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CRONOLOGIA

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PERIODI STORICI
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PERSONAGGI
E PAESI

vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1648

*** TRATTATI DI WESTFALIA
*** POLONIA MUORE LADISLAO - RITORNO AL BELLICISMO


*** ITALIA - La rivolta del Masaniello si era poi conclusa con la sua morte. Gennaro Annese la riprese, chiedendo aiuto ai francesi e nominando il francese duca di Guisa, duca di Napoli.
L'insurrezione, in effetti non era solo popolare urbana, ma si era poi estesa anche nelle campagne, sostenuta anche dal ceto borghese e alcuni nobili anti-spagnoli..
Mazzarino si è dissociato di fare a Napoli una guerra alla Spagna, anche se non ha rinunciato a qualche fallimentare intervento per cercare di sottrarre Napoli agli spagnoli. Questi ultimi hanno ripreso in mano il controllo della città, reprimendo i ribelli, catturando e giustiziando lo stesso Gennaro Annese, mandando in prigione in Spagna il Guisa.
Nello stesso periodo è scoppiata una rivolta anti-fiscale, simile a quella di Napoli, anche a Palermo, poi più tardi nel 1674 e 1678 anche a Messina, ma tutte le insurrezioni furono fallimentari non solo per l'intervento massiccio dell'esercito spagnolo, ma anche per le discordie interne ai vari movimenti che le avevano promosse; simile a quella di Napoli. 

(Vedi nei "RIASSUNTI" le congiure spagnole in Italia)

*** FRANCIA - Dopo quello inglese anche il cardinal MAZZARINO vuole sciogliere il Parlamento francese. Si era riunito pur essendoci il veto della corona, per rivendicare la libertà personale e per il controllo in materia fiscale manifestando una forte opposizione al governo assoluto di Mazzarino. In agosto scoppia nelle piazze il movimento insurrezionale che chiede più libertà e più democrazia. E' il periodo detto della "fronda".

Nelle operazioni militari l'esercito francese ha invaso nuovamente la Baviera dopo la battaglia di Zusmarshausen. Nel frattempo sono proseguite le trattative di pace per mettere fine alla guerra dei Trent'anni.
Il 24 ottobre i TRATTATI di WESTFALIA (dopo i preliminari, vedi anno 1645) sono stipulati a Munster fra l'Impero e la Francia, mentre a Osnabruck quelli fra l'Impero e la Svezia.
Dal suo inizio fino alla fine, questa guerra dei Trent'anni, ha messo sempre più in evidenza la potenza della Francia, il ridimensionamento della Spagna, e hanno (sembra) eliminate alcune arroganti ambizioni di espansionismo degli Asburgo.

La Francia si è allargata con l'Alsazia fino al Reno, mentre la Svezia si è conquistata l'egemonia sul Baltico e ha conquistato alcuni territori nella stessa Germania settentrionale, come la Pomerania Anteriore, Stettino, Brema, Verden e il diritto di sedere alla Dieta Imperiale.
La Baviera ottiene il Palatinato. La Sassonia ottiene la Lusazia. Il Brandeburgo ottiene l'altra parte della Pomerania. I Paesi Bassi diventano pienamente indipendenti con la pace spagnola firmata a Munster. Termina così il lungo processo d'indipendenza dei Paesi Bassi iniziato con la rivolta anti-spagnola del 1566.

La Germania imperiale ne esce sconfitta non solo sul piano militare e territoriale, ma anche sul piano giuridico-politico, perchè molti piccoli o grandi stati ora hanno sì una politica autonoma, ma per evitare sorprese imperiali molti principi si sono messi paradossalmente sotto la protezione della diplomazia francese; cioè di uno stato straniero.

Infine fallimento della Germania imperiale anche su piano di "guerra di religione"; il tentativo dell'imperatore di imporre su tutto l'impero -con la forza delle armi e con le forzate conversioni- la Controriforma, è fallito. Includendo e riconfermando nella pace di Westfalia le disposizioni della pace di Augusta, e le stesse tolleranze religiose del libero culto sono estese anche ai calvinisti, che in precedenza erano stati esclusi.

Il 1624 viene scelto come "anno normale" per lo stato patrimoniale e confessionale della Chiesa che viene così congelata a quella data. Inoltre l'autorità deve tollerare il passaggio ad un'altra confessione. Fanno eccezione alcuni domini asburgici dove è ammessa solo la religione cattolica. Dal punto di vista giuridico il Sacro Romano Impero è praticamente morto dato che gli Stati che lo compongono ricevono la personalità giuridica di diritto internazionale e possono stringere alleanze purché non siano contro l'Impero; quindi garantiti dal diritto pubblico europeo. Bloccò in sostanza ogni tentativo di governo monarchico dell'impero e attribuì ai ceti imperiali il diritto di alleanza e la quasi sovranità interna.

Gli Asburgo (cui rimase il titolo di imperatore del Sacro Romano Impero a carattere puramente onorifico) potranno in seguito disciplinare queste forze autonome, anche con una forma autoritaria, ma non riusciranno mai a praticare quell'"assolutismo monarchico" sulla frammentata Germania, che sta invece nascendo proprio ora in Francia, che porterà con la centralizzazione del potere a Versailles, a indebolire (e perfino a esautorare)  i piccoli ma anche i grandi nobili francesi, se non ridotti a servitù, comunque ininfluenti alla unica politica (amministrativa ed economica) esistente con i Capeti a partire da Luigi XIV.

La Bolla di papa Innocenzo X non tarda a venire. Con la Selo Domus Dei, il pontefice condanna i trattati di Westfalia che danneggiano gli interessi cattolici.

*** POLONIA - Muore Ladislao IV, re di Polonia. Gli succede il fratello GIOVANNI II CASIMIRO, che non abbandona la politica bellicista ed espansionistica del fratello, anzi nei suoi 20 anni di regno, la prosegue creando agitazioni sia all'interno che all'esterno, subendo però delle gravi sconfitte dalla Svezia, dalla Russia e dai Turchi. Una politica interamente fallimentare fin da questo inizio di regno, quando la rivolta dei cosacchi, ridotti dal fratello a servi, sconfiggono i polacchi che perdono così a favore dei Romanov l'Ucraina. Mentre nel 1655-1660 la sua Guerra al Nord, determinò una riduzione dell'egemonia polacca sul Baltico.
Fallimentare fino al punto che dopo il regno del suo successore, la corona passò nuovamente nel 1683 a un sovrano straniero, Augusto II di Sassonia, che utilizzando le forze polacche sferrò la "sua" Guerra del Nord, stremando il paese fino alla fatidica guerra di successione monopolizzata poi solo dalle potenze straniere (soprattutto Francia e Russia, in seguito Germania) che iniziarono a spartirsela a rotazione in alternanti periodi molto drammatici per la Polonia, fino ai nostri giorni. 

*** IMPERO OTTOMANO - Svolta anche nell'impero dei Turchi. Muore dopo essere stato deposto e assassinato il sultano Ibrahim. Gli succede il figlio minorenne MAOMETTO IV, che regnerà per quarant'anni, fino al 1687, portando con i suoi eserciti ben addestrati l'impero all'apogeo, e la sovranità ottomana su un territorio che partendo da Baghdad arrivava fino alle porte di Vienna, quando mancò poco che crollasse l'intero impero Asburgico.

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