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CRONOLOGIA

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PERIODI STORICI
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ANNO 586 d.C.
( QUI riassunto del periodo ( invasione longobardi ) dal 568 al 590 ) >

 *** SPAGNA:  MUORE RE LEOVIGILDO
*** ASCESA DI RE RECAREDO
*** LA SPAGNA SI CONVERTE AL CATTOLICESIMO


*** SPAGNA - Il re visigoto LEOVIGILDO dopo aver risolto la disputa con il figlio ribelle, con l'altro figlio rimastogli RECAREDO, consolida la sua posizione su quasi tutta la Spagna compresa tutta la Galizia dopo averla conquistata nello scontro con gli Svevi, dove è rimasto ucciso il loro re Mirone.
Leovigildo inizia a concedere ai propri sudditi  alcune libertà; e una di queste libertà fu l'abolizione dei matrimoni fra i sudditi di stirpe germanica con i locali latini-iberici.
Purtroppo quest'opera di romanizzazione fu interrotta proprio quest'anno dalla sua morte.
 Sale sul trono suo figlio RECAREDO che pur continuando l'opera del padre adotta un'altra politica 
che darà origine a una coesione che andrà fra breve a formare un forte stato iniziando anche un tipo di collaborazione con i vicini Franchi nonostante qualche sgradita "visita" nel territorio visigoto, sempre con l'intento i Franchi o di conquistarlo o di contrastarne l' unità.

Ma tale unità  avviene invece proprio in questi anni, con Recaredo, che non è però solo: se al vescovo di Siviglia non gli era riuscito il suo "piano" con il fratello, tenterà ora e ci riuscirà con Recaredo.
Leandro più che consigliargli di fare altre conquiste, gli suggerisce di consolidare il suo regno, e che per fare questo, c'era solo un'alternativa; convertirsi al cristianesimo e creare uno stato cristiano.
L'opposizione del clero ariano ci sarebbe stata, ma non era un grosso problema; c'era l'appoggio bizantino, c'era quello dei Franchi già cristianizzati e c'era soprattutto l'appoggio del papa.
Per tentare di fare questo stato - gli ricordò Leandro - suo fratello si era perfino immolato, mentre lui ora non aveva più nessuno a contrastarlo.
Leandro del resto non era un vescovo qualsiasi, era di una levatura gigantesca, fra l'altro collega fraterno di un certo Gregorio, che fra tre anni troveremo Papa, e che passerà alla storia come Gregorio Magno, uno dei più grandi papi della storia della Chiesa.
Entrambi avevano studiato ed entrambi avevano una grande competenza oltre religiosa, delle grandi capacità politiche e amministrative.
(Gregorio lo abbiamo già accennato nel 579, quando era stato prescelto da papa Pelagio per recarsi a Costantinopoli per appianare i contrasti che erano sorti, sia con i Longobardi che con la questione religiosa. Gregorio che si era fatto monaco dopo una brillante carriera negli alti gradi della magistratura romana, sempre a contatto con la potenza imperiale, quando scese a Costantinopoli dove rimase sette anni, affinò le sue conoscenze teologiche e politiche. E proprio quest'anno torna in Italia. E fra tre anni sarà papa. Ecco chi aveva alle spalle sia Leandro, sia il nuovo re dei visigoti Recaredo.

Recaredo, subito dopo la sua conversione, fece subito dei passi per farsi benvolere dai due re cattolici Franchi; con CHILDEBERTO II che lo accetta come amico, con GONTRANO che invece fa l'ambiguo e continua le sue ostilità  sotto l' influenza di quel gruppo del clero ariano che (paradossalmente) chiede con moneta contante proprio a lui che è cattolico di aiutarli a far fuori il nuovo re cattolico, e gli promettono oltre che il denaro in caso di vittoria anche il territorio della Settimania.

*** NELLA STEPPA DELLA FAME intanto quel gruppo di affamati che si sono impossessati di Bukhara  guidati da ABRUI sono in difficolta' perche i ricchi proprietari terrieri si sono organizzati e con grandi donativi in oro hanno convinto un gruppo di turchi guidati da un Khan ad eliminare dal loro territorio Abrui e i contadini che lo avevano appoggiato per impossessarsi delle loro terre. 
La strage avviene con una repressione crudele, vengono passati a fil di spada tutti gli insorti e ucciso lo stesso Khan ABRUI. I ricchi che sono rimasti solo a guardare, possono ritornare ad occupare le loro terre inzuppate di sangue. Ma denaro che crea e fa conservare il potere!

*** SUL DANUBIO DI BELGRADO gli stessi Slavi-Avari che ne avevano da tempo il possesso e si erano stanziati su questo territorio, adesso scendono verso sud, arrivano sul mare Egeo, si impossessano di Tessalonica e iniziano a insediarsi nei territori della penisola balcanica. Costantinopoli è vicina.....

CONTINUA ANNO 587 >