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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
DA 1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 469 d.C.

( QUI riassunto dell'intero periodo dal 432 al 476 ) >

*** COSTANTINOPOLI PATTEGGIA


 Dopo la disastrosa spedizione dello scorso anno, come tutti gli sconfitti si arriva al dunque.

Entra di nuovo in scena l'inetto LEONE che vuol fare bella figura ma anche scaricarsi le responsabilità del disastro.

Infatti dà la colpa a quelli di Roma, alla imperizia di Ricimero e ai comandanti della sua flotta, mentre lui per far vedere che nonostante tutto è capace di trattare diplomaticamente senza ricorrere alle armi, apre il forziere dello stato e manda una delegazione in Africa a GENSERICO con un bel carico d'oro.

Ottiene così una tregua, promette poi al capo Vandalo che non lo attaccherà più, e ottiene come contropartita l'assicurazione che GENSERICO non attaccherà mai  Costantinopoli nè che sbarcherà mai sulle coste del suo impero.

 Il capo dei Vandali manterrà questa promessa fin quando Leone sarà in vita (nel '74), poi le promesse fatte ai morti non contano e quindi spirato Leone nel 474, mentre Genserico sempre vegeto, sempre in gamba a quasi 70 anni, organizza qualche "visita" in Grecia, ma anche spingendosi nella bella e stupenda conca del Bosforo, allarmando sempre Costantinopoli che ogni volta deve mettere le mani nei suoi forzieri e pagare, pagare, pagare. 

Lo abbiamo già scritto, il piacere di Genserico è quello di vedere gli altri ridotti a marionette (anche se lo erano già di natura), solo così si sente forte, mentre l'oro che si fa dare non gli interessa per niente. Lo prende ma poi lo distribuisce interamente ai suoi uomini.


Ma se Bisanzio ha così risolto la situazione perchè ha ancora i forzieri pieni, il "problema" Genserico in Occidente non è stato per nulla risolto; anzi non è stato risolto nemmeno il "problema" interno, che sta ora precipitando. C'è solo una intensa attività nelle congiure. E se Leone ha accusato Ricimero come responsabile della disfatta, a sua volta Ricimero attribuisce ad Antemio -inviatogli proprio da Leone- la vergognoso sconfitta. 
Insomma sta congiurando ancora una volta (ed è la quarta volta) per togliere di mezzo questo ingombrante imperatore.

CONTINUA CON L'ANNO 470 >