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CRONOLOGIA

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ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 464 d.C.

( QUI riassunto dell'intero periodo dal 432 al 476 ) >

*** TEODORICO


 Aveva 8 anni Teodorico quando cominciò a seguire il padre Teodimiro il re degli Ostrogoti, impegnato nella sua campagna per conquistare spazi più ampi per lo stanziamento del suo popolo. Dalla Pannonia il monarca barbaro si era spinto fino all'Illiria bizantina con l'intenzione di occuparla e, se glielo avessero impedito, avrebbe minacciato la stessa Costantinopoli.

I Bizantini preoccupati di un attacco, invece di affrontarlo mentre si accingeva ad occupare il territorio, trattarono con il re Ostrogoto per farlo desistere.  Non solo gli versarono subito una grande somma,  ma si impegnarono a pagare un contributo annuo in oro. In più concessero  gli insediamenti in Illiria; ma in pratica lui e i suoi ostrogoti abitando sul territorio diventavano una  utile protezioni dalle scorrerie di altri barbari; cosa che da un po' di tempo per la forte carenza di uomini alla corte di Bisanzio non erano capace di impedire.

Avendo ricevuto solo promesse apparenti, in cambio però di oro sostanziale, gli ambasciatori bizantini vollero garantirsi chiedendo in ostaggio suo figlio Teodorico, promettendogli che a Costantinopoli  gli sarebbe stata data una educazione, una cultura, fatto studiare, apprendere l'arte militare romana ed infine come ospite sarebbe stato trattato come un principe. 
Teodimiro accettò, promise all'impero Bizantino la sua protezione militare, salutò il figlio e occupò i territori anche se nulla era stata fatto formalmente.

Il bambino giunse così a Costantinopoli, seguì gli studi, imparò molte cose, ma soprattutto  - buon sangue non mentiva- particolare attenzione dedicò all'arte militare romana.
Del resto era figlio di un re, del re degli ostrogoti, e sapeva che prima o poi avrebbe ereditato il regno del padre.

Quindi per eredità genetica, con grande  passione e con altrettanta grande determinazione, il ragazzo fece progressi considerevoli e iniziò ad essere anche ambizioso. Ma forse per quanto avesse fantasticato, nemmeno lui avrebbe immaginato che per i prossimi sessant'anni avrebbe dominato la scena politica di quei due imperi che Zenone alla caduta dell'impero Romano nel 476 unificò.

  Nel 472 l'Imperatore Leone I, insofferente ad ogni barbaro dentro nella corte bizantina e contrario anche alla preminenza nei reparti militari di elementi germanici, se ne disfece rimandandolo a casa da suo padre, e nello stesso tempo cessò di versare al capo ostrogoto i donativi annui pattuiti.

Rientrando nei ranghi di suo padre, Teodorico dopo i dieci anni di permanenza a Costantinopoli, aveva compiuto 18 anni. Era quindi giovane, ma al suo rientro si distinse subito. Non fece rimpiangere il padre di aver fatto quella sofferta scelta. 
Nel '74 aveva 20 anni, quando a Costantinopoli a gennaio moriva Leone I. Gli succedette il nipote Leone II, che però venne a mancare già a novembre. Non era un nipote in linea diretta ma figlio di ZENONE che aveva sposato una figlia dell'imperatore  Ariadne. 
E fu  proprio Zenone a salire sul trono; però contestato. L'anno dopo infatti fu organizzata una congiura e gli si tolse il potere affidandolo al generale BASILISCO.

La reazione non fu immediata, Basilisco rimase sul trono circa venti mesi, ma nel frattempo Zenone aveva organizzato un insurrezione per recuperare l'ambita carica. E ricordandosi di Teodorico, che forse aveva incontrato più volte nei suoi dieci anni trascorsi a Costantinopoli, chiese il suo aiuto e l'aiuto dei suoi Ostrogoti.

Nel 475 troveremo il giovane ormai ventunenne a schierarsi proprio con  Zenone, per togliere il potere al generale Basilisco. Teodorico in questa occasione non solo verrà insignito del titolo di patrizio, ma verrà perfino dichiarato figlio adottivo dell'imperatore.

Per molti anni, l'ambizioso Teodorico occuperà molte pagine di questa storia. La sua figura se ebbe grande rilievo nella storia d'Italia quando la conquisterà sconfiggendo Odoacre ,  grande rilievo Teodorico lo ebbe anche nelle leggende germaniche medievali.
 
Morirà alla corte di Ravenna nel 526. 
Cioè fra 64 anni !!

Ne avremo da scrivere su di lui!! 

CONTINUA CON L'ANNO 465 >