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CRONOLOGIA

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"RIASSUNTI DELLA STORIA D'ITALIA"

 

ANNO 1054

*** CHIESA ROMANA IN GRAVE CRISI
*** SCOMUNICHE RECIPROCHE
*** INGHILTERRA: CERCASI RE


*** PAPA LEONE IX mentre sta attuando grandi riforme nella Chiesa (iniziate da Silvestro) muore il 19 APRILE, lasciando l'opera incompiuta. Ma, all'orizzonte, anche se ancora lontano (nel '73) apparirà lo straordinario genio di GREGORIO VII:
Nel frattempo viene eletto VITTORE II il prossimo aprile dopo un anno di sede vacante, ma morirà il 28 luglio del 1057.

E' un momento più grave della crisi della Chiesa romana. Da una parte Enrico III a ignorare la voce della Roma papalina e a fare e a disfare papi a lui graditi; mentre dall'altra, in Francia e Inghilterra i due sovrani tentano di organizzare un potere svincolato da Roma. Nel sud Italia ci sono poi i normanni che hanno mire espansionistiche pur non ben definite ma comunque a spese della sovranità papale; infine a Costantinoppli CERULARIO considera la Chiesa Romana un'usurpazione. Insomma il primato papale sta perdendo smalto e credibilità. Manca l'uomo forte.

 Si dibatte in una crisi generazionale ed e' coinvolta in grosse polemiche nelle due discusse supremazie: quella spirituale e la temporale. Ma il problema più grande, con notevoli riflessi politici é soprattutto quello religioso, che si sta avviando verso una litigiosità che - per i toni accesi e gli eventi che a breve termine seguono -  preannunciano tempeste e rendono inutile ogni mediazione. Nessuno delle due chiese - sembra ormai chiaro - rinuncerà alla sua supremazia per cederla all'altra

MICHELE CERULARIO, il patriarca di Costantinopoli, e' assertore dell'indipendenza e del primato della Chiesa Bizantina. Infatti, rifiutandosi di sottomettersi al papato di Roma, rende ancora più insanabile l'antico scisma fra le due chiese, quella bizantina e quella romana; Michele nel rifiutare di sottomettersi a Roma, approfitta di ogni occasione per affermare pubblicamente che il papa di Roma é null'altro che un usurpatore. Che Roma deve prendere atto ha finito di esistere fin dal 476.

Il 16 luglio UMBERTO di SILVA, incaricato dal Papa, guida una delegazione romana a Costantinopoli per discutere il problema, ma appena al cospetto del patriarca sono scomunicati tutti da Michele Cerulario. La reazione della delegazione - con il Silva che ha già in tasca la scomunica firmata da LEONE IX - è quella a loro volta di scomunicare i bizantini.
Poi con la morte avvenuta il 19 APRILE di Leone IX, la critica situazione conosce un periodo di stallo. Si guarda al successore.

*** INGHILTERRA -  La caduta del partito normanno aveva rimesso in dubbio la questione su chi dovesse essere l'erede al trono di Edoardo il Confessore. L'erede più ovvio diventava adesso l'unico membro ancora in vita della dinastia sassone oltre al re: costui era suo nipote Edoardo l'Esule, figlio del re Edmund Ironside morto nel 1016. Però questi si trovava presso la corte del re d'Ungheria da 38 anni e di lui poco si sapeva tranne che era vivo. Per organizzare il suo rientro in patria fu spedito a Colonia presso l'imperatore Enrico III il vescovo di Worcester Ealdred che rimase all'estero quasi un anno. Ma Edoardo l'Esule indugerà a lungo prima di intraprendere il viaggio di ritorno, forse a causa dei forti legami che aveva sviluppato con la corte ungherese (pare gli fosse stata data in sposa una figlia del re santo Stefano e della nipote dell'imperatore Enrico II Gisela. Pertanto Ealdred dovette ritornare da solo. 

*** SCOZIA: Su ordine di re Edoardo L'earl del Northumbria Siward il Forte investe per terra e per mare la Scozia al fine di spodestare re Macbeth e di mettervi al suo posto suo nipote Malcolm III Canmore (che era anche figlio di re Duncan, rovesciato proprio da Macbeth). Il 27 Luglio a Dunsinnan Macbeth e Siward si scontrarono in una sanguinosa battaglia da cui uscirono vincitori gli inglesi. Anche se gli scozesi subirono le perdite più pesanti anche fra gli inglesi ci furono molte perdite; in particolare per Siward che perse il figlio maggiore Osborn e il figlio di sua sua sorella Siward. La posteriore 'Cronaca di Melrose' ci racconta che quando Siward seppe che suo figlio era morto combattendo da valoroso egli si dichiarò soddisfatto e affermò che non trovava migliore sorte da augurare a se stesso.
Le conseguenze pratiche della vittoria furono che Malcolm III poté proclamarsi re di Scozia e assumere il controllo del Lothian e del Cumbria; ma non riuscì a spodestare Macbeth che resistette nel nord della Scozia. 

 CONTINUA ANNO 1055