bertinotti inoltre "resta sempre il nodo politico rappresentato dai rapporti fra DC e potere mafioso". Poche infine le dichiarazioni dei Pm palermitani "abbiamo fatto il nostro dovere", dicono "rispettiamo la sentenza, ne esamineremo le motivazioni". Caselli aggiunge "restero' sempre orgoglioso della Procura di Palermo e dei magistrati che ogni giorno hanno rischiato la vita". 

25 OTTOBRE L (68 gg. al 2000) -    PROCESSO ANDREOTTI - Andreotti "difende" i magistrati "per favore non fate il processo ai giudici, sarebbe un modo sbagliato di porre il problema", ma poi aggiunge, approfondendo quanto detto ieri sull'esistenza di un "suggeritore" dietro il suo processo "diciamo pero' che da parte di qualche comunista c'e' stato un accanimento particolare nei miei confronti". -- Intanto il procuratore Generale di Palermo, Piero Grasso, intervistato da Repubblica dice "noi andremo avanti nella lotta alla mafia e al popolo onesto vogliamo dire questo: la mafia non ha vinto. Poi mi piacerebbe che i miei colleghi che rischiano la vita ogni giorno non venissero delegittimati dalla piazza o dalla politica e non vorrei finissero vittime di volgari sberleffi, ricordiamoci che per sconfiggere Cosa Nostra e le sue nuove strutture militari ci vogliono mezzi investigativi e un impegno continuo". - - E il Ministro della Giustizia, Diliberto, si schiera con i giudici "li difendero' sempre finche' saro' Ministro e garantiro' la loro indipendenza". Ma dal Polo si attacca ancora il sistema dei pentiti "le dichiarazioni incrociate di questi figuri non possono essere gia' una prova, la legge che li riguarda va cambiata, e subito".  - E torna a parlare Dell'Utri (FI), pure lui sotto inchiesta a Palermo "sono come Andreotti, ad accusarmi sono gli stessi 26 pentiti, e come Andreotti saro' assolto. Con me vogliono processare la nuova politica, con Andreotti volevano processare la vecchia". Intanto dopo l'euforia per l'assoluzione tra gli ex DC dei due schieramenti scoppia la lite. Dal PPi Castagnetti e Martinazzoli dicono "Andreotti fa parte del PPI , e' bene che nel Polo se lo ricordino" e Casini, CCD, "Martinazzoli e' l'ultimo a dover parlare, lui che fu leader pavido e arrendevole nel difendere la DC, quello che era il suo e nostro partito". 
ESTERI.  L'estrema destra trionfa nelle elezioni svizzere. Dopo l'Austria un altro paese europeo conosce una grossa affermazione di un partito nazionalista. In Svizzera, l'ultradestra di Blocher, accusato dagli avversari di essere un razzista antisemita, diventa il primo partito, anche lui, come l'austriaco Haider, dopo una campagna fortemente antieuropea e antimmigrazione.

26 OTTOBRE M (67 gg. al 2000) -   PROCESSO ANDREOTTI -  Andreotti contro Violante. Dopo le dichiarazioni, apparentemente concilianti di ieri , il Senatore a vita passa all'offensiva. "E' a tutti evidente il nesso tra la Commissione Antimafia dell'Undicesima legislatura [quella che fu presieduta dall'attuale Presidente della Camera, Luciano Violante] e il mio processo. Violante mi disse [eravamo fra il 1992 e il 1993] se volevo essere ascoltato dalla Commissione che lui presiedeva , io gli dissi di si, ebbene sto ancora aspettando la chiamata". Dunque , pur senza dirlo mai esplicitamente, Andreotti fa capire che secondo lui il presunto "suggeritore politico" della magistratura di Palermo fu Violante. E l'ex Ministro DC Cirino Pomicino,quello che fu definito il "proconsole" di Andreotti in Campania lo dice chiaramente "Violante? tutti sanno che era lui il referente politico contro Andreotti". Dal Polo, Alfredo Biondi poi aggiunge" nel '92 solo Violante volle interrogare Buscetta [il pentito di mafia piu' celebre e il principale accusatore di Andreotti], davanti alla Commissione non consentendo a nessun altro di farlo". Fini cosi',e aggiunge: "Violante faccia autocritica e si dimetta da Presidente della Camera", una tesi che nella maggioranza trova l'accordo dei socialisti di Boselli. Leoni, responsabile giustizia DS, replica "e' una forsennata campagna di linciaggio e aggressione, ma la cosa piu' incredibile" , tesi questa sostenuta da tutto il resto della maggioranza "e' che si accusa Violante per la sua conduzione della Commissione Antimafia, e non si ricorda, chissa' perche', che la relazione messa a punto da quella Commissione sui rapporti tra mafia e politica [che di fatto chiamava in causa Andreotti] fu approvata da tutti, democristiani compresi, e che addirittura 2 missini la giudicarono una relazione troppo blanda sui rapporti mafia politica". Ma nelle sue dichiarazioni, Andreotti chiama in causa anche Caselli, anche stavolta senza citarlo in maniera esplicita, "se la passione diventa fanatismo e' un dramma, se poi cio' avviene in qualcuno che e' cattolico e comunista la miscela e' esplosiva" ed infine il Senatore a vita dice "querelero' poi quello che al mio processo e' stato un falso testimone e che ha raccontato delle infamie, purtroppo devo dire che si tratta di un magistrato" . Andreotti si riferisce ad Almerighi, che e' stato anche presidente dell'Associazione Magistrati, ma che a sua volta annuncia una controquerela verso Andreotti.   

27 OTTOBRE M (66 gg. al 2000) -   GIUSTIZIA: INTERVIENE CIAMPI "I giudici meritano rispetto, l'autonomia della magistratura e' una garanzia per tutti". E Violante si difende "io non sono il suggeritore del processo Andreotti, voglio ricordare poi che fu Andreotti stesso a non venire davanti alla Commissione Antimafia da me presieduta e che nessun collegamento puo' esistere fra quella Commissione e il processo, ricordiamoci che la relazione che stilammo fu approvata all'unanimita', inoltre era la legge ad imporci di indagare sui rapporti mafia politica". Torna poi a parlare Caselli "anche Falcone e Borsellino furono vittime delle polemiche , anche loro anziche' essere aiutati subirono gli stessi attacchi, che oggi ci vengono rivolti, mentre combattevano la mafia". Ed intanto, proprio a pochi giorni dalla sentenza al processo Andreotti, tornano alla ribalta le vicende di un altro imputato eccellente: Bettino Craxi. L'ex leader socialista e' stato ricoverato d'urgenza nell'ospedale militare di Tunisi in condizioni che i medici definiscono "critiche" per problemi cardiorespiratori.

28 OTTOBRE G (65 gg. al 2000) -  CRAXI -  "Craxi puo' tornare a curarsi in Italia".  Le sue condizioni paiono peggiorare ed il Pool di Milano, dopo anni di scontri, apre all'ex leader socialista: D'Ambrosio dice "la Procura di Milano e' favorevole ad un differimento della pena, Craxi puo' venire a farsi curare in Italia in ospedali specializzati, le sue condanne possono essere sospese fino alla guarigione". Questi i commenti politici: D'Alema "personalmente non ho nulla in contrario", e Berlusconi "spero nella sua guarigione e mi appello ad una soluzione "politica" del suo caso", ma stavolta e' AN a puntare i piedi; Mantovano (responsabile giustizia di AN) "noi non daremo mai l'assenso ad una soluzione politica per Craxi" e Fini allarga il discorso "non ho condiviso tutte le dichiarazioni sentite in questi giorni sul processo Andreotti, quella sentenza non puo' diventare per gli ex DC il "tana liberi tutti". Di Pietro attacca "Craxi non puo' avere nessun trattamento speciale, lui ha gli stessi diritti di tutti i concittadini, nessuna corsia preferenziale". ALL IBERIAN: REATO PRESCRITTO Il caso ha voluto che proprio oggi arrivi il verdetto d'appello per l'affare ALL IBERIAN (la societa' estera attribuita alla Fininvest da cui sarebbero partiti finanziamenti illeciti per Craxi) nell'unico processo che vedeva imputati sia Berlusconi sia lo stesso Craxi. Essi non sono punibili in quanto i giudici hanno dichiarato prescritto il reato, in pratica la sentenza non dice che non ci fu illecito, ma che e' ormai passato il tempo massimo per un giudizio. Berlusconi "sono deluso, volevo un verdetto di piena assoluzione".

29 OTTOBRE V (64 gg. al 2000) - CASO CRAXI -  Craxi emette un comunicato per dire "o rientro da uomo libero o tornero' in Italia da morto, alle condizioni attuali non tornero'". E sul suo caso si scatena la bagarre a Montecitorio. I Democratici "si sta rivalutando il CAF [Craxi, Andreotti , Forlani] e si pongono le basi per una campagna di revisione tesa a riscattare quell'infausta stagione, prima il caso Andreotti ora Craxi, non facciamo risorgere la Prima Repubblica". Durissima la Lega, Bossi "se anche Craxi torna trovera' il suo posto degnamente occupato da Berlusconi", e dai banchi della Lega si accusa FI "si rivalutano i mafiosi, i ladri, i Craxi, gli Andreotti e i Berlusconi". Sfiorato lo scontro fisico coi deputati di Forza Italia. Ma intanto D'Ambrosio rilascia una dichiarazione destinata a rinfocolare le polemiche "e' vero, come Mani Pulite ha dimostrato, i soldi li prendevano tutti nella Prima Repubblica". - ECONOMIA Parte la privatizzazione dell'Enel. Numero record di adesioni: oltre 5 milioni di persone in fila per richiederne le azioni. 

30 OTTOBRE S (63 gg. al 2000) -  CASO CRAXI -  La sinistra contro D'Ambrosio "le sue sono frasi fuori della storia, qui rischia di impazzire il sistema". Leoni , responsabile giustizia DS "D'Ambrosio chiarisca quello che ha detto, non resti nell'ambiguita'". E dai Verdi si aggiunge "sono state parole inaccettabili, i Verdi non hanno mai subito indagini". MA intanto Achille Occhetto, ultimo segretario del PCI e fautore della nascita del PDS (oggi DS) dice "sui finanziamenti illeciti Craxi non aveva torto, li presero tutti. Poco prima del suo declino mi disse che ormai i poteri forti gli si erano messi contro". Pero' critiche a D'Ambrosio giungono anche da destra:  Fini: "la destra coi finanziamenti illeciti non c'entrava niente, noi non siamo mai stati indagati", mentre FI ,con Marcello Pera esprime apprezzamento per il magistrato milanese "sono parole realistiche , quel sistema di finanziamento era molto diffuso". D'Ambrosio intanto precisa "non volevo certo dire che la storia ha dato ragione a Craxi, ma rilevare, osservando la litigiosita' delle istituzioni, come Craxi avesse esortato i partiti a non approfittare delle disgrazie di coloro i quali venivano indagati da Mani Pulite". Ma , dopo i giorni delle "bufere" giudiziarie, torna a riaprirsi il dibattito sul futuro del governo D'Alema. Il Presidente del Consiglio e' netto "o si fa il nuovo Ulivo o me ne vado". Parisi (Democratici) "siamo tutti con D'Alema", la cui presa di posizione trova l'appoggio pure di Cossutta e del PPI. Ma Cossiga "si fa ancora tanto rumore per nulla, lo ripeto a noi non interessa alcun nuovo Ulivo".

31 OTTOBRE D (62 gg. al 2000) -   POLITICA -  GOVERNO IN CRISI? - Dopo un lungo colloquio che D'Alema ha avuto con Ciampi emerge la decisione di tornare a parlare dell'eventuale nuovo Governo dopo l'approvazione della Finanziaria. I Cossighiani annunciano "in ogni caso dopo la Finanziaria ritireremo i nostri ministri". Ma anche Mastella minaccia "a Gennaio o un chiarimento serio o lasciamo la maggioranza". - 
GIUSTIZIA - Polemiche dimissioni del Presidente dell' Associazione Magistrati, Martone. "Me ne vado" dice, " e la mia colpa e' una sola: non aver preso posizione per difendere Caselli". Pur senza citarle, Martone accusa le correnti di Magistratura Democratica e di Magistratura Indipendente "Caselli fra di noi ha un'audience tale che puo' difendersi da solo". Ma il vicesegretario dell'Associazione , Salvi replica "e' stato comunque un errore non dire nulla di fronte ai furiosi attacchi contro Caselli". ---PAPA E SCUOLA -  Il Papa "e' giunta l'ora della parita' fra scuola pubblica e privata". Davanti a 200mila persone accorse alla manifestazione promossa dalla scuola cattolica, il Pontefice chiede al governo "il pieno riconoscimento della parita' giuridica tra le due scuole, si sono fatti notevoli passi avanti, ma ancora non basta". Berlinguer, ministro Pubblica Istruzione "il Papa ci incoraggia". Berlusconi "la riforma della scuola e' insufficiente, i Popolari si sono accodati alla sinistra".  

IN BREVE DALL'ITALIA

2 - Il congresso Ppi elegge segretario Pierluigi Castagnetti.
11 - La commissione stragi rende pubblico il dossier Mitrokhin.
13 - Sentenza per l'incendio della camera iperbarica dell' ospedale Galeazzi.
20 - Comincia a Mestre il processo di revisione per l'uccisione del commissario Calabresi.
23 - Il tribunale di Palermo assolve il sen. Giulio Andreotti dall'accusa di associazione mafiosa.
24 - Bettino Craxi ricoverato d'urgenza in Tunisia.
26 - Processo All Iberian: prescritto il reato di illecito  finanziamento ai partiti per Silvio Berlusconi e Bettino Craxi.
27 - Francesco Cossiga annuncia che sta lavorando al Trifoglio, federazione con lo Sdi di Enrico Boselli e il Pri di La Malfa.
28 - La Cassazione conferma la pena patteggiata da Dell'Utri. Polemiche sulla decadenza da deputato, come pena accessoria.
28 - La Corte d'Appello di Milano conferma la sentenza che assolve Silvio Berlusconi per l'acquisto di Macherio.

ALTRI TITOLI DI GIORNALI

1   Amato boccia il piano di riassetto della Telecom e l’Antitrust «supermulta» Tim e Omnitel.
2   Castagnetti eletto segretario dei popolari con quasi il 70% dei voti.
4   D’Alema afferma che non è necessario «nessun rimpasto di governo».
Scontro Violante-Mancino per le critiche di quest’ultimo al premier D’Alema.
5   D’Alema assicura che il governo durerà fino al 2001. Amato presenta la Finanziaria al Senato e chiede riforme per evitare il declino del paese.
6   Documento congressuale di Veltroni: puntiamo tutto sull’Ulivo.
Il governo nasconde un documento del Kgb sulle spie reclutate in Italia.
8   D’Alema renderà pubblico l’elenco delle spie dopo gli accertamenti della magistratura.
Accordo tra San Paolo e le Assicurazioni generali alle quali andrà l’Ina.
11   Il governo trasmette il dossier Mitrokhin alla commissione Stragi e al comitato di Controllo sui servizi.
12   Nel dossier Mitrokhin, soltanto venti nomi di spie vere. Andreotti arringa i giudici di Palermo. Occhetto non firma la mozione di Veltroni.
13   D’Alema e Veltroni accettano la proposta di Cossiga di istituire una commissione d’inchiesta sul dossier Mitrokhin.
14   Affettuosa lettera di D’Alema a Cossiga; i democratici bocciano l’ipotesi di Cossiga alla presidenza della commissione Mitrokhin.
15   Per l’opposizione del Polo e i malumori dei Ds, tramontano la commissione e la presidenza Cossiga.
16   Al «security day» del Polo, Berlusconi propone che maggioranza e opposizione lavorino insieme contro «l’esercito del male».
17   I democratici chiedono un nuovo governo; Veltroni replica: «prima un nuovo Ulivo, poi un nuovo governo».
19   Parisi accetta la candidatura nel collegio 12. La commissione Affari costituzionali del Senato affossa la commissione sul dossier Mitrokhin.
20   Cossiga chiede a D’Alema di aprire una crisi formale. Comincia la revisione del processo a Sofri, Bompressi e Pietrostefani.
21   D’Alema minaccia elezioni anticipate poi si smentisce: «niente crisi». Approvata al Senato la par condicio.
22   Nasce il comitato promotore del nuovo Ulivo: Veltroni, Parisi, Castagnetti, Francescato e Dini sono presenti.
23   Accusato di associazione mafiosa, Andreotti è assolto a Palermo per insufficienza di prove.
25   Andreotti attacca Violante e la commissione Antimafia e denuncia il magistrato Almerighi che replica con una querela per diffamazione.
26   Al processo «All Iberian» per illecito finanziamento dei partiti, cadono in prescrizione le condanne di Craxi e Berlusconi.
27   D’Alema esclude crisi al buio: dopo la Finanziaria, nuovo governo o elezioni anticipate.
28   L’inflazione di ottobre arriva al 2% su base annua. La Pivetti dà l’ultimatum dell’Udeur a D’Alema.
30   Criticato per non avere difeso i giudici di Palermo, si dimette Martone, presidente dell’Associazione nazionale magistrati. Scontro fra Fazio, che prevede l’inflazione al 3%, e Amato che afferma che non sarà più dell’1,5%.
31   Amato certifica lo straordinario successo tra gli investitori della privatizzazione dell’Enel e aumenta la quota messa sul mercato. Papa e vescovi contro Berlinguer sulla parità scolastica.

NEL MONDO

2 - AUSTRIA: nelle elezioni sconfitta dei socialdemocratici e popolari, 
avanzata del Partito liberale di Joerg Haider.
5 - GB: a Londra, due treni si scontrano. Muoiono 30 persone.
7 - INDIA: la coalizione del premier Vajpayee vince le elezioni. Sconfitto il Partito del Congresso di Sonia Gandhi.
8 - PINOCHET: il tribunale londinese autorizza l'estradizione in Spagna di Augusto Pinochet.
12 - PAKISTAN: golpe militare del gen Pervez Musharraf che destituisce e fa arrestare il primo ministro Nawaz Sharif.
14 - NATO: George Robertson e' il nuovo segretario generale.
15 - NOBEL PACE: assegnato a Medici senza frontiere.
18 - UE: Javier Solana assume la carica di Mr Pesc.
20 - INDONESIA:il musulmano moderato Wahid eletto presidente.
21 - CECENIA: missili lanciati contro Grozny colpiscono l' affollato mercato cittadino causando 137 morti. 
24 - ARGENTINA: Fernando de la Rua e' eletto presidente.
25 - MEDIO ORIENTE: aperto il corridoio che permette ai palestinesi di muoversi da Gaza in Cisgiordania.
27 - ARMENIA: un commando entra nel Parlamento ed uccide otto deputati e il premier Sarkisyan. Il 28 il commando si arrende.
29 - INDIA: 10mila morti per ciclone sulle coste dell'Orissa.
31 - USA: un Boeing della Egypt Air precipita nei pressi dell'isola di Nantucket. Morte le 217 persone a bordo. (

 SPORT

2 - Pallanuoto: Coppa mondo; Italia qualificata a Sydney 2000.
2 - Rugby: Coppa mondo; Inghilterra-Italia 67-7.
6 - Calcio: Zdenek Zeman per un anno ai turchi del Fenerbahce.
9 - Calcio: Bielorussia-Italia 0-0, azzurri agli Europei.
9 - Pugilato: debutta e vince per ko Laila Ali, figlia di Clay.
10 - Ciclismo: Mondiali; lo spagnolo Freire Gomez oro su strada.
10 - Moto: tripletta italiana in Sudafrica: Gianluigi Scalvini nella 125, Valentino Rossi nella 250 e Max Biaggi nella 500.
10 - Rugby: Coppa mondo; Tonga-Italia 28-25, Italia eliminata.
11 - Calcio: in Samp-Bologna di Coppa Italia parte il doppio arbitrio
14 - Rugby: Coppa mondo; Italia umiliata dagli All Blacks,101-3.
17 - F 1: torna Schumacher in Malesia, doppietta Ferrari, vince Irvine, ma le 'rosse' sono squalificate. Reclamo e decisione della Fia il 22 a Parigi.
20 - Calcio: Champions League; Herta Berlino-Milan 1-0.
23 - F 1: Gp Malesia; la Fia restituisce la vittoria a Irvine.
24 - Moto: Valentino Rossi primo in Brasile e iridato della 250.
26 - Calcio: Champions League; Milan-Chelsea 1-1.
27 - Calcio: Champions League; con un gol di Batistuta a Wembley la Fiorentina elimina l'Arsenal. Al 2/o turno anche la Lazio.
31 - F 1: mondiale piloti a Mika Hakkinen con la vittoria in Giappone, alla Ferrari il titolo costruttori

FINE MESE OTTOBRE 

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