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20 MILIARDI ALL' 1 A.C. |
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"RIASSUNTI DELLA STORIA D'ITALIA"
ANNO
1016
*** INGHILTERRA - MUORE RE ETELREDO
*** INGHILTERRA
- CANUTO: VITTORIA SCHIACCIANTE
*** GENOVA e PISA dopo aver avuto successo in Corsica contro i Saraceni, fanno rotta verso la Sardegna, vi ottengono un'altra vittoria e conquistano l'Isola.
*** In SPAGNA 'Ali ibn Hammud, governatore di Ceuta e Tangeri, si proclama califfo di Cordova, anche se il potere reale resta in mano alle potenti clientele militari.
*** ITALIA - Appena ENRICO II lascia l'Italia, ARDUINO esce dal convento e riprende la lotta; ma é nuovamente sconfitto dalle truppe del vescovo LEONE di Vercelli, un valido alleato dell'imperatore Enrico. Arduino è costretto a ritirarsi definitivamente nello stesso convento da dove era uscito; vi trascorrerà il resto della sua vita fino alla morte.
*** INGHILTERRA: Di fronte alla gravità della minaccia danese Edmund Ironside fu obbligato a richiamare subito alle armi i suoi uomini; e a queste truppe si congiunsero poi altre provenienti dalle contee meridionali guidate personalmente dal re Etelredo II il quale é già minato dalla malattia che lo porterà presto alla tomba. Ma purtroppo il re impaurito da un possibile tradimento nei suoi confronti all'interno dell'esercito ripartì poco dopo portandosi dietro le forze che aveva appena portato (il che fece naufragare la progettata spedizione contro le forze danesi). A questo punto Edmund Ironside si alleò con l'ealdorman del Northumbria Uhtred e insieme devastarono le contee del Cheshire, dello Staffordshire e dello Shropshire che facevano tutte parte dei domini di Eadric Streona. Ma nel lanciare quest'offensiva Edmondo aveva lasciato indifeso il Danelaw e Canuto fu rapido nell'accorgersene: passando da Nottingham i danesi portarono la guerra nel Northumbria. Uhtred, preso completamente di sorpresa, si affrettò a ritornare in Northumbria dove fece atto di sottomissione a Canuto.
Subito dopo il suo rientro Uhtred si trovò a dover affrontare l'invasione della provincia da parte delle forze congiunte del re di Scozia Malcolm II e del re dello Strathclyde suo vassalo Owain il Calvo. Uhtred si diresse con le sue forze contro gli scozzesi e lo sontro fu a Carham sul fiume Tweed: dopo un'aspra battaglia Uhtred fu sconfitto e fu sancito in maniera definitiva che il confine fra inglesi e scozzesi sarebbe stato segnato dal fiume Tweed e che il Lothian era dunque scozzese. Fra i caduti di parte scozzese va segnalata quella di Owain il Calvo; di questa morte Malcolm II non può esserci dispiaciuto troppo perchè gli pewrmise di mettere come re dello Strathclyde suo nipote Duncan (quel Duncan ucciso da Macbeth nella tragedia di Shakespeare) e dunque di rafforzare il suo controllo su questo regno semi-indipendente.
Uhtred non soppravvisse molto alla battaglia perchè poco dopo fu assassinato insieme a 40 compagni presso Wighill dove si era recato per parlare con Canuto. Il principale artefice del crimine fu un importante nobile locale di origine scandinava noto come Thurbrand l'Hold che con l'aiuto di un gruppo di guerrieri danesi quando Uhtred entrò nella sala dove si trovava Canuto (che era sicuramente d'accordo con Thurbrand) lo uccise perchè aveva dei vecchi conti da regolare con lui.
Questo omicidio dette origine a una delle più terribili faide della storia inglese: Thurbrand fu ucciso dal figlio di Uhtred Ealdred earl del Northumbria, Ealdred fu ucciso da Carl figlio di Thurbrand e diversi figli di Carl furono uccisi da Waltheof figlio dell'earl Siward, la cui madre era figlia di Ealdred. Come nuovo earl del Northumbria (il titolo sassone di ealdorman a partire dal dominio danese scompare sostituito da quello scandinavo di earl) al posto dell'infido Uhtred Canuto pose il suo fedele braccio destro e genero lo jarl di Hladir Eirik Hakonarson.
A questo punto Canuto potè tornare nel Wessex dove a Poole harbour si trovava tuttora ancorata la sua flotta; avendo deciso che era ormai giunto il momento di dare l'assalto al "nocciolo duro" dell'Inghilterra mise in movimento la flotta con l'intenzione di prendere Londra.
Ma prima che la flotta nemica giungesse moriva a Londra il 23 Aprile "dopo una vita dalle molto traversie e difficoltà" (come dice la 'Cronaca Anglosassone') il re d'Inghilterra ETELREDO II; un lungo e fallimentare regno durato 38 anni nei quali gli inglesi e il loro re dettero il peggio di sè. Immediatamente i cittadini di Londra e i grandi allora presenti in città acclamarono come suo successore il giovane figlio primogenito Edmund Ironside; ma pochi giorni dopo una grande assemblea a Southampton della nobiltà e del clero inglese proclamava invece, in cambio di una promessa di buongoverno, nuovo re d'Inghilterra Canuto il Grande. A questo punto Edmund lasciò Londra prima dell'arrivo dei danesi e reclutò!
velocemente un nuovo esercito con cui in una campagna incredibilmente fortunata liberò tutto il Wessex i cui abitanti "si sottomisero tutti a lui" ('Cronaca Anglosassone'). A Maggio però la flotta di Canuto era ormai giunta in vista di Londra e dopo aver stazionato brevemente a Greenwich gettò l'ancora a Bermondsey.
La flotta nemica non poteva più avanzare adesso perchè era bloccata dal ponte di Londra: con una grande opera di ingegneria Canuto fece allora costruire sulla riva sud del Tamigi un canale così che le sue navi avessero il pieno controllo del fiume. Per sigillare definitivamente la città fece poi costruire intorno alle mura un grande terrapieno e così a Giugno potè lasciare la città e affrontare Edmund Ironside con cui si scontrò prima a Penselwood (Dorset) e poi a Sherston (Wiltshire, dove i re Canuto e Edmund si scontrarono personalmente), ma entrambi gli scontri non risolsero nulla e allora Canuto tornò a Londra. A questo punto Edmund Ironside decise di passare all'offensiva e evitando tutte le strade che dal Wessex portavano a Londra si mantenne a nord del Tamigi piombando a Totenham del tutto inatteso sulle fortificazioni danesi intorno a Londra.
I danesi scapparono subito sulle loro navi abbandonando tutta la riva nord del fiume; Edmund volle inseguirlì ma l'unico guado del fiume era a Brentford e così quando videro di nuovo i nemici due giorni dopo questi avevano già avuto tempo di appostarsi in luoghi facili da difendere. La battaglia che seguì fu un autentico mattatoio: Edmund riuscì a far sloggiare i danesi dalle loro posizioni e a costringerli ad abbandonare il campo ma le perdite subite dagli inglesi furono tali che Edmund Ironside dovette abbandonare nuovamente Londra per reclutare un nuovo esercito nel Wessex mentre i danesi tornavano a farsi sotto e riprendevano l'assedio della città. Canuto, ormai a corto di viveri, decise che era ora di lanciare il grande assalto contro la piazzaforte: investita per terra e per mare Londra resistette e i danesi furono costretti a togliere l'assedio.
Ora con la sua flotta Canuto risalì il fiume Orwell (Suffolk) e mise a sacco l'East Anglia e il Mercia ottenendo così le ambite provviste. Adesso i danesi si spostarono e iniziarono a risalire il fiume Medway (Kent) portando la devastazione nel Kent; ma a questo punto gli saltò addosso Edmund che gli inflisse a Otford (Kent) una bruciante e sanguinosa sconfitta e li inseguì fino a quando non trovarono riparo nell'isola di Sheppey (Kent). Che la situazione fosse ormai gravemente compromessa per Canuto é provato dall'ennesimo tradimento di quello opportunista nato che era Eadric Streona che cambiò ancora una volta partito e tornò ad offrire i suoi servigi a re Edmund. Questi accettò e "mai fu commesso altro errore di giudizio peggiore di questo" ('Cronaca Anglosassone') come presto vedremo.
Infatti in autunno Canuto con le sue navi passò l'estuario del Tamigi e si mise a razziare nell'Essex e nelle contee orientali del Mercia; ma Edmund Ironside lo seguiva da vicino con un esercito raccolto da tutte le contee dell'Inghilterra meridionale e riuscì a raggiungerlo ad Ashingdon (Essex) e costrinse Canuto a dare battaglia.
Iniziata la battaglia avvenne l'ampiamente prevedibile:"lo ealdorman Eadric fece come molte altre volte in passato: egli ed i suoi uomini furono i primi a dar l'esempio della fuga e così tradì il suo regale signore e l'intera nazione. Così ebbe Canuto la vittoria, anche se l'Inghilterra intera combatteva contro di lui! Allora caddero il vescovo Ednoth e l'abate Wulsy e l'ealdorman Aelfric e l'ealdorman Godwin di Lindsey e Ulfkell Snilling dell'East Anglia e Ethelward figlio dell'ealdorman Aethelwine. E tutto distrutto fu il fiore della nazione inglese!"('Anglosaxon Chronicle'). Fu per Canuto una vittoria schiacciante che ridusse Edmund Ironside a un fuggitivo, perchè tutte le sue truppe e i suoi compagni più fedeli morti. Ma Edmund era un re amato e ammirato da molti per il suo coraggio e la sua forza di volontà e così Canuto offrì a Edmund Ironside un compromesso: in Ottobre i due re si incontrarono in una isola sul fiume Severn (vicino a Deerhurst) e si giurarono solennemente amicizia. Il compromesso prevedeva la spartizione del regno in maniera tale che il Wessex sarebbe andato a Edmund mentre le terre a nord del Tamigi a Canuto; inoltre fu stabilito che Edmund avrebbe pagato una somma di denaro all'esercito di Canuto.
Fu inoltre stabilito che Londra sarebbe andata a Canuto e che la città avrebbe pagato un tributo a parte ai danesi. Era chiaramente solo una tregua destinata a durare poco: ma a questo punto a soli 22 anni Edmund Ironside morì il 30 Novembre e senza opposizione il Wessex accettò Canuto il Grande come signore di tutto il regno d'Inghilterra, che mise così il primo tassello del suo futuro impero. Uno dei suoi primi atti fu di spartire l'Inghilterra in quattro regioni: il Wessex (il sud) venne mantenuto sotto il diretto controllo del nuovo re, il Northumbria (il nord) rimase allo jarl Eirik Hakonarson, un Mercia ingrandito andò a Eadric Streona (il centro) mentre l'East Anglia (l'est) finì a Thorkell l'Alto.
(Storia Paesi nordici - By: Alex. Bibliografia vedi anno 1000)