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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
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E TEMATICA
PERSONAGGI
E PAESI

(pagine in continuo sviluppo  (sono graditi altri contributi o rettifiche)

< < Vedi QUI i singoli periodi in
"RIASSUNTI DELLA STORIA D'ITALIA"

ANNO 1452



*** A Roma, il 9 MARZO, avviene l'ultima incoronazione di un imperatore. E' quella di FEDERICO III D'ASBURGO. E' PAPA NICCOLO' V a mettere l'ultima corona imperiale sul capo di un imperatore. Termina per sempre nella capitale questa cerimonia millenaria.

*** A Milano l'assunzione del titolo a duca di FRANCESCO SFORZA, pur voluta dal popolo è ancora contrastata dalle altre signorie. Contro lo Sforza si alleano Firenze, Genova, Mantova, Carlo VII di Francia, uniti a una coalizione formata da Venezia alleatasi agli Aragonesi di Napoli.
Non mancano i Savoia e i marchesi del Monferrato, entrambi pretendenti al ducato di Milano per motivi parentali con i Visconti. Sono tutte offensive che lo Sforza affronta con grande sicurezza, uscendone vincitore.

(vedi il RIASSUNTO DELLE GUERRE DELLO SFORZA  E LA CONGIURA)

Nasce LEONARDO A VINCI. (Vinci 15.4.1452 - Castello Cloux (Amboise) 2.5.1519)
Figlio illegittimo di Piero di Antonio Vinci e di Caterina, che poi sposerà Attaccabriga di Pietro del Vacca di Vinci. Da quel momento Leonardo vivrà nella casa del padre.
1457 appare per la prima volta nella portata del nonno Antonio (come figlio illegittimo di Piero)
1469 nella portata al Catasto, ser Piero da Vinci dichiara di stare al "palagio del potestà."
1469 entra nella bottega di Andrea del Verrocchio
1472 è iscritto alla Compagnia dei Pittori
1475 Annunciazione (Uffizi)
1482 parte da Firenze per Milano.
25.4.1483 si impegna a dipingere la Vergine delle Rocce per Giangaleazzo Visconti
1492 esegue il modello in cera del cavallo per la statua equestre di Francesco Sforza
1495 dipinge il Cenacolo di S. Maria delle Grazie.
1499 un comitato composto da Leonardo da Vinci, Jacopo del Pollaiolo e Giuliano da Sangallo dà il suo parere sul modo di salvare dalla rovina S.Salvadore e su come rifare il campanile di S.Miniato.
10.1503 Pier Soderini affida a Leonardo l'incarico di affrescare una delle pareti del salone dei '500. Per la preparazione dei cartoni gli viene dato un salario mensile e una sala a S. Maria Novella.
1505 Leonardo termina il cartone della battaglia di Anghiari ed inizia a dipingere la parete del salone dei 500
1511 Francesco Rustici esegue il gruppo bronzeo con la Predica del Battista sulla porta settentrionale del Battistero, su disegno di Leonardo da Vinci.
1513 Leonardo a Roma presso Giuliano de' Medici, fratello di Leone X
1517 abbozzo dell'Adorazione dei Magi (Uffizi)
19.1.1518 viene commissionata a Michelangelo la facciata di S.Lorenzo. Leonardo indispettito parte per la Francia
2.5.1519 muore Leonardo da Vinci nel castello di Cloux ad Amboise.


 *** Nasce CRISTOFORO COLOMBO a Genova (?) ma alcuni riportano l'anno di nascita indietro di un anno, il 1451, ma sempre incerta é la città natale.


ANNO 1
453



*** FRANCIA - INGHILTERRA - Con la Battaglia di Castillon finisce la Guerra dei Cento Anni tra la Francia e l'Inghilterra: durante la fase finale della guerra la Francia riconquista la Normandia e la Guienna.

*** COSTANTINOPOLI - Il 29-MAGGIO, MAOMETTO II il sultano ottomano assedia i bizantini e s'impossessa di Costantinopoli.
Il Sultano il 6 APRILE, ha radunato un possente esercito di 80.000 uomini sotto le mura di Costantinopoli difesa da 10.000 bizantini rinforzati, solo ora, in ritardo, da settecento genovesi e veneziani al comando di GIUSTINIANI, tutti coalizzati, dimenticando ogni rancore pur di non perdere i lucrosi mercati orientali.
Cannoneggiata da più parti dai turchi con un gigantesco cannone (trasportato da cento buoi) la città capitola il 29 maggio. Lo stesso imperatore COSTANTINO XI e Giustiniano restano uccisi.

" Una precisazione: Nella realtà il grande cannone usato dai Turchi nell'assedio di Costantinopoli ebbe solo un grande impatto psicologico sui difensori, perchè si ruppe subito (era troppo grande per la tecnologia dei metalli dell'epoca) contribuendo quindi in maniera solo irrisoria al bombardamento della città. (By: A.Boselli)"

I turchi con uno stratagemma per oltrepassare la flotta imperiale che controllava il Corno d'Oro, avevano trasportato per via terra 70 navi, poi le avevano rimesse in acqua  prendendola così inaspettatamente alle spalle e distruggendola.

Per i turchi fu una grande battaglia e una decisiva vittoria; un importante punto di svolta della storia. La presa di Costantinopoli aprì così ai turchi le porte per la conquista della Penisola Balcanica; con Maometto che inizia una serie di grandi vittorie.
Maometto entrato nella città, suo primo pensiero, fu quello di dirigersi verso Santa Sofia che trasformò in una moschea, poi cambiò nome anche alla città, da Costantinopoli a ISTAMBUL. L'incrocio delle vie che dall'Europa che portavano in Asia, da questo momento passa in mano musulmana.
La città risorge dopo un lungo periodo di decadenza grazie proprio ai turchi, che la elessero a Capitale di un impero che si estese ben presto fino alla Siria e all'Egitto.

Fu la fine dell'Impero Romano d'Oriente, e rappresentò contemporaneamente  l'inizio di un periodo di decadenza delle Repubbliche Marinare, prima ancora del "colpo di grazia" che verrà fra poco con la scoperta del Nuovo Mondo e quindi altre rotte per le Indie.
Tagliata fuori dalle tradizionali vie commerciali che portavano in Oriente, l'Europa (e stranamente i veneziani rimasero assenti da queste esplorazioni) rivolse le sue attenzioni all'Atlantico. Un gran fermento negli studi e nelle ricognizioni  rispolverando gli antichi testi; e  i più coraggiosi, fra poco (devono passare però due generazioni), troveranno non una, ma due soluzione alla nuova via per le Indie, con il Mediterraneo subito trasformato in un trascurabile "lago". Da 2000 anni era prima al centro del mondo conosciuto e più tardi era divenuto il centro di tutta l'economia prima dell'Impero Romano poi di quello bizantino.

"Una piccola precisazione del cambio del nome di Costantinopoli ad opera di Maometto II: il nuovo nome non fu inventato artificiosamente dal Sultano ottomano, il quale non fece altro che ufficializzare un uso già da circa un secolo diffuso fra i turchi e cioè quello di chiamare Costantinopoli con una storpiatura della frase greco-medievale "is tin bolin" (corrispondente al greco antico "eis ten polin"). La frase significa "alla città" o "verso la citta" ed era spesso, allora come oggi (nel greco moderno), abbreviata in "stin bolin". L'abitudine di riferirsi alla capitale come "la Città" era una caratteristica che i bizantini (e quindi i turchi) avevano ereditato dai romani: anch'essi, infatti, chiamavano Roma semplicemente "Urbs" (l'odierna "Urbe").(By: Filippo Romano)"
(VEDI ANCHE 
FONDAZIONE DI BIZANZIO E COSTANTINOPOLI )

*** ALFONSO D'ARAGONA affida all'architetto catalano SAGRERA la ricostruzione in forme attuali di Castel Nuovo a Napoli

*** BERTOLA collega con una rete di canali il fiume Adda a Milano che si trasforma sempre di più in una città d'acqua, piena di porti e di banchine per i carichi che raggiungono con le acque dei fiumi e dei laghi quasi tutte le città dell'intera pianura Padana, con capaci bastimenti e chiatte, e sempre in collegamento con il mare adriatico.
Progetto ancora più ambizioso era di quello di raggiungere il mar Ligure con una serie di canali che avrebbe collegato il Naviglio al Po, questo al Tanaro e infine la Bormida alla Liguria.

*** Nasce Giuliano figlio di Piero il Gottoso Medici e fratello di Lorenzo il Magnifico


ANNO 1
454



ITALIA - 9 APRILE - Ha termine la guerra in Lombardia e a Milano. Viene sancita la "Pace di Lodi" cui aderiscono Milano, Venezia, Firenze e il papa; mentre Bergamo e Brescia rimangono ai veneziani. Per conservare gli equilibri fra Milano, Venezia e Firenze, FRANCESCO SFORZA si é impegnato a prendere l'iniziativa a suggellare una "Santa Alleanza" diplomatica e militare e a farla ad ogni costo rispettare. Il prossimo anno vi aderisce anche papa NICCOLO' V, il regno di Napoli, oltre a vari stati minori d'Italia. Su quest'alleanza si costruisce un periodo di pace che durerà un cinquantennio. Uno dei periodi più splendidi della storia milanese-lombarda.
Accanto agli Sforza si ricordano numerosi discendenti che strinsero intorno alla famiglia ducale una fitta rete di parentele con i principati casati italiani: parentele ricercate con cura anche per consolidare la recente posizione e nobiltà degli Sforza che riuscirono a radicarsi durevolmente nell'aristocrazia italiana, sia politicamente, in quanto signori di un importante stato, sia socialmente, tramite prestigiosi matrimoni.
Dal romagnolo artigiano Muzio Attendolo, di mestiere armaiolo, il figlio Francesco creò così una delle più prestigiose dinastie d'Italia. Gli Sforza nel 1500 furono poi travolti dalla potenza della Francia e della Spagna; rimasero ugualmente in possesso della signoria fra il 1512 e il 1535, ma poi il ramo principale si estinse del tutto.

*** In INGHILTERRA , ENRICO VI, inizia a dare segni di pazzia. Il Parlamento prende la decisione di nominare protettore e difensore del regno RICCARDO di YORK. Inizia la lotta dinastica per il trono tra la casa dei Lancaster e quella di York, ambedue discendenti da Edoardo III. Questa guerra che durerà fino al 1485, é ricordata come la "Guerra delle Due Rose". Con vari spargimenti di sangue tra i contendenti, la corona dopo la vittoria a Bosworth e l'uccisione di Riccardo III, passò ai Lancaster con ENRICO di TUDOR che sposò una York dando inizio alla dinastia Tudor.


ANNO 1
455



*** ITALIA - Il 24 MARZO  muore papa Nicolo V.   L'8 APRILE viene eletto ALFONSO BORGIA (nome originale ALONSO BORJA spagnolo, catalano) col nome di CALLISTO III.
Da questa famiglia nobile catalana trasferitasi a Roma, Alfonso eletto papa consolidò il suo potere con il nipote RODRIGO (creato da lui cardinale il prossimo 1456, poi eletto papa col nome di Alessandro VI nel 1492) di cui furono figli Cesare e Lucrezia, moglie, in successione, di Giovanni Sforza duca di Pesaro, Alfonso d'Aragona duca di Bisceglie (fatto assassinare da Cesare nel 1501) e Alfonso I d'Este duca di Ferrara.

GUTEMBERG (dopo 8 anni di lungo lavoro, con soldi presi a prestito da un certo Fuchs) stampa il suo primo libro; la Bibbia, detta poi La Mazarina, o Bibbia di Magonza o Bibbia delle 42 righe. Non è in assoluto la prima stampa in Europa fatta con caratteri mobili: ne ha approfittato papa Niccolò V lo scorso anno diffondendo un'indulgenza plenaria con un foglio stampato con i caratteri mobili.
Gutemberg non riuscendo a restituire la somma prestata dal Fuchs si vide confiscare tutta l'attrezzatura, che paralizzò la sua attività. Solo dopo dieci anni, nel 1465 a Magonza, Gutemberg riuscirà ad aprire un'altra stamperia. Nel frattempo la tecnica dei caratteri e dei torchi per stampa comparvero a Colonia nel 1460, a Roma nel 1467, a Parigi nel 1470.


ANNO 1
456



Dopo la conquista di Costantinopoli (diventata Istambul) i Turchi invadono la Grecia. Omàr Tourachàm conquistata Atene. Il Partenone verrà trasformato nel prossimo 1460 in una moschea.
Più tardi, il 29 settembre 1687, con la moschea trasformato in un grande deposito di polvere da sparo, fu cannoneggiato dal veneziano generale Morosini. Centrato, il famoso monumento dell'antichità, saltò in aria, andando in briciole, causando lo scempio che ancora oggi alla sua base vediamo. ( FONTI: Le fonti primarie per la notizia del Partenone moschea sono un 'Anonimo di Vienna', citato da A.Michaelis, Der Parthenon,Leipzig 1871, p. 335 ed un viaggiatre veneziano, citato nell' Athenische Abteilung, 24, 1889, p.72 . Entrambe le visite risalgono al 1460 (o circa) motivo per il quale questa è una data non post quam. La scansione cronologica che ho riportato è ripresa da:
- Manolis Korres, The Parthenon from antiquity to 19th century, in The Parthenon and his impact in modern times, Athens 1994
- Rudolf Scheer, Richard Speich, Grecia, I vol. Verona 1990
- Giorgio Dontàs, L'Acropoli e il suo museo, Atene 1979



*** Dopo la Grecia, un'altra armata di Maometto partendo da Tessalonica, risale i Balcani portandosi fino in Serbia a Belgrado che tentano di conquistare ma sono respinti dai serbi del generale rumeno serbo HUNYADI, assistito da GIOVANNI da CAPISTRANO, il frate francescano che si era messo alla testa dei crociati europei..
Una battaglia anomala in una nazione divisa, mentre moriva il despota serbo GIORGIO BRANKOVIC che si era sempre più avvicinato all'impero ottomano, fino al punto di far combattere milizie serbe a fianco di Maometto II nella conquista di Costantinopoli.
Insomma in Serbia esiste una corrente di magnati appoggiata da una parte del popolo che auspica l'entrata dei turchi mentre un'altra corrente, quella della nobiltà latifondista la combatte. Morto Brankovic, gli succede il figlio Lazzaro; il prossimo anno gli succede il fratello Stefano, ma è costretto a lasciare il paese nel '59 quando la corrente filoturca consegna alle truppe di Maometto II la fortezza di Semendria.

La SERBIA vescovado dal IX secolo, fu dominio dei Bulgari fino agli inizi del XI secolo. Ripresa dai Bizantini, fu loro lungamente contesa dagli Ungheresi, che riuscirono ad impadronirsene nel 1183 e a tenerla per circa un secolo. Il Paese dal 1284 al 1319, tornò agli Ungheresi fino al 1404, quando re imperatore tedesco SIGISMONDO con un patto concesse al despota STEFAN LAZAREVIC la Serbia (rispunterà sempre nei tedeschi-austriaci questo arrogante pseudo-dominio. Fino al 1914!)

Nel periodo 1331-1355, si distinse STEFAN DUSAN che nel 1346 si proclamò zar dei Serbi, dei Romani, dei Bulgari e degli Albanesi. Alla sua morte il regno non resse alla prima conquista turca dei Balcani. Con la vittoria nella battaglia del KOSOVO nel 1389 i turchi occuparono tutta la regione disperdendovi i serbi. Oppresse dalla dominazione ottomana, le popolazioni serbe cercarono scampo migrando verso la Croazia, la Dalmazia, e l'Ungheria, il Kosovo, l'Albania.
La conquista dei Turchi iniziata in questi anni sarà poi definitiva nel 1521 fino a quando scoppiò un'altra insurrezione serba nel 1804, nel 1813, e nel 1874 quando a decidere la loro sorte furono ancora altri Stati: l'Austria e l'Italia. (vedi vicende del 1913-1914, poi il 1918-19; infine il 1945).

(( Nel 1389 alla Piana dei Merli nel Kosovo erano stati uccisi dai turchi tutti i nobili serbi (quelli ostili, i vecchi feudatari proprietari terrieri, conservatori). Il popolo (ovvero i discendenti) fu disperso portandosi dietro il motto "dove c'e' un serbo lì é la Serbia". Ad ogni nato serbo lo si cominciò a battezzare come il "vendicatore" della Piana dei Merli. Era quel giorno il 28-29 giugno del 1389. Dopo varie lotte per l'indipendenza in un alternarsi di dominazione prima turca poi Austriaca ( che si sentì investita anche del ruolo di guida spirituale e politica dei popoli slavi meridionali); lo stesso mese e lo stesso giorno il 28 giugno del 1914 lo studente Princip tenne fede a quell'impegno battesimale; dopo 525 anni fece il "vendicatore":  uccise l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria per la libertà dei serbi, facendo scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Tralasciando quello che seguì (troverete i fatti nella Cronologia), lo stesso mese e lo stesso giorno, il 28 giugno del 1992 scoppia nuovamente la rivoluzione in tutta la Jugoslavia con le stesse motivazioni di sopra. Ricostituzione di uno Stato Serbo. Sappiamo com'è andata a finire (ma non é finita!) in Croazia, Slovenia, Bosnia e in Kosovo. Abitate da popolazioni d'origine serba e di origine turca con in mezzo il confine di due mondi diversi - non scelto da una popolazione, ma imposto da uomini che non hanno mai tenuto conto di una profonda differenza nelle coscienze - la questione non é ancora stata risolta. Anzi i contrasti, con interventi di altri estranei (negli ultimi anni gli americani) sono ancora più forti.))

*** Operano il MANTEGNA (a Verona, dipinge la Pala di S. Zeno);  PAOLO UCCELLO (per Cosimo de' Medici dipinge le Battaglie di S. Romano); il POLLAIOLO (esegue la Croce d'argento per il Battistero di Firenze); mentre Alberti edifica S .Maria Novella e si da' inizio alla costruzione di Palazzo Pitti di Firenze, che alcuni indicano come progettista BRUNELLESCHI (forse il blocco centrale)  altri affermano essere un opera interamente di LUCA FANCELLI.
*** A Roma viene edificato Palazzo Venezia, mentre FILARETE progetta e costruisce l'Ospedale Maggiore a Milano.


ANNO 1
457


Con ripercussioni in Serbia, muore il re d'Ungheria LADISLAO POSTUMO. Gli succede il figlio del generale GIOVANNI HUNYADI, lo stesso che in Serbia sta lottando contro l'invasione turca e contro le mire dell'imperatore Federico III sostenuto da alcuni nobili ungheresi.
Lo stesso FEDERICO III in Germania, alla morte di LADISLAO V Il Postumo (che estingue la linea albertina degli Asburgo) allarga i suoi domini di quella casata, più combatte contro il fratello Alberto per l'eredità dell'arciducato D'Austria.

Dopo la perdita di Costantinopoli, Venezia e Genova difendono ancora la Grecia,  ultima speranza per conservare i mercati d'Oriente ormai compromessi dal dominio turco che si sta estendendo in tutta la regione (presto nominata Turchia).
Ma Venezia e Genova dormono nel non rivolgere le esplorazioni verso l'Atlantico per cercare altre vie per le Indie. Svegli sono però i migliori marinai delle due repubbliche soccombenti. Due di questi ( e sono solo i primi) ALVISE CADAMOSTO veneziano, e ANTONIO da NOLI genovese, si mettono con le loro idee a disposizione del re di Portogallo e raggiungono le Isole di Capoverde. (non immaginavano di certo che un po' più in là, a una distanza pari a quella del Mediterraneo dalla Grecia a Gibilterra c'era il Brasile, il Nuovo Mondo!). Lo stesso fratello del re Enrico detto Il navigatore guidò una spedizione di circumnavigazione dell'Africa. Iniziano così una serie di viaggi allo scopo di trovare una rotta per l'Asia meridionale, onde accedere direttamente alle fonti dei commerci, prima in mano araba, ora con la dominazione turca cessati del tutto.

La prima serie di queste spedizioni sarà lanciata proprio dal Portogallo, seguendo una rotta sud-orientale con il periplo dell'Africa. L'altra serie la promuoverà la Spagna, seguendo invece rotte occidentali o sud-occidentali che non riuscì a "raggiungere il Levante per il Ponente", ma fu presto fruttuosa di casuali scoperte come il Nuovo Mondo che per cento anni venne considerato esclusiva riserva iberica, fino a quando iniziarono le mire inglesi.
Se questi anni segnarono l'inizio di una nuova era nella storia del mondo, fino al 1815 tutto il periodo fu null'altro che una fase di transizione in cui la società europea, malgrado tutte le sue esplosive novità, rimase essenzialmente un mondo agricolo, formato da proprietari e da contadini, più vicino al suo passato agricolo che al suo futuro industriale. Solo l'era di Voltaire e l'avvento della Rivoluzione industriale riuscì a porre l'Europa alla testa del mondo. Poi purtroppo ostinata a voler comandare il mondo senza essere riuscita a creare una grande unità continentale, semmai solo impegnata a dividersi, l'Europa perse anche questo primato durato appena un secolo. Nel 1918  la troveremo lacerata come in  questo 1457, poi del tutto distrutta nel 1945, ed ininfluente dal dopoguerra in poi. Un semplice confine tra due mondi: quello americano e quello russo-asiatico.
Crollati tre imperi storici   dallo sfacelo nascevano nuovi stati e risorgevano (molto precariamente) vecchie nazioni. Illusione! Da un altro punto di vista, tutti i belligeranti europei nell'incapacità di mettersi d'accordo, uscirono dal conflitto tutti sconfitti, in quanto la guerra segnò - se non la causò direttamente - uno spostamento della potenza internazionale dall'Europa all'America da un lato, alla Russia sovietica dall'altro. Per rimanere da questo momento in avanti (i 2 blocchi) padroni assoluti dell'Europa. Ma fino a quando due padroni?
E nel dopo 2000? Forse altri attriti condurranno ad un altro intervento (che sarà come al solito giustificato). Ma questa volta uno dei blocchi sarà debole e  non potrà opporsi all'egemonia dell'altro. Questa volta assisteremo a un insediamento fisso in Europa degli americani. Escludendo i Paesi dell'Europa centrale (solo virtualmente uniti) non resta che uno spazio dove operare: i Paesi Balcanici inquieti. La conquista di Belgrado non sarebbe male per arrivare all'obiettivo finale; cioè guardare a vista l'Europa miope, o peggio, cieca. Così menomata non per destino ma per scelta non dovrà poi lamentarsi se verrà presa per mano.


ANNO 1
458



Il 6 AGOSTO muore papa Callisto III (il primo Borgia, che lo scorso anno ha nominato cardinale il nipote Rodrigo, futuro papa Alessandro VI nel 1492); il 19 AGOSTO viene eletto PAPA PIO II (ENEA SILVIO PICCOLOMINI), un dotto, insigne umanista, moderno, autore di opere letterarie di ogni tipo e gran mecenate.
Forse uno dei pochi a capire cosa stava succedendo sui Balcani; cercherà invano di formare una lega europea contro l'avanzata turca, in particolare sulla Serbia e sulla Bosnia. Morì poi ad Ancona mentre attendeva di imbarcarsi di persona per guidare la spedizione con navi vagamente promesse da Venezia, ma che presto vedrà i turchi all'orizzonte della laguna. Venezia era più impegnata a difendere la Grecia che non le porte di casa sua.

*** Muore ALFONSO D'ARAGONA, mentre sta conducendo delle operazioni contro Genova che il doge PIETRO FRAGOSO ha offerto alla Francia di Carlo VII che ha invitato a prenderne possesso GIOVANNI d'ANGIO'. Ad Alfonso gli succede in Sardegna e in Aragona il fratello GIOVANNI II; mentre suo figlio FERDINANDO eredita il regno di Napoli. Si oppone il nuovo papa che dichiara che il regno è dominio della Santa Sede. Non riconosce i diritti ereditari degli Aragona.
Anche Benevento nell'occasione ritorna sotto il dominio dello Stato Pontificio.


ANNO 1
459


*** PIO II indice un concilio a Mantova; vi espone i pericoli dell'invasione turca. Invita gli Stati europei a partecipare ad una crociata per fermare i musulmani in Serbia. Il suo appello é vagamente ascoltato. Venezia promette di partecipare con una flotta, che inutilmente il papa aspetterà ad Ancona. Muore proprio in quest'attesa.

Nel frattempo i musulmani entrano in possesso della fortezza di Semendria, non conquistandola ma ricevendola dalle mani della corrente turcofila che ha aperto le porte. La SERBIA diventa una provincia dell'impero Ottomano.

*** In Boemia viene iniziata la produzione del cristallo col carbonato di potassio. La tecnica è appresa da alcuni testi scientifici arabi impiegati all'Isola di Coo già da molti secoli.

*** Muore FRA MAURO illustre scienziato che ha dedicato una vita a raccogliere testi antichi su notizie geografiche e astronomiche. E' l'autore di un accurato mappamondo. Con testimonianze di vari viaggi d'esploratori, oltre ad appoggiarsi a documentazioni riportate in testi antichi, fra Mauro, traccia un abbozzo di come dovrebbe essere la Terra, i continenti e gli oceani. Mancano le terre del Nuovo Mondo, l'Indonesia e l'Australia. L'Atlantico, il Pacifico e l'Indiano li riporta come un unico oceano messo tra l'Europa l'Africa e l'Asia.

FRA MAURO il mappamondo terrestre lo ha donato a Venezia (oggi si trova ed è visibile a Palazzo Ducale). Ci si meraviglia e ci si chiede come mai i veneziani non hanno finanziato con molti anni di anticipo le spedizioni esplorative navigando verso occidente per raggiungere le Indie, tanto più che dopo la recente conquista turca si erano sbarrate le porte del Bosforo e del mar Rosso per l'Oriente .
Nel mappamondo ci sono tutte le indicazioni del caso per compiere un'impresa che fra poco porterà a termine Cristoforo Colombo con una lucidità mentale per nulla visionaria; c'erano mille indicazioni e molta documentazione che proveniva da ogni parte del mondo conosciuto: che il viaggio non solo era fattibile, ma alcuni viaggi erano già stati fatti ed esistevano dei precisi resoconti (lo vedremo in seguito quante precise conoscenze erano riportate).

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