| DA
20 MILIARDI ALL' 1 A.C. |
1
D.C. AL 2000 ANNO x ANNO |
PERIODI
STORICI E TEMATICI |
PERSONAGGI E PAESI |
(pagine in continuo sviluppo (sono graditi altri contributi o rettifiche)
<
< Vedi QUI i singoli periodi in
"RIASSUNTI DELLA STORIA D'ITALIA"
ANNO 1092
*** ENRICO IV è sconfitto a Canossa dalla coalizione antimperiale.
Mentre FILIPPO re di Francia ripudia sua moglie BERTA, e sposa BERTRADA moglie di FOLCO d'ANGIO', si unisce al fratello della ripudiata Berta.
Filippo si attira le severe minacce spirituali di papa URBANO II, che rimane scandalizzato dal suo comportamento.
Inizia un forte contrasto del papato con i regnanti di Francia.
ANNO 1093
*** Papa URBANO II ( che si è ora stabilito a Roma) e MATILDE di Canossa con l'appoggio di una lega di città lombarde, incoronano in Italia, re CORRADO di Lorena, il figlio ribelle di ENRICO IV, che oltre che dal figlio viene abbandonato anche dalla moglie.
Enrico decide si scendere in Italia a contrastare l'incoronazione del figlio.
*** IN INGHILTERRA re Guglielmo Il Rosso, caduto gravemente ammalato, riapre la sede arcivescovile di Canterbury, chiamando a dirigerla ANSELMO d'AOSTA, che detta al re una condizione. Di non intromettersi nelle questioni religiose.
Siamo appena all'inizio di una disputa che avrà in seguito degli importanti risvolti politici.
*** In Italia inizia la costruzione della cattedrale di TROIA, presso Foggia. Uno dei più importanti monumenti romanico in Capitanata.
ANNO 1094
*** IN INGHILTERRA si discute a Canterbury in un concilio se la fedeltà al sovrano è compatibile con l'obbedienza al papa.
Questa questione viene posta dopo aver visto la cattiva sorte a cui é andato incontro ENRICO IV. E' intuibile che si vuole già sul nascere contestare un'eventuale presa di posizione del papa anche nei confronti dell'Inghilterra, che da un po' di tempo va allontanandosi da Roma per fare del clero una istituzione che risponda solo al proprio re.
*** IN SPAGNA tra i Reconquistator intenzionati a togliere la Spagna agli arabi, si distingue Ruy Diaz de Bivar, il " CID CAMPEADOR" . Con i suoi uomini riconquista la città di Valencia.
*** A VENEZIA viene consacrata la Basilica di SAN MARCO.
ANNO 1095
*** Papa URBANO II, apre in Francia un concilio a Clermont Ferrand. Qui, dopo averne già fatto uno a Piacenza, bandisce la prima crociata per liberare la Terrasanta dai musulmani infedeli. Una necessità per soccorrere i cristiani d'Oriente. Una Guerra Santa.
Suscitò grande entusiasmo e si levò al cielo il grido Deus vult, Dio lo vuole!
Centinaia di migliaia di persone, incitate dai predicatori, furono pronte a partire per l'Oriente nel corso dell'anno e nel prossimo.
Indossando una veste con una grande croce (per questo furono chiamati i Crociati) animata dal fanatismo, una moltitudine di gente si mosse guidata da PIETRO l'EREMITA e da GIOVANNI "SENZ'AVERI"; Sorprannome per indicare in una forma più elegante quella che fu nominata come "la crociata dei pezzenti".
Attraversarono la Germania, l'Ungheria, la Bulgaria, ma quando passarono il Bosforo, laceri e scalzi, affamati e senza la minima organizzazione furono attaccati e annientati dai Turchi.
A scampare all'eccidio, Pietro, che in seguito organizzò quella guidata da GOFFREDO di BUGLIONE.
(RIEPILOGHIAMO QUESTA CROCIATA NEI DETTAGLI
DALL'INIZIO FINO ALLA FINE)
*** Sempre dal Concilio di Clermont, URBANO ha lanciato dal pulpito a FILIPPO il re di Francia, la scomunica per bigamia, dopo che la sua separazione da Berta ha angosciato e buttato - si afferma in giro- nello sconforto "sua Santità".
*** ITALIA - Nella città di Asti, sono quest'anno attestati per la prima volta i consoli; cittadini rappresentanti del comune.
ASTI, era una città che godeva di alcuni privilegi imperiali fin dal 992, poi riconfermati nel 1037. Per questi motivi, sviluppandosi, si era trasformata in un importante crocevia tra Genova e le città del nord Italia occidentale.
Il forte sviluppo dei suoi commerci fece quindi nascere ai cittadini una vera vocazione imprenditoriale, trasformando la città in una delle più ricche del territorio. Sede di molti mercanti di stoffe, ma anche di commerci delle spezie. Questo benessere creando in parallelo anche numerose attività dell'indotto contribuì a far nascere una certa indipendenza e anche un'apoliticità. Gli affari erano affari, quindi si guardarono bene questi operosi cittadini nel prendere posizioni nette, per questo o quell'altro pretendente al trono imperiale o papale; dopo si pagavano care certe scelte.
Contemporaneamente ad Asti, erano già molte le città che si contrapponevano ormai apertamente al potere che l'impero germanico esercitava.
Le Mans, e Asti fecero scuola, ma l'idea non era una novità in Italia. Anche se in un'altra forma, le REPUBBLICHE MARINARE, avevano già realizzato in alcune città della costa, autonomie cittadine: Amalfi, Pisa, Genova, Venezia.
Le prime due poi scomparvero perchè deboli. Genova fra tre anni forma la "Compagna", un governo cittadino diretto da consoli appartenenti a tutti i ceti, che in sostanza é poi la formula del comune. Mentre Venezia andrà oltre; non conoscerà tramonto. All'interno di una città già molto ricca e potente, già con un'autonomia inossidabile, la formula cittadina diventerà come autorità e prestigio pari a quella di un grande regno.
(VEDI una trattazione più ampia sull'argomento COMUNI nell'anno 1100)
ANNO 1096
*** LA PRIMA CROCIATA
(RIEPILOGHIAMO QUI QUESTA CROCIATA NEI DETTAGLI
DALL'INIZIO FINO ALLA FINE)
*** La "Prima Crociata", chiamata "dei pezzenti", guidata da PIETRO l'EREMITA (in seguito soprannominato Pietro Amens, per le tragiche conclusioni) prima di arrivare a Costantinopoli, lungo la strada, si sono guadagnati un altro nome, quello di "predatori".
Guidata da monaci fanatici che predicavano l'Apocalisse, con nessun mezzo e senza una logistica (la provvidenza avrebbe pensato a tutto e una cometa celeste indicata la strada) questo sciame di plagiati hanno attraversato i territori saccheggiandoli e devastandoli, o massacrando chi si rifiutava dare loro del cibo. Su piccoli e modesti villaggi piombarono contemporaneamente come cavallette centinaia di migliaia di bocche affamate, istigate da monaci al seguito, che affermavano che nulla poteva essere negato a chi si era posto al servizio della croce; il rifiutare era contro il disegno divino e andava punito anche con la morte.
Arrivati a Costantinopoli, Alessio pur informato dal papa della spedizione non credeva ai suoi occhi. Poi il branco s'inoltrò in Asia Minore, ma appena messo il piede in territorio turco furono massacrati. Uno sterminio totale. Si salvò a stento proprio chi guidava la crociata: Pietro l'Eremita, che non contento di questa prima tragica spedizione, fallita miseramente, seguì la successiva, quella guidata da GOFFREDO di BUGLIONE.
Questa fu chiamata la prima vera crociata. Questa degli "straccioni" la si rimosse dai ricordi. Si disse che i fedeli, presi dal grande entusiasmo, armati della sola devozione, non aspettarono i preparativi dei nobili, e si erano incamminati con entusiasmo verso la morte. Comunque verso la salvezza celeste, come martiri.
*** A TRANI si costruisce il capolavoro pugliese: la cattedrale di SAN NICOLA