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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
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ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 458 d.C.

( QUI riassunto dell'intero periodo dal 432 al 476 ) >

*** IN GALLIA  "IL FIGLIO DEL MARE" = MEROVEO
*** CHILDERICO E SUO FIGLIO CLODOVEO 


La leggenda della Francia, o meglio dei Franchi che crearono poi la Francia l'abbiamo iniziata a raccontare nell'anno 373. Soprattutto sulle loro origini. Quando si stanziarono nella regione della Franconia.
Ma la vera storia della Francia inizia in questi ultimi anni, quando proprio i Franchi Ripuari Salii che avevano aiutato EZIO
ai Campi Catalaunici sconfiggere ATTILA tornano alla ribalta.
Uno dei tanti reparti che si erano uniti in quella battaglia, era guidato da un certo CLODIONE, insofferente ai Romani. Infatti  Ezio in precedenza, prima che gli diventasse amico e alleato gli aveva requisito in una battaglia dei carri, aveva fatto prigionieri alcuni suoi soldati, ed infine aveva preso in ostaggio perfino sua moglie.

Costei si narra ebbe due figli, ma uno non si sa da chi, la leggenda dice (per coprire forse una certa libertà della donna o per far nascere la leggenda) che essa mentre sedeva vicino al mare fu posseduta da un mostro marino, e che poi rimasta incinta dette alla luce un figlio, MEROVEO (che significa proprio "Figlio del Mare").

Il ragazzo diventato poi grande e trovandosi in difficoltà a succedere al padre CLODIONE con l'altro figlio legittimo, ventenni tutti e due, quest'ultimo chiese aiuto ad ATTILA, mentre l'altro si rivolse a Roma, proprio a EZIO per intervenire sulla questione della legittima investitura.

Prisco ci racconta quando MEROVEO giunse a Roma per conferire con EZIO "Io lo vidi qui, ed era ancora molto giovane. Aveva bellissimi capelli biondi, folti, lunghissimi che gli scendevano sulle spalle; Ezio lo ricevette molto amabilmente, fu comprensivo, lo ascoltò, lo difese nelle sue aspirazioni, lo colmò di doni e lo rimandò nelle sue terre come amico e alleato. Una volta giuntovi trovò l'altro fratello in disgrazia perchè defilatosi dall'Europa Attila, la sua gente ora preferiva essere filo-romana piuttosto che filo-attila e quindi si schierarono subito con il biondo MEROVEO che proprio per questa sua origine nativa incerta e con questo strano nome dà vita proprio lui alla famosa dinastia dei "Merovingi" che daranno a loro volta vita e origine alla vera e propria storia della FRANCIA come territorio e con le varie successioni dinastiche che dureranno circa due secoli. 

Infatti questo MEROVEO, morto lo scorso anno, lascia a sua volta a suo figlio CHILDERICO un popolo unito con forti legami di solidarietà tra parenti anche lontanissimi delle varie tribù che mano a mano stavano stanziandosi su quel territorio che va dal Reno alla Loira. Qui ebbero subito la predominanza sulle popolazioni native del luogo, che accettarono senza opporsi alla loro sovranità. 
Inoltre Meroveo aveva già dato vita alle "LEGGI SALICHE", un codice dove sono elencate disposizioni civili e penali fatte da un popolo che attingeva queste leggi da una lontana tradizione arcaica, tutte tramandate oralmente e patrimonio memorialistico dei vecchi saggi dei vari clan.
Non solo, ma questi stessi  merovingi salii, daranno origine anche a una lingua che sostituirà quella latino-germanica, con una lingua franco-germanica che oggi conosciamo sotto il nome di Fiammingo.


La creano
questa lingua aggiungendo alle due citate sopra  alcune terminazioni tipiche del loro linguaggio che ritroviamo in molti nomi delle città  nelle zone che parlano appunto il fiammingo. E queste sono le terminazioni in - hem e - dal che erano tipiche del loro linguaggio atavico. 

Morto MEROVEO, gli è succeduto quest'anno come già detto il figlio CHILDERICO, e successivamente sarà suo  figlio sedicenne
CLODOVEO 
a ereditare la corona, e sarà proprio lui a portare a compimento l'opera iniziata dal nonno e dal padre e a riunificare i Franchi che diventeranno  i padroni della maggior parte della Gallia; quella parte che prenderà il nome della popolazione appunto dei Franchi, col nome di Francia.

Meroveo era  stato un buon fedele difensore dei confini romani con EZIO fino alla sua tragica morte, e pur non riconoscendo nel suo territorio TEODORICO II come reggente sovrano delle Gallie, si era dato sempre molto da fare (lo abbiamo visto con Ezio)  ovviamente cercando di far diventare il suo popolo ancora più forte e indipendente. Ezio per sdebitarsi per il prezioso aiuto dato sul Reno contro Attila, aveva concesso un pacifico insediamento nella zona del Tournai (L'odierno Belgio sulle rive della Schelda)

 Ma con la morte di tutti i protagonisti, con i due imperi in crisi, e addirittura quest'anno privi di naturali imperatori, nel territorio franco la spinta ad allargarsi verso la Loira e la Senna, e ottenere l'indipendenza divenne ancora più forte, cercando di sfruttare il momento favorevole. Sarà proprio Childerico appena salito sul trono quest'anno, a governare l'intero territorio in una forma e con una autorevolezza che nella  zona inizieranno tutti a rispettare. Morto poi nel 481, gli succederà il figlio quindicenne CLODOVEO (466-511). E' lui considerato dai Francesi "padre e battezzatore della patria". 

Meroveo aveva già tentato
negli ultimi anni di vita
di espandersi proprio su questi territori se non ci fosse stato un attacco di ODOACRE un capo barbarico (che sentiremo presto nominare ) che tentò di fermarlo nella sua espansione nei pressi della Senna e alle foce della Loira. Ma fu una buona occasione per Meroveo per dimostrare alla sua gente ma anche ai nemici che oltre che essere un degno erede di Clodione, era anche in campo un uomo coraggioso. 
MEROVEO andò allo scontro; Odoacre lo accerchiò, ma il Franco non si fece intimorire e coraggiosamente passò all'offensiva sfondando l'assedio e riconquistando le zone fra la Loira e il Reno. Lo stesso ODOACRE alla fine gli diventò amico praticando quella politica in comune voluta inizialmente da Roma; che era poi quella di sbarrare ai confini le scorrerie di altri barbari provenienti dall'est, anche se questa volta i Franchi inizieranno a farlo per il proprio interesse e non più per i delegati dell'Impero Romano, di cui in tutta la Gallia ormai non vi è neppure più l'ombra.

Tutti i Franchi abbandonando totalmente la vecchia politica mercenaria  lotteranno non più per gli imperatori d'occidente ma per creare definitivamente un territorio unificato di soli Franchi, mettendo  un confine ben definito sul Reno e  schierandosi perfino contro i Germani. Dal 507  la presenza etnica dei Franchi, dopo le conquiste fatte da Clodoveo battendo Romani e Alamanni, è presente a Reims, a Soissons, a Orleans e a Parigi. Che sono poi i quattro territori che Clodoveo lascerà ai figli alla sua morte nel 511. Una buona parte della Francia odierna alla sua morte quindi era già divenuta una realtà. Anche se conoscerà in seguito - nell'arco di due secoli, tanto durerà- drammatiche fasi tra i discendenti della dinastia dei Merovingi.

(SULLA STORIA DELLA FRANCIA PRESTO METTEREMO  QUI
QUELLA DI CHAUTEBRIAND CHE E' UNA DELLE PIU' AUTOREVOLI)

CONTINUA CON L'ANNO 459 >