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CRONOLOGIA

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E PAESI

(pagine in continuo sviluppo  (sono graditi altri contributi o rettifiche)

vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1725

*** MORTE DI PIETRO IL GRANDE
***  CATERINA I - ZARINA DI RUSSIA
*** SI PENSA AL MATRIMONIO DI LUIGI XV


*** RUSSIA - Muore Pietro il Grande. Gli succede la moglie CATERINA I  eletta " ZARINA" dell'impero russo. Pietro l'aveva già fatta incoronare imperatrice l'anno precedente.
Caterina governerà  sotto l'influenza del principe consigliere  A. MENSIKOV.
Ma fin da questa elezione si apre un lungo periodo di lotte di palazzo

CATERINA di origine assai umili, suo padre pare fosse un semplice contadino lituano di nome Skavronskij.  Lei di nome Marfa, era nata nel 1684 in Livonia. Fu conosciuta da PIETRO il GRANDE (1672-1725) nella casa del suo amico consigliere Mensikov, di cui era la domestica. Fu un colpo di fulmine, lo zar se ne innamorò e nel 1712, lui vedovo già quarantenne,  la sposò. Non ebbe a pentirsene, perchè non solo il matrimonio fu felice, ma il buon senso di questa semplice ma intelligente donna esercitò - negli ultimi suoi 13 anni di regno- una benefica influenza sul suo carattere, piuttosto risoluto, intraprendente ma anche troppo impulsivo. Pietro era comunque un uomo colto, e rammentiamo che iniziò il suo regno nel 1689 con un lungo soggiorno nei paesi più progrediti d'Europa. La scelta di Pietro  fu quindi oculata, e ad apprezzarne le virtù  non fu solo lui; infatti  a proclamarla imperatrice (con accanto sempre il consigliere Mensikov) furono proprio i più stretti collaboratori dello zar defunto, mentre la vecchia nobiltà e il clero sostenevano i diritti del minorenne Pietro II, di 10 anni.
Caterina resterà sul trono solo due anni, fino al 1727. A inserirsi nella lotta di potere della successione, entra anche lo stesso principe Mensikov che non riuscendo a prevalere, sarà costretto ad abbandonare il suo ruolo di consigliere e obbligato all'esilio

 La nobiltà avrà  partita vinta e metterà sul trono il  12 enne PIETRO II, figlio di Alessio e nipote di Pietro il Grande. Che però ha vita breve, morirà dopo tre anni, nel 1730. Gli succederà Anna, figlia di Ivan V (ma anche vedova del tedesco Federico Guglielmo di Curlandia - quindi forte influenza dei tedeschi) che morirà nel 1740, lasciando erede il figlio Ivan VI, di pochi mesi. L'anno successivo (1741) una congiura militare (sempre fedele al defunto sovrano Pietro il Grande) lo depone, e sale sul trono  ELISABETTA I (1709-1762), che era poi la figlia minore di primo letto di Pietro il Grande.
Sarà LEI a riprendere  in mano la situazione sfuggita - nel corso di 15 anni- al controllo dei ministri di San Pietroburgo. Elisabetta prenderà parte con successo alla guerra dei Sette anni, e come il padre cercò di contribuire allo sviluppo della cultura e della vita civile in Russia, anche se lascerà immutate le condizioni di oppressione delle masse contadine.
L'anno della sua morte (1762) salirà sul trono un grosso personaggio, Sofia, che prenderà lo stesso nome della zarina che è salita al trono quest'anno:  CATERINA II detta la GRANDE.

La Zarina attuale, la modesta ex domestica, nonostante il suo breve regno di due anni,  proseguendo la politica culturale del marito, riuscirà a realizzare alcuni suoi importanti progetti, tra cui l'inaugurazione dell'Accademia delle Scienze, e l'invio dell'importante spedizione marittima in oriente comandata da Bering, che scoprirà l'importante stretto che separa l'Asia dall'America, e che porta il suo nome.

*** FRANCIA - Intenzionati a dare subito una moglie al giovanissimo re di Francia Luigi XV, erano stati fatti progetti con l'Infanta di Spagna, figlia di Filippo V. (che era poi il nipote di Luigi XIV).  I progetti falliscono. Si prendono contatti con il re di Polonia Stanislao Leszczynska, per combinare un matrimonio con la figlia Maria.
La conseguenza (molto strana, visti i vincoli di parentela di Filippo V con i Capeti) farà riavvicinare la Spagna e gli Asburgo. Gli spagnoli riconoscono sia la legittimità della Prammatica Sanzione promulgata da Enrico VI, sia i possedimenti imperiali in Italia (che confinano con quelli spagnoli).
Carlo VI l'imperatore, a sua volta, militarmente si impegna ad aiutare la Spagna nella riconquista di Gibilterra, mentre la Spagna appoggerà le truppe imperiale per riconquistare Ostenda.
Fra gli altri accordi, le due famiglie con un trattato segreto si impegnano a far contrarre matrimonio ai figli delle due famiglie. 
  
A VENEZIA sono in attività i pittori CANALETTO, TIEPOLO, PIAZZETTA mentre VIVALDI porta a compimento Il cimento dell'armonia (Le 4 stagioni), più tardi l'Estro armonico. E' uno dei precursori del moderno concerto solista. Uno dei più grandi compositori di musica strumentale.

Opera nel contempo a Lipsia BACH (che di Vivaldi ha qualcosa, forse addirittura molto). Bach rivisita tutta la musica del tempo con una sterminata produzione; ma per oltre un secolo Bach sarà completamente ignorato come musicista, e la sua musica del tutto dimenticata.
Le opere di BACH, le Due passioni,  molti altri suoi capolavori, e tutta la sua produzione anche minore, saranno riscoperti da MENDELSSOHN solo nel 1829, dopo 104 anni di totale indifferenza.

 CONTINUA ANNO 1726 >