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CRONOLOGIA

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E PAESI

MARZO 2000

La foto storicaricaturale del mese
"Le affinità elettive verso il tramonto".
Disorientamento a destra, sinistra, al centro.
Uno va di qua, poi va di là.
"Fermeremo la sinistra", 
dice al mattino, 
poi alla sera ci ripensa,
"no, fermeremo la destra". 
"Viva il nord", ieri - "Viva il Sud" oggi
"Io? neanche un caffè!" -  poi ci fa il brindisi!
Guerra di "polli", in mare, in cielo e in terra.
E chi vince? "Io, perchè sono invincibile!"
E chi perde? "Lui, perchè non è telegenico"

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  (Cronistoria  del mese-  Testi sotto di:  GIACOMO PACINI

(DAL MONDO E SPORT  IN FONDO AL MESE)

1 MARZO  - CAMPANIA: NON C'E' INTESA NELLA MAGGIORANZA. Il PPI "proponiamo ufficialmente un nuovo candidato al posto di Bassolino: Gerardo Bianco; ha tutte le carte in regola per vincere, la maggioranza faccia convergere i suoi voti su di lui". Ma i DS "Bassolino resta la candidatura piu' autorevole", opinione condivisa pure da UDEUR e Rifondazione. A questo punto il centrosinistra rischia di presentarsi diviso. Intanto oggi Bassolino spiega "non dovete stupirvi della mia scelta di ritirare le dimissioni da Sindaco; non appena le avevo date ho ricominciato a vedere aggirarsi in Municipio facce fameliche e faccendieri che credevo spariti ed io non voglio che Napoli riprecipiti nel passato". *** FRA POLO E CENTROSINISTRA E' SCONTRO A TUTTO CAMPO. Berlusconi "l'Italia ha un Premier illegittimo e una maggioranza antidemocratica, la verita' e' che dovremmo andare subito alle elezioni, io comunque ho gia' pronta la mia squadra di Governo", e prosegue "i Radicali non ci servono piu' e chi dice che c'e' un patto segreto con la Lega e' un bugiardo". D'Alema risponde "l'attacco che Berlusconi conduce alla maggioranza a prima vista sa di ridicolo, ma potrebbe rivelarsi molto pericoloso: come si puo' parlare di Premier illegittimo?", poi rivolge una stoccata a Fini "me lo ricordo io Fini quando diceva che con Bossi non avrebbe preso nemmeno un caffe', peccato che oggi si sia ridotto lui a portarglielo il caffe' a Bossi; Fini non se la prenda, e' una battuta, ma non si puo' non vedere come orami lui sia un leader dimezzato". AN contrattacca "caro D'Alema il terrore di perdere ti fa brutti scherzi, credi di essere il miglior Presidente e di fare pure lo spiritoso, purtroppo fai ridere solo nel primo caso".

2 MARZO - SORPRESA: IN ITALIA E' RIPARTITA L'ECONOMIA. Il quadro delineato dall'Istat mostra un paese in salute. Il rapporto deficit/pil (uno dei dati fondamentali di Mastricht) e' sceso all'1,9%, con il deficit ridottosi di 18mila miliardi e il Pil cresciuto dell'1,4%. Per D'Alema "sono dati straordinari, da oggi non siamo piu' la Cenerentola d'Europa, era dal 1961 che non si vedevano simili risultati, abbiamo salvato il paese dalla bancarotta". Ma il Polo non ci sta "D'Alema descrive un paese di Bengodi, questi risultati arrivano dopo che gli Italiani sono stati tassati oltre ogni misura, percio' basta con la propaganda di regime e si guardi alla realta' di un paese che sta franando". AN poi definisce quei dati "inattendibili", provocando la risposta del sottosegretario Micheli che giudica "grave l'atteggiamento del Polo; l'Istat ha una sua autonomia e professionalita', quei dati non sono inattendibili". *** ESTERI. PINOCHET IN VOLO VERSO IL CILE. Il Ministro degli Interni inglese Straw da' una improvvisa accelerazione alla vicenda dell'ex Generale; "Pinochet non puo' affrontare un processo, va rimandato in patria", sentenzia Straw che era l'unico a poter decidere su un'eventuale estradizione dell'ex dittatore in Spagna. Cosi' in poche ore Pinochet lascia la sua residenza londinese e si imbarca sull'aereo militare parcheggiato da settimane, in attesa di riportarlo in patria, nella base di Brize Norton. Amnesty International ha fatto un estremo tentativo di impedire l'improvviso blitz del ritorno in Cile, ma inutilmente. Rabbia fra i parenti delle vittime della dittatura "il Governo inglese ci ha traditi". In Cile tuttavia torna un uomo che solo perche' e' stato ritenuto affetto, o si e' finto, da demenza senile e' riuscito a scamparla, e forse questo ritorno evita di trasformare Pinochet in un martire.

3 MARZO - BERLUSCONI ALL'ATTACCO DI DS E RADICALI. "D'Alema " dice il leader del Polo "coi dati sull'economia ha fatto una propaganda pazzesca, senza dire che la pressione fiscale ci ha tolto oltre 60mila miliardi". Poi parla delle future regionali "guardate la diversita' di stile fra me e D'Alema; io quando ero Presidente del Consiglio mi guardai bene dall'intervenire nella campagna elettorale per le Europee, oggi D'Alema fa l'esatto contrario"[anche se in verita' (lo ha dimenticato) Berlusconi alle Europee del 1994 si candido', da Presidente del Consiglio, in tutti i collegi]. Infine spara su Pannella "e' un finto liberale, ma ormai i Radicali valgono appena il 2%, i loro voti li prenderemo noi". CASO BASSOLINO: TRATTATIVE INFRUTTOSE. Il PPI non recede dalle sue posizioni "Bianco sara' il nostro candidato , se la maggioranza non lo sostiene ci presenteremo da soli". Ma dagli altri settori del centrosinistra si ribatte di nuovo "e' Bassolino che sosterremo". *** ESTERI. USA; BUSH JR. SCACCIA IL PERICOLO MCCAIN. Con le nette affermazioni nelle primarie in Virginia, Nord Dakota e nello stato di Washington il figlio dell'ex Presidente stacca nettamente il suo rivale interno,il reduce del Vietnam McCain, nella corsa alla nomination repubblicana. Adesso sara' decisivo il cosiddetto Supermartedi quando si votera' in 15 stati contemporaneamente.

4 MARZO - PANNELLA "FERMEREMO NOI QUESTA DESTRA". Ormai tra Radicali e Polo e' scontro frontale; dopo le parole pronunciate ieri da Berlusconi arriva, in occasione dell'apertura a Roma all'hotel Ergife della convention Radicale, la stizzita replica di Pannella "e' chiaro che mai saremmo potuti andare con questa destra,a Berlusconi gli unici referendum che interessavano erano quelli sulla giustizia. Vi assicuro che saremo noi molto piu' che la sinistra a impedire a Berlusconi di andare al potere. Lui dice che valiamo il 2%? Lo vedremo!". INTANTO OGGI VELTRONI PARLERA' ALLA CONVENTION RADICALE. Dopo la brusca rottura col Polo, che polemicamente non si e' presentato con nessun esponente all'Hotel Ergife, potrebbe riaprirsi un dialogo col centrosinistra. "Attendiamo di sentire cosa ci dira' oggi Veltroni" fa sapere la Bonino. E il leader dei Democratici Parisi commenta "il posto dei Radicali e' dalla nostra parte, entrambi combattiamo per migliorare questo paese e non per restaurare la partitocrazia". *** ESTERI. CILE: PINOCHET ACCOLTO CON TUTTI GLI ONORI DAI MILITARI. L'ex dittatore e' giunto in patria; e , dopo essere sceso dall'aereo su una sedia a rotelle, pare aver subito ritrovato quella salute la cui mancanza lo ha reso "non processabile". Non appena il capo dell'esercito si e' avvicinato a Pinochet, salutato intanto dal suono della sua adorata canzone Lili Marlene, l'ex dittatore si e' alzato e lo ha abbracciato con gioia; poi con passo per niente incerto si e' diretto a salutare i soldati schierati dicendosi poi "commosso" per la folla che lo acclamava . Per le organizzazioni della vittime e numerosi esponenti politici europei "quella dell' aeroporto e' stata una sceneggiata vergognosa, Pinochet si e' fatto beffe di noi, altro che uomo incapace di intendere e di volere!".

5 MARZO -  RADICALI -DS: PROVE DI DIALOGO Veltroni , di fronte alla platea radicale, cerca di intavolare un nuovo rapporto con Pannella e la Bonino: "rispetto la vostra storia" dice il segretario DS "passate le tensioni potremo pensare ad un rapporto serio tra noi; noi non condividiamo tutti i vostri referendum, ma abbiamo comunque numerosi valori in comune". Emma Bonino e' cauta "tra noi e i due Poli resta sempre un abisso, sono entrambi la conservazione", ma poi aggiunge "di certo pero' nessuno come Berlusconi sta indossando i panni dell'immarscescibile Italia dorotea". FINI "PANNELLA GIOCA PER LA SINISTRA". AN presenta la sua "Carta dei Valori" e Fini coglie l' occasione per ribadire "che e' necessario adesso battere Pannella che e' un alleato della sinistra, assieme a tutte le sue idee sulla droga, sul concepimento della vita e sulla famiglia". E nella stessa convention di AN e' da registrare un duro intervento di Don Gelmini contro "l'islamismo, che tra pochi anni ci avra' invaso e mettera' a rischio la purezza dei nostri valori. L'obbiettivo dei musulmani e' sposare le donne cattoliche per farle convertire". Il pubblico applaude fra l'imbarazzo dei dirigenti di AN, un attimo prima Fini aveva parlato della necessita' di "avere tolleranza verso tutti gli immigrati che lavorano".

6 MARZO - PANNELLA "PUNTIAMO AL 20%". "Ormai tutti possono ricattare Berlusconi" dice il leader radicale "nel Polo c'e' una vandea plebea e Berlusconi vive di sondaggi che , casualmente, sono a lui sempre favorevoli". Ed Emma Bonino rincara la dose "l'incredibile appello contro i musulmani fatto ieri da Don Gelmini e' la testimonianza di come sia impossibile qualunque dialogo con questo Polo". BERLUSCONI "NON VOTATE I RADICALI". Il Cavaliere definisce "ogni voto dato a Pannella regalato alla sinistra, loro non sono cambiati e' sempre il vecchio partito radicale". *** ESTERI. ISRAELE SI RITIRA DAL LIBANO Barak annuncia ufficialmente "le nostre truppe se ne andranno entro luglio". I soldati con la Stella di David occupano dal 1982 la zona sud del Libano, invasa per prevenire gli assalti dei guerriglieri palestinesi.

7 MARZO - BERLUSCONI "ESSERE PIDUISTA NON FU UN DEMERITO". Il Cavaliere, ospite di Telelombardia, rilascia una dichiarazione destinata a creare polemiche. Vimercati, conduttore della trasmissione, chiede conto a Berlusconi dei tempi in cui Bossi lo accusava per il suo passato da piduista, ma il Cavaliere risponde: "e allora? Essere stato piduista non e' un titolo di demerito, lo dice la magistratura". Poi continua "Nella P2 c'erano numerosi esponenti della vita pubblica, nessuno e' stato condannato, ne' tanto meno era un'associazione segreta, fu un caso che venne montato e che fece la fortuna di giornali come Repubblica e l'Espresso. Licio Gelli si limitava a frequentare personaggi potenti, e tra l'altro ricordo che di me disse che se in Italia ci fossero stati almeno 10 Silvio Berlusconi saremmo stati fortunati". Poi Berlusconi tiene a precisare "io comunque nella P2 non entrai mai" e rivela "un giorno mi vidi arrivare la tessera, fu la mia segretaria a portarmela, sopra c'era scritto che ero un apprendista muratore, pensate in quel momento ero in riunione con 14 collaboratori: scoppiammo a ridere. Ma come? Io primo costruttore della citta' chiamato apprendista muratore? Tra le risate restituii la tessera".

8 MARZO - BERLUSCONI E LA P2: GLI ALLEATI NON HANNO GRADITO Per Fini "con le sue dichiarazioni di ieri credo che Berlusconi abbia voluto scherzare, la P2 e' una vicenda che appartiene al passato, per favore non la rinvanghiamo". Anche il leghista Pagliarini "stigmatizza" il Cavaliere "io credo che in una bella societa' si debbano premiare le persone valide che fanno il proprio dovere, nella P2 si premiavano gli associati, e cio' non mi pare un titolo di merito". Intanto da sinistra D'Alema polemizza "aver aderito alla P2 significa essere stati in un'organizzazione segreta che tramava contro lo Stato e cio' lo sanci' il Parlamento. Un tempo Berlusconi diceva che aver fatto parte della P2 era un demerito, ora cambia idea, ma si sa quanto sia volubile!". Mussi ironizza "anni fa il leader del Polo disse che fu Gervaso a spingerlo ad iscriversi: uno psichiatra definirebbe quello di Berlusconi il gran ritorno del rimosso". La Loggia (FI) risponde "Mussi il rimosso sarai tu alle prossime elezioni, Berlusconi quella tessera la restitui'". Intanto l'anziano magistrato  Antonino Caponnetto ricorda che "Berlusconi si iscrisse alla P2 e pago' regolarmente la sua quota di iscrizione e proprio per aver negato questo fatto fu denunciato al tribunale di Verona per falsa testimonianza". Secondo Martino (FI) pero' "e' meglio aver simpatie per la P2 che per la P38".

9 MARZO - TURBOLENZE NEI POLI Nel centrosinistra e' ancora il caso Campania al centro della discussione: Bassolino conferma di volersi candidare alla Regione rimanendo Sindaco di Napoli. Castagnetti "non capiamo perche' la maggioranza non sostenga Gerardo Bianco, evidentemente sono loro a voler rompere, non noi". Per Mastella e' pero' "incomprensibile l'atteggiamento del PPI". Secondo D'Alema "la questione va risolta con pacatezza e comunque non credo possa avere ripercussioni per il Governo". E BORGHEZIO "AGITA" IL POLO. L'esponente leghista ha, a sorpresa, presentato alla Camera due proposte di legge firmate da 70mila persone per "istituire il Parlamento del Nord e un ministero per la questione settentrionale". Turbamento nel Polo ; per Fini "il Parlamento del Nord e' una sciocchezza, cerchiamo di non scherzare con queste cose", mentre secondo La Loggia "siamo davanti all'iniziativa di un singolo parlamentare, non all'opinione dell'intera Lega". Veltroni pero' attacca "questa iniziativa di Borghezio fa forse parte del patto segreto FI-Lega?. Questi sono atti che mettono a rischio la tenuta costituzionale dell'Italia". Bossi cosi' prova a fare da "pompiere", : "le firme presentate da Borghezio sono state raccolte l'anno passato, e' una cosa vecchia che io avrei lasciato perdere". *** USA. E' UFFICIALE: LA SFIDA PER LA CASA BIANCA SARA' GORE-BUSH JR. Le primarie del cosiddetto Supermartedi' (si e' votato in 15 stati contemporaneamente) sciolgono tutti i dubbi: nei Democratici, come previsto, Al Gore batte Bradley ed in campo repubblicano Bush jr. allontana definitivamente la minaccia del reduce del Vietnam McCain. Bush jr. ha quindi vinto la sua battaglia per la nomination repubblicana, ma per far cio' ha dovuto stringere alleanze coi settori piu' reazionari e finanche razzisti della destra americana.

10 MARZO - SORPRESA IN CONFINDUSTRIA: D'AMATO E' IL NUOVO PRESIDENTE. La votazione per eleggere il successore di Fossa pareva avere un esito scontato; Carlo Callieri (sostenuto da Agnelli) era dato per netto favorito. Invece l'esito ha ribaltato il pronostico: a vincere e' stato Antonio D'Amato, imprenditore del sud, con 38 voti di scarto. Tra i Grandi Elettori di D'Amato decisivo l'appoggio di Cesare Romiti ; lo stesso Berlusconi non aveva poi nascosto la sua preferenza per il neo eletto. Non a caso sono entusiastici i commenti del Polo che vede in D'Amato l'uomo delle piccole e medie imprese opposto ai "poteri forti" che appoggiavano Callieri. Per FI "e' un segnale di svolta in Confindustria". Piu' cautela nel centrosinistra , D'Amato nei mesi scorsi aveva avuto vivaci scambi di opinione con D'Alema. Secondo il Presidente del Consiglio "l'elezione di D'Amato e' una svolta che premia il sud, ci auguriamo pero' che non si torni indietro dalla politica della concertazione". Risponde il neo eletto "io dico si alla concertazione, ma solo se e' utile", poi gela i sindacati "continuano a proporre vecchi linguaggi ed evitano che i nodi della modernizzazione vengano affrontati." *** BERLUSCONI CATECHIZZA I SUOI. Il leader del Polo lancia il "kit del politico modello", ogni candidato di FI alle prossime regionali si e' visto consegnare un pacco contenente due orologi, due occhiali, gagliardetti, cravatte e, per le donne, foulard, il tutto griffato Forza Italia; questo dovra' essere l'abbigliamento per la campagna elettorale. Berlusconi poi raccomanda ai suoi candidati di seguire alcune fondamentali norme: "quando parlate fate attenzione agli aggettivi, salutate sempre con nome e cognome, fate complimenti a chi vi da' la mano e abbiate cura che le vostre mani non siano sudate, nel parlare non toccate argomenti che dividono l'opinione pubblica (ad esempio l'aborto), curate i rapporti con l'elettorato e " dulcis in fundo "se entrate in bagno e lo trovate sporco pulitelo altrimenti penseranno che siete stati voi". Per Veltroni "non c'e' limite al ridicolo, piu' che in campagna elettorale sembra di essere in un film demenziale", il Democratico Monaco si chiede "santo cielo, ma come fanno i candidati di Berlusconi a farsi umiliare cosi? Abbiano almeno uno scatto di dignita'". Ma Scajola di Fi risponde "la sinistra fa meglio a tacere, forse non ha capito che il discorso fatto da Berlusconi era una complessa lezione di politica e psicologia del comportamento che ogni buon candidato deve conoscere".


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