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20 MILIARDI ALL' 1 A.C. |
1 D.C. AL 2000 ANNO x ANNO |
PERIODI
STORICI E TEMATICI |
PERSONAGGI E PAESI |
vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"
ANNO 1693
*** LUIGI XIV IN DIFFICOLTA'
*** LUIGI XIV RINNEGA I "4 ARTICOLI"
*** L'INGHILTERRA SI INVENTA IL "DEBITO PUBBLICO"
*** ITALIA - Due volte sconfitto nella sue due offensive contro i Francesi, VITTORIO AMEDEO di Savoia, riceve l'aiuto del cugino EUGENIO di Savoia con alcuni reparti delle truppe imperiali; cugino che ha dei conti aperti personali contro Luigi XIV (il suo rifiuto quand'era cadetto ad accoglierlo nell'esercito francese).
Purtroppo i due sabaudi sono sconfitti dai francesi guidati dal maresciallo Catinat, nella battaglia di Marsalia (odierna Marsaglia, CN).(per la descrizione della battaglia vedi i RIASSUNTI STORIA D'ITALIA)
PERIODO ANNI dal 1648 al 1697
Ma la congiunta offensiva contro la Francia è solo rimandata; la Francia non può più sostenere una guerra contro tutti, su tutti i mari e su tutti i fronti.
*** FRANCIA - Le guerre costano, ci vogliono validi generali per farle, occorrono uomini motivati per combatterle e possibilmente devono essere costruite le vittorie con buone strategie e una volta concluse nei trattati occorre un altrettanta buona diplomazia.
Primo problema i costi: in Francia sta iniziando una crisi molto grave nell'economia; secondo problema: di grandi generali Luigi XIV comincia ad essere carente; terzo problema: gli uomini che stanno combattendo queste guerre si stanno comportando brutalmente;
Le truppe che quest'anno occupano il Palatinato, con una ferocia inaudita stanno distruggendo ogni cosa; la città di Heindelberg subisce un saccheggio allucinante. Sono brutali offensive che invece di scoraggiare gli avversari, ne favoriscono l'unione; la determinazione a sconfiggere la Francia è ancora più forte.
Guglielmo d'Orange che sta combattendo in Olanda, subisce dai francesi delle sconfitte, ma nonostante alcuni sbandamenti, prosegue la sua campagna aspettando il suo momento, che sa deve prima o poi venire.
Ed infatti per le truppe di Luigi XIV, alcune sconfitte, la perdita di Liegi e altri tentativi falliti dai suoi generali, inducano il re francese a fare sondaggi di pace verso la forte coalizione. Una coalizione che non è più quella di alcuni anni fa: è potente economicamente; ha delle forte motivazioni; l'alleanza è compatta; ed inoltre inizia ad avere degli ottimi generali.
Dopo il ducato Sabaudo, perfino i neutrali Cantoni svizzeri si uniscono contro i francesi; e lo fanno in un modo singolare: i Cantoni protestanti forniscono mercenari all'Olanda e all'Inghilterra; mentre quelli Cattolici li forniscono alla Spagna, che teme da un momento all'altro un'invasione della Francia.
Religione a parte il fine della coalizione è solo quello di battere i francesi.
Luigi XIV oltre che cercare delle vie d'uscita sui campi di battaglia, non sappiamo se per queste ragioni o perché Innocenzo XII è abile, non solo si riconcilia con il papa, ma rinnega pure la Dichiarazione dei Quattro Articoli del 1682; i punti fondamentali che erano alla base della Chiesa gallicana, tutta in funzione anti-romana; una tendenza che si avvia al tramonto.
La politica ecclesiastica gallicana continuò con alti e bassi ancora a percorrere le vicende dei rapporti tra stato e chiesa fino alla Rivoluzione, poi i contrasti furono superati con il concordato napoleonico del 1801.
Ma sulla falsariga del gallicanesimo durante questo periodo piuttosto tormentato per l'Inghilterra, si modellò la Chiesa Anglicana.
*** IN INGHILTERRA ha inizio il sistema del debito pubblico; si inventano con la raccolta di denaro dei privati le obbligazioni di Stato per le iniziative industriali e sociali. L' interesse pagato ai sottoscrittori viene fissato al 10 % annuo. Le emissioni ottengono subito una larga partecipazione del pubblico risparmiatore perchè garantite dallo Stato (circa 1 milione di sterline). Qualcosa del genere arriverà anche in Italia quando Mussolini adotterà lo stesso sistema per sostenere le imprese e i servizi statali; sistema che continuerà anche dopo il regime, in un modo purtroppo anche abnorme nel periodo dal 1970 in avanti. Infatti, queste emissioni -purtroppo solo con l'avallo di alcuni politici e verso solo il clientelismo - creeranno un debito pubblico tale (per la maggior parte sperperato) che buona parte delle entrate delle tasse serviranno a pagare soltanto gli interessi: il debito non accennerà più a calare; lo si lascerà in eredità alle future prossime due -e forse tre- generazioni, salvo che non avvenga un "miracolo".