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CRONOLOGIA

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E PAESI

(pagine in continuo sviluppo  (sono graditi altri contributi o rettifiche)

vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1639

*** LA LITE INTESTINA DEI SAVOIA
*** CARLO EMANULE I DI SAVOIA SUL TRONO
*** POLONIA "LA CONTADINAZZAZIONE DEI COSACCHI
*** DAGLI INCAS,  IL CHININO 


*** ITALIA - Guerra intestina, sfociata in una guerra civile nel ducato dei SAVOIA. Nel 1637 era morto VITTORIO AMEDEO I dopo la inutile battaglia a Tornavento contro gli spagnoli. Lui si era alleato alla Francia, ma i fratelli Tommaso e Maurizio, per contrasti dinastici,  passarono entrambi dalla parte del nemico schierandosi con la Spagna.

Gli era succeduto il giovane figlio FRANCESCO GIACINTO sotto la reggenza della madre CRISTINA. Ma lo scorso anno lo avevano sostituito con fratello CARLO EMANUELE II, di 8 anni, quindi  sempre sotto la reggenza della madre ("Madame Reale");  che non dimentichiamo è la sorella di Luigi XIII, quindi tutto il ducato passa sotto l'influenza del fratello come se si trattasse di un feudo della Francia, dove domina il potente Richelieu; ma nello stesso tempo sta avanzando MAZZARINO, che il prossimo anno diventa suo segretario, poi nel '42 - morto il cardinale- prenderà il suo posto diventando prima "maestro" di Luigi XIII, poi nominato primo ministro e anche lui personaggio influente, anche quando il giovanissimo re salì sul trono; cioè un altro grande protagonista delle vicende diplomatiche, politiche e militari dell'ultima fase della guerra dei Trent'anni.

Ad opporsi a questa interferenza in Piemonte (entrambi i due fratelli sabaudi temono l'esautorazione e quindi l'estinzione della dinastia) sono i due cognati di Cristina: il cardinale Maurizio e Tommaso di Savoia.  Non hanno per nulla gradito che siano stati estromessi dal consiglio di reggenza del piccolo Carlo Emanuele, e non riuscendo con le buone agiscono con quelle cattive, aprono un nuovo periodo di guerra contro Cristina e quindi con la Francia, alleandosi nuovamente con gli spagnoli e con quella fazione piemontese di nobili che temono anche loro di perdere a breve termine molti privilegi sul territorio, ovviamente contrastati dai locali "madamisti" favorevoli a Cristina e alla corte francese.
 A Torino è guerra civile. Cristina e il figlio sono costretti ad abbandonare la capitale; a rifugiarsi a Susa, poi la fuga in Francia a Grenoble, mentre le truppe francesi danno man forte ai "madamisti".

La guerra intestina terminerà il prossimo anno, con un compromesso di Cristina abbastanza singolare; immola la giovanissima figlia LUISA, offrendola in sposa al cognato, il Cardinale Maurizio. L'alto prelato accetta la proposta, abbandona la tonaca e sposa la fanciulla; che è anche sua nipote, figlia di suo fratello.

*** FRANCIA - Dopo aver rinnovato per altri tre anni una alleanza politico-militare con gli svedesi in funzione anti-asburgica, con l'invio di reparti francesi, la stessa Svezia riprendendo l'offensiva guidata da Bernardo di Sassonia-Weimar, conquistano Rheinfelden togliendola agli imperiali.
Proseguono nella Germania sudoccidentale, conquistano Friburgo, sconfiggono i Bavaresi (nella battaglia di Wittenweiher) e a fine anno penetrando in Alsazia conquistano Breisach.
E' un momento critico per gli imperiali, decisivo per la Francia. In Germania la maggior parte dei principi calvinisti vorrebbero aderire al trattato di Praga del 1635, ma l'imperatore Ferdinando III  respinge la proposta.

*** POLONIA - Critica la situazione anche in Polonia. I nuovi governanti, con a capo re Ladislao IV che ha cambiato radicalmente la politica del padre Sigismondo III Vasa, in una Dieta decidono  la "contadinizzazione" della popolazione Cosacca dell'Ucraina. Sono ridotti tutti a servi della gleba, privati di tutti i diritti. Creano delle ostilità che avranno in seguito momenti di grave instabilità.

*** INGHILTERRA - Carlo I oltre che oltre che esacerbare gli animi con un'altra forzata raccolta di denaro con pretestuose tasse, punendo severamente, e in alcuni casi con la condanna a morte di alcuni puritani che suscitano altre proteste, con un esercito deve fronteggiare anche in Scozia una rivolta dei presbiteriani. Prima di arrivare a un grave scontro armato- come leggeremo il prossimo anno- Carlo preferirà firmare una pacificazione (Pace di Berwick) con gli scozzesi, concedendo una Assemblea agli ecclesiastici per le loro questioni religiose, e ai civili un Parlamento; anche se chiaramente non ha intenzione di rispettare il patto.

  *** TURCHIA - L'Impero Ottomano approda ad una stabile composizione delle sue questioni di confine con i Persiani. In pratica i confini in questa parte del mondo rimarranno inalterati da questa data fino al 1918 con la caduta dell'Impero Ottomano.
Nelle sue ultime offensive il sultano turco Murad IV ha nuovamente riconquistato con le armi Baghdad che era caduta in mano ai persiani. Mentre la città di Kandahar cade per il tradimento del governatore persiano che invece di opporsi ha aperto le porte ai turchi..

*** Un anonimo ha appreso dagli Incas in Perù l'uso della corteccia di china, principalmente già conosciuta come febbrifugo. Con un procedimento farmacologico viene così preparato in Europa quest'anno il CHININO. Il famoso medicinale diventa Monopolio di stato: Lo sarà per circa 340 anni, non perché era un semplice terapeutico febbrifugo, ma perché era innanzitutto qualcuno aveva scoperto che era una droga.

Il preparato che doveva servire a coloro che si ammalavano di malaria, per il suo alto costo di fabbricazione paradossalmente non poteva essere acquistato proprio da chi era colpito dalla febbre più perniciosa, che erano poi quelli che vivevano in posti insalubri. Alla vendita a basso prezzo e a monopolizzarlo il ministero della Sanità in Italia ci si arrivò solo nel 1900 quando la malaria nei dintorni di Venezia e Ravenna da secoli era una grande piaga mietendo migliaia di vittime.

Ma il chinino, distribuito in Italia dai Monopoli di Stato per la malaria (che non la curava affatto ma eliminava solo la febbre) si diffuse proprio come una droga. Ne abusarono pure. Se ne distribuivano dal 1901 in avanti circa 30 milioni di grammi l'anno. Molti avevano scoperto che una pastiglia e una abbondante bevuta di vino il "mondoinferno" si trasformava in un "mondoparadiso".

In testa c'erano sempre i Veneti (la ricca Venezia non si era mai curata della terra ferma). Una delle più povere regioni d'Italia con un consumo di 6 milioni di grammi all'anno; fanalini di coda le regioni meridionali, che in fatto di endorfine (quelle che danno il buonumore o la disperazione) il loro cervello ne fabbrica in una quantità considerevole. Non per nulla sono le zone con il minor numero di suicidi rispetto alla popolazione non solo italiana ma europea.
La ragione é che molti prodotti dell'alimentazione della dieta meridionale sono ricchi di aminoacidi; essenziali a un certo metabolismo neurologico, e che sono proprio quelli non prodotti dall'organismo ma contenuti e quindi poi assimilati con l'alimentazione locale ricca di queste sostanze, che nelle regioni del Sud abbondano nella frutta e nella verdura.
Oltre all'abbondanza di particolari vitamine, che sovrintendono al sistema immunitario fisiologico e neurologico

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