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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

(pagine in continuo sviluppo  (sono graditi altri contributi o rettifiche)

vedi anche dello stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1560



*** Il Calvinismo dalla Svizzera, dilaga in Francia. Viene convocato il primo sinodo a Parigi, mentre a Ginevra CALVINO fonda la sua Accademia (poi Università nel 1873). Un movimento che inizia a preoccupare molto Papa PAOLO IV. Scattano in Francia le prime sommosse dei calvinisti ugonotti contro l'assolutismo regio, cercando di strappare il  re di Francia FRANCESCO dalle influenze dei GUISA fanatici del più intransigente cattolicesimo romano.
La risposta proprio dei cattolici non si fa attendere, iniziano le prime cospirazioni, come quella di marzo detta di Amboise, con il sangue che inizia a scorrere a fiumi in questa folle guerra di religione, con la costituzione di veri e propri partiti politici-militari operanti in congiure e in atti terroristici.
Tutto quanto preannuncia grandi stragi: quella che avverrà tra due anni a Vassy e poi con il massacro della Notte di San Bartolomeo, a Parigi il 23/24 agosto del 1572.

A complicare la questione calvinista in Francia e poi quella anglo-cattolica in Inghilterra, il 5 DICEMBRE, sopraggiunge la repentina morte  di re FRANCESCO II. Gli succede il piccolo CARLO IX, di 10 anni, quindi con la reggenza della madre CATERINA de' Medici, mentre la vedova MARIA STUART di SCOZIA - che già dalla Francia aiutando gli scozzzesi lottava per spodestare ELISABETTA - se ne torna proprio in Scozia a guidare lei le rivolte e a ordire congiure contro la ormai dichiarata religione protestante (anche se politica) della Corona inglese, mentre in Scozia é in pieno sviluppo la riforma calvinista di un altro tipo.
E' JOHN KNOX il "Calcino-Lutero" scozzese, é lui a fine dicembre a mettere le basi di quella fede  che prenderà il nome  Chiesa Scozzese, detta poi CHIESA PRESBITERIANA.

*** Anche in Olanda e nei Paesi Bassi dilaga il protestantesimo calvinista. Agitazioni e rivolte di popolo nella prima, rapporti deteriorati con Roma nei secondi. In entrambi i due Paesi si lotta contro la creazione di un clero cattolico e soprattutto gli arcivescovati cattolici, che oltre che controllarle ed averle a  servizio, ampliano le  forze dell'ordine e chiamano in aiuto nuovamente gli Spagnoli, mentre MARGHERITA di Parma (lei la governatrice) è zelante nell' inviare le sue truppe per operare il rastrellamento casa per casa e a iniziare la persecuzione.
La repressione cattolica contro i calvinisti e i protestanti, vera e propria "pulizia etnica" religiosa, mette in fuga una enorme massa di cittadini. Questi, come profughi si rifugiano in Inghilterra.
Il paradosso é che dalla  zona fiamminga, dove operavano i migliori "Pannaioli" d'Europa, questi si trasferiscono in Inghilterra dando l'avvio ad una concentrazione di piccole fabbriche tessili sull'Isola, arricchendo così il Paese ospite e sottraendo ai Paesi Bassi i migliori artigiani di quel mestiere.


*** A VENEZIA impegnati in grandi realizzazioni pittoriche troviamo: EL GRECO, TIZIANO, VERONESE, TINTORETTO, J.BASSANO.

*** A Bologna il GIAMBOLOGNA realizza la Fontana del Nettuno; mentre
*** a Firenze BARTOLOMEO AMMANATI vince il concorso per l'esecuzione della fontana a Piazza Signoria. Nel 1560 riceverà anche l'incarico di ampliare Palazzo Pitti.


ANNO 1561



*** In ITALIA, il baluardo cattolico funziona molto bene (l'inquisizione non perdona!) nel trattenere alle vicine frontiere le tendenze riformatrici dei calvinisti, dei protestanti, e quelle luterane "pure" (di FILIPPO MELANTONE, collaboratore di Lutero ma poi da lui distaccatosi operando una riforma più moderata, ma neppure questa sarà presa in considerazione dalla Chiesa Romana.

Non così nella parte occidentale; in Piemonte che é più esposta alle "correnti" alpine. Un vecchio movimento fondato nella non lontana Lione da PIETRO VALDO (1146-1217), i "poveri di Cristo", era stato condannato nel 1184, ma ciononostante si era diffuso in forma clandestina in ogni parte d'Europa, in Svizzera, Germania, Boemia, Polonia, Ungheria e soprattutto in una forma sotterranea proprio in Piemonte.

Per merito di Lutero e Calvino (con molte affinità alla predicazione di Valdo) il movimento fattosi più  coraggioso era ritornato - grazie alla Riforma - a riemergere alla luce del sole, organizzando un Sinodo a Charforan nel 1532 e a costituire la Chiesa VALDESE di impronta essenzialmente calvinista.
A ritrovarseli in casa in quantità fu EMANUELE FILIBERTO di SAVOIA in Piemonte. Tentò di sottometterli con la forza, ma i Valdesi vennero ancora più allo scoperto e il duca fu costretto a più miti consigli (salvo fare una rivoluzione impari) accettando di firmare - con il Trattato di Cavour - la tolleranza religiosa; solo formale, in pratica le persecuzioni si protrassero per due secoli anche se i Valdesi sopravvissero. Oggi sono molto diffusi proprio in Piemonte, nelle valli intorno a Pinerolo e con il centro maggiore a Torre Pellice.

Altrettanto a una certa tolleranza fu costretta la Francia, prima - il 28 GENNAIO - concesse vaghe libertà agli ugonotti con l'Editto di Orleans, poi in SETTEMBRE la reggente CATERINA de' MEDICI decise di promuovere una conferenza (di Poissy) per cercare di convincere cardinali romani e teologi calvinisti a trovare delle soluzioni di pacifica coesistenza, cioè ad estendere alcune libertà, che come vedremo, si concessero, ma risultarono molto ambigue

*** Un mercante olandese al ritorno da un viaggio in Turchia e in Asia, affascinato da alcuni fiori che ha notato in quei luoghi, mai visti in Europa, porta con sé alcuni tuberi e sementi. Inizia a coltivare un suo piccolo giardino. Appassionandosi alle varietà e non a digiuno della tecnica di ibridazione approfondita in Oriente, inizia a creare una molteplicità di specie in colori e forme straordinarie.
In pochi anni ottiene risultati sbalorditivi. Fa cambiare l'economia ad un intero Paese che trova una sua vocazione. I fiori in questione sono i (tulben) TULIPANI, le DALIE e i CRISANTEMI.

*** VASARI progetta la Galleria degli UFFIZI a Firenze

*** Il GUICCIARDINI pubblica i primi volumi di una straordinaria opera storica. La Storia d'Italia in 16 tomi; gli ultimi a opera ultimata usciranno nel '64.

*** Viene aperto quest'anno il cantiere per la costruzione delle mura di Bergamo (ovviamente quella che oggi chiamiamo Bergamo Alta) All'interno un agglomerato urbano di impronta veneziana (dal 1448 al 1797 rimase sempre territorio della Serenissima)  come una buona parte dei monumenti e del fitto tessuto residenziale costruito da un ricco patriziato cittadino. 
Bergamo era già un antico centro celtico; poi municipio in età romana; vescovato dal IV secolo, fu sede di un ducato longobardo dal VI  e di una contea successivamente alla conquista franca del 774. Comune dall'inizio del secolo XII, vide un intenso sviluppo economico legato soprattutto al settore tessile e finanziario, tanto che fu sede di una importante zecca. 
Fu poi una delle città della Lega Lombarda impegnata nella Battaglia di Legnano contro l'imperatore Federico (1176). Annessa alla signoria dei Visconti nel 1329 subì un lento declino nell'economia, che però rifiorì quando la città fu annessa alla Repubblica di Venezia nel 1448 divenendone un caposaldo dei possedimenti della terraferma fino alla dominazione francese del 1797. Passata anche Bergamo all'Austria nel 1814, in seguito fu sempre coinvolta anche questa città nelle lotte risorgimentali fino all'Unità d'Italia.


ANNO 1562



CATERINA DEI MEDICI, in Francia, fragile reggente dell'infante erede al trono CARLO IX, deve affrontare la guerra della religione ufficiale di Stato contro gli ugonotti di tendenza calvinista sempre più numerosi e che vedono nelle nuove espressioni una religione più ideale.

Inizialmente erano gruppi di gente semplice, poi si aggiunsero i mercanti, i piccoli proprietari, gli studenti, diffondendo questo movimento riformista in diverse province, a partire dalle città universitarie e dai centri commerciali come la Rochelle e Lione. Poi l'eco dei primi piccoli successi (editto di Orleans dello scorso anno) era giunto di prepotenza anche a Parigi: aderiscono al movimento molti membri della borghesia e dell'aristocrazia, ovviamente con ben altri scopi, quelli di togliere alcuni privilegi e le proprietà al ricco clero romano. Tutti costoro seguendo i progressi fatti in Germania, in Svizzera, oltre che ammirare il definitivo scisma avvenuto in Inghilterra, qualche prospettiva per migliorare le proprie condizioni non era solo utopistico, i beni della chiesa erano una realtà; fu così che le file nel movimento s'ingrossarono a dismisura.

Ma dentro la corte questa lotta non era tanto per i motivi religiosi, ma dovuta a un intreccio politico dinastico dopo la morte di ENRICO II; cioè la salita al trono del piccolo FRANCESCO.
Ad avere quasi un controllo assoluto sugli affari politici era subito balzato in primo piano il duca FRANCESCO GUISA, prima validissimo condottiero in diverse campagne militari a fianco di Enrico II. Morto prematuramente il re, si mise subito a fianco della vedova come consigliere, ma di fatto a prendere tutte le decisioni di governo é solo lui, Francesco Guisa. Con lui i Guisa divennero i capi della lega cattolica più intransigente. I suoi seguaci a Vassy il 1° MARZO oltre che fare una strage di ugonotti, contribuirono a determinare la fine della politica di tolleranza tentata da CATERINA, e a mettere in crisi tutta la Francia con le drammatiche guerre civili di religione fino alla fine del secolo.

Il pretesto per Guisa per scatenare la sua repressione fu molto semplice: Caterina il 17 GENNAIO, dopo i risultati della Conferenza di Poissy, promulga l'editto di Saint Germain, che riconosce il diritto degli ugonotti a celebrare i loro riti fuori dalla città. Sorpresi a celebrarli (una messa non proprio molto diversa da quella cattolica) GUISA forte dell'editto emesso, fa massacrare un gruppo di ugonotti, come se fossero i più infami assassini del reame.
I protestanti francesi con il principe di CONDE' capo degli ugonotti, chiedono protezione a ELISABETTA d'Inghilterra. La regina s'impegna a fornire aiuti militari e inviare a Le Havre delle truppe. Ma alla battaglia di Dreux, é una disfatta, ad avere la meglio é ancora una volta GUISA, e con il Condè fatto prigioniero.

*** La Scuola di San Marco commissiona a TINTORETTO le gigantesche tele omonime, con le storie del Santo venerato nella città lagunare. Straordinario il suo stile detto "luministico", con le famose sciabolate di luce.


ANNO 1563



Il 6 DICEMBRE A Trento si concludono i lavori del lungo CONCILIO TRIDENTINO. Il risultato non fu affatto incoraggiante per la Chiesa. Ha favorito la rottura più che sanarla. Si é limitata a condannare lo scisma protestante e ad avviare la controriforma. L'intransigenza a non voler capire la società europea che stava profondamente cambiando, inizia a scavare un abisso d'incomprensioni.

Sancita a Trento fu anche la sconfitta del conciliarismo; i convenuti non trovarono punti d'accordo nemmeno al loro interno tra le diverse tesi che andavano dalla più riduttiva (superiorità del concilio sul papa) alle più radicali, comportanti una vera e propria democratizzazione della Chiesa. Vinse l'autoritarismo e la fine di ogni democratica discussione.
In sostanza si sancì che l'autorità del papa - e per la sua infallibilità - rendeva superflua l'esigenza di riunire altri concili. 
(( -- Poco prima della caduta dello Stato temporale della Chiesa a Roma nel 1868-70, il Primo Nuovo CONCILIO VATICANO I, l'infallibilità fu poi proclamata come dogma.
Ancora una chiusura totale ai Tempi! che invece incessantemente stavano mutando la società. Dopo quasi 100 anni, nel 1962 si ripropose con forza l'attualità del conciliarismo indicendo Vaticano II. Tardi !! In questo caso la società non stava mutando, ma era già un'altra società già mutata,  non seguita nel corso della sua evoluzione, di conseguenza non capita. Tutto questo provocò una profonda lacerazione e divisione nel mondo cattolico. Una parte emigrò addirittura a sinistra. (Vedi quegli anni 1963 e seg. - Don Mazzi, Don Milani, ecc.)--))

*** In ITALIA - Il Duca di Savoia Emanuele Filiberto compie la scelta fondamentale della sua dinastia. Con il trasferimento della Capitale da Chambery, nella Savoia francofona propriamente detta, a Torino i Savoia pongono l'Italia come meta fondamentale delle loro aspirazioni territoriali. A Torino fondano l'Università e danno inizio al reclutamento di un esercito stanziale con un sistema di reclutamento regionale.

*** In Inghilterra ELISABETTA promulga lo statuto degli artigiani; fissa e codifica i salari dei lavoratori, regola l'apprendistato dei giovani nelle aziende e fonda varie istituzioni sociali che faranno poi scuola sul continente, molto più tardi: alla Rivoluzione Francese.
Altri provvedimenti riguardano una riforma del sistema monetario e una legge che impedisce di emigrare a molti addetti di importanti settori economici per non mettere in ginocchio l'economia del paese e anche per non inflazionare i salari e di conseguenza l'aumento dei prezzi. Questo provvedimento anche a causa della tremenda peste che si era abbattuta in Europa quest'anno, causando 20.000 morti solo a Londra, su una città che ne contava 150.000.


ANNO 1564



MASSIMILIANO II in Germania concede ampia liberta' di culto ai protestanti.

*** Muore nel corso di quest'anno CALVINO e MICHELANGELO. -
S. CARLO BORROMEO nel parlare di educazione ai giovani ribadisce di essere contro ogni tipo di spettacolo (teatro, musica, sport ecc ). S. Carlo lo riafferma nel suo Trattato sull' Educazione delli Giovani, non esser utile al volgo e alle donne l'arte di apprendere la lettura; salvo che esse siano di alta levatura sociale.

*** IL TINTORETTO inizia a dipingere nella Scuola di San Rocco a Venezia, dove vi rimane fino al 1597, più di trent'anni, lasciandoci dei grandi capolavori che oggi possiamo tutti ammirare. Una delle più celebri Il ritrovamento del corpo di San Marco si trova però a Milano alla Galleria di Brera.

*** 1564, a Stratford upon Avon, nasce il 23 aprile, William Shakespeare
(Crollalanza?).Commediografo e drammaturgo ineguagliabile. Ha scritto 36 opere teatrali di sicura attribuzione, tra cui Otello, Amleto e Macbeth, 154 sonetti e parecchi poemi., come Venere e Adone. Morirà lo stesso giorno della sua nascita (almeno così si dice) nel 1616.
(MA ERA SICILIANO ? VEDI QUI LA SINGOLARE STORIA )


ANNO 1565



*** I Saraceni assediano in forze l'Isola di Malta, baluardo strategico dal quale proseguire l'invasione dell'Europa. JEAN PARISOT de LA VALETTE (1494-1568), Gran Maestro dei Cavalieri di Malta (già Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme) organizza la difesa con l'aiuto della popolazione locale. Con solo 8000 uomini La Valette si difende da un'imponente armata ottomana. E' uno degli episodi più cruenti ed eroici della storia dei Cavalieri di Malta . Dopo qualche mese i Turchi abbandonano l'assedio. E' una grande e cocente sconfitta della potenza Musulmana che condurrà l'Europa Cristiana a riappropriarsi del Mediterraneo.
Nel marzo del 1566, con i doni dei principi cristiani, La Valette, avviò la fondazione della città a lui intitolata: Valletta (con due LL )

*** B. TELESIO scrive De rerum natura un'opera fondamentale del Rinascimento; Telesio vi sostiene l'autonomia, l'oggettività della natura svincolata da credenze da magie, religioni soprannaturali. Naturalmente non va molto lontano con queste sue tesi, viene subito incriminato per queste teorie "sovvertitrici" della fede, dalla santa inquisizione.

 

ANNO 1566



*** In Inghilterra ELISABETTA, visto l'apporto di molti profughi sull'Isola, coglie al volo una situazione "d'oro": offre la franchigia ai pannaiuoli fiamminghi protestanti calvinisti scacciati dai cattolici dal loro paese con la "pulizia etnica religiosa" o che temono per la loro vita e le loro imprese. Uomini abili nel filare e tessere panni, ma soprattutto, abilissimi nel costruire macchine sempre più veloci nello svolgere alcuni lavori che solitamente richiedevano molta manodopera.
E' l'inizio di una rivoluzione industriale delle manifatture, ma inizia anche un severo monopolio nei confronti di tutta Europa con il "protezionismo". Infatti, sono comminate pene severe chi esporta tecnologia all'estero; commette un reato contro lo Stato chi vende macchine a sconosciuti; e questi addetti sia privati che pubblici, non possono lasciare l'Isola senza il consenso di un apposito ufficio emigrazione della Corona.

*** Nel 1566 nasce a Dubrovnik il celebre matematico Marin Getaldic (de Ghetaldi 1566-1626), corrispondente ed amico di Galileo Galilei, Viète, Clavius ed altri. Getaldic ebbe grande fama nel suo tempo, grazie alle sue imprese in campo scientifico; effettuò esperimenti con gli specchi parabolici da lui stesso costruiti, con lo scopo di distruggere i metalli da grande distanza. Egli mise questa sua arma letale a servizio della Repubblica di Dubrovnik, attualmente questi specchi sono custoditi nel Museo marittimo di Greenwich.

ANNO 1567



*** PIETRO CARNESECCHI, un grande umanista fiorentino, uomo di vasta e raffinata cultura, molto attivo a indicare delle riforme religiose coraggiose è messo a morte. Protetto all'inizio da Clemente VII, fece rapida carriera dentro la curia romana, ma con le sue idee riformiste sulla riunificazione ecumenica, scatena nei conservatori conflitti, attriti e congiure. L'intervento dell'Inquisizione non si fece attendere. Per sfuggire, Carnesecchi era già una volta emigrato in Francia nel 1547, poi un'altra volta a Venezia nel 1552, ma rientrato a Firenze fu catturato, trasferito a Roma, processato e giustiziato in questo 1567.
Tutta la vicenda di Carnesecchi é, in un certo senso esemplare testimonianza del movimento riformatore italiano, dalle prime, entusiastiche aspettative di riforma della chiesa cattolica, alle delusioni e alla crisi provocate dall'irrigidimento dogmatico e disciplinare del CONCILIO DI TRENTO, fino alla sconfitta del movimento in Italia e alla successiva diaspora dei superstiti in quella che viene definita ora terras haereticorum.
L'Italia ripiomba nel buio dei roghi; mentre in Europa ben altri focolai del proto-illuminismo si accendono, iniziando a illuminare la ragione e a riscaldare i cuori, ormai liberi dalla fredda evangelica rassegnazione e a battere all'unisono ben altre armonie dentro la volontà umana.

*** COMMADINO inventa il pantografo per riprodurre disegni in scala.

*** BESSON a Lione pubblica un trattato di meccanica con i disegni di numerose importanti MACCHINE UTENSILI industriali che diventa subito un best-seller europeo.
Mentre in Germania, a Norimberga, HANS SPAICHEL costruisce il primo TORNIO MECCANICO per la meccanica d'alta precisione, che favoriscono con la rettifica, la scorrevolezza di alcuni meccanismi delle macchine utensili in generale, sempre più numerose e varie in tutti i settori, chiamati dell'artigianato, ma che si trasformano d'ora in avanti in vere e proprie industrie che sfornano macchine in serie a basso costo. Prima era lo stesso artigiano a costruire e a perfezionare la sua macchina per la sua attività, mentre ora nascono addetti che concepiscono e costruiscono vari tipi di macchine per i più disparati settori: sono chiamati i factory mechanical (meccanici di opifici ).

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