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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
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NOVEMBRE 1999

  * Esplode l'e-commerce 
* Si guarda a un'Italia "covo di evasori"

- Con gli  “Spaghetti-portale” (così li chiamano in America)  e i "Pizza Hubs" , a  qualcuno non va proprio male! - La Rete farà  la fine della Tivù,  ci dicevano "ti dà di più" - Allora allegria!! Internet è già su quella via, su quella dei  "GabiNet".  - Puntate, puntate, "stretta è la rete ma larga è la tasca mia " - E se all'improvviso  tutti vendono  perchè le "braghe"  caleranno? - "No-contact"   " errore, tecnico, umano"  diranno. - "Mille "violini"  suonati dal vento...." cantava Modugno - Io me ne ricordo un'altra " Eravam in cento, siamo rimasti in due,  uno per fare la musica, per ballare e far festa, l'altro per fare mapim-mapum in una marcia amara e mesta. - Ma hai sentito l'ultima? "..Se l'Italia fosse un paradiso fiscale sarebbe fantastico, finalmente arriverebbero capitali". E lo dice uno che se ne intende di isole e di capitali.  - Che ti dicevo, primo il modello Basco, poi il Bavarese, poi lo Spagnolo, adesso siamo al modello Bahamas, Cuba,  ecc. e forse arriveremo a imitare l'impero di  Bokassa. - E' il "liberismo caro "! Come quello di Bill Gates. Mi compro tutto !  Monopolizzo tutto !  Viva la "libertà" ("quella mia s'intende, non la tua!" ) . Diceva Oscar Wilde "La vita e' troppo breve, per sprecarla  a cercare di realizzare i sogni degli altri" . E sapendo che quasi per tutti non si va oltre 1000 mesi. Regoliamoci! Quando abbiamo  fatto i primi 1000 miliardi, prendiamoci il diritto di goderceli;  altrimenti siamo proprio sciocchi, soprattutto  se si stanno vivendo gli ultimi 100  mesi !! ( o poco più, mettiamo 200)

"PATTO EUROPEO TRA BOSSI E HAIDER" ( VEDI CARTOLINA n.80 ) > >
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(Cronistoria del mese - I Testi sotto, a cura di Giacomo Pacini)

1 NOVEMBRE L  - POLITICA - LA QUESTIONE GIUSTIZIA CONTINUA A DIVIDERE Cossiga, dopo le dimissioni di Martone dalla presidenza dell'ANM, attacca i DS "sono dei giustizialisti, con loro sara' difficile trovare un accordo per il futuro del Governo. Purtroppo devo constatare che esistono magistrati militanti e una prepotenza di una nota setta politica all'interno della magistratura". Leoni (DS) risponde "adesso non cominciamo a strumentalizzare pure le dimissioni di Martone, sono state una sua scelta, dietro di esse non esiste alcuna congiura di nessuna setta politica". - SCUOLE PRIVATE: POLEMICHE NELLA MAGGIORANZA. Dopo l'appello del Papa per la parita' scolastica, il PPI propone "sia lo Stato a pagare i docenti delle scuole private". Si dice d'accordo solo l'UDEUR di Mastella, mentre DS, Cossuttiani Verdi e Socialisti criticano il progetto "secondo i Popolari i soldi [stimati in quasi duemila miliardi] dove li prendiamo?". Cossutta poi aggiunge "alle private abbiamo dato fin troppo, la legge attuale non si tocca".

2 NOVEMBRE M  -POLITICA. SCUOLE PRIVATE: INTERVIENE D'ALEMA. "Lo Stato deve investire sulla scuola ", dice il Presidente del Consiglio " ma la priorita' non puo' non andare alla scuola pubblica, noi abbiamo il dovere di renderla efficiente e con insegnanti che siano davvero ben retribuiti".  L'intervento di D'Alema pare aver contribuito a riportare armonia nella maggioranza , anche se per Di Pietro "e' meglio andare a votare , ormai in Italia non si capisce piu' perche' il centrosinistra litighi e cosa voglia il centrodestra. Invece di questa confusione sarebbe meglio tornare alle urne". Ma Arturo Parisi, coordinatore dei Democratici, frena "non affrettiamo i tempi, a che serve andare a votare senza avere una legge che sia davvero bipolare? Alle condizioni attuali dopo il voto risaremmo alle solite". 

3 NOVEMBRE M  - POLITICA - DI PIETRO "AGITA" LA ACQUE NELLA MAGGIORANZA. Alle dichiarazioni di ieri ne fanno seguito altre ancora piu' decise "stanno tornando i tangentisti, alla Commissione Lavori Pubblici ci sono elenchi di concorrenti per posti di sottogoverno che furono implicati in Mani Pulite, e' l'esercito degli impuniti. Funzionari pubblici condannati che tornano ai loro posti: questa e' una restaurazione". E poi aggiunge parlando del Governo "ho detto ieri di andare a votare perche' temo che D'Alema vada verso la democrastianizzazione, D'Alema deve smetterla di mediare con Cossiga, perche' lui e i suoi alleati alle prossime elezioni se ne andranno a casa". - ELEZIONI REGIONALI DI PRIMAVERA. - VENETO: CACCIARI SCIOGLIE I DUBBI. "Saro' il candidato del centrosinistra" dice l'attuale Sindaco di Venezia. "alla sinistra chiedo unita' e piu' liberta' d'azione". E Cacciari pare trovare pure il sostegno dei Radicali.

4 NOVEMBRE M  -POLITICA. FUTURO DEL GOVERNO Alla fine di un lungo colloquio fra D'Alema e Cossiga pare ormai certa la decisione di non effettuare cambiamenti nella coalizione almeno fino a Natale. Ma tra il Presidente del Consiglio e il Senatore a vita non e' stata trovata nessuna piena intesa: i Cossighiani si dicono di nuovo pronti a togliere la fiducia alla maggioranza in caso di ipotesi di Nuovo Ulivo. - ALLARME ECSTASY Raffiche di arresti in tutta Italia per lo spaccio della "nuova droga", un insospettabile finanziere trovato con trentamila pastiglie pronte ad essere immesse nel mercato. Ed intanto Fini dice "le proposte del Governo contro il flagello ecstasy sono insufficienti , gli spacciatori vanno condannati per tentato omicidio". Stavolta a rispondere e' la Lista Bonino "ma che dice Fini? Con questi principi si finira' per applicare la tolleranza zero pure per i tabaccai!" - ECONOMIA. LA "RIVOLTA" DEI BENZINAI. Annunciati 16 giorni di sciopero. Da meta' novembre fino a Natale i benzinai incroceranno le braccia ogni mercoledi' giovedi' e venerdi'. E' la protesta contro il decreto Bersani sulla liberalizzazione del sistema distributivo del carburante che , secondo i gestori, porterebbe alla rovina migliaia piccoli impianti. Il Governo replica "ci stiamo solo adeguando agli standard europei".

5 NOVEMBRE G  - LITE D'ALEMA-BERLUSCONI SUL FISCO. Il Presidente del Consiglio ironizza "io non vorrei mai essere governato da uno statista che esalta i paradisi fiscali" [D'Alema si riferisce ad una dichiarazione di Berlusconi rilasciata ad una radio in cui ha detto "se l'Italia fosse un paradiso fiscale sarebbe fantastico, finalmente arriverebbero capitali"]. E il Ministro delle Finanze Visco a sostegno di D'Alema dice "la nostra opera di modernizzazione in materia di lotta all'evasione fiscale ha trovato da sempre la ferma ostilita' del Polo; e poi vorrebbero dirsi innovatori". Ma Berlusconi non ci sta "che bugie! sono falsita' di un Governo alla frutta, io lotto contro il fisco oppressivo, altro che invocare paradisi fiscali, io non ho fatto altro che auspicare l'arrivo di maggiori capitali in Italia". Ma da Palazzo Chigi si puntualizza "la dichiarazione sui paradisi fiscali e' registrata, Berlusconi riascolti la sua voce". -  ECONOMIA. IL DURO SCIOPERO PROMESSO DAI BENZINAI. La Commissione di Garanzia boccia la forma della protesta dei gestori, mentre tra di essi Erg e Q8 si dissociano dall'iniziativa, ma la decisione di scioperare resta . D'Alema afferma "nessuno ce l'ha coi benzinai, ma certi privilegi per certe categorie devono finire". Per Bille' (presidente Confcommercio) pero' "come al solito si finisce sempre per colpire noi, il Governo e' ostaggio dei Sindacati". ECONOMIA. SALE IL COSTO DEL DENARO IN EUROPA E' il primo rialzo deciso dalla Banca Centrale Europea. I tassi passano dal 2,5% al 3%. Duisenberg , presidente della BCE, "dovevamo intervenire , si erano fatti concreti i rischi di un aumento dei prezzi".

6 NOVEMBRE V  -  POLITICA. D'ALEMA "I DEMOCRATICI ENTRERANNO NELLA MAGGIORANZA". In una lunga intervista a Repubblica, il Premier espone il suo pensiero sul futuro del Governo da lui presieduto "un nuovo Ulivo e' necessario per battere questa destra. A Gennaio porremo le basi della nuova alleanza. Deve essere chiaro che io non sto qui a galleggiare, dovessi valutare che un mio passo indietro serve non esiterei a farlo, ma ho fiducia nell'intelligenza di Cossiga e Boselli. L'unita' di tutta la coalizione e' fondamentale per battere la demogogia della destra e non a caso i sondaggi, ma quelli veri non i soliti di Berlusconi, lo confermano. Cossiga deve capire che anche ai Democratici va garantita una presenza significativa nell'esecutivo futuro." POI PERO' NON RISPARMIA CRITICHE A DI PIETRO "devo dire che non ho capito le sue recenti dichiarazioni, io per lui ho sempre avuto solidarieta' nei suoi momenti difficili, ma non sempre mi ha ricambiato, non posso accettare che dica che stiamo riesumando i tangentisti inquisiti , non si puo' fare scandalismo sui giornali".   Ma COSSIGA MOSTRA DI NON APPREZZARE LE PAROLE DI D'ALEMA. Dice il Senatore a vita "comincio ad essere stufo per davvero di tutta questa presupponenza della maggioranza, D'Alema cominci a preoccuparsi sul serio". Ed intanto annuncia la nascita del gruppo parlamentare del Trifoglio (il simbolo prescelto) assieme ai socialisti di Boselli e ai repubblicani di La Malfa. - ESTERI. DOPO PINOCHET I MILITARI ARGENTINI. Garzon, il giudice spagnolo noto per aver chiesto il processo per il reato di tortura di Augusto Pinochet, emette un mandato di cattura nei confronti di 98 militari argentini pure loro responsabili di torture e omicidi commessi negli anni in cui l'Argentina venne governata dalla dittatura militare.

7 NOVEMBRE S  -7 NOVEMBRE POLITICA. COSSIGA "APRE" A BERLUSCONI "Forza Italia e' un partito che raccoglie i voti del centro e che fa parte, anche se io non ero d'accordo, del PPE. Quando inevitabilmente arrivera' alla rottura con AN e consolidera' pienamente la sua struttura centrista sara' ora di aprire una nuova stagione con Berlusconi". Poi Cossiga si rivolge a D'Alema "purtroppo il Presidente del Consiglio e' cambiato nel suo atteggiamento, finisce per subire gli attacchi del nuovismo, dei Veltroni e dei Parisi, ed ora non si capisce piu' dove voglia arrivare." e poi aggiunge "al momento in cui siamo non mi parrebbe sbagliato un Governo Amato per completare questa legislatura, credo che farebbe bene a tutti". Ma lo stesso Giuliano Amato, Ministro del Tesoro, dice "io Premier? No, il Governo va bene cosi', piuttosto la dovremmo smettere con questa litigiosita'". - ESTERI. GUAI IN VISTA PER BILL GATES? "Microsoft detiene un potere monopolistico". Lo ha sentenziato il giudice Federale Jackson, ammettendo la validita' della causa antitrust avviata dal Governo Americano contro la "creatura" di Bill Gates. "Microsoft", dice il Giudice "con la sua condotta ha dimostrato di poter danneggiare qualunque impresa intendesse avviare attivita' concorrenziali. Molte innovazioni che potevano essere benefiche per i consumatori non si sono realizzate solo perche' non coincidevano con gli interessi di Microsoft."  Adesso si annuncia una lunga battaglia legale. Gates afferma di "essere pronto comunque a negoziare, a trovare un punto d'incontro", ma in futuro potrebbe pure prospettarsi lo smembramento di Microsoft in diverse societa'(e negli USA c'e' il precedente della AT&T,  monopolista telefonico smembrata quasi venti anni fa). Il Governo USA per bocca del Ministro Janet Reno esprime piena soddisfazione per la sentenza.    

8 NOVEMBRE D  - POLITICA. DOPO L'APERTURA DI COSSIGA A BERLUSCONI. Il leader del Polo dice di apprezzare le parole dell'ex-Presidente della Repubblica anche se "al momento preferisco essere cauto". Mentre per La Loggia (capogruppo al Senato di FI) "si fa troppo rumore per nulla, l'ex Presidente mi sembra un signore anziano che gioca con la politica". E Fini "mette in guardia" Cossiga "non pensi di dividerci, se lo ritiene possibile si sbaglia; la sua e' una pia illusione, capisco che Cossiga sia deluso da D'Alema, ma la verita' e' che se fossimo in un paese normale bisognerebbe prendere atto che non c'e' piu' la maggioranza". Per Casini "il centrosinistra oramai e' al capolinea, la parola va ridata agli elettori". - GIUSTIZIA. L'ANM ha un nuovo presidente: Mario Cicala, che va a sostituire Martone dimessosi in seguito alle polemiche del processo Andreotti. - ESTERI. DOMANI RICORRONO 10 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO. Nella capitale tedesca si terra' una solenne celebrazione con i protagonisti di quel 1989: Kohl, Gorbaciov e Bush. E l'ex Cancelliere tedesco Helmut Kohl, nel rievocare l'evento, lancia qualche stoccata polemica "oggi mi criticano per l'attuale situazione dell'ex DDR e si imputano a mie frettolose decisioni certe nostalgie dell'est, ma allora fui solo. Ed e' facile dire che sarebbe servito un governo di unita' nazionale, ma allora nessuno voleva collaborare. Addirittura Francia ed Inghilterra temevano la riunificazione, ricordo che la Thatcher disse "mamma mia non torneranno mica i tedeschi?". Errori ne ho fatti , ma sarebbe stato strano il contrario se pensiamo alle dimensioni del lavoro 

9 NOVEMBRE L -  POLITICA. BERLUSCONI "STOPPA" COSSIGA. Il leader del centrodestra "al momento il Polo va bene cosi', tra me e Cossiga c'e' stata solo una telefonata. Lui ipotizza una nuova stagione politica, ma dobbiamo considerare che al momento il Polo rappresenta di certo la maggioranza del paese e credo che sara' con questo assetto che affronteremo le future elezioni politiche". E Fini torna a precisare "Cossiga rischia di destabilizzare il Polo, e se vogliamo battere la sinistra serve unita'". Al che il "cossighiano" Angelo Sanza dice "noi non vogliamo dividere nessuno , ma solo ristabilire dei rapporti cordiali". Intanto il Presidente del Senato Nicola Mancino propone a tutte le forze politiche, per affrontare l'annosa questione delle riforme, la creazione di una Assemblea Costituente da varare nel Settembre 2000  ***  ESTERI. WALL STREET. "TIENE MICROSOFT". Nonostante la sentenza del Giudice Federale sul colosso di Gates, non c'e' stato il temuto crollo in Borsa. I titoli Microsoft sono scesi solo dell'1,7%.  *** 10 ANNI FA A BERLINO. Nella capitale tedesca e' il giorno della celebrazione e del ricordo del crollo del Muro. Nella manifestazione tenutasi davanti alla Porta di Brandeburgo Kohl Bush e Gorbaciov si dicono certi di "aver lasciato un'eredita' di pace". E proprio oggi a Lipsia viene condannato a 6 anni di carcere l'ultimo segretario della SED, Krenz, per i morti uccisi dai Vopos mentre cercavano di fuggire ad Ovest. Ma Krenz dice "altro che condannarmi, mi dovrebbero ringraziare, in quel giorno di 10 anni fa sarebbe bastato un niente per scatenare una guerra mondiale, fui io a ordinare all'esercito di non sparare sulla folla festante".

10 NOVEMBRE M  - POLITICA. - Berlusconi e i "muri" italiani. La rievocazione a Berlino e' l'occasione per il Cavaliere per lanciare accuse alla sinistra "Compagni pentitevi" dice alla manifestazione organizzata da FI al Palaeur "fate cadere i muri italiani, perche' la vostra mentalita' e' sempre la stessa: giacobina e giustizialista. Lo si vede nell'occupazione del potere, nell'uso politico della magistratura, e in leggi come la Par Condicio". Dalla maggioranza si ribatte con ironia "Sembrava strano che nei 10 anni dalla caduta del Muro Berlusconi non cogliesse l'occasione per sfoderare il "meglio" del suo repertorio. E' inutile commentare, siamo al solito teatrino, alla solita inutile kermesse". *** DOPO LA PROPOSTA DI MANCINO L'eventuale Assemblea Costituente fa discutere i Poli. Per Veltroni "se ne puo' parlare, ma le riforme potevano essere fatte con la Bicamerale che il Polo fece fallire". Mentre Fini dice "noi siamo da sempre d'accordo con l'Assemblea, per noi e' da sempre la via maestra". *** ESTERI. SCOSSONE AL FMI. Si dimette Camdessus, da 13 anni Presidente. Per "ragioni personali" dice, ma nei commenti internazionali questa decisione non sembra essere estranea alle dure critiche che il FMI, e Camdessus in particolare , ha subito in seguito al cosiddetto Russiagate. Il FMI era stato chiamato in causa per la troppa "leggerezza" nel concedere prestiti a Mosca. (Denaro che , secondo le indagini, i vertici del Cremlino non hanno mai destinato a sostenere l'economia).

11 NOVEMBRE M -  IL "GIUSTO PROCESSO" E' LEGGE. E' la prima delle tanto auspicate riforme costituzionali. La Camera l'ha approvata a larga maggioranza, con la sola astensione dei Democratici nel centrosinistra. La riforma sancisce la parita' fra accusa e difesa nei processi, da adesso un imputato non sara' colpevole se l'eventuale pentito che lo chiama in causa non si fa interrogare dai difensori e non ripete le accuse in aula. Per Berlusconi "e' una grande vittoria di FI, gli altri si sono accodati, non a caso solo noi ci siamo alzati come un sol uomo per applaudire l'approvazione". Per Fini pero' "la vittoria e' del Parlamento, non si misura in decibel l'intensita' degli applausi". D'Alema poi dice "questo e' stato un voto molto importante, ora procediamo con le altre riforme". Ma voci dissonanti arrivano dalla Procura di Milano, per D'Ambrosio "si sancisce la fine di Mani Pulite" e Borrelli aggiunge "in tribunale tutto sara' piu' difficile". *** ECONOMIA. ADDIO ALLA BENZINA SUPER? L'Unione Europea emette una direttiva che dichiara vietata a partire dal prossimo 10 Gennaio la vendita della super. Milioni di veicoli sono a rischio. L'Italia chiede una proroga. *** FINISCE IL MONOPOLIO TELECOM NELLE TELEFONATE URBANE. Nei prossimi mesi saranno attivi i servizi di Infostrada e di Wind. Entrambi annunciano "tariffe concorrenziali".

12 NOVEMBRE M  -  POLITICA - D'ALEMA "SFIDA" IL POLO."In passato hanno detto che io evito il dibattito in Parlamento, bene; allora mi sfiducino, vedremo se ce la fanno a fare la crisi". Forza Italia risponde "Il Premier deve finirla con il teatrino". - Pare dunque gia' finita la breve tregua fra i due Poli che aveva portato all'approvazione del "Giusto Processo", al proposito del quale pero' Piero Grasso, Procuratore di Palermo, dice "con queste nuove norme i killer rischiano di farla franca, purtroppo mi sembra si vogliano delegittimare i pentiti. A questo punto dovremo cambiare modo di investigare". - *** DRAMMA A FOGGIA. Crolla un palazzo nella notte, gia' 17 i morti accertati, ma oltre 40 sono i dispersi. L'edificio e' imploso su stesso non lasciando scampo a decine di famiglie. Ed e' una tragedia che mette in evidenza i problemi della sicurezza degli edifici, per il Censis in Italia piu' di 3 milioni di case sarebbero "a forte rischio".

13 NOVEMBRE M  - 13 NOVEMBRE POLITICA. D'ALEMA SI SENTE SICURO. "Non ci sara' nessuna crisi, ne' reale ne' virtuale, con il Trifoglio ho avuto piu' pazienza del Dalai Lama". Ma per i "Cossighiani" "D'Alema provi a perderla la pazienza sarebbe molto meglio, dopo la Finanziaria sara' crisi, altroche' storie". *** E' LEGGE L'ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. Come per il Giusto Processo anche stavolta una larga maggioranza ha votato a favore. Contro si sono schierate Lega e Rifondazione. *** FOGGIA 67 morti accertati. Per i soccoritori "trovare superstiti in un simile macello era impossibile". Ciampi sul luogo della tragedia "simili drammi non devono mai piu' accadere". Pare che il palazzo fosse stato costruito sopra un pozzo d'acqua, con gli anni le infiltrazioni avrebbero "eroso" le fondamenta.

14 NOVEMBRE M  -  CRAXI AD UN PASSO DALL'ITALIA? Mentre dalla Tunisia giungono notizie che parlano di condizioni in peggioramento, la magistratura di Milano revoca "per ragioni di salute" 2 ordini di cattura che pendevano sull'ex Segretario socialista. Sono le condanne (non ancora definitive) per i casi Enel ed Enimont. Tuttavia su Craxi gravano pure 2 sentenze ormai passate in giudicato (caso ENI-SAI e per la metro' milanese); su di esse dovra' esprimersi il tribunale di sorveglianza. Per l'ex craxiana Margherita Boniver "Bettino con le norme del giusto processo non sarebbe mai stato condannato" e Claudio Martelli aggiunge "adesso si ridia la dignita' a Craxi". Al che Di Pietro dice "Craxi e' malato, ma non innocente, andiamoci piano con le riabilitazioni. E nessuno mi dica che sono cinico, perche' qui gli unici cinici sono gli ex-craxiani che sfruttano le condizioni del loro ex leader per basse ragioni politiche".

15 NOVEMBRE M  -  D'ALEMA "RIABILITA" DC E PSI. "Cosi' come la storia del comunismo non e' solo lo stalinismo, la loro storia non e' solo Tangentopoli. Non dobbiamo ridurre la lotta politica ad uno scontro fra ladri e assassini". Per FI "sono parole giuste, ma tardive. Gli ex comunisti facciano un vero esame di coscienza", Casini "non ci voleva molto a capire che la Prima Repubblica non era solo fatta da criminali". Nel centrosinistra le parole di D'Alema trovano l'applauso dei Centristi e del Trifoglio che pero' aggiunge "ora D'Alema faccia fatti concreti e crei una Commissione d'inchiesta su Mani Pulite". Ma altri settori della maggioranza non condividono, per la sinistra DS "sono manovre politiche per conciliarsi il Trifoglio", per i Verdi "bisogna smetterla di vivere di passato, la corruzione c'e' stata, cerchiamo di far si che non ritorni". Di Pietro il piu' duro "D'Alema dice ovvieta', il suo e' un revisionismo spicciolo per tenersi tutti buoni, o vogliamo forse dimenticare le sentenze?. Cosi' facendo D'Alema resuscita il peggio della Prima Repubblica". E le parole di D'Alema trovano dubbioso anche l'ex Presidente della Repubblica, Scalfaro "non bisogna far diventare positive cose che sappiamo negative solo per trovare un accordo interno alla maggioranza".

16 NOVEMBRE M  -  CRAXI "IN ITALIA NON TORNERO' MAI". La Prima Sezione del tribunale di Milano non revoca le sentenze di condanna (definitive) che pendono sull'ex leader socialista. Per i giudici Craxi "puo' tornare ma dovra' essere posto agli arresti in clinica". Ma Craxi non accetta queste condizioni. Per i suoi avvocati "siamo davanti ad una vera schizofrenia dei giudici, questa e' una decisione che chiude tutto". Ma dal tribunale di Milano, il giudice Castellano dice "ci siamo comportati come avremmo fatto con qualunque cittadino". *** MA OGGI PIU' CHE MAI LA QUESTIONE GIUSTIZIA SALE ALLA RIBALTA. La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio di Berlusconi per il Lodo Mondadori. Medesima richiesta e' stata fatta per Previti e gli avvocati Acampora e Pacifico. E' una vicenda che risale alla famosa guerra di Segrate della fine degli anni 80, al lunghissimo scontro fra Berlusconi e De Benedetti per il controllo della Mondadori. Duello che venne risolto da una sentenza del giudice Metta, che ribalto' un precedente arbitrato favorevole interamente a De Benedetti, che concesse a Berlusconi il controllo dei libri e dei periodici (tra cui Panorama), mentre a De Benedetti rimasero l'Espresso e Repubblica. Secondo la Procura di Milano, Berlusconi, tramite gli altri imputati, avrebbe elargito 425 milioni a Metta per ottenere la sentenza favorevole. Il Cavaliere oggi dice " e' l'ennesimo teorema politico per eliminarmi, si continua a sperperare denaro pubblico per azioni giuridiche inesistenti, chi mi ripaga del fango gettatomi addosso?".  Ma per Previti la giornata porta un'altra tegola giudiziaria: il giudice Rossato lo rinvia a giudizio per il caso IMI-SIR. Anche qui si ipotizza la corruzione dei giudici nell'ambito del processo che porto' i Rovelli ad ottenere un grande riconoscimento economico dopo la loro causa (vinta) contro l'IMI per inadempienza contrattuale. Tramite Previti tale sentenza sarebbe stata comprata. Ma lui reagisce "e' una decisione abnorme rinviarmi a giudizio, nei miei confronti era gia' tutto deciso visto che non c'erano prove". *** ECONOMIA. Citta' paralizzate, comincia lo sciopero dei benzinai.   

17 NOVEMBRE G  - 17 NOVEMBRE CRAXI SARA' OPERATO IN TUNISIA. "non mi voglio arrendere a magistrati comici e cinici" dice, "verra' pure il giorno in cui mi sara' ridato l'onore". D'Alema "ma se vuole curarsi in Italia, dobbiamo consentirglielo", Di Pietro replica "ci risiamo: mi pare che qui si cerchi sempre l'impunita'. Lo dico per l'ennesima volta : torni se vuole , ma la finisca di sentirsi un esule, perche' e' solo un latitante e non puo' evadere la legge". Tuttavia e' ormai stabilito: un'equipe del San Raffaele di Milano giungera' a Tunisi per operare l'ex segretario del PSI. Si parla di "intervento al cuore". *** POLITICA. FAZIO PRONTO A "SCENDERE IN CAMPO?". IL Governatore della Banca d'Italia lancia al convegno delle Settimane sociali dei cattolici il suo "manifesto per l'Italia". "E' ora di sanare i divari nord sud" dice Fazio "e' il momento di lanciare la flessibilita' salariale di contenere la spesa pubblica e di ridurre le tasse che frenano gli investimenti". Poi apre alla parita' fra scuola pubblica e privata. Dal Polo si commenta "quello di Fazio e' un programma che coincide totalmente col nostro". E i DS ribattono "a noi pare che Fazio abbia dimostrato di apprezzare l'operato del Governo e comunque cerchiamo di non leggere ogni atto in chiave politica".

18 NOVEMBRE V  -  I POLI SI "CONTENDONO" FAZIO. Berlusconi "magari il Governatore scendesse in politica" e poi lancia una frase sibillina "comunque ora non posso svelare tutto....vedrete piu' avanti". Casini "il centro ha bisogno di personalita' di rilievo come Fazio". Ma dal PPI si risponde "non tiriamo per la giacca il Governatore, forse il Polo non si rende conto che le parole di Fazio sono state di sostanziale approvazione dell'opera del Governo". Rifondazione invece attacca "quello di Fazio e' un manifesto reazionario del tutto schierato con gli imprenditori ed e' l'ennesima ingerenza nella politica italiana". *** ECONOMIA. Stop allo sciopero dei benzinai che aveva mandato in tilt l'Italia. Governo e gestori hanno trovato l'accordo. *** ESTERI . TURCHIA. Si apre il vertice dell'OSCE. Duro monito di Clinton a Eltsin "cessi la strage in Cecenia". Da mesi infuriano nella martoriata regione russa violentissimi scontri fra ribelli islamici e truppe federali. Migliaia sono i profughi fuggiti dalle loro case bersagliate dai bombardamenti.

19 NOVEMBRE S  -  POLITICA. Berlusconi "ho gia' pronto il mio Governo, i sondaggi non possono fallire. Il Polo e' sopra il 50%". Nella compagine ipotizzata da Berlusconi ci sarebbe posto pure per Fazio e questo potrebbe spiegare il senso della frase che il leader del Polo ha pronunciato ieri. Veltroni replica "macche' Governo gia' pronto, Berlusconi si ricordi dei brutti scherzi che i sondaggi gli hanno riservato in passato. La verita' e' che D'Alema sara' Premier fino al 2001, poi con le primarie sceglieremo il nuovo leader". *** NILDE JOTTI LASCIA MONTECITORIO DOPO 50 ANNI. "Per gravi ragioni di salute". Unanimi elogi da tutte le forze politiche per l'ex compagna di Togliatti per 13 anni Presidente della Camera e prima donna , nel 1987, a ricevere un mandato esplorativo per formare un Governo. *** ESTERI. VERTICE OSCE. DURISSIMO SCONTRO RUSSIA-OCCIDENTE. Eltsin "io sulla Cecenia non accetto lezioni ne' moniti da nessuno, i nostri soldati stanno combattendo una guerra contro il terrorismo a beneficio della sicurezza mondiale". Clinton "ricordo a Eltsin che l'Occidente non puo' tacere sul dramma del popolo ceceno, cosi' come non avrebbe taciuto se nel 1991 i Golpisti [che cercarono di destituire Gorbaciov allora difeso da Eltsin] avessero arrestato Eltsin". E da tutti i paesi europei giungono appelli a che cessino i bombardamenti "indiscriminati sulle citta' cecene". Ma Eltsin si infuria e, con un gesto che richiama la famosa scarpa che Kruscev sbatte' sul tavolo all'Assemblea dell'ONU nel 1960, si alza e abbandona il summit. "Devo andare ad occuparmi della Cecenia" dice sardonico. In Turchia rimane solo il Ministro degli Esteri russo Ivanov.

20 NOVEMBRE D  -  BERLUSCONI INVOCA LA GRAZIA PER CRAXI. -  CIAMPI "CI SONO LE LEGGI DA RISPETTARE". Il leader del Polo dichiara "Bettino non puo' continuare ad affrontare certe dure prove, credo che il Capo dello Stato che finora e' stato al di sopra delle parti debba riflettere e mettere in campo cio' che la Costituzione assegna a lui". Non si fa attendere la risposta del Quirinale (e' la prima volta che Ciampi prende posizione sul caso Craxi): "ferma restando la considerazione per gli aspetti umanitari" si legge in un comunicato "la posizione del Capo dello Stato come garante della Costituzione e al di sopra delle parti impone il rispetto sostanziale delle leggi della Repubblica, ed ad esse il Presidente si attiene". Di Pietro commenta "era ora che qualcuno spiegasse a Berlusconi che nel nostro paese, checche' ne dica lui, le leggi si rispettano". Veltroni "Ciampi ha perfettamente ragione, l'intervento per Craxi puo' essere solo umanitario , ma nessuna grazia". E anche Fini mostra di non aver gradito le parole di Berlusconi "Craxi e' un cittadino condannato dalla magistratura che si e' sottratto alla legge, la pena la deve scontare dopo la cura". *** ESTERI. VERTICE OSCE. Il Ministro degli Esteri Ivanov trova una riconciliazione con l'Occidente. Dichiara di accettare il disarmo del 10% degli armamenti convenzionali. Tuttavia per gli osservatori di politica internazionale la "fuga" di Eltsin dalla Turchia e' stata figlia di logiche di politica interna. In Russia tra un mese si vota e l'opinione pubblica mostra di gradire la politica del Governo verso i ribelli islamici e le prese di posizione antioccidentali. *** ECONOMIA. INGLESI E TEDESCHI ALLA "GUERRA" DEI TELEFONI. L'Inglese Vodafone Air Touch lancia un'OPA di ben 249 mila miliardi per "scalare" la proprieta' della tedesca Mannesman. Vi riuscisse diventerebbe il piu' grande operatore di telefonia mobile del mondo. Mai si era registrata un'offerta di queste dimensioni. Schroeder in persona si oppone "gli Inglesi" dice "vogliono distruggere la cultura aziendale". Si annuncia una lunga battaglia.

21 NOVEMBRE L -  CASO CRAXI. Dopo la richiesta di grazia fatta da Berlusconi , Veltroni attacca il Cavaliere "ha dimostrato una volta di piu' che non e' in grado di governare il paese, lui ha un'idea di societa' che e' solo quantita', senza qualita'". La replica non si fa attendere "nessuna critica da un erede di un'ideologia criminale che ha prodotto danni irreparabili in tutto il mondo, Veltroni resta un comunista mascherato". FIRENZE. Si apre il vertice dei leader del centrosinistra di Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Usa e Brasile. Per Clinton "porremo le basi di un'alleanza per il 2000". *** E' MORTO FANFANI. A 92 anni se ne va uno dei maggiori protagonisti della scena politica del dopoguerra. Sei volte Presidente del Consiglio,due Segretario della DC ed a lungo Presidente del Senato fu colui che apri' alla stagione del "Centrosinistra". Per 2 volte cerco' di salire il colle del Quirinale, non trovando mai i voti necessari (anche per l'opposizione riscontrata all'interno del suo partito). Dal 72 Senatore a vita fu poi sostenitore della campagna per il no al referendum sul divorzio. La sconfitta subita sembro' escluderlo da ogni gioco politico, ma nel 1982 fu di nuovo Presidente del Senato. Non a caso Montanelli lo aveva chiamato "il rieccolo". 

22 NOVEMBRE M - D'ALEMA "E' ORA DI RIFORMARE LE PENSIONI". Da Firenze, durante il vertice sul "centrosinistra del 2000" D'Alema lancia una proposta destinata a suscitare un vespaio "e' il momento che la riforma delle pensioni sia anticipata" dice "l'attuale riforma Dini [per innalzare l'eta' pensionistica] e' ottima ma fino al 2020 non entrera' in vigore, bisogna accelerare".  Per Cossutta "e' una proposta incomprensibile, le pensioni almeno fino al 2001 non si toccano, piuttosto si alzino i minimi pensionistici". Anche Democratici e Verdi esprimono "molta cautela". Per Bertinotti "D'Alema vede Clinton e si esalta, l'altra volta andammo in guerra nei Balcani ora in guerra contro le pensioni".  Ed intanto D'Antoni sancisce la fine dell'unita' sindacale "faremo opposizione alla politica del Governo" dice il leader della CISL "ormai la CGIL e' appiattita su D'Alema, se toccano le pensioni faremo sciopero, anche da soli".  Per Cofferati "D'Antoni rischia di fare solo danni la Finanziaria finalmente va nella via dello sviluppo, tuttavia riteniamo un errore toccare le pensioni, a cio' ci opporremo". 

23 NOVEMBRE M - PENSIONI: D'ALEMA ISOLATO NELLA MAGGIORANZA. Veltroni "temo effetti devastanti, cerchiamo di non rompere l'unita' della coalizione" ed anche per il Ministro del Lavoro Salvi "e' prematuro parlare di pensioni". Mastella aggiunge "ma perche' D'Alema fa simili uscite alla vigilia delle elezioni nel collegio 12 di Bologna? Vogliamo perdere di nuovo?". Dall'opposizione Berlusconi afferma "che le pensioni vadano riformate lo diciamo da tempo, ma le pur buone intenzioni del Premier vengono frenate dalla sua maggioranza, questo Governo non fara' mai alcuna riforma". E per AN quella di D'Alema "e' demagogia planetaria". *** GERMANIA. FONDI NERI NELLA CDU? I magistrati tedeschi aprono un'indagine sull'era Kohl per presunti conti esteri e finanziamenti illeciti. Il settimanale DER SPIEGEL parla di "donazioni miliardarie". All'origine dell'avvio dell'inchiesta ci sarebbe l'accusa di aver pagato tangenti per un miliardo ad un mercante d'armi per la vendita di blindati in Arabia. 

24 NOVEMBRE G -  D'ALEMA "FRENA" SULLE PENSIONI. "Ho sentito le solite accuse strumentali, a dire la verita' mi aspettavo piu' sostegno dalla maggioranza, non una levata di scudi. E' una cosa che mi ferisce farmi passare per quello che vuole colpire i pensionati, ma siamo sicuri che senza riforma un domani i nostri figli la pensione ce l'avranno?. Comunque non voglio nessuna forzatura, avvieremo un confronto sul tema dopo l'approvazione della Finanziaria" . Ma all'interno dei DS resta il malumore "e' stata un'uscita sbagliata e poi fatta a pochi giorni dalle elezioni di Bologna, se Parisi dovesse perdere per il Governo sara' un dramma". *** GIUSTIZIA. ALL IBERIAN 2, BERLUSCONI RINVIATO A GIUDIZIO. Dopo essere stato assolto (per prescrizione) nel reato di finanziamento illecito, Silvio Berlusconi, sempre nell'ambito del caso ALL IBERIAN viene rinviato a giudizio per falso in bilancio. L'accusa parla di oltre 1200 miliardi di fondi neri usati per "operazioni illecite in Italia e all'estero, tra cui 456 miliardi per acquisire il controllo, violando le leggi spagnole, di Telecinco e 630 miliardi elargiti a prestanome cui vennero intestate le quote di Telepiu'" E sempre dalla ALL IBERIAN proverrebbero i soldi con i quali sarebbero stati corrotti i giudici del Lodo Mondadori.  Berlusconi "siamo alla follia, io di questa societa' ALL IBERIAN non conosco l'esistenza e sfido chiunque a dimostrare il contrario, lo dichiaro in nome dei miei elettori; ormai e' una persecuzione continua". Per Di Pietro "altro che persecuzione, accendesse piuttosto un cero a Sant'Antonio per la prescrizione del reato di finanziamento illecito". *** ATTENTATO NEONAZISTA? ROMA. Scoppia un ordigno in Via Tasso davanti al portone del museo storico della Liberazione. Non ci sono feriti, ma l'ingresso e' devastato. Negli anni dell'occupazione tedesca quel palazzo fu la sede del carcere della Gestapo e luogo in cui i nazisti inflissero morti e atroci torture. Un fantomatico movimento antisionista ha rivendicato la paternita' dell'ordigno. 

25 NOVEMBRE V -  RAPPORTO ANNUALE DELL'UNIONE EUROPEA. Cresce l'economia nel continente ma l'Italia resta il fanalino di coda. Il suo prodotto interno lordo sale del 1,1% a fronte di una media europea del 2,9%. Per la Confindustria "non possiamo restare sempre gli ultimi, ci vogliono meno tasse e una maggiore liberalizzazione dei servizi, siamo convinti che il paese puo' risalire". Bersani , Ministro dell'Industria dice "l'analisi degli industriali e' condivisibile, tuttavia ricordiamoci dove era il paese 5 anni fa, nel prossimo anno agiremo su innovazione e liberalizzazione". *** INTERNET "SBANCA" LA BORSA. Crescita record dei titoli tecnologici. A destare il maggiore scalpore e' il caso di Finmatica: al suo primo giorno di quotazione e' stata "travolta" dalle richieste fino ad arrivare ad una valutazione (teorica) che eccedeva 6 volte il prezzo di collocamento. Non era mai successo che un titolo appena ammesso alla quotazione non arrivasse ad un prezzo ufficiale causa l'eccesso di richieste. Ma tutti i titoli legati alle nuove tecnologie hanno registrato dei balzi enormi. *** DOPO L'ORDIGNO "NEONAZISTA". Per la Jervolino e' un atto che si inquadra in una strategia "che cela un pericoloso piano neonazista ed antisemita". Pare che le indagini si stiano indirizzando verso le frange estreme dei sostenitori delle due squadre di calcio romane. Per gli inquirenti gli striscioni con significati antisemiti e le svastiche (piu' volte apparse in curva) sono segnali ben precisi. Si ipotizza, e la tesi non e' nuova, un piano dell'ultradestra per reclutare adepti fra il tifo di curva. 

26 NOVEMBRE S -  LA PROTESTA DELLE FORZE DELL'ORDINE. "Nella Finanziaria ci viene concesso un aumento di 18 mila lire, lo consideriamo un atto offensivo, siamo pronti a scendere in piazza per protestare" dicono i loro rappresentanti. Berlusconi "i tutori dell'ordine non temano, fra 500 giorni io risolvero' tutto, giacche' vincero' le elezioni" e Fini aggiunge "voi eravate dei servitori dello Stato, la sinistra vi ha ridotto al rango di servi dello Stato". Il Ministro della Funzione Pubblica, Piazza, replica "l'aumento sara' di 101 mila lire altro che' 18mila!" [Pare che le 18 mila lire nascano da un erroneo conteggio della divisione dei fondi destinati alle Forze Armate, per errore essi sarebbero stati divisi pure fra il personale diplomatico, rendendo cosi' piu' basso l'importo teorico]. Ma la polemica ormai e' scoppiata; per Folena (DS) "Fini dice cose indecenti, il suo e' un linguaggio da fascista", e dai DS si aggiunge "sono toni da sobillatore". Ma per Gasparri (AN) "e' la maggioranza ad essere indecente", al che Folena risponde "An nonostante le belle parole non supera il passato, basta guardare il suo simbolo in cui ancora c'e' la fiamma tricolore". *** ECONOMIA. INTERNET CONTAGIA LE BORSE EUROPEE. In tutte le Piazze Affari d'Europa qualsiasi titolo che avesse attinenza con le nuove tecnologia ha registrato rialzi senza precedenti. Per gli esperti "una cosa di questo tipo non si era mai vista". Intanto a Milano (che guadagna l'1,89%), Finmatica ha avuto scambi per 372 milioni di Euro, quasi 700 miliardi. *** ESTERI. TURCHIA. "OCALAN DEVE ESSERE IMPICCATO". La Corte di Cassazione turca conferma la sentenza del Tribunale. Il leader del PKK imprigionato nell'isola fortezza di Imrali "va condannato a morte". L'UE avverta la Turchia "questa sentenza pregiudica il vostro ingresso in Europa". Ma a questo punto la sorte di APO e' legata al voto del Parlamento turco, se favorevole all'impiccagione, solo il Presidente Demirel lo potra' salvare.  

27 NOVEMBRE D -  GIUSTIZIA. ALTRI GUAI PER BERLUSCONI, ALTRE POLEMICHE POLITICHE Il GUP Rossatto rinvia a giudizio per corruzione Berlusconi, Previti, l'ex capo dei giudici di Roma Squillante, l'ex avvocato Pacifico e il giudice Verde nell'ambito del caso SME (il colosso alimentare pubblico). Rossatto ha dunque ritenuto sufficienti gli elementi portati dall'accusa per andare a processo. Il caso SME risale alla sentenza del tribunale civile di Roma del giugno 1986 con la quale venne dichiarata non valida la vendita della SME stessa alla Buitoni controllata da De Benedetti (vendita che Prodi, allora presidente dell'Iri aveva gia' firmato), dopo che si era formata una cordata composta da Berlusconi, Michele Ferrero (assolto per non aver partecipato alla corruzione) e Carlo Barilla (deceduto nel frattempo) che si oppose fermamente alla cessione della SME alla Buitoni. Secondo l'accusa la sentenza sarebbe stata comprata da Berlusconi; quasi 2 miliardi sarebbero finiti in Svizzera sui conti di Pacifico(stretto collaboratore di Previti) e da li trasferiti al giudice Verde, mentre ulteriori milioni sarebbero finiti a Squillante per la sua "opera di convincimento" fatta su Verde perche' si acconsentisse ai "voleri" di Berlusconi. A dare la svolta decisiva alle indagini furono le rivelazioni sull'accaduto fatte nel 1995 da Stefania Ariosto (la cosiddetta teste OMEGA ed allora compagna dell'ex avvocato Fininvest Vittorio Dotti). Berlusconi saputo del rinvio a giudizio afferma "ora basta, questi magistrati sono un cancro per la democrazia, ed e' un cancro che va rimosso, per il bene, lo ripeto, della democrazia stessa; e intanto denuncero' il GUP Rossatto". E da FI si rincara la dose "e' lampante l'uso politico della magistratura, la sinistra coi giudici militanti vuole eliminare un avversario scomodo". Per Casini "si sta minando la vita democratica del paese". Dure repliche dalla maggioranza; Mussi (DS) "il vero cancro della democrazia e' quello di un uomo politico che non riconosce la sovranita' della legge e il principio dell'uguaglianza fra cittadini", Veltroni "le parole di Berlusconi sono inaudite e gravissime, un uomo che dice certe cose non puo' essere un personaggio importante della nostra Repubblica". Ma dal Polo si fa sapere "respingiamo le lezioni di questi veterecomunisti" al che Veltroni risponde "Berlusconi pare un estremista di destra, altro che moderato". Ed intanto anche l'Associazione Nazionale Magistrati interviene "i giudici non sono un cancro, questi sono insulti di un imputato, saranno gli Italiani a valutare quelle frasi".

28 NOVEMBRE L -  POLITICA E GIUSTIZIA. D'Alema "da Berlusconi si sono avute dichiarazioni inaccettabili. Mi preoccupano i toni che la destra ha assunto, e questi sarebbero i moderati? No, questo e' estremismo violento che rischia di spaccare la societa'". Ma per il Polo "siamo al regime, alla vigilia delle elezioni suppletive ecco la giustizia mannaia, nemmeno Stalin avrebbe fatto meglio, ormai siamo peggio che in URSS". Per Fini e Casini "non ci dobbiamo far intimorire da questi giudici politicizzati ne' dai loro danti causa". E D'Alema cosi' aggiunge "sono un insieme di affermazioni cariche di violenza e soprattutto senza fondamento, il Polo usa toni arroganti e aggressivi forse perche' si illude di aver gia' vinto le elezioni". E Veltroni "si sono sentiti toni da Peronisti, si e' scavalcato a destra Pino Rauti". I magistrati intanto chiedono l'intervento di Ciampi "crediamo che il nostro onore e la nostra dignita' debbano essere difese" dicono. 
*** ED OGGI SI TENGONO LE ELEZIONI SUPPLETIVE. Si vota a Bologna (collegio 12), Terni, nel collegio 8 di Firenze a Pesaro e Potenza. Ma naturalmente l'attenzione e' incentrata sulla sfida Parisi (centrosinistra) Tura (centrodestra) a Bologna. In caso di nuova sconfitta per la sinistra, dopo le comunali vinte da Guazzaloca, non si escludono ripercussioni per la stabilita' del Governo. ***  ROMA. NUOVO ORDIGNO NEONAZISTA. Stavolta non e' esploso ma e' stato nuovamente rivendicato dal "movimento antisionista". Era stato posto davanti al cinema Olimpia dove in questi giorni e' in programmazione il film che ripercorre le tappe della storia del processo al criminale nazista Eichmann. Per la Jervolino "e' un'azione gravissima, confermo che ci stiamo muovendo nell'ambito del tifo neonazista, avremo controlli piu' severi durante le partite contro ogni fenomeno di intolleranza".

29 NOVEMBRE M POLITICA. ELEZIONI SUPPLETIVE. EN PLEIN DEL CENTROSINISTRA. Conquistati 5 collegi su 5 (Bologna, Terni, Firenze, Pesaro, Potenza). A Bologna dunque il Polo non e' riuscito a bissare il successo di Guazzaloca dello scorso Giugno, Parisi (centrosinistra) ha ottenuto il 48,9% contro il 45,1% di Tura (centrodestra). Per Parisi "i Bolognesi hanno capito che il qualunquismo non paga, il Polo ha perso 5 punti da quando fu eletto Guazzaloca e l'Ulivo unito ha vinto in tutti i collegi,da oggi inizia il rilancio della coalizione". Dal Polo si fa notare "e' come se avessimo vinto, perche' in quel collegio Prodi nel '96 ottenne il 60% [c'era pero' pure Rifondazione che oggi ha presentato un candidato autonomo], l'effetto Guazzaloca non si e' esaurito".
*** POLITICA E GIUSTIZIA. CIAMPI "RICHIAMA" BERLUSCONI. Dopo le recenti polemiche prende posizione (con un comunicato emesso alle 22 in punto appena dopo la chiusura delle urne) il Presidente della Repubblica: "il Presidente della Repubblica invita a non travalicare i confini costituzionali" si legge, "l'operato della magistratura e' aperto alle critiche ma esse non devono tradursi in lesione ai valori essenziali dell'autonomia e indipendenza della funzione giudiziaria. La responsabilita' di chi ha cariche pubbliche e' quella di non incrinare il rapporto di fiducia fra cittadini e magistratura". 
*** I PRIMI COMMENTI: Veltroni "approvo ogni parola di Ciampi, ognuno di noi deve rispettare l'autonomia dei magistrati", Di Pietro "finalmente un segnale forte al leader del Polo, Berlusconi si renda conto che lui non e' al di sopra dei comuni cittadini". Per Cossiga invece "c'e' rispetto per le parole di Ciampi ma le cose non sono semplici come lui le mostra". Ed a tarda sera Berlusconi fa sapere "come al solito la sinistra ha voluto distorcere la verita'. Io non ho detto che i giudici sono il cancro della societa', ma che l'uso politico della magistratura e' un cancro per la democrazia". 

30 NOVEMBRE M - POLITICA E GIUSTIZIA.-  BERLUSCONI "A MILANO MAGISTRATI SFACCIATAMENTE DI SINISTRA". "Sui principi concordo con Ciampi ", dice il leader del Polo "ma non posso non notare che a Milano esistono dei giudici che sono miei avversari, che sono delle vere e proprie toghe rosse, giudici che non hanno mai nascosto di essere di sinistra". Ed oggi la polemica si allarga anche alla stampa estera: il settimanale tedesco DER SPIEGEL sferra un duro attacco a Berlusconi e FI per "l'irrisolta questione del conflitto di interessi e per quegli esponenti di FI condannati dalla magistratura ed ugualmente candidati al Parlamento Europeo". Per FI quello che scrive DER SPIEGEL "e' un segnale molto preoccupante e testimonia i danni provocati dall'uso politico dei giudici, anche in Germania la stampa e' vittima della demonizzazione dell'avversario che fa la sinistra italiana". 
***  POLITICA. DOPO LE SUPPLETIVE. Per D'Alema "abbiamo avuto la conferma che con l'Ulivo si vince. Parisi "noi non vogliamo cacciare Cossiga ma e' chiaro che presto il Governo cambiera', ma di certo non mutera' il Premier". Da FI si replica "se vi sentite forti, perche' non ci date le elezioni anticipate?". 
*** ESTERI. Vertice WTO a Seattle. La conferenza si apre in un clima molto teso, sia per i contrasti USA-EUROPA sia perche' sono state annunciate "dure manifestazioni contro la globalizzazione".  

 IN BREVE  IN ITALIA

2 - L'Enel debutta in Borsa.
4 - Generali e Ina raggiungono l'accordo sull'OPA.
4 - La Bce alza il tasso di riferimento dal 2,5 al 3%.
10 - Camera approva legge costituzionale sul giusto processo.
11 - Giuliano Vassalli presidente della Corte Costituzionale.
11 - Crolla palazzo di sei piani a Foggia. I morti sono 67.
12 - Casco dei motorini obbligatorio anche per i maggiorenni.
16 - Il governatore della Banca d'Italia Fazio presenta un manifesto per un progetto di rilancio del Paese.
16 - Firmano il contratto per i lavoratori delle banche.
19 - Giacomo Mancini assolto dall' accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
23 - Silvio Berlusconi rinviato a giudizio per All Iberian 2.
23 - Attentato contro la sede del museo storico della Liberazione in via Tasso a Roma.
26 - Per la corruzione dei giudici romani sull'affare Sme, rinviati a giudizio Silvio Berlusconi e Cesare Previti.
28 - Elezioni suppletive per cinque seggi parlamentari. Restano tutti all'Ulivo, compreso quello di Bologna, dove e' eletto Parisi. 

ALTRI TITOLI DI GIORNALI
2   D’Alema difende la legge Berlinguer sulla scuola. Cacciari si candida alla presidenza della regione Veneto. D’Alema propone un rimpasto di governo; Parisi dice che è un «infortunio linguistico».
4   Cossiga si esprime a favore di un D’Alema bis oppure di un governo guidato da Amato.
6   D’Alema annuncia «niente galleggiamento»: o governo rinnovato o elezioni anticipate.
7   Ricomincia il dialogo Berlusconi-Cossiga.
9   Il presidente del Senato Mancino propone l’elezione di un’Assemblea costituente.
10   Approvata l’elezione popolare diretta dei presidenti delle regioni.
11   Commenti negativi di Borrelli e D’Ambrosio alla legge sul cosiddetto «giusto processo». Giuliano Vassalli eletto presidente della Corte costituzionale.
12   Amato sostiene che i partiti di massa hanno costruito la democrazia in Italia.
13   D’Alema riabilita Dc e Psi, la cui storia non fu «tutta criminale».
15   Il tribunale di Milano si pronuncia a favore di eventuali arresti domiciliari per Craxi in ospedale. La Quercia apre al turno unico elettorale.
16   Berlusconi e Fini bocciano il turno unico perché il centro-sinistra blinda la par condicio. Il governatore Fazio presenta il suo manifesto politico.
17   Berlusconi rilancia il modello proporzionale tedesco. Inflazione al 2% su base annua.
18   Dopo 53 anni di vita parlamentare, Nilde Iotti si dimette dalla Camera per la gravità delle sue condizioni di salute. Rinviato a giudizio per usura il cardinale di Napoli Giordano.
19   Nuova proposta elettorale di Veltroni: turno unico, premio di maggioranza, diritto di tribuna, indicazione del premier, norma «antiribaltone». Ciampi: no alla grazia per Craxi; Violante: no all’amnistia per i reati di corruzione.
20   Il procuratore generale di Milano D’Ambrosio contro l’amnistia.
21   D’Alema rilancia la necessità di una riforma delle pensioni.
22   Il ministro del Lavoro Salvi e i sindacati rimandano la verifica sulle pensioni al 2001. Martinazzoli candidato alla regione Lombardia senza simbolo dell’Ulivo.
25   Il Senato vara la commissione d’inchiesta sul dossier Mitrokhin.
26   Previti, Squillante e Verde rinviati a processo per il caso «toghe sporche», con Berlusconi che afferma che i giudici sono un «cancro nazionale».
28   Ciampi difende l’autonomia della magistratura dalle critiche di Berlusconi e indica la necessità della riforma delle pensioni.
29   Nelle elezioni suppletive, l’Ulivo riconquista tutti e cinque i suoi collegi. Vince anche Parisi a Bologna.
30   Berlusconi accusa Veltroni, D’Alema, Mussi e Angius di essere i «mandanti» delle toghe rosse. I Ds annunciano querele per calunnia e diffamazione

NEL MONDO 

2 - FRANCIA: si dimette il ministro dell'economia Dominique Strauss-Khan, implicato nell'inchiesta sulla mutua studenti.
12 - KOSOVO: un aereo del PAM con a bordo 21 operatori di associazioni umanitare si schianta contro un montagna nei pressi di Pristina. Morte tutte le 24 persone a bordo.
12 - TURCHIA: un terremoto di magnitudo 7,2 colpisce la zona nord-occidentale del Paese. Il sisma causa 749 morti.
14 - ONU: entrano in vigore le sanzioni decise il 15 ottobre dal Consiglio di sicurezza dell'Onu contro l'Afghanistan.
15 - WTO: accordo tra Cina e Usa per l'ingresso di Pechino.
18-19 - OSCE: vertice ad Istanbul. Scontro tra Occidente e Russia per la crisi cecena, ma Mosca firma la dichiarazione che auspica una soluzione politica. Firmato il Trattato Cfe.
19 - UEO: Javier Solana e' nominato segretario generale.
22 - ALGERIA: ucciso Abdelkader Hachani, numero tre del Fis.
25 - TURCHIA: la Corte di Cassazione conferma all'unanimita' la condanna a morte per tradimento contro Abdullah Ocalan.
28 - SPAGNA: l'Eta annuncia la rottura della tregua.
29 - ULSTER: i deputati del Parlamento dell'Ulster nominano i ministri, cinque protestanti e cinque cattolici, del governo del primo ministro David Trimble.
30 - GERMANIA: Helmut Kohl ammette di avere autorizzato dei finanziamenti paralleli quando era presidente della Cdu.

 SPORT

2 - Calcio: il Venezia esonera Spalletti e assume Materazzi, il 29 novembre richiama Spalletti.
3 - Calcio: Champions League; il Milan, sconfitto per 3-2 dal Galatasaray, e' eliminato e non viene ripescato in Coppa Uefa.
4 - Calcio: Coppa Uefa; tutte le italiane al terzo turno.
5 - Scherma: Mondiali; Valentina Vezzali oro per la prima volta nella prova individuale di fioretto.
6 - Calcio: Perugia-Bari; Olive all'ospedale per una gomitata di Innocenti, alla fine insulti di Gaucci a Vincenzo Matarrese.
6 - Rugby: Coppa del mondo all'Australia; 35-12 alla Francia.
7 - Auto: quarto mondiale rally consecutivo a Tommi Makinen.
7 - Atletica: muore per arresto cardiaco Primo Nebiolo.
8 - Moto: Valentino Rossi lascia l'Aprilia per la Honda.
13 - Calcio: a Lecce in amichevole Italia-Belgio 1-3 e fischi.
14 - Pugilato: Lennox Lewis riunisce le tre corone dei massimi.
19 - Atleta del secolo: Pele', Carl Lewis e Ali fra gli eletti.
20 - Ciclismo: partira' da Roma il Giro d'Italia del 2000.
23 - Calcio: Champions League; Fiorentina-Manchester United 2-0.
27 - Sci: a Isolde Kostner la prima libera di Coppa del mondo.
28 - Tennis: Pete Sampras vince il Masters a Hannover.
30 - Calcio: Coppa Intercontinentale al Manchester United.
30 - Calcio: Ronaldo operato dopo l'infortunio del 21 novembre contro il Lecce. Dovra' stare fermo quattro-cinque mesi.

FINE NOVEMBRE 1999

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