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CRONOLOGIA

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vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1649

*** LA FINE DI CARLO I D'INGHILTERRA: SUL PATIBOLO!
***  PARIGI CON 150 ANNI IN ANTICIPO TREMA

(VEDI ANCHE "RADICALISMO POLITICO-RELIGIOSO)

E LA BIOGRAFIA DI CROMWELL


*** INGHILTERRA -  Carlo I è processato al cospetto dei membri più influenti del Parlamento. Il confronto si aprì il 20 gennaio. In un primo momento fu il solo Ireton, che con Cromwell aveva condiviso più di una battaglia, appoggiato dalle frange più estreme del Parlamento, a volere la testa del Re. Mentre Cromwell, il cui carattere non aveva mai ceduto agli eccessi, sosteneva la possibilità di un riassetto delle istituzioni senza dover ricorrere alla pena capitale per colui che dopotutto era ancora il suo sovrano. L'atteggiamento di Ireton e l'avvicendarsi convulso degli avvenimenti, lo fecero però ben presto rinunciare alla difesa della propria posizione e Carlo I si trovò a dover affrontare il verdetto di quel Parlamento che aveva tanto a lungo avversato.
La sentenza, motivata, secondo una frase attribuita allo stesso Cromwell, dalla "crudele necessità", fu eseguita il 30 gennaio del 1649. Il Re si diresse a piedi, dal palazzo di St. James fino a Whitehall, dove si trovava il patibolo. La triste cerimonia, come riportò l'ambasciatore francese, si svolse in meno di un quarto d'ora. La salma di Carlo I sarebbe stata successivamente sepolta solo il 9 febbraio. Morto il Re, il futuro delle istituzioni inglesi fu nelle mani del Parlamento, che a sua volta individuò Cromwell nel proprio campione.

Subito il Parlamento abolisce la Camera dei Lords e la monarchia. 
Il 19 maggio viene proclamata la Repubblica Inglese (Commonwealth). La nascita della repubblica comprende l'Inghilterra, la Scozia e l'Irlanda, ed è caratterizzata da un accentramento dei poteri nelle mani del Lord Protettore Cromwel. Non è assente una forte repressione dei "livellatori", nè mancano le esecuzioni capitali e  i massacri dei cattolici (politici) irlandesi.
La Repubblica viene impostata con il Comitato di Salute pubblica, con una dittatura militare che provocherà un profondo malessere nella società inglese favorendo, negli anni seguenti la restaurazione della Monarchia.
(Possiamo anticipare che è la stessa situazione che poi si verificherà nella Rivoluzione Francese; Iniziata con la rivoluzione borghese (Terzo Stato), appoggiatasi questa con la Guardia Nazionale alle masse popolari, creato poi il Comitato di Salute Pubblica,  la delusione delle masse urbane e contadine provocò lo scontro con i rivoluzionari (divisi in varie fazioni- vedi Rivoluzione Francese) e  la monarchia riuscì nuovamente ad avere l'appoggio del popolo e la restaurazione della monarchia, assolutista più di prima; anche se il processo ormai inarrestabile riuscì con una nuova rivoluzione a fare la resa dei conti molto più tardi rispetto all'Inghilterra.) 

CROMWELL dopo i drammatici fatti di Londra si mette personalmente alla guida di un esercito sbarcando in Irlanda per reprimere la rivolta che si è scatenata a favore di Carlo II, figlio del primo giustiziato a Londra, cui è stata riconosciuta la successione come re d'Inghilterra.
Lo scontro è violento con fiumi di sangue sia Droghesa come a Wexford. Cromwell non perdona; presa in mano la situazione la sua repressione è durissima. Altrettanto quella condotta contro i movimenti radicali dei livellatori. Tutti  i capi del movimento sono arrestati, alcuni chiusi nella Torre di Londra, altri giustiziati.
Ma nel Surrey sorge subito un altro di movimento radicale molto simile guidato da un certo Gerard Winstanley: è quello dei  zappatori (diggers), che rivendicano l'abolizione della proprietà privata, la spartizione delle terre, la democrazia popolare.

*** FRANCIA - Gli avvenimenti in Inghilterra, hanno chiaramente ispirato e galvanizzato anche la Francia. Misure fiscali nuove che colpiscono la classe privilegiata dei magistrati, e comunque tutte quelle cariche negli uffici venali che i titolari con una modesta tassa (la  paulette) le trasferivano poi per ereditarietà ai propri discendenti capaci o incapaci. Una casta insomma che si era formata, sempre più consolidata e che sembrava non disposta a cedere questi privilegi. 
 Le agitazioni sono delle masse, già iniziate lo scorso anno, ma la guida dei tumulti e delle insurrezioni sono manovrate dalla prima "Fronda" che si è creata nei parlamentari, o dalla seconda "Fronda" organizzata dai principi, diretta principalmente da loro e in particolare l' esercito rivoluzionario "dei nobili"  organizzato e guidato dal principe Condè e da Gastone d'Orleans; entrambe le due Fronde coalizzate contro il governo del cardinale Mazzarino e la "sua" amministrazione.
Dal terrore la corte abbandona Parigi. Rientrata nella capitale dopo l'intervento dell'esercito, la reggente Anna d'Austria ovviamente con la mano guidata da Mazzarino firma l'arresto di alcuni esponenti della magistratura parigina, ma ottengono solo il risultato di far allargare le due fronde; così a dicembre dello stesso anno, è la seconda "Fronda" che va nuovamente sulle barricate sempre guidata dai due ribelli principi.
Solo alla primavera di quest'anno, il 1° aprile, viene firmata tra la corona e gli insorti della prima fronda  la Pace di Saint Germain. Che però non ottenendo i parlamentari nulla di concreto dura poco. Le rivolte e i disordini continueranno per altri tre anni, resistendo alle truppe realiste fino al 1653; solo allora - come vedremo in seguito- verrà restaurata la monarchia con in rientro di Mazzarino e della corte a Parigi.

*** RUSSIA - Se in Francia e in Inghilterra l'assolutismo monarchico non concede nulla alle masse, lo zar Alessio in Russia fa anche peggio. Promulgando il suo omonimo "Codice", ribadisce la servitù della gleba. I cosacchi appena liberatisi dai Polacchi, tornano ad essere plebei anche nella loro stessa  Ucraina.

 CONTINUA ANNO 1650 >