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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICi
PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 642 d.C.

(Vedi QUI i singoli periodi in
"RIASSUNTI DELLA STORIA D'ITALIA")

*** GLI SCLAVI A BENEVENTO
*** SPAGNA: RISPUNTA UN GOTO

*** ITALIA - Partiti con una flotta dalla Dalmazia gli Sclavi penetrano sulle coste adriatiche della Calabria, si inoltrano nel ducato di Benevento fino a Siponto affrontano e uccidono in combattimento AIONE duca di Benevento che aveva ereditato nel 641 il ducato dal padre ARECHI. 
Costui aveva adottato i due figli del duca del Friuli GISULFO, GRIMOALDO e RADOALDO, ed è quest'ultimo ad accorrere in aiuto anche se in ritardo, e a sconfiggere e cacciare gli Sclavi, impossessandosi così del ducato di Benevento.

*** A RAVENNA l'esarca cartulario MAURIZIO si ribella all'altro esarca Isacco che governa la città bizantina ma con vari tentativi di rendersi indipendente da Costanipoli. Viene catturato non molto lontano, a Cervia,  poi decapitato sulla pubblica piazza, come monito verso coloro che volessero imitarlo.

*** PAPATO - Il 12 ottobre muore papa GIOVANNI IV, gli succede il 24 novembre papa TEODORO I, di origine greca.

TEODORO I, di Gerusalemme (pontificato 642-649)

Nato da famiglia di origine greca, il padre fu vescovo di Gerusalemme. La sua elezione fu espressamente voluta dall'esarca Isacco e la sua consacrazione avvenne il 24 novembre del 642.
Nel frattempo Pirro, cosmopolita di Bisanzio fu costretto all'esilio e con lui l'eresia monotelita infatti Costante II, succeduto a Costantino III fu più propenso alla teologia della Chiesa romana, piuttosto che a quelle della Chiesa orientale ed il patriarcato, in virtù dei poteri imperiali fu assegnato al vescovo Paolo.
Pirro però non si diede per vinto e tentò in un primo momento di convincere il pontefice, durante una sua visita a Roma, tanto che Teodoro I chiese spiegazioni dell'esilio del ex patriarca al nuovo patriarca Paolo.
Ma le comunicazioni del tempo seppur lente, travalicarono anche il temporeggiamento cosichè l'impaziente Pirro decise di recarsi direttamente dall'esarca di Ravenna.
Teodoro I capì allora l'inghippo e dopo aver convocato un concilio in San Pietro fece scomunicare sia Pirro che Paolo il quale, diversamente da come si era presentato all'imperatore, quale sostenitore della teologia cattolica stava invece propagandando la fede monotelista.
Le diverse opinioni in tema teologico fecero sicuramente "tremare i polsi" all' imperatore ed al suo esarca Isacco di Ravenna anche perchè ad approffitare della situazione fu proprio Rotari , re dei longobardii il quale, nel 643 promulgò l' editto ( nda: detto appunto di Rotari) che definì l'assetto politico della penisola italica. L'impero d'oriente non trovò di meglio che condannare e ritirare il famoso editto dell' ectesi , sostituendolo però in maniera bizantina con un altro editto definito Typus . Quest'ultimo atto, in buona sostanza, se da una parte abiurava il precedente, dall'altra impediva il papa ad esprimere una propria opinione in materia teologica che dissentisse dal volere imperiale.
In altri termini: " la toppa fu peggiore della lacerazione".
Teodoro però non vide la promulgazione di quest'ultimo editto, si spense il 14 maggio del 649 e fu sepolto in San Pietro.


 *** MONDO ARABO - Un esercito Arabo alla guida di Amr, conquista definitivamente l'Egitto, dopo aver fatto una incursione in Cirebaica ancora bizantina. 
Mentre un altro esercito sconfigge definitivamente i Persiani.

*** IN SPAGNA spunta fuori un "resuscitato" guerriero Goto a cui si sono affiancati tutti gli scontenti della situazione che si è venuta a creare con l'egemonia clerico-aristocratica che fa e disfa re e signorie nel paese.
 Il goto attacca il palazzo difeso strenuamente dai nobili, ne domina i tumulti, li cattura e ne manda al patibolo settecento. Il "guerriero" è  il goto CHINDASVINDO, che si mette così da solo sul trono dominando col ferro e col fuoco l'intera Spagna.

*** IN INGHILTERRA il Merciano PENDA sconfigge re OSVALDO e divide in due  il regno della Nothumbria. Anche se non regnano, i due successori del re morto si dividono il territorio. La Benicia va al fratello di Osvaldo OSWIU, e la Deria a OSWIN.

Bibliografia:
Storia dei popoli Arabi, da Maometto ai nostri giorni
di Albert Hourani, Mondadori 1992
Maometto di Gerhard Konzelmann, Bompiani, 1983
Storia della letteratura araba, Francesco Gabrieli, Nuova Accademia Editrice, 1956

CONTINUA ANNO 643 >