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AGOSTO 2000

La pagina 

..."Papa Boys Day"
..."Giubileo della Gioventý)

 

(DAL MONDO E SPORT  IN FONDO AL MESE)

 

(Cronistoria  del mese-  Rassegna - I testi sotto sono di:  GIACOMO PACINI )    

1 AGOSTO - AN: STORACE CONTRO FINI Le dimissioni di Storace e Alemanno dall'esecutivo Nazionale di AN? Per Fini restano "solo chiacchere estive". "Conosco il mio mondo e percio' non mi preoccupo" afferma il leader di AN. Secondo Storace pero' "l'atteggiamento di Fini e' ingeneroso e inadeguato ad affrontare i problemi posti. Io " continua il Presidente del Lazio "credo che solo una destra forte e radicata nella sua identita' possa contribuire alla sconfitta della sinistra". Ed oggi anche Gasparri e La Russa invitano Fini: "a non considerare con dalemiano disprezzo il dibattito interno" anche se, sottolinea Gasparri, "quelli che si credono indispensabili dovrebbero usare le vacanze per rinfrescarsi le idee". Intanto alla luce dello scontro in AN, Don Gianni Baget Bozzo (prelato di FI) giudica Fini "un laeder ormai delegittimato" e lancia una provocazione :"a questo punto il futuro e' il partito unico del Polo"

2 AGOSTO - STRAGE DI BOLOGNA, VENTI ANNI DOPO. AMATO "LO STATO HA MENTITO" Stazione di Bologna, 2 Agosto 1980: l'esplosione di un ordigno causava la morte di 85 persone. Fu uno dei capitoli piu' dolorosi dell'era delle stragi, contornato dall'immancabile sottobosco fatto di depistaggi e zone d'ombra. Per quell'attentato stanno scontando l'ergastolo (pur godendo oggi della semiliberta') i due ex NAR Valerio Fioravanti e Francesca Mambro i quali pero' da sempre si dichiarano innocenti. Ed oggi nel giorno del ventennale della strage Amato, intervenendo alla manifestazione in ricordo delle vittime, si dice : "umiliato nel dover ammettere che tante volte nello Stato ci furono connivenze bugie e menzogne che non sappiamo dove andavano a parare. Fino a quando le ombre del passato si proietteranno sul nostro futuro avremo sempre il dovere di cercare la verita'". - SCONTRO DENTRO AN: FORZA ITALIA DIFENDE FINI Nessun partito unico del Polo, perche' Fini sapra' risolvere i problemi all'interno di AN. E' questa la convinzione che esprime ufficialmente Forza Italia, sconfessando quanto sostenuto ieri da Baget Bozzo. Per Urbani "parlare di partito unico e' ormai antistorico, le discussioni interne invece sono spesso vitali". Ma in AN le acque restano agitate: il capogruppo alla Camera Gustavo Selva mette sotto accusa Storace e Alemanno: "mi pare che loro diano ascolto a quelli che un tempo si chiamavano camerati, ma AN ormai e' un partito di destra moderno senza alcuna nostalgia neofascista o antisistema". Parole che provocano l'offesa reazione di Storace "a noi non servono difensori della democrazia, tutti in AN abbiamo firmato le tesi di Fiuggi". Alemanno invece avanza un sospetto "non vorrei che nel Polo si stia cercando di emarginare l'ala sociale". 

3 AGOSTO - COSSIGA: "AMATO SERVILE". Aver sentito il Presidente del Consiglio parlare di "connivenze e bugie dello Stato" nell'era delle stragi fa infuriare Cossiga. "Amato si e' comportato in modo fanciullesco e servile per assicurarsi il consenso dell'attuale centrosinistra" sbotta l'ex Presidente della Repubblica. "Dove si trovava Amato in quegli anni?" prosegue Cossiga, "forse era intento a costruirsi un avvenire politico alla spese del PSI e di Craxi della cui prematura scomparsa continua subdolamente ad approfitare?". Ma il Presidente del Consiglio rigetta le accuse "non capisco il tono delle critiche. Io ho parlato di connivenze all'interno dello Stato e di bugie, e i depistaggi sono stati ormai accertati e sentenziati. Per questo proprio chi come me era Stato ha il dovere di esprimere il proprio rammarico". Ed intanto "a sostegno" di Amato giungono le parole di Andreotti che , in un'intervista a Repubblica, ammette: "effettivamente ai tempi della guerra fredda in alcuni apparati c'era la convinzione di essere in una guerra santa e che in nome dell'anticomunismo tutto fosse meritorio". 

4 AGOSTO - PARLA IL GENERALE MALETTI :"LA CIA DIETRO LE BOMBE". "La CIA col contributo dell'estrema destra voleva fermare lo scivolamento verso sinistra, ecco la base dell'era della strategia della tensione". La tesi non e' certo nuova, ma per la prima volta la espone un uomo che ha vissuto "dal di dentro" gli anni bui della Repubblica: Gian Adelio Maletti ex Capo dell'uffico D del SID. Il Generale , che si trova da venti anni in Sudafrica essendo stato in Italia condannato (e' bene ricordarlo) per depistaggio, in una intervista a Repubblica racconta la "sua" verita' : "la CIA cerco' di fare in Italia quello che era accaduto in Grecia,ma poi la situazione le sfuggi' di mano". "I servizi americani" continua Maletti "avevano infiltrato Ordine Nuovo. La CIA stessa forniva a gruppi di estrema destra regole di comportamento e materiali. Carichi di esplosivo arrivavano dalla Germania via Gottardo direttamente in Friuli e in Veneto destinati a Ordine Nuovo. Noi del SID segnalammo che l'esplosivo di Piazza Fontana proveniva da uno di questi carichi". Dunque , gli viene chiesto, stando a questa tesi la CIA sarebbe il mandante di Piazza Fontana? "Non ci sono prove dirette " dice Maletti "ma e' cosi'. Non si puo' dire che gli Americani avessero avuto un ruolo attivo nelle stragi, ma che sapessero e conoscessero autori e obbiettivi e' vero. L'azione delle BR e l'omicido di Moro ad esempio furono alimentati dalla CIA, semplicemente lasciando fare". E i politici del tempo cosa sapevano di tutto cio'? "Alcuni erano favorevoli a questi progetti, altri parevano inconsapevoli. Ma furono tutti costretti ad accettare il gioco, credendo di avere garanzie che esso non superasse certi limiti". Queste dunque le parole di Maletti, ma quanto sono attendibili ? La CIA, attraverso il suo portavoce, si affretta subito a smentire l'ex Generale: "parlare di coinvolgimento dei servizi americani negli attentati in Italia e' ridicolo". Intanto pero' il giudice Salvini,colui che ha riaperto l'inchiesta su Piazza Fontana, chiede che adesso "a Maletti venga dato un salvacondotto per venire in Italia a testimoniare, perche' le sue parole hanno confermato in modo impressionante i risultati delle nostre indagini". 

5 AGOSTO - "AMATO APRI GLI ARCHIVI". "Si faccia luce sul passato, e' ora di aprire gli archivi segreti dell'Arma e delle Fiamme Gialle". L'invocazione viene dal Presidente della Commissione Stragi, Pellegrino. "Prima il mea culpa di Amato, poi le parole di Andreotti infine l'intervista di Maletti, ora " dice Pellegrino "e' giunto il momento di togliere il segreto di Stato". Richiesta questa piu' volte formulata dai familiari delle vittime ; ma servirebbe a qualcosa? Pellegrino spiega "il SID era composto da ufficali dell'Arma e visto che all'epoca tutto si conservava su carta e' lecito pensare che le informazioni raccolte siano ancora disponibili". Ed intanto fa discutere l'intervista rilasciata ieri dal Generale Maletti: per Pino Rauti ,fondatore di Ordine Nuovo,: "la storia dei carichi di esplosivo provenienti dalla Germania sa di romanzo giallo. Maletti e' un latitante che dall'estero ha deciso di mandare questi messaggi cifrati, ma perche' non ci dice dove e' finito quell'esplosivo, per fare un attentato non ne serviva certo un camion". Cossutta invece si dice "sconvolto per le parole di Maletti. I nostri servizi obbedivano alla CIA, che per impedire al PCI di andare al potere non ha esitato a dare il suo assenso alle stragi". 

6 AGOSTO - AMATO BERLUSCONI: CLIMA ELETTORALE. Il dibattito che sembrava prendere corpo sugli anni bui della nostra Repubblica si e' gia' affievolito e l'attenzione torna a concentrarsi sulle future elezioni politiche.  "Ecco cosa faro' non appena saro' Presidente del Consiglio" annuncia oggi Berlusconi. "Tre saranno le priorita': diminuzione delle tasse , riduzione delle leggi e riforme istituzionali. Una forte e coesa maggioranza di centrodestra permettera' finalmente di realizzare un autentico progetto riformatore". Ma Amato giudica il leader del Polo "abile a vendere sogni". "Berlusconi " prosegue il Premier "e' straordinario nel semplificare i messaggi, ma gli Italiani non devono scegliere chi fa lo spot migliore, ma chi li governera'. Ed io in questo periodo sto vedendo solo sogni e bellissimi spot". [Amato si riferisce probabilmente ai manifesti che da giorni sono stati affissi in tutte le citta' italiane e che mostrano un sorridente Berlusconi accompagnato dalla frase :"la forza di un sogno , cambiare l'Italia"]. 

7 AGOSTO - SEAT TMC : ACCORDO FATTO Ora e' ufficiale: Seat-Pagine Gialle ha aqcuistato il 75% di TMC. L'operazione si articola in tre tronconi: Seat acquisisce un 25% della tv monegasca attraverso un aumento di capitale di 250miliardi e il restante 50% tramite l'emissione di azioni ordinarie per un valore di 500 miliardi. Tra due anni poi Cecchi Gori potra' decidere se cedere anche l'ultima quota di TMC ad un prezzo gia' prefissato.  Essendo Seat ad acquistare TMC, la legge Maccanico (che vieta ai titolari di concessioni pubbliche di entrare nelle TV) viene di fatto "aggirata". (Seat come e' noto ha tempo avviato un processo di integrazione con Tin-it, societa' controllata da Telecom). Ma Mediaset non ci sta: "far acquistare TMC da Seat e' solo un'operazione di corto respiro . E' un espediente in quanto il processo di acquisizione di Seat da parte di Telecom e' praticamente concluso. Questa operazione viola in modo inequivocabile la legge Maccanico". 

8 AGOSTO - ACCORDO SEAT TMC: IL CENTRODESTRA INSORGE E' furibonda la reazione del Polo alla notizia dell'acquisto di TMC da parte di Seat :"questo e' un colpo di mano della sinistra". Per Pisanu "l'accordo Seat TMC e' nullo, perche' contrario alla legge, ma nell'Italia di sinistra vige il principio dei due pesi e delle due misure: rigore coi nemici, indulgenza con gli amici". Per la Lega poi "questo non solo e' un attacco a Mediaset, ma alla democrazia, l'Ulivo ha paura di perdere le elezioni e di conseguenza la Rai". Ma dalla maggioranza si reagisce "il Polo e' liberale per gli altri, ma statalista quando si tratta di difendere Berlusconi". Secondo il Ministro Bassanini "frappore ostacoli di ordine politico alla modernizzazione e' un approccio meschino e contrario agli interessi del paese". "E' davvero penoso" sostiene poi Paissan "lo spettacolo offerto da Polo e Lega schierati come servizio d'ordine di Mediaset, l'azienda del padrone". 

9 AGOSTO - DI PIETRO: "BASTA COL CENTROSINISTRA". L'accordo TMC Seat e' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Di Pietro dice addio al Centrosinistra: "da adesso la maggioranza non avra' piu' alcun titolo morale per rinfacciare a Berlusconi il suo conflitto di interessi". Aver dato l'assenso all'acquisto di TMC e' stato per Di Pietro "un autogol, un regalo a Berlusconi. La sinistra ha di fatto avallato una anomalia. L'operazione TMC Seat e' in realta' l'operazione TMC-Telecom mascherata per superare il divieto della legge. Mi ricorda il caso Enimont, anche allora Gardini si accordo' coi partiti e poi ottenne un decreto legge a favore". E' giunto percio' il momento, dice Di Pietro: "che io faccia cio' che avrei dovuto fare nel 95", ovvero dare vita al Terzo Polo che non stia "ne' con Amato ne' con Berlusconi ma che rilanci la questione morale". Nella maggioranza ci si dice "stupiti per le parole di Di Pietro". Secondo i DS : "L'accordo TMC Seat favorira' finalmente il pluralismo, per questo non capiamo le proteste dell'ex PM. Ma se davvero lui pensasse ad un terzo Polo, questo si che sarebbe un regalo a Berlusconi". 

10 AGOSTO - COLANINNO "IL CENTRODESTRA STARNAZZA". "Non ho capito lo starnazzare del Centrodestra", Roberto Colaninno, Presidente di Telecom, da fuoco alle polveri della polemica nata dopo l'accordo Seat TMC. "Io non ho mai chiesto favori a nessuno" prosegue Colaninno "per questo non capisco di cosa si lamenta il Polo. Pero' una cosa me l'hanno fatta intuire: che forse ho davvero messo le mani su una miniera d'oro, altrimenti il signor Berlusconi non si agiterebbe tanto". Infine Colaninno si rivolge a Di Pietro, "io sopporto qualunque critica, ma non che si metta in dubbio la mia onesta', su questo non ci sono compromessi". Naturalmente durissime le reazioni del Polo. Secondo Pisanu "Colaninno dice cose arroganti e fuori posto. La sua e' la reazione di chi si sente le spalle coperte" , e il Presidente della Commissione Vigilanza Rai, Landolfi(AN) aggiunge "quello che il Presidente di Telecom chiama starnazzare significa in realta' chiedere il rispetto delle norme". Piu' esplicito e' invece Storace "se il Polo vincera' le elezioni il signor Colaninno non si aspetti rose e fiori. Telecom e' patrimonio del paese e non di una fazione". Una affermazione questa che Vita (DS) giudica "molto grave e segno di una cultura autoritaria che non e' affatto finita". . Ed anche Follini del CCD stigmatizza l'alleato "criticare Colaninno e' legittimo, pero' ci sembra che in Storace permanga una certa idea di primato della politica. Ma il tempo in cui i politici dettavano legge in casa delle imprese e' finito". 

11 AGOSTO - DI PIETRO CONFERMA "CORRERO' DA SOLO". Nessun ripensamento, Di Pietro resta fermo sulle sue posizioni "solo io posso sfidare Berlusconi, percio' faro' il Terzo Polo. Saremo il Polo della legalita' e della questione morale". Poi invita il Centrosinistra "a votare me e non Amato. La sinistra attuale non perdera' perche' io me ne vado, ma perche' non fa una politica trasparente". E, mentre nel Centrodestra si guarda con una malcelata soddisfazione la scelta di Di Pietro, nella maggioranza crescono i timori: i sondaggi posizionerebbero l'eventuale Terzo Polo intorno all'8%, tutti voti pero' sottratti all'attuale Centrosinistra. Secondo i DS "Di Pietro finira' per consegnare il paese a Berlusconi , Bossi e compagnia", mentre per Boselli "se oggi c'e' un uomo della  Prima Repubblica quello e' proprio Di Pietro con tutte queste sue accuse populiste e demagogiche".

12 AGOSTO - HAIDER IN ITALIA: LA PROTESTA UFFICIALE DI DINI. "Basta con la propaganda di Haider in Italia": lo ha chiesto Lamberto Dini in una lettera inviata al Ministro degli Esteri austriaco il giorno dopo la recente visita del leader carinziano a Venezia. Nella missiva , che viene oggi resa nota da un settimanale austriaco, Dini ha voluto precisare che "l'Italia non puo' diventare la pedana per dichiarazioni contrarie alla sensibilita' dell'UE",in quanto Haider " ha manifestato propositi che non possono non essere guardati con apprensione da parte del Governo". (Dini fa probabilmente riferimento alla "comune identita' culturale e politica fra Carinzia Veneto e Friuli" teorizzata da Haider).  Il tabloid austriaco pubblica poi anche la risposta del ministro degli esteri di Vienna, Benita Ferrero Waldner, la quale, pur con toni garbati, ricorda a Dini che "l'Austria si identifica pienamente nella Unione Europea".  (Qualcuno ricorda che la Grande Guerra era allora tutta sbagliata. Veneto e Friuli da che parte stavano? Ndr.)

13 AGOSTO - HAIDER: "L'ANTIDEMOCRATICO E' DINI". La protesta ufficiale di Dini contro le sue visite in Italia gli ha fatto perdere le staffe: "io non accetto che mi si dica cio' che devo fare" sbotta Haider. "Ad essere antidemocratiche sono le parole di Dini, non certo le mie opinioni" continua il leader carinziano, secondo il quale "la lettera del ministro italiano ha a che fare con paure interne agli equilibri del governo di Roma. Temono che le mie idee vengano accolte dalla popolazione". E la polemica rimbalza nei palazzi romani: per Bossi "con Haider la UE comunista e massona si e' voluta creare un nemico. Ne ha bisogno per potersi tenere assieme. La sinistra " prosegue il segretario della Lega "in realta' spera che Haider continui a venire in Italia. Loro usano questa storia per sola propaganda. Questi comunisti massoni sono peggio di Hitler: lui stermino' gli ebrei, loro vogliono sterminare i popoli con l'immigrazione".  Ma la maggioranza giudica "inaudite" queste parole. Per i DS "Bossi ha usato termini che fanno rabbrividire. Ci piacerebbe sapere se Forza Italia e CCD, che si dicono moderati, condividono certi toni".  

14 AGOSTO - PRESSING SU DI PIETRO Diventano pressanti gli appelli rivolti dalla maggioranza a Di Pietro affinche' ritorni sui suoi passi e non dia vita ad un nuovo Polo. "Ma perche' vuoi fare il gioco di Berlusconi?" gli dice Mastella , i cui timori trovano eco anche nel PPI secondo cui "le nostre frammentazioni sarebbero una manna per il Polo". I DS tuttavia si dicono "fiduciosi in un ritorno di Di Pietro nel Centrosinistra". Ma il Senatore eletto nel Mugello e' irremovibile : "io non ritorno all'ovile. Io e solo io sono alternativo a Berlusconi. Ormai questo centrosinistra , composto da 15-20 coalizioni,ogni volta che appare in TV mi sembra una squadra di vu' cumpra'". 

15 AGOSTO - ULIVO: RUTELLI E' IL NOME NUOVO. Sara' Amato a sfidare Berlusconi nel 2001? Fino a poche settimane fa sembrava certo, ma ora non e' piu' cosi'. Oggi infatti Parisi, leader dei Democratici lancia con forza la candidatura di Francesco Rutelli: "i sondaggi dicono che lui e' l'uomo ideale per battere Berlusconi". Lo stesso Rutelli non si tira indietro e, pur con toni diplomatici, fa capire di essere pronto a diventare laeder del Centrosinistra: "effettivamente io credo di avere le idee per giocare una partita d'attacco e per non limitarsi a rincorrere Berlusconi. Ma la scelta del Premier spetta ai partiti e io mi atterro' alla loro decisione".  

16 AGOSTO - BERLUSCONI "PRONTI PER VOTARE IN PRIMAVERA". Torna a far sentire la sua voce il leader del Polo che, dal suo rifugio delle Bermuda, pare escludere ogni possibilita' di voto anticipato: "noi siamo gia' pronti per votare nella prossima Primavera". Poi Berlusconi enuncia quelle che saranno le bozze del programma del Centrodestra :"esso sara' veloce , sintetico e chiarissimo per gli elettori. Per ogni problema presenteremo una soluzione specifica. Abbiamo gia' dato avvio allo studio di 25 dossier: dalla scuola al fisco alla sanita' alla sicurezza". L'obbiettivo e' dunque quello di arrivare subito al cuore dell'elettore perche', come sottolinea Urbani "le elezioni non si vincono su quisquilie come una Finanziaria che regala qualche lira, ma sui grandi temi. L'immigrazione per esempio: noi lanceremo un messaggio chiaro: lavoratori si, clandestini no." 

17 AGOSTO - CENTROSINISTRA IN EBOLLIZIONE I DS lanciano l'allarme "basta inutili contrapposizioni interne. Noi diamo l'impressione di essere un' armata Brancaleone, mentre il Polo, che fa una politica di soli slogan, appare saldo e coeso". Ancora piu' netto nei toni e' il Ministro Letta "di questo passo,la partita del 2001 e' per noi disperata", per questo "bisogna evitare inutili totopremier che finirebbero per disorientare ancora di piu' l'elettore". Ma intanto, sempre sulla scorta dei sondaggi, salgono le quotazione di Rutelli, la cui popolarita' potrebbe anche andare crescendo in seguito al Giubileo dei Giovani che da oggi si comincera' a celebrare a Roma e che ha gia' richiamato nella Capitale oltre un milione di persone. La buona riuscita dell'evento sarebbe un colpo d'immagine non indifferente per il Sindaco e potrebbe, chissa', anche fargli ricucire lo strappo con le gerarchie cattoliche che non gli hanno perdonato "l'affronto" del Gay Pride.  

18 AGOSTO - IL GIUBILEO DEI GIOVANI L'hanno gia' chiamata "la piu' grande e pacifica adunata di massa di tutti i tempi".  Due milioni di giovani, subito ribattezzati Papa Boys, hanno "invaso" la Capitale per celebrare le "Giornate della Gioventu'". Un evento definito dallo stesso Papa, che ha ritrovato una insperata verve, "senza precedenti. Questi giovani sono la migliore garanzia per il futuro". E di sicuro senza precedenti e' anche la copertura mediatica che accompagna il Giubileo dei Giovani: ore di diretta, trasmissioni speciali e interi telegiornali fanno da contorno ai Papa Boys tanto che, secondo alcuni, l'evento rischia di perdere le sue connotazioni religiose per trasformarsi in show. Ma secondo le gerarchie ecclesiastiche "chi credeva che la Chiesa fosse in crisi e' sistemato. La Chiesa e' piu' viva che mai e oggi celebra un evento storico".  *** DI PIETRO CONTRO TUTTI. "Erano d'accordo per distruggermi", intervistato dall'Espresso, Di Pietro lancia un nuovo duro atto d'accusa contro Polo e Ulivo. "Il Centrosinistra aveva deciso di candidarmi, come io chiedevo, in un collegio a Campobasso, poi d'accordo col Polo mi avrebbero messo contro un candidato di Centrodestra forte e credibile appoggiato dalle segreterie di partito al solo fine di battermi. Il Polo avrebbe ricambiato il favore appoggiando la sinistra in un collegio di Termini Imerese o Isernia". Per questo, sembra voler dire Di Pietro, e' necessario che corra da solo, "con una lista civica fatta di gente slegata dai partiti". Parole che rendono a questo punto insanabile la frattura col Centrosinistra che abbandonata la diplomazia, ribatte "ma quale trappola per incastrarlo! Di Pietro la deve smettere di fare il poliziotto". Per l'Udeur "l'ex PM dice cose false e strumentali frutto di un disegno politico che ancora non e' chiaro". Ma anche dal Polo giungono bordate: "a Di Pietro ha fatto male il caldo di Ferragosto", tuttavia si sottolinea in FI "il problema e' tutto della sinistra".

 19 AGOSTO - SCELTA DEL PREMIER: TUTTO RINVIATO. Solo a fine Ottobre il Centrosinistra scegliera' il suo candidato Premier; e' quanto e' emerso al termine di un lungo e teso vertice di maggioranza. Per il Presidente del Senato Mancino "sul futuro candidato non c'e' fretta, non si deve scegliere sull'onda di urgenze che non ci sono". Le chanches di Rutelli sono comunque in rialzo, anche grazie, come previsto, all'ondata di popolarita' che il Giubileo dei Giovani gli ha garantito. Rutelli nega pero' di voler sfruttare l'onda lunga delle "Giornate della Gioventu'" :"sarebbe meschino pure il solo pensarlo" anche se, continua il Sindaco, "tutti coloro che nei mesi scorsi parlavano di Roma sull'orlo della catastrofe sono sistemati. Abbiamo accolto oltre due milioni di persone senza che si verificasse alcun incidente". 

20 AGOSTO - BERLUSCONI "SINISTRA RASSEGNATI". Berlusconi ne e' convinto: il Polo ha gia' la vittoria in pugno. "Si sente che c'e' voglia di cambiare" afferma il leader di Forza Italia. I suoi sono gia' proclami di vittoria :"La sinistra si deve rassegnare, il vento e' cambiato, la gente ne ha abbastanza dei politici di mestiere che pensano solo a mantenersi al potere". E alla domanda se teme una eventuale candidatura di Rutelli risponde "Macche', quello e' solo teatrino. Ho detto ai miei di non spendere nemmeno una parola su cio'. Vedete " conclude raggiante "in me i cittadini trovano la personificazione del sogno italiano, la possibilita' di arrivare al successo, di diventare ricchi". (Ovviamente i messaggi arrivano dalle ricche opulenti spiagge delle Bermude, e non da Eboli. (Ndr.)

21 AGOSTO - RIECCO IL GRANDE CENTRO. Da mesi il fantasma del Grande Centro si aggira fra i palazzi della politica senza essere ancora diventato qualcosa di concreto. Oggi Andreotti, da tempo gran tessitore di questo progetto, rilancia con forza la questione: "e' ora di costruire il PPE d'Italia". Il Senatore a vita, intervenendo al metting di CL (di cui e' da sempre una delle star piu' acclamate) si dice convinto che e' giunto il momento "di creare una aggregazione che vada dal PPI a Forza Italia, formando un centro che non sia appendice di altre forze ma presenza principale". L'obbiettivo resta dunque quello di ripetere in Italia quell'unione fra le forze centriste gia' esistente all'interno del Partito Popolare Europeo. "D'altronde" continua Andreotti "e' evidente che in Italia il bipolarismo non funzionera' mai". E il "condottiero" di questa sorta di neo DC dovrebbe essere Berlusconi? "Non mi pongo il problema" conclude Andreotti "in fondo anche nella vecchia DC eravamo tanti. In democrazia non ci sono re". Ma da coloro che dovrebbero essere i diretti interessati al progetto andreottiano arrivano risposte interlocutorie. Nell'Udeur ci si dice favorevoli a patto pero' che "Berlusconi rompa con AN" , mentre scetticismo giunge dal PPI: "noi mai ci alleeremo con la destra". Per il Vicesegretario Franceschini "ogni tanto spunta sempre fuori qualche anziano leader a dirci che il bipolarismo non va bene. Poi pero' tutti quelli che lo dicono finiscono stranamente sempre alla corte di Berlusconi". Commenti entusiasti giungono invece da Casini e Buttiglione i quali si augurano "che il PPI adesso colga questa occasione e non rimanga subordinato ai DS".  

22 AGOSTO  - AN ALL'ATTACCO. Schiacciata dalla sempre piu' solida alleanza fra FI e Lega e incalzata dai propositi di Grande Centro, AN tiene oggi a sottolineare che "l'unica formula vincente per il Centrodestra e' l'attuale. La destra e' indispensabile per far vincere il Polo". Secondo Urso "i progetti di Grande Centro li orchestra la sinistra, sono solo una loro disperata arma per dividerci". Fisichella e Storace invece stuzzicano la Lega: il primo definisce la posizione del Carroccio "minoritaria all'interno del Polo", mentre il Presidente del Lazio lancia una proposta: "diamo a Roma i poteri di Citta'-Stato, cosi come avviene per Berlino e Washington". "Il Federalismo" continua Storace "non significa dissoluzione del paese, anzi io credo che debba essere accompagnato da una forte iniziativa a sostegno della Capitale d'Italia. Se Rutelli e' d'accordo son disposto a parlarne anche con lui". Ma Bossi condividera' questa impostazione di federalismo? "Se e' ragionevole credo di si" conclude Storace "altrimenti la Lega puo' anche correre da sola". 

23 AGOSTO  - BERLUSCONI "IL GRANDE CENTRO SONO IO". Il Grande Centro c'e' gia', e si chiama Forza Italia. E' questa la convinzione con la quale Berlusconi, in visita al metting di CL dove interverra' ufficialmente domani, "gela" i propositi di Andreotti. "Lasciamo perdere i teatrini" dice Berlusconi "ormai i cattolici gia' si identificano in FI ed insieme agiremo per battere la sinistra". Parole che vengono accolte con fastidio da Andreotti, il quale avverte: "attenzione, pensare che ci debba essere uno solo a comandare e' una strada che puo' condurre a pericolose involuzioni". BOSSI "RICHIAMA" AN Alla Lega non sono piaciute le parole pronunciate ieri da Storace . Bossi avverte "io non devo stare a sentire Storace, il patto l'ho firmato con Fini e Berlusconi. Le evoluzioni all'interno di AN non mi interessano, d'altronde il Polo senza di noi al Nord scenderebbe sotto il 54%". Piu' esplicito e' Speroni "a me pare che a non voler rispettare il patto Polo Lega sia solo una parte di AN: quella meridionale". Intanto da sinistra Carlo Leoni (DS) commenta "e questo sarebbe il granitico patto Polo Lega? Qui ad ogni occasione esplodono divergenze". 

24 AGOSTO  - MEETING CL: BERLUSCONI SHOW Berlusconi inaugura ufficialmente la campagna elettorale. Dal palco del meeting di CL il leader del Polo lancia la sua "rivoluzione liberale" contrapposta "alla sinistra statalista e liberticida". I toni del Cavaliere sono da crociata: "i comunisti mai sono andati al potere con elezioni regolari. Loro sono quelli che applaudivano alle atrocita' e ai massacri del Socialismo reale. Ed oggi sono quelli che mi demonizzano e che, tramite i loro magistrati, hanno cercato di togliermi di mezzo". "Questi comunisti" continua Berlusconi fra l'entusiamo dei ciellini "sono mercenari senza bandiera. Per me l'anticomunismo e' un dovere morale". E non mancano poi scenari da Grande Fratello :"dovete sapere che in Italia siamo tutti controllati, in nessun paese al mondo esistono le intercettazioni telefoniche che ci sono da noi. E sappiate che i telefonini sono come dei segnalatori che ci portiamo addosso". Poi il leader del Polo lancia il suo programma: "tutti noi" dice rivolto ai giovani di CL " faremo insieme la rivoluzione liberale. Noi vogliamo la devolution, buoni scuola, nuovo impulso all'economia, opere pubbliche, e lotta alla burocrazia. Mentre la sinistra ancora oggi continua ad odiare proprieta' privata e gli imprenditori". Ed alla fine i ciellini gli regalano una ovazione : "Berlusconi si che parla la nostra stessa lingua" dicono convinti. I DS "INAUDITA L'AGGRESSIVITA' DI BERLUSCONI". Secondo i DS "le parole di Berlusconi sono sconcertanti". Leoni aggiunge "stanno tornando i toni del 96. Forse questa aggressivita' serve a Berlusconi per accaparrarsi pure i consensi dei neofascisti di Forza Nuova o di Rauti". Per il Segretario del PPI Castagnetti poi "l'unico stalinista rimasto e' proprio Berlusconi. Lui usa dei toni che alterano il confronto democratico, per lui la politica e' solo spot, senza mai avere argomenti concreti". Mastella invece ricorda che "anche l'antifascismo e' un dovere morale, non solo l'anticomunismo. Inoltre il fatto che Berlusconi abbia rifiutato il progetto di Grande Centro di Andreotti e' la testimonianza che ogni intesa col Polo e' impossibile". 

25 AGOSTO  - TURBOLENZE NELLA MAGGIORANZA. Attacco frontale del Ministro dell'Universita' Zecchino (PPI) a Castagnetti: "Berlusconi ha posto un problema vero: di questo passo il PPI alle prossime politiche rischia di sparire. Castagnetti continuando a sognare la rinascita di un Nuovo Ulivo ha di fatto sacrificato i Popolari". Ed anche Mastella decide oggi di mandare segnali poco rassicuranti :"io ho scelto di rimanere fedele al Centrosinistra, ma mi auguro che il nostro peso, specie al Sud, venga rispettato, altrimenti si creerebbero dei problemi". Il che tradotto significa: voglio collegi. *** IL NUOVO RISORGIMENTO DI CL. Il Risorgimento? "Un'occasione persa", i briganti? "furono degli eroi ribellatisi per difendere le proprie radici", e' questa la rilettura della storia fatta da Formigoni a conclusione del meeting di CL. "Certo il Risorgimento fu importante" dice il Presidente della Lombardia (e leader riconosciuto dei ciellini) "ma non si puo' non notare che nel corso dell'800 tutti i tentativi di dare vita ad uno stato federalista furono cancellati dalla dominante linea giacobina". Dello stesso tenore le parole di Baget Bozzo secondo il quale "l'Unita' d'Italia avvenne nel sangue con le truppe piemontesi che massacravano i briganti. Proprio come i nazisti a Marzabotto". Parole queste che si inseriscono nell'ambito di un meeting, quello di CL, che ha deciso quest'anno "di smontare i falsi miti risorgimentali" rivalutando la figura di PIO IX (che tra due settimane la Chiesa fara' beato) e del suo Sillabo che, in anticipo coi tempi, : "mise in guardia contro i pericoli del liberalismo ed anticipo' quelli che sarebbero stati gli orrori del comunismo". Ma intanto dalla sponda opposta i Radicali commentano: "temiamo che l'Italia stia per andare incontro ad un'ondata ultraconservatrice. Fra poco arriveranno forse pure a stilare una tabella delle religioni che ci dira' che quella cattolica e' buona e le altre no". 

26 AGOSTO  -  "TREGUA" AMATO RUTELLI E' ormai certo: sara' uno fra Amato e Rutelli a sfidare Berlusconi nel 2001. I due candidati del Centrosinistra hanno avuto oggi un lungo incontro a Palazzo Chigi, al termine del quale hanno fatto sapere che "e' necessario evitare inutili e sterili contrapposizioni, la scelta verra' fatta con la massima serenita'". Tuttavia entrambi hanno tenuto a precisare che "non ci sara' nessuno ticket Amato Rutelli" (come avvenne nel 96 fra Prodi e Veltroni), ovvero: la scelta dell'uno escluderebbe del tutto l'altro. *** IL PPI "NOI NON LASCEREMO LA MAGGIORANZA" Il duro atto d'accusa lanciato dal ministro Zecchino contro Castagnetti lascia il segno all'interno del PPI. "Ma perche' a questo punto Zecchino non se ne va?" si chiede Franceschini, mentre Soro, Capogruppo alla Camera, avverte "chi di solito cavalca certi argomenti finisce sempre a bussare alle porte di Arcore. Zecchino se lo ricordi". Castagnetti infine ribadisce che "il PPI non lascera' il Centrosinistra, e' ora di finirla con certe uscite che finiscono solo per prostrare l'elettorato". 

27 AGOSTO  - BOSSI "FERMIAMO I COMUNISTI MASSONI". Difesa della famiglia e dell'identita' nazionale; saranno questi i cardini del programma della Lega. Bossi spiega: "questi comunisti massoni stanno cercando di scardinare l'identita' popolare e religiosa. Loro vorrebbero far adottare figli ai gay , impedire che in Italia nascano bambini". "Io credo che ci sia un legame " continua Bossi " tra un paese che , come l'Italia, aveva il piu' forte partito comunista d'Occidente e l'attuale basso coefficiente di natalita' che ci relega nell'abisso. Ma non temete presto li fermeremo noi questi comunisti fra-massoni, questi sporcaccioni". Infine il Segretario del Carroccio rivolge agli Italiani un invito che riecheggia un "certo" passato :"fate piu' figli, ci servono famiglie vere". Durissima la risposta del Centrosinistra :"Bossi continua ad usare toni violenti e xenofobi". Secondo i DS "e' stupefacente che gli pseudo-moderati del Polo non prendano le distanze dalle parole di Bossi". I Democratici ironizzano "un tempo Bossi dava del piduista-massone a Berlusconi oggi ci chiama a noi comunisti massoni. Si vede che ha cambiato idea; gli succede spesso". 

28 AGOSTO  - VELTRONI SFIDA IL POLO La partita per le elezione del 2001 non e' ancora chiusa, anzi secondo Veltroni "a prevalere sara' il Centrosinistra, perche' governare non e' come presentare un quiz e questo gli Italiani lo sanno". Quanto al nome del candidato premier "non ci sono problemi, perche' anche solo un mignolo delle capacita' di Amato o Rutelli vale di piu' della demagogica aggressione ideologica di Berlusconi". Poi si rivolge direttamente al Cavaliere "lui ha perfettamente ragione a dire che l'anticomunismo e' un valore morale. Ma perche' si e' scordato di dire lo stesso dell'antifascismo? Teme di ingraziarsi le simpatie di Rauti e Forza Nuova? [il cui leader, Morsello, si e' detto pronto a scendere a patti col Polo qualora questi si dichiarasse disposto a votare una legge antiaborto]. Non si fa attendere la risposta di FI "il fascismo non esiste piu' da decenni, mentre il comunismo ancora oggi continua ad opprimere i popoli. Ecco perche' e' un dovere morale essere anticomunisti". 

29 AGOSTO  - RUTELLI ACCELLERA I TEMPI "O candidato Premier o resto Sindaco, non faro' il ministro", Francesco Rutelli "rompe" la tregua con Amato e decide di lanciare in modo deciso la sua candidatura a leader del Centrosinistra: "i sondaggi mi danno in vantaggio pure nel Nord Est. Certo i sondaggi non sono il Vangelo, ma credo che ci siano le possibilita' per potersela giocare alla pari col Polo". Tuttavia Veltroni invita ancora alla cautela "dobbiamo concentrarci prima sulla Finanziaria, poi di comune accordo sceglieremo il leader".

 
30 AGOSTO  - AMATO "SONO PRONTO A FARE UN PASSO INDIETRO". Il vertice dei capigruppo della maggioranza non pare lasciare spazio a dubbi: sara' Rutelli a guidare il Nuovo Ulivo alle elezioni del 2001. I componenti del Centrosinistra si sono espressi, con la sola eccezione dello SDI di Boselli, a favore del Sindaco di Roma. E a farlo capire e' proprio Amato che, al termine del vertice, si dice pronto "a fare un passo indietro se davvero non mi si ritiene la persona giusta per il 2001". Tuttavia il Presidente del Consiglio non nasconde una certa irritazione per il modo con cui si sta gestendo la vicenda che definisce "da cartoni animati". Veltroni pero' nega che la scelta del candidato Premier sia stata gia' fatta "lo ripeto, decideremo in Ottobre. Ma il Polo sappia che il Centrosinistra e' piu' unito che mai". Poi il segretario dei DS indica gli obbiettivi di fine legislatura "per la prima volta con la Finanziaria potremo ridistribuire un bonus fiscale a sostegno dei lavoratori. Credo inoltre che sia ora di dare avvio allo studio del progetto di privatizzazione della Rai, perche' sia garantito un maggiore pluralismo. Ci auguriamo che il Polo, che a parole si dice favorevole al libero mercato non si metta contro, cosi' come ci auguriamo che voglia collaborare al varo di una nuova legge elettorale". 

31 AGOSTO  - POLO "CENTROSINISTRA ARROGANTE". "Ogni dialogo con questa maggioranza e' escluso". E' irata la reazione del Polo alle parole pronunciate ieri da Veltroni: "la sinistra e' davvero alla frutta e deve rifugiarsi nell'arroganza". Secondo FI "e' inutile che Veltroni lanci certe sfide. Perche' solo adesso tira fuori il progetto della Rai privata? La legge elettorale poi la vogliono cambiare solo per evitare il tracollo". Urso (AN) promette "un'opposizione durissima. Bloccheremo le manovre della sinistra", mentre il suo compagno di partito Landolfi definisce il progetto di Rai privata "come una sorta di Piano Solo che la sinistra vorrebbe elaborare fregandosene delle opposizioni". 

SOMMARIO DEL MESE

1 - in un'intervista al Tg1 il sindaco di Roma Francesco Rutelli dice che accetterebbe un'investitura a candidato del
centrosinistra alla presidenza del Consiglio.
4 - si suicida in un albergo di Portorose, in Slovenia, Leo Begasson, il filippino che il giorno prima ha tentato il
sequestro lampo di Luisa Caltagirone.
5 - Muore a Torino Edgardo Sogno Rata del Vallino, 84 anni, accusato e assolto per il cosiddetto 'golpe bianco'.
7 - Seat: accordo per l' acquisizione dal Gruppo Cecchi Gori della quota di maggioranza di Tmc e Tmc2.
8 - l' euro scende per la prima volta sotto lo 0,9, con una quotazione di 89,86 centesimi di dollaro.
10 - i rendimenti dei Bot ad un anno tornano al di sopra del 5%.
19 - oltre due milioni di ragazzi a Tor Vergata per il Giubileo dei giovani.
23 - polemiche perche' un quotidiano pubblica una lista di pedofili condannati con sentenza definitiva.
28 - Esce dal carcere il primo arrestato di 'Mani pulite', l'ex presidente del Pio Albergo Trivulzio, Mario Chiesa.
31 - La Banca centrale europea alza il costo del denaro portando il tasso sui pronti contro termine al 4,50%. 

DAL MONDO

 1 - INDIA: nel Kashmir, in sette diversi attacchi la guerriglia indipendentista uccide 85 persone.
2 - USA: alla convention repubblicana di Filadelfia, George W. Bush ottiene la nomination quale candidato alle presidenziali. Dick Cheney e' il candidato alla vicepresidenza.
8 - CILE: la Corte suprema revoca l'immunita' a Pinochet.
8 - RUSSIA: a Mosca, una bomba esplode nel sottopassaggio della piazza Puskin. Nell'attentato muoiono 13 persone.
12 - RUSSIA: il sottomarino nucleare della classe 'Kursk' si inabissa, dopo un'esplosione, durante manovre militari nel mare di Barents. Muoiono i 118 marinai a bordo.
18 - USA: a Los Angeles, la convention democratica nomina Al Gore candidato alle presidenziali e Lieberman vicepresidente.
26 - SOMALIA: a Gibuti, il parlamento provvisorio elegge Salat Hassan presidente della Somalia.
27 - RUSSIA: un incendio divampa nella torre Ostankino (Mosca), la piu' alta d'Europa. Quattro morti.
30 - COLOMBIA: a Cartagena, il presidente Usa Clinton illustra il 'piano Colombia' contro il narcotraffico. I guerriglieri in risposta lanciano un'offensiva con oltre 100 morti.
31 - INDONESIA: a Giakarta, comincia il processo per corruzione contro l'ex presidente Suharto. Il 28 settembre i giudici dichiarano Suharto non processabile perche' malato.

SPORT

10 - PATTINAGGIO: l' ex campionessa Rita Trapanese muore in un incidente stradale.
13 - AUTO: Hakkinen vince il gp d' Ungheria e passa in testa nella classifica piloti nel Mondiale di Formula Uno.
19 - TUFFI: ai mondiali giovanili, Tania Cagnotto vince la medaglia d'oro nella gara dal trampolino di tre metri.
21 - ATLETICA: squalifica di due anni per doping a Linford Christie, l'inglese ex campione olimpico dei 100 metri.
22 - CALCIO: l'Udinese si qualifica per la coppa Uefa battendo il Sigma Olomuc nella finale dell' Intertoto.
22 - CALCIO: l'ufficio inchieste della Federcalcio apre un'indagine per un eccesso di giocate su Atalanta-Pistoiese,
partita di Coppa Italia del 20 agosto.
23 - CALCIO: Inter subito fuori dalla Champions League,  eliminata dagli svedesi dell' Helsingborgs.
25 - CALCIO: il Galatasaray vince la Supercoppa europea battendo il Real Madrid con il golden gol nei tempi supplementari.
30 - CICLISMO: Andrea Collinelli e' positivo alle controanalisi e sara' escluso dalle Olimpiadi di Sidney. 

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