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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
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ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1701

*** LA GUERRA PER LA POLONIA IN ITALIA
*** RE DI SPAGNA FILIPPO D'ANGIO'
*** I SAVOIA A MILANO
*** LA FRANCIA "CONQUISTA"  L'asiento de negros

***
INGHILTERRA -  l'Act of Settlement  


***  ITALIA - Una coscienza nazionale in Italia non esiste ancora, quella romana è nella notte dei tempi. Ogni regione, ogni città è una entità a sè; guidata ognuna di esse da un nobile, che spesso con la promessa di qualche metro in più di territorio, fa le più oscene alleanze, ieri con gli austriaci, oggi con i francesi, domani con gli spagnoli.
In questa guerra di successione spagnola, Vittorio Amedeo di Savoia in Piemonte già medita di riprendere la guerra con la coalizione anti-francese quando vedrà quest'anno i clamorosi successi del cugino in Italia al comando nientemeno che degli imperiali.
Il Sabaudo, ricordiamo che nel '95-96 era riuscito a strappare a Luigi XIV, Pinerolo, a far sgomberare di francesi la fortezza di Casale, e aveva promesso il proprio disimpegno militare.

Non potendo quindi contare sull'appoggio sabaudo, i francesi occupano quest'anno il ducato di Mantova  piazzandosi nella fortezza per formare un presidio in previsione di una invasione sull'Italia da parte degli imperiali.  I Gonzaga che non hanno dimenticato l'atavica guerra del Monferrato scatenata per oltre  vent'anni dai sabaudi, sono stati loro a chiamare i francesi, in caso di vittoria contro gli imperiali, Carlo Ferdinando avrebbe invaso nuovamente la tanto contestata Casale Monferrato.
Come leggeremo poi nel 1703 Vittorio Amedeo di Savoia uscirà dalla sua neutralità, e a novembre con un rovesciamento degli impegni presi con la Francia, si schiera con quelli che in quel momento gli sembrano i vincitori, cioè con l'alleanza anti-francese; e anticipando le mosse, occuperà Casale Monferrato dove si era già installato un presidio di francesi mandato dai Gonzaga. Pronta fu la reazione della Francia, che leggeremo appunto nel 1703 citato sopra, ma che abbiamo anticipato in parte.

*** ITALIA-EUROPA - La guerra di successione spagnola è già iniziata. Filippo d'Angiò, il designato successore, si reca a Madrid per mettersi la corona e sedersi sul trono di Spagna, mentre le truppe di Luigi XIV, prevedendo qualche attacco, si precipitano ad occupare la parte meridionale dei Paesi Bassi spagnoli.
La risposta della coalizione è immediata. Intanto con l'appoggio dei suoi alleati l'imperatore Leopoldo I, ha proclamato re di Spagna il suo secondogenito l'arciduca Carlo d'Austria. Poi le truppe imperiali con al comando Eugenio di Savoia, scendono la Val d'Adige, vanno ad occupare il Milanese (che è poi la Lombardia spagnola).
Affrontano una prima volta e sconfiggono i franco-spagnoli nella Battaglia di Carpi, e subito dopo ancora una vittoria nella Battaglia di Chiara.


I francesi però alcuni risultati li hanno già ottenuti a ovest, insediando sul trono di Spagna Filippo D'Angiò (nipote di Luigi XIV. E nell'occupare il Paese, si sono presi il boccone più ambito, il monopolio degli schiavi. (L'asiento de negros).
La Spagna - con la nuovo governo filo-francese, ha infatti concesso alla Compagnia Francese di Guinea il lucroso commercio di schiavi africani per l'America.

L'ASIENTO DE NEGROS

Un mercato redditizio. In Guinea i neri non costano nulla alla fonte, basta fare una retata di ""ommini simili alle bestie", poi  caricarli sulle navi e portarli sulle banchine d'asta dei mercati delle colonie americane.
 L'accordo prevede l'introduzione di 4800 negri ogni anno per 10 anni a partire dal 1702. 
Ma alla fine della guerra di successione (con la separazione tra le due corone Spagna-Francia) l'Inghilterra vincente riuscirà nel 1713 a strappare alla Francia perdente, alla pace di Utrecht, L'asiento de negros.
Il quantitativo di "merce" annuale non verrà modificato; ma l'Inghilterra infrangerà ben presto l'accordo; e la stessa Spagna sviluppando il contrabbando tra Africa e America del Sud proseguirà il suo commercio con quantitativi impressionanti.

Zelanti operatori (sia quelli clandestini che quelli ufficiali) hanno in America i loro efficienti centri organizzativi, che operano lo smistamento, che hanno le sedi dei vari mercati delle più importanti città, soprattutto in quelle zone dove si sono sviluppate e moltiplicate le piantagioni. Mentre nello stesso continente nero operano altrettanti centri con individui specializzati per catturare sistematicamente nei vari villaggi i negri.
In mezzo a questi "uffici" di import-export di carne umana, ci sono poi le attività e i lucrosi noli delle grandi compagnie di navigazione o nella clandestinità altrettante attività di contrabbandieri. 
Effettuano i trasporti con navi particolarmente costruite e attrezzate allo scopo. Sono dei grandi magazzini viaggianti di "carne umana", pronta all'uso più disparato; merce preziosa per le piantagioni e le miniere. L' anedottica di questi tempi é nutrita, anche se poco divulgata, perché non fa onore ad una Civiltà di Uomini, quella che si riteneva superiore alle altre.
L'insediamento in America dei civili europei (secondo gli ultimi calcoli) ha un prezzo altissimo in vite umane: lo sterminio di circa 100.000.000 individui della popolazione locale, e circa 100.000.000 di neri sottratti all'Africa e deportati in America, di cui circa 30-40 milioni morti o nel viaggio o nel primo anno per banali malattie infettive che non conoscevano. 

*** PRUSSIA -  L'Elettore Federico III di Hohenzollern, Elettore del Brandeburgo, si fa incoronare Re di Prussia a Konigsberg. (Ma prende il nome di FEDERICO I )

*** INGHILTERRA - Viene emanato l'Act of Settlement che regola la successione al trono soprattutto nella prospettiva che Anna Stuart, sorella della Regina Maria, moglie di Guglielmo III d'Orange, muoia senza figli. Si vuole evitare che il ramo cattolico degli Stuart, appena spodestato nel 1688, possa ritornare al potere. Con questo atto viene indicato che l'appartenenza alla religione protestante è un requisito ineludibile per la successione al trono. 
La Casa tedesca di Hannover diventa quindi la candidata più probabile alla successione.
Da notare che al principe elettore Ernesto Augusto di Hannover, morto tre anni fa, nel 1698, gli è succeduto Giorgio Ludovico, che sarà il futuro Giorgio I re d'Inghilterra.

Ma in questo stesso anno è morto in Francia il sovrano esiliato, Giacomo II Stuart. Come atto di sfida contro l'attuale corona, Luigi XIV, proclama re d'Inghilterra il figlio Giacomo Edoardo, che prende il nome di Giacomo III re d'Inghilterra.  Il re di Francia se voleva ulteriormente rovinare i rapporti con gli inglesi, ci è riuscito. A Guglielmo d'Orange attuale re d'Inghilterra  dà un motivo in più per essere determinato con i suoi alleati a combattere e a eliminare la Francia.

 CONTINUA ANNO 1702 >