| DA
20 MILIARDI ALL' 1 A.C. |
DA
1 D.C. AL 2000 ANNO x ANNO |
PERIODI
STORICI E TEMATICI |
PERSONAGGI E PAESI |
(pagine in continuo sviluppo (sono graditi altri contributi o rettifiche)
vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"
ANNO 1634
*** WELLESTEIN ASSASSINATO
*** I FRANCESI OCCUPANO IL PALATINATO
*** GERMANIA - Creatasi una rottura insanabile con il suo migliore generale, Wellestein, l'uomo che con vere e proprie campagne blitz aveva portato gli eserciti imperiali fino al Baltico, che aveva domato tanti principi protestanti, vinto tante battaglie, Ferdinando II d'Asburgo accusandolo di tradimento per aver condotto trattative segrete con la Svezia, prima lo destituisce dichiarandolo pubblicamente traditore, poi forse temendo la sua bravura di generale e per non averlo contro come alleato dei nemici, il 25 febbraio Wellestein viene fatto assassinare.
In verità Alberto Wellestein "....era il più celebre impresario di battaglie, saccheggi, e rapine di tutta la guerra, cinico, ambizioso, arido e feroce. Riuscì ad accitare in modo tale la fantasia dei Tedeschi che in qualche momento arrivò ad essere considerato l'eroe predestinato del germanesimo. Poichè il suo compito consisteva nell'erigere sulla Germania il potere assoluto ed incontrastato dell'imperatore, non esitò a lacerare i diritti del popolo tedesco oltre a quelli del principe. Ma privo di qualsiasi amore di patria o altro ideale politico, morale e religioso, lavorava esclusivamente per se stesso; e rimase fedele al suo padrone soltanto finchè gli tornò comodo.
Probabilmente perchè ad un certo momento pensò di costruire per sè una forza indipendente in Germania, i tedeschi provarono per lui quell'ammirazione che non meritava.
Wellestein che non faceva niente per niente, quando andò a trattare una eventuale pace pose forse alcune condizioni; forse l'eventuale investitura ereditaria di un territorio appartenente all'impero" (Grande storia universale; vol. 15, Curcio editore)
Morto Tylly, morto Wellestein, le truppe imperiali della Lega Cattolica passano al comando di suo figlio Ferdinando, che riprende con cipiglio in mano una situazione che con il discredito del generale era diventata piuttosto critica. C'è infatti una ripresa offensiva e una fase di sbandamento delle forze svedesi comandate da Bernardo di Sassonia che viene sconfitto il 6 settembre a Norlingen. Le truppe imperiali riescono anche a riconquistare la Franconia e il Wurttemberg che erano già finite in mano svedese.
Le dure sconfitte di quest'anno, e le successive del prossimo anno, fanno prendere in considerazione una eventuale pace con l'impero. Sembra dunque che la guerra stia terminando.
Ma... arriva la Francia!
*** FRANCIA - Richelieu sta sempre di più diventando il protagonista assoluto della politica centralizzata della Francia. E' salito in cattedra con un arte di governo più assolutista della stessa Corona che ormai va solo più a rimorchio dell'astutissimo cardinale.
Richelieu ha ridotto il potere a molti nobili aristocratici che governano le province e ha scelto fra questi i più affidabili per dar vita a una politica centralizzata, ovviamente con lui unico amministratore della stessa. Perfino dogmatico su quella estera, ormai comanda solo lui.
Nel suo piano per la lotta contro gli Asburgo, non solo ha fatto pervenire agli Svedesi che si trovano sul teatro delle operazioni dei pagamenti segreti, ma ora (loro in difficoltà) non sufficienti solo questi, predispone (le prime prove le ha fatte in Piemonte) un'armata pronta a partire per la Germania.
La Francia nel giro di qualche anno, con Richelieu, torna a fare la protagonista fuori dai suoi confini.
L'armata francese invade il Palatinato, s'impadroniscono di numerose piazzaforti, cacciano fuori da Heildelberg gli imperiali, e infine si apprestano ad invadere la Lorena.
La guerra antiasburgica non è per nulla finita, questi nuovi fatti rimettono tutto in discussione.
*** INGHILTERRA - Mentre sul continente si stanno accendendo le polveri di una guerra a tutto campo fra due grandi potenze, Carlo nel suo isolamento, con il suo assolutismo, non potendo più avere delle entrate autorizzate dal Parlamento che ha recentemente sciolto, impone a tutti i porti inglesi una tassa per il mantenimento della flotta della Corona. E se prima era già impopolare per tanti altri motivi, i suoi provvedimenti fiscali autoritari, fanno aggravare la situazione; prima con una accesa contestazione poi con alcune rivolte; ma lui rilancia applicando metodi repressivi ancora più severi.
*** FRANCIA - Fra le tante iniziative di Richelieu e di Luigi XIII (quest'ultimo l'approverà il prossimo anno con le Lettres patentes) viene fondata l'Accademia di Francia da 40 membri poeti e letterati; infatti inizialmente l'obiettivo era quello di perfezionare la lingua francese. In seguito si trasformò nella più celebre istituzione culturale del mondo quando vi entrarono scienziati, storici, filosofi ecc.
*** In Germania, D. SENNERT, formula, in anticipo di due secoli, la teoria atomistica della materia.
*** MOUFFET, medico scrive il primo trattato e catalogazione degli insetti.
*** Sono in piena attività e all'apice della fama i pittori RUBENS e BRUGHEL