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CRONOLOGIA

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ANNO 588 d.C.
( QUI riassunto del periodo ( invasione longobardi ) dal 568 al 590 ) >

*** AUTARI: UN MANCATO MATRIMONI-ALLEANZA
*** GUERRA! - LA PROVA DEL FUOCO DI AUTARI COME RE


*** L' ITALIA - Dopo la spedizione nel Meridione, il re dei Longobardi Autari, ritorna nella capitale Pavia. I rapporti con i Franchi stanno diventando nuovamente difficili. 
Il motivo principale dovrebbe essere non politico, ma per motivi personali.
Childeberto II lasciando l'Italia, nel 586 dopo che vi era entrato per cacciarvi i Longobardi, oltre la pace stipulata, aveva promesso al re Autari in sposa la sorella Closuinda. Indubbiamente il giovanissimo re (di 16 anni) non aveva consultato la madre Brunechilde (sarà sempre lei a tenere la reggenza fino al 595) che si è opposta a questo matrimonio fra un "barbaro" ariano, e la figlia di un re e una regina cristiana.
Ma forse anche perchè, i Franchi avevano l'anno dopo rinnovato un'alleanza con i Bizantini, di nuovo decisi a cacciare i Longobardi, con l'appoggio dei Franchi.
 
Per Autari la non mantenuta promessa, o il timore di una congiura franco-bizantina, è già motivo sufficiente per sentirsi tradito, umiliato e nello stesso tempo anche allarmato.
Deve fare quindi delle alleanze se vuole sostenete altri scontri.
Inizia a prendere contatti con il Duca della Bavaria (poi Baviera), anche perché oltre che rappresentare un baluardo con l'Austrasia di Childeberto, la Baviera (ex Norico e Rezia romana) era anche confinante con la valle dell'Adige, quindi con Bolzano e Trento, dove i Longobardi su quest'ultima hanno il ducato Tridentunm con il duca EVINO fin da quando era sceso in Italia Alboino per salvaguardare alle spalle da nord la Fortezza di Verona (posta allo sbocco della val d'Adige).
A favorire questa intesa Bavarese-Longobarda (che avrà delle ripercussioni per secoli e secoli) è un'altra mancata promessa di matrimonio di Childeberto con Garibaldo duca di Baviera di sposare sua figlia TEODOLINDA..

Era anche questo un matrimonio propiziatorie di alleanze fra bavaresi e franchi. Ma Chideberto non mantenne la promessa, anche se questa volta i motivi religiosi non ci dovevano essere (come nel caso di Autari) perché il duca bavarese non era ariano ma cattolico, e così sua figlia.
I due mancati matrimoni e la congiura bizantina (con Bisanzio che forse sconsigliò queste unioni-alleanze, alla madre reggente), fanno nuovamente accendere la miccia di una nuova guerra.

Guerra che per Autari, sarà la prova del fuoco come Re; perchè oltre che i nemici, si scateneranno contro di lui gli "amici", i malcontenti del "centralizzato" potere regio:  cioè i duchi longobardi di Parma, Piacenza e Reggio Emilia; che non gli fanno proprio guerra, ma lasciano passare i Franchi provenienti da ovest sul loro territorio, creando non poche difficoltà all'esercito di Autari, con i Franchi che hanno così la possibilità di raggiungere Verona; e penetrare pure dentro la Val d'Adige fino a Trento.

CONTINUA ANNO 589 >