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20 MILIARDI ALL' 1 A.C. |
DA
1 D.C. AL 2000 ANNO x ANNO |
PERIODI
STORICI E TEMATICI |
PERSONAGGI E PAESI |
(pagine in continuo sviluppo (sono graditi altri contributi o rettifiche)
vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"
ANNO 1624
*** FALLITO TENTATIVO DEI SAVOIA SU GENOVA
*** FRANCIA: LA "RIVOLTA DEGLI STRACCIONI"
*** FALLITO IL MATRIMONIO, L'INGHILTERRA E' FILO-AUSTRAICA
*** ITALIA - La Valtellina ancora in primo piano, e diventa un buon pretesto per dar vita contemporaneamente a una politica anti-spagnola e anti-asbugica della Francia, della Serenissima e si aggiunge questa volta anche Carlo Emanuele di Savoia, che promette aiuti, ma solo tentando di conquistare con una offensiva il Genovese che è sotto l'influenza spagnola. Genova infatti si offre di aiutare gli spagnoli per respingere il sabaudo (che quest'anno è alleato dei francesi, ma nel '27, ritorna ad essere loro nemico, pur di conquistare nuovamente il pluri-conteso Monferrato).
Quest'anno ha tentato di invadere Genova con le armi, ma sempre nel '27 tenterà di prenderla con una congiura di funzionari anti-spagnoli.
*** FRANCIA - Dopo validi servigi resi, LUIGI XIII richiama dall' esilio il cardinale RICHELIEU, che abile e spregiudicato com'è, ricompensa molto bene il suo benefattore in sintonia con le sue idee. Subito si prefigge il compito di restaurare l'autorità monarchica (ma anche quella cattolica) con il rigore più assolutistico; ma abile com'è nell'amministrazione, riuscirà a migliorare a suo modo anche la situazione finanziaria della Corona.
A sperimentare i suoi metodi sbrigativi e spietati é il popolo. RICHELIEU reprime duramente nel sangue i contadini scesi in sciopero per i miglioramenti salariali, contro le decime della Chiesa e il reclutamento militare. A questa ribellioni che furono rapidamente represse, Richelieu cinicamente e con disprezzo diede il nome di "rivolta degli straccioni" (dei croquants).
Quattro anni dopo - nel '28- gli stessi metodi repressivi li userà contro gli Ugonotti, che pur pacificati in questi anni, mantengono immutate le loro ostilità contro i cattolici e la corona, asserragliandosi dentro la loro fortezza a La Rochelle. A prendere il comando delle truppe francesi per farli sloggiare sarà il medesimo Richelieu.
*** FRANCIA- INGHILTERRA - Improvvisa il cambio di tutta la politica estera di Giacomo I. Fallito il tentativo di riavvicinamento anglo-spagnolo, la Francia di Enrico IV con una lotta già aperta contro gli Asburgo (già attuata in Valtellina) cerca alleanze con gli inglesi che seguitano ad appoggiare Federico V (genero del re inglese). La solita pedina che viene mossa per fare queste alleanze sono le union matrimoniali. Viene firmato un trattato per il matrimonio di Enrichetta Maria figlia di Enrico IV e Maria de' Medici, con Carlo figlio di Giacomo.
Non solo, ma ascoltando quella parte del Parlamento da sempre ostile alla Spagna, Giacomo dichiara guerra agli spagnoli. E sempre dal Parlamento, l'ultimo convocato da Giacomo I, fa approvare dai lords gli aiuti alla corona per appoggiare Federico V per la riconquista del Palatinato e della successione imperiale, ora che ha alleata la Francia, che a sua volta ha firmato un trattato di non aggressione con le Province Unite Olandesi.
*** BERNINI riceve la commissione di innalzare il baldacchino centrale a San Pietro. E fra breve -nel '29- è nominato capo architetto della Fabbrica di San Pietro.