Neuroni

le parti in bianco sono semplici
le parti in rosso più tecniche


500 Milioni anni fa circa

INIZIA IL PERIODO SILURIANO, DURA 110 MIL. DI ANNI: LE TERRE EMERSE ANCORA GALLEGGIANTI SU UN MAGMA FLUIDO, CONVERGONO SEMPRE PIÚ, FINO A UNIRSI, PREMERSI CONTRO, INFINE A CORRUGARSI VERSO L'ALTO.

480 Milioni anni fa circa

E' LO SCONTRO DELLE TERRE ("PANGEA" (*) ) CHE PREMENDOSI L'UNA ALL' ALTRA FANNO ELEVARE LE CATENE MONTAGNOSE DEGLI URALI, DELLE MONTAGNE ROCCIOSE, DELL'INDIA, DEL TIBET, QUINDI L'HIMALAIA: E' L'OROGENESI DEI MONTI

(*) La Pangèa, dal greco pan = tutto e ghe = terra, era la primitiva, grande e unica massa continentale comprendente tutte le terre emerse. I dati geologici suggeriscono che essa ultimò la sua formazione nel Carbonifero. Secondo la teoria della tettonica delle placche, essa sarebbe il risultato della fusione di varie masse continentali paleozoiche dovuta a due grandi eventi orogenetici: Caledoniano [1] ed Erciniano [2] . Quest'ultimo saldò il continente paleo-europeo con quello paleo-asiatico attraverso la catena degli Urali e il continente paleo-europeo con quello paleo-americano attraverso la catena degli Appalachi.
La primitiva unione più o meno completa degli attuali Continenti spiega la possibilità per gli animali terrestri di spostarsi a seconda delle necessità. Più la frammentazione si fa consistente, altrettanto viene favorito il processo di speciazione. 

Erano cinque le masse continentali che andarono progressivamente unendosi e che forse risalivano al Cambriano e al Siluriano. Secondo taluni erano 6 qualora il Continente Sinosiberiano venga scisso in due territori. 
La Pangea fu ipotizzata da Wegener (1915) con la Teoria della deriva dei continenti, che si può così sintetizzare: ultimata la sua formazione nel Carbonifero, la Pangea cominciò a smembrarsi nel tardo Paleozoico o all’inizio del Mesozoico, dando così origine agli attuali continenti. La Pangea iniziò il suo smembramento in senso parallelo nel Triassico superiore - Laurasia a nord e Gondwana a sud - per l'aprirsi dell'Oceano Tetide. La suddivisione in senso meridiano, che nel corso del Mesozoico-Cenozoico porterà all'assetto attuale dei continenti, inizia invece intorno al Giurassico medio con l'apertura dell'Oceano Atlantico.

In paleogeografia la Laurasia rappresenta il complesso di masse continentali situate attualmente nell'emisfero boreale, comprendente America Settentrionale ed Eurasia. Si ritiene che l'unità della Laurasia si sia mantenuta per tutto il Mesozoico e abbia avuto termine alla fine del Cretaceo con l'estendersi dell'Atlantico fra America Settentrionale ed Eurasia.



460 Milioni anni fa circa

ESAURITA LA SPINTA, SI RITIRANO, NASCE QUELLA CHE CHIAMIAMO LA DERIVA DEI CONTINENTI CHE LASCIANO IN RICORDO E LA TESTIMONIANZA DI QUESTI EVENTI NELLE ATTUALI SPACCATURE DELLE DORSALI OCEANICHE

SU QUESTO STESSO SITO TROVERAI "LA DERIVA DEI CONTINENTI" IN ANIMAZIONE


440 Milioni anni fa circa

NEL FRATTEMPO FANNO CAPOLINO LE PRIME PIANTE TERRESTRI, NON PIU' CON RADICI NELL'ACQUA. MA NEL TERRENO; MA ESSENDO ESSENZIALE L'ACQUA, PROVVEDONO A INSEDIARSI IN TERRENI SEMPRE UMIDI, E IN TERRITORI DOVE PIOVE SPESSO.

430 Milioni anni fa circa

ALCUNE DIVENTANO FOTOPERIODICHE IN BASE ALL'ILLUMINAZIONE, SONO: LE LONGIDIURNE,(+ di 12 ore di sole), BREVIDIURNE, (meno di 12) NEUTRODIURNE ("cosmopolite" che si adattano in zone anche infami)


L'ADATTAMENTO SU ALCUNI TERRITORI HA CREATO UNA FORTE SELEZIONE. GLI ingegneri genetici INFATTI HANNO CREATO APPARATI DOVE ANCHE POCHE MOLECOLE DI ACQUA NEL TERRENO SONO SUFFICIENTI ALLA VITA.

420 Milioni anni fa circa

NEI MARI APPAIONO I PRIMI PESCI:AGNATI, OSTRACODERMI, PLACODERMI, CORAZZATI, PRIVI DI MANDIBOLE CHE NON HANNO ANCORA UNO SCHELETRO MA SOLO UN GUSCIO E PINNE PELVICHE PER MIGRARE IN ALTRI LIDI.

400 Milioni anni fa circa

HA INIZIO IL PERIODO DEVONIANO, DURERA' 50 MILIONI DI ANNI. 
È ben rappresentato nella contea inglese del Devon.
L’insediamento delle minute piante unicellulari progredisce sino a formare, verso la fine di questo periodo, le prime estese foreste, e quindi anche una fauna terrestre.
Comparvero gli Insetti e alcuni Anfibi. I fossili caratteristici di questo periodo sono rappresentati dalla Calceola sandalina (tetracorallo opercolato a forma di sandalo) e dalle Climenie (molluschi cefalopodi).

I primi Tetrapodi - gli esseri dotati di 4 piedi - furono gli Ictiostegali, presenti in depositi del tardo Devoniano della Groenlandia.



LE TERRE SONO ANCORA ACQUITRINOSE E LE PIANTE PSILOFITE HANNO IMPARATO UN'ALTRA TECNICA..... L'AEROFAGIA, MANGIATORI DI ARIA.

395 Milioni anni fa circa

SONO LE XEROFITE, NON HANNO RADICI VITALI NEL TERRENO PERCHE' PRIVO DI ACQUA, E SI SONO SPECIALIZZATE A CATTURARE MOLECOLE DELLA STESSA NELL'ARIA (rugiada) CON SQUAME, PELI ASSORBENTI O SUCCHIATORI

E HANNO APPRESO CHE SE HANNO MOLTI RAMI E FOGLIE ASSORBONO MOLTO PIU' ARIA UMIDA, QUINDI PER LORO E' LA VITA. ED ECCO APPARIRE LE FELCI, ALCUNE SI ALZANO FINO A 8 METRI SFRUTTANDO L' UMIDO OMBROSO, DOVE E' PIU' FACILITATA LA CONDENSA.

395 Milioni anni fa circa

SE GLI ANIMALI SI DIFENDONO CON GUSCI, LE PIANTE FANNO ALTRETTANTO, EMETTONO SOSTANZE ORGANICHE COMPLESSE: UNA E' LA LIGNINA, DURA; CHE DIFENDE DAGLI ATTACCHI DEI PREDATORI PERCHE' E' UNA SOSTANZA INDIGESTA AGLI STESSI

380 Milioni anni fa circa

NEI MARI LA POPOLAZIONE DEI PESCI AUMENTA, NEGLI ACQUITRINI PURE, MA NEI PERIODI DI SICCITÁ QUESTI PROSCIUGAMENTI FANNO STRAGE DI ABITUALI ABITANTI. CONSEGUENZA: ALTRA ECATOMBE, ALTRA ESTINZIONE.

380 Milioni anni fa circa

MA APPAIONO ORA PESCI STRANI, SONO I DIPNOI, CHE HANNO BRANCHIE COME GLI ALTRI, MA HANNO ANCHE UN PROTO-POLMONE E NELLA SICCITA' DEL LORO ABITAT SONO CAPACI DI RESPIRARE ANCHE L'ARIA. (quello che hanno gia' fatto le piante con un'altra tecnica)

370 Milioni anni fa circa

E' IN ATTO UNA FORMA DI TRANSIZIONE ENORME, IL PESCE DI SOPRA STA NON SOLO RESPIRANDO, MA PUO' -ANCHE SENZA LA TANTO TEMUTA SICCITA'- PERFINO USCIRE DI SUA INIZIATIVA FUORI DALL'ACQUA, TRASCINANDOSI E USANDO LE PINNE COME ZAMPE.

370 Milioni anni fa circa

IL PRIMO, IL PIU' FORTUNATO, CON ZAMPE ROBUSTE QUINDI ADATTE, E' UN GAMBERETTO, ABITUATO A CAMMINARE E RASCHIARE IL FONDO MARINO HA L'OCCASIONE DI SPINGERSI E QUINDI AVANZARE SUL TERRENO  ANCHE FUORI DALL' ACQUA.

365 Milioni anni fa circa

E' LA NASCITA DEGLI ANFIBI; QUALCUNO RIENTRERA' IN ACQUA, ALTRI LA DIMENTICHERANNO (i terrestri), AD ALTRI ANCORA RIMARRANNO SOLO ABBOZZI DI ZAMPE (LEONE MARINO,TRICHECO, SOGGETTI CHE  ALTERNANO ACQUA E TERRA)

360 Milioni anni fa circa

VARIE MUTAZIONI PORTANO A VARIE SELEZIONI, CHI HA ANCHE ZAMPE PER CAMMINARE SULLA TERRA HA PIU' OCCASIONI DI TROVARE CIBO, QUINDI SCOPRE CHE HA PROBABILITA' MAGGIORI DI SOPRAVVIVENZA

359 Milioni anni fa circa

COME NELLE POPOLAZIONI UMANE, CHI HA NUOVE INVENZIONI (sue, o di altri nel suo ambiente) PUO' SALPARE E ANDARE IN AMERICA, CHI NON LE HA NON SI EVOLVE, SOCCOMBE (VEDI I POPOLI SCOMPARSI O ARRETRATI)

358 Milioni anni fa circa

AD ALCUNI, LE PINNE (PINNIPEDI) PER ARRANCARE SULLE SPIAGGE RIMARRANNO ADDOSSO PER SEMPRE; NON AVRANNO NESSUNA MUTAZIONE GENETICA, COME AD ESEMPIO LE FOCHE, LE OTARIE, ALTRI SONO ESTINTI, MENTRE ALTRI ANCORA EVOLVERANNO

355 Milioni anni fa circa

HA INIZIO IL PERIODO CARBONIFERO, DURERA' 70 MILIONI DI ANNI. 
Trae il nome dalla grande abbondanza di giacimenti di carbone.
Il clima uniforme, caldo e forse molto umido, vide un grandioso sviluppo delle crittogame vascolari, con equiseti alti fino a 20-30 metri, cicadacee e conifere. Si formarono foreste lussureggianti da cui originarono i giacimenti di antracite e litantrace.

Comparvero i primi rettili, i Cotilosauri, piccoli animali differenti dagli anfibi per numerosi caratteri, come il palato, la volta cranica, l’orecchio interno e le vertebre; ma il carattere chiave risiede nella formazione dell’amnios, una membrana che avvolge l’embrione, il quale resta così immerso nel liquido amniotico. L’uovo amniotico è indice di un miglior adattamento alla vita terrestre e consente al rettile di riprodursi al di fuori degli ambienti acquatici.



NASCONO ORA NUMEROSE ENORMI PIANTE FORMATE PER IL 98 % DI SOLA CORTECCIA, VERI E PROPRI MAGAZZINI DI RISERVA NECESSARI A LUNGHI PERIODI. COMPAIONO LE PRIME CONIFERE.
 NEL MARE INVECE SI SVILUPPA UNA GRANDE QUANTITA' DI PESCI A PINNE LOBATE E CEFALOPODI; SONO PRESENTI ALCUNI TIPI DI PROTO-SQUALI, E APPAIONO DEGLI STEGOCEFALI

340 Milioni anni fa circa

SULLA TERRA, C'E' UN'ALTRA NOVITA', APPARE LA FURCA, MUNITA DI UN PICCOLO ORGANO SALTATORE, E' QUASI UN ACCENNO AL VOLO (LE SERVE OCCASIONALMENTE PER SCAPPARE) MA NON FINISCE QUI' (nei geni c'e' "gente" come Wright. Prova e riprova tentano di "volare")


ECCO INFATTI NASCERE ANIMALI, LE CUI PINNE SONO QUASI DIVENTATE ALI, ALCUNI AGITANDOLE ACCENNANO A UN VOLO, ALTRI PROVERANNO QUEST' ARTE PER MILIONI DI ANNI, MA INVANO ( come il pinguino! - per carenza di "ingegneri" genetici  che non hanno fatto nessuna variazioni cromosomica)


LA FURCA INVECE CON ALTRE  MUTAZIONI  E' ORA UNA CAVALLETTA, ABBOZZA DEI VOLI. SI EVOLVERÁ POI IN LIBELLULA, FA LE PRIME EVOLUZIONI, POI VOLERÁ PIU' IN ALTO; DA QUESTO SOGGETTO COSI' BIZZARRO, DOPO  ALTRE NUMEROSE MUTAZIONI NASCERA LA NUMEROSA POPOLAZIONE DEGLI  UCCELLI

315 Milioni anni fa circa

IN MOLTI PESCI IL CENTRO DI REAZIONE NERVOSO ALL'AMBIENTE E AI MESSAGGI DI PERICOLO E' CONTENUTO IN UNA RETE EPIDERMICA CHE LI AVVOLGE; SONO PICCOLI RECETTORI SENSIBILI A VARIAZIONE CHIMICHE ESTERNE CHE COMUNICANO CONTEMPORANEAMENTE AL SINGOLO E ALL'INTERO APPARATO.
MA ORA QUESTI RECETTORI SI TRASFERISCONO E SI CONCENTRANO AVANTI IL CORPO, CON UNA CELLULA MOLTO PARTICOLARE CHE INVECE DI INSEDIARSI IN OGNI LEMBO DELL'EPIDERMIDE CON TANTE CELLULE, NE FA SOLO UNA MOLTO SPECIALIZZATA 

310 Milioni anni fa circa

E' IL PRIMO NEURONE.  IL MESSAGGIO DI UN EVENTO ESTERNO VIENE IN QUESTA PARTICOLARE "scatoletta", CODIFICATO CON IMPULSI ELETTRICI (in quanti di sodio-potassio) E IL NEURONE  OLTRE ESSERE IN GRADO DI DARE UNA RISPOSTA IMMEDIATA DI DIFESA O ATTACCO,  L' INFORMAZIONE L' ACQUISISCE, DIVENTA RESIDENTE, E' IMMAGAZZINATA, DIVENTA UTILE PER IL FUTURO PER FARE CONFRONTI CON LE PRECEDENTI ESPERIENZE E QUINDI RISPONDERE SENZA FARE ULTERIORI ESPERIMENTI.
NELL'ORGANIZZARSI A UNICO "GRANDE CENTRO" HA ARCHITETTATO UN SISTEMA RETICOLARE CHE SI DIPANA SU TUTTA L'EPIDERMIDE. INVECE DI TANTE CELLULE DISORGANIZZATE TRA DI LORO, NE HA FATTA UNA SOLA MA CON TANTI RAMI: SONO I GANGLI, I DENDRITI E QUESTI HANNO ALLE ESTREMITA' DELLE SINAPSI.


LA CELLULA NEURONE E' COME UN' UOMO AL BUIO: L'UOMO E' IL nucleo, LE BRACCIA CHE ANNASPANO SONO I gangli o dendriti, LE DITA CHE ESPLORANO LE sinapsi ; INFINE DOVE SCORRONO I MESSAGGI GLI assoni.


LE DITA (sinapsi) TOCCANO UN OGGETTO NUOVO E INVIANO IL MESSAGGIO; IL NUCLEO (neurone) RISPONDE CON "conosco già" O ALTRIMENTI CON MOLECOLE (come un codice barre) CODIFICA IL NUOVO COME UN ESPERIENZA.


(COME IL COMMESSO DEL SUPERMERCATO SE UN PRODOTTO E' GIA' CONOSCIUTO LO AGGIUNGE AGLI ALTRI, SE INVECE E' NUOVO GLI DA UN NOME, GLI DA' UN CODICE BARRE E LO METTE A DISPOSIZIONE)


OGNI MESSAGGIO-ESPERIENZA HA UN PRECISO CODICE, OGNI CODICE E' UNA INFORMAZIONE, E OGNUNA DI QUESTE FORMANO LA REALTA' ESTERNA. E' IL "nostro" INDIVIDUALE MONDO, OGGETTIVO MA DIVERSO.


DIVERSO PERCHE', ANCHE SE OGNI CODICE E' UGUALE, NON E' UGUALE L'UBICAZIONE DELL'INFORMAZIONE DOVE L'ABBIAMO IMMAGAZZINATA E CHE POI PROPRIO PER QUESTO MOTIVO NON VA IN ASSOCIAZIONE CON ALTRE. 

306 Milioni anni fa circa

PERCHE' NON E' UGUALE L'UBICAZIONE ?, PERCHE' OGNI SUPERMERCATO E' NATO CON UN TIPO DI SUPERFICIE, CON DIVERSI SCAFFALI, DOVUTA ALLE ESIGENZE O SOGGETTIVITA' DEL PROPRIETARIO, DETERMINATA DALL'AMBIENTE DOVE OPERA, E HA MAGAZZINIERI DIVERSI CHE RIPONGONO IN UN ALTRO MODO LE MERCI.


NEL CAPO, NASCONO ALTRI APPARATI SENSIBILI AD ALTRE SOSTANZE CHIMICHE O MECCANICHE: SONO GLI APPARATI VISIVI E UDITIVI. VI SI CONCENTRANO I PRIMI NEURONI E CON ALTRE REAZIONI CHIMICHE ALTRI TIPI DI CODIFICAZIONE DELLE INFORMAZIONI; E' IL PRIMO PROTO-CERVELLO, DOVE OGNI CELLULA NEURONE STA SPECIALIZZANDOSI IN DETERMINATI MESSAGGI

305 Milioni anni fa circa

IL CALAMARO (e altri animali) HA INVECE CONSERVATO LA VECCHIA STRUTTURA, HA SOLO UN NEURONE CON IL GANGLIO STELLATO, CHE SI DIPARTE E AVVOLGE TUTTO IL MANTELLO CON NUMEROSE SINAPSI E DENDRITI( Hodgkine Huxley-Nobel '63) .


CHI HA PIU' NEURONI O PIU' CONNESSIONI (gangli), IMMAGAZZINA PIU' ESPERIENZE, LE ASSOCIA CON ALTRE E REAGISCE MEGLIO; SFUGGE COSI' ALLE CATTURE; CIOE': IL PIU' INFORMATO SOPRAVVIVE, PERCHE' MENO VULNERABILE

(RIGUARDO ALL'UOMO E ALLE SUE POTENZIALITA' D'INFORMAZIONI, IL GRANDE NIETZSCHE DICEVA "NELLA SELEZIONE, IL SOCCOMBENTE E' SEMPRE IL PIU' DEBOLE E QUESTO DEBOLE E' LUI , L'UOMO IGNORANTE")

295 Milioni anni fa circa

POCHE ESPERIENZE, POCHE INFORMAZIONI, SIGNIFICA POCA REALTA' CONOSCIUTA, E LA NON CONOSCENZA DELLA PROPRIA REALTA' DETERMINA UNA INCAPACITA' DI ADATTARSI; E NON ADATTARSI SIGNIFICA SOCCOMBERE. ED E' UNA SPIETATA LEGGE DI TUTTI GLI ORGANISMI.

290 Milioni anni fa circa

HA INIZIO IL PERIODO PERMIANO, DURA 40 MILIONI. DI ANNI. IL CLIMA DIVENTA PIU' SECCO, LE STAGIONI SONO ACCENTUATE; E L' AMBIENTE VA ANCORA AD OPERARE UN'ALTRA STRAORDINARIA E TERRIBILE SELEZIONE NEI DUE REGNI

Il Permiano prende il nome dalla provincia russa di Perm, ai piedi degli Urali.

Caratterizzato da clima più secco e meno caldo, prosecuzione in forma ridotta dell'attività vulcanica ed orogenetica, maggior sviluppo delle conifere e dalla presenza di nuovi rettili: Proterosaurus, Mesosaurus, Cotylosaurus. I rettili si diffondono sino a rimpiazzare gli anfibi in molte nicchie ecologiche, essendo favoriti da un modo d’alimentarsi più progredito nonché da una maggior agilità e capacità di correre.
Verso la metà del permiano si evolve un gruppo di rettili, i Terapsidi - dal greco ther o therìon = belva e (sin)apsidi -, considerati progenitori dei Mammiferi: essi hanno una posizione delle zampe più verticale, mascelle capaci di esercitare una maggior pressione sia nella masticazione che nella cattura delle prede e presentano una specializzazione dei denti. Si ritiene, inoltre, che fossero degli omeotermi. Vissero sino alla fine del Giurassico, conducendo ai Mammiferi attraverso la tappa dei Teriodonti che comprendevano forme essenzialmente carnivore, alcune delle quali dotate di dentatura ben differenziata sia dal punto di vista morfologico che funzionale e di tipo gonfodonte.
Il permiano superiore assiste alla comparsa di rettili diapsidi progenitori dei dinosauri: i Tecodonti.
Ma, alla fine di questo periodo, si verifica la più grande estinzione nella storia dei viventi, con cospicuo impoverimento di flora e fauna.



285 Milioni anni fa circa

GLI "artisti" ARTIGIANI DELLA GENETICA, SEGUITANO A INVENTARE STRATEGIE, MECCANISMI, INNOVAZIONI, ALCUNE NON SERVONO, ALTRE DIVENTANO POI RISOLUTIVE PER LA SOPRAVVIVENZA IN CIRCOSTANZE DEL TUTTO NUOVE

285 Milioni anni fa circa

COME NELLA SOCIETA' UMANA, ALCUNE INVENZIONI, TECNICHE, METODI, DURANO UNA STAGIONE, ALTRE INVECE MAGARI BANALI E SEMPLICI, DURANO SECOLI E SOLO COL TEMPO ALLE VOLTE VANNO A RIVOLUZIONARE IL MONDO.

280 Milioni anni fa circa

SOPRAVVIVONO I RETTILI, CHE NON DEPONGONO PIU' LE UOVA IN ACQUA E NELL'UMIDO VITALE, MA LE MUNISCONO DI UNA CORAZZA (guscio) E LE DEPONGONO SULLA TERRA, DOVE L'UMIDO VITALE E' ALL'INTERNO DELL'UOVO E NON PIU' ALL'ESTERNO. INFATTI OLTRE CHE METTERE IL NUCLEO DELLA CELLULA AVVOLGONO LA STESSA IN UN INVOLUCRO ACQUOSO NON EVAPORABILE PERCHE' PROTETTO DA UN GUSCIO POROSO. LE DUE PRESSIONI ESTERNE E INTERNE DANNO LA NECESSARIA GARANZIA ALLA SOPRAVVIVENZA DELLA CELLULA UOVO.
QUELLA ESTERNA DEBOLE NON PERMETTE DI FAR ENTRARE IMPURITA', MENTRE QUELLA INTERNA PIU' FORTE PERMETTE DI "RESPIRARE".

270 Milioni anni fa circa

NEL VEGETALE, L'EVOLUZIONE HA COMPIUTO UGUALI MUTAZIONI; LE CELLULE GERMINATIVE SONO RIVESTITE DI LIGNINA, COSI' MOLTI SEMI NON RISCHIANO LA MORTE. E' QUESTA LA RIVOLUZIONE DEL SEME.

260 Milioni anni fa circa

ALCUNI INSETTI "SCOPRONO" DELLE TECNICHE QUASI IDENTICHE. L' OLOMETABOLISMO; CIOE' SI RINCHIUDONO IN UN BOZZOLO CHE LI PROTEGGE, E QUI SI SVILUPPANO, CRESCONO, E QUANDO HANNO FORZE VITALI DOPO UN CERTO PERIODO AGISCONO PER USCIRNE.

250 Milioni anni fa circa

DELL'ERA PALEOZOICA, FINISCE IL PERIODO PERMIANO, UNO DEI PERIODI PIU' CRITICI DELLA STORIA DELLA VITA. GRANDI SELEZIONI, MUTAZIONI, DIFFERENZIAZIONI. E' IN AUGE UNA VERA LOTTERIA GENETICA

240 Milioni anni fa circa

INIZIA L'ERA MESOZOICA O SECONDARIA; VIENE DIVISA IN TRIASSICO(40), IN GIURASSICO (70), IN CRETACICO (75). SARA' L' ERA CHE SARA' DOMINATA DAI RETTILI GIGANTI E DALLE GRANDI PIANTE

MESOZOICA o secondaria dura: 183 milioni di anni - da 248 a 65 milioni di anni fa
Il suo nome deriva dal greco mésos = medio, in quanto quest’era può essere considerata il Medio Evo della storia terrestre, nel quale predominano le rocce sedimentarie, rappresentate soprattutto da calcari dolomitici, calcari marnosi, marne ed arenarie.
L'attività vulcanica è molto limitata e l'orogenesi è assai meno intensa rispetto all’era precedente.

Durante il mesozoico si verificano sensibili variazioni geografiche: la Pangea si frammenta nella Laurasia - situata a nord - e nella massa meridionale di Gondwana. Tra i due vastissimi Continenti - Boreale ed Australe - si allunga una smisurata fascia marina, un Grande Mare Mediterraneo detto anche Mare Mesogeo o Tetide.

Durante il triassico il Gondwana si frantumerà in più blocchi: così, mentre l’India inizia il suo viaggio verso nord e il Madagascar resta legato a Sudamerica-Africa, il blocco Antartide-Australia si avvia a migrare verso sud. Alle soglie del giurassico le terre continuano a frantumarsi: un golfo profondo s'insinua a separare Eurasia e Nordamerica, l'abbozzo dell’Oceano Atlantico inizia a dividere Sudamerica da Africa-Madagascar, l’Antartide-Australia continua a spostarsi verso maggiori latitudini, e l’India prosegue verso nord.

Nel corso del cretaceo si verificò un innalzamento del livello marino, il più alto raggiunto nella storia della Terra, dovuto alla scarsa espansione dei ghiacci polari, in quanto la temperatura terrestre, circa 100 milioni d’anni fa, fu la più calda di tutti i periodi, anche se diversa a seconda delle latitudini. Pertanto, all’inizio del cretaceo la terraferma assume contorni ancor più simili a quelli odierni: Nordamerica ed Eurasia si separano ulteriormente, l’Antartide raggiunge il polo sud e l’Australia inizia a subire una spinta verso nord.

Non tutti i collegamenti terrestri furono interrotti: per molto tempo gli animali riuscirono a migrare lungo gli istmi che univano le diverse aree. Verso la fine di quest’era il clima mostrò la tendenza alla suddivisione stagionale, deducibile dalle prime piante a foglie caduche. Si diffusero i pesci teleostei a scheletro osseo e si svilupparono in modo imponente i rettili tecodonti che poi sfociarono nei dinosauri, comparvero i primi uccelli (Archaeopteryx lithographica) e i primi mammiferi, specialmente i marsupiali.

La fine del cretaceo è però caratterizzata da un generale raffreddamento del clima, con notevole riduzione delle piante a fiori. In questo momento, 65 milioni d’anni fa, si verificò la più famosa - anche se meno grandiosa - estinzione in massa, con l’enigmatica e repentina scomparsa dei dinosauri.




240 Milioni anni fa circa

TRIASSICO

E' IL PERIODO DELL'APPARIZIONE DEI SAURI, NEGLI ORDINI SAURISCHI E ORNITISCHI, OVIPARI E OVOVIVIPARI, COPERTI DI SQUAME, OPPURE DI PELLE NUDA, OPPURE SPINE; VIVONO SUL TERRENO MA ANCHE NELL'ACQUA. ALCUNI SONO CARNIVORI ALTRI SONO VEGETARIANI.
Il Periodo triassico dura  circa 35 milioni di anni
L'origine del vocabolo deriva dal fatto che in quelle aree della Germania in cui questo periodo è ben rappresentato, esso può venir nettamente distinto in 3 piani, dei quali il mediano, di origine marina, si trova interposto agli altri due di tipo prevalentemente continentale.

Tra gli invertebrati meritano menzione le Ammoniti, cefalopodi tetrabranchiati muniti di conchiglia esterna avvolta a spirale, continuazione dei Nautiloidi paleozoici. Questa conchiglia è molto simile a quella dell’attuale Nautilo vivente nel Pacifico.

Alcune delle trasformazioni che subirono le Ammoniti - dal momento della comparsa sino al massimo sviluppo - si ripetono durante lo sviluppo individuale di ogni Ammonite evoluta. Questo fatto richiama la Legge di Haeckel, secondo cui l’ontogenesi, cioè lo sviluppo di un individuo, ricapitola la filogenesi, che è lo sviluppo della specie. Altro esempio di questa legge è fornito dall’ontogenesi del girino di rana.

Gli anfibi raggiunsero in questo periodo il loro apogeo. Anche i rettili accentuarono in modo straordinario il loro sviluppo: con tipi terrestri, i Dinosauri (deinòs = terribile + sàuros = lucertola, termine coniato nel 1841 dallo zoologo inglese Richard Owen), e con tipi marini, gli Ittiosauri. Per renderci conto delle proporzioni, ricordiamo che la stazza di un elefante corrisponde a quella di un dinosauro medio-piccolo.

La prima comparsa dei Dinosauri si verifica alla fine del triassico attraverso i Tecodonti - cioè coi denti impiantati in alveoli e tutti all'incirca della stessa forma e dimensione - che comprendono due rami principali, quello degli Pseudosuchi [1] e quello dei Fitosauri; un terzo, Etosauri, era formato da soggetti molto simili ai coccodrilli, con robusta corazza a piastre.

Alcuni Tecodonti si erano adattati a una corsa veloce su due zampe: a questo proposito non possiamo tralasciare Euparkeria, genere del triassico inferiore derivato dal ramo degli Pseudosuchi e caratterizzato da piccole dimensioni - lunghezza totale 1 metro circa - nonché da proporzioni snelle, chiaramente adattato a spostamenti veloci sulle sole zampe posteriori. Verosimilmente i dinosauri presero origine da questi tecodonti bipedi.

La maggior parte dei Tecodonti si era però adattata a una locomozione su 4 zampe e la parte superiore degli arti aveva posizione verticale - anziché laterale rispetto al tronco come nei Teriodonti - consentendo quindi una maggiore agilità.

Ancora nel triassico - prima dei dinosauri e pur sempre dai tecodonti - si evolvono i coccodrilli. Verso la fine del triassico, circa 200 milioni di anni orsono, fanno la loro comparsa i Celurosauri - dinosauri saurischi teropodi bipedi e carnivori - sui quali torneremo disquisendo sull'origine degli uccelli. Il triassico terminò con estinzioni in massa, cui sopravvissero i dinosauri, mentre scomparve la maggior parte degli altri rettili.




MOLTO DIFFUSI SONO ANCHE GLI ORGANISMI COSTRUTTORI DI SCOGLIERE, I FORAMINIFERI; (NEI REPERTI FOSSILI DI OGGI TROVIAMO LE AMMONITI, FREQUENTI ED ESTESE IN QUASI TUTTE LE ZONE DELLA TERRA)

UN BATTERIO, IL METABOLISMO DI UN MICRORGANISMO (poi cristallizzato), IL DESULFOVIBRIO SCOPERTO RECENTEMENTE E RIPRODOTTO IN LABORATORIO E' QUELLO CHE CI MODELLERA' LE DOLOMITI (la dolomia)

235 Milioni anni fa circa

SULLA TERRA FERMA, SONO MOLTO DIFFUSI I PESCI DIPNOI (A DOPPIA RESPIRAZIONE) ANFIBI DI DIMENSIONI GIGANTESCHE, RETTILI ADATTATI A OGNI AMBIENTE. INTENSA E' L' ATTIVITÁ VULCANICA SUL PIANETA.

230 Milioni anni fa circa

NEI VERTEBRATI, I RETTILI PRESENTANO GRAN NUMERO DI ORDINI NUOVI, CORPI DIFESI DA SCUDI OSSEI, CORNEI, SQUAMATI (TARTARUGHE, COCCODRILLI, SERPENTI). COMPAIONO I Primi DINOSAURI

220 Milioni anni fa circa

SULLA TERRA APPAIONO I FIORI, LE GIMNOSPERME:I SEMI NON SONO PIU' RINCHIUSI IN OVAIO INTERNO, O IN UN TOGUMENTO, MA IN UN PERIANZIO (corolla del fiore): SONO PASSIVI NELL' ATTO SESSUALE. SPERANO SOLO NELLA LOTTERIA "DI PASSAGGIO".

210 Milioni anni fa circa

NON POTENDOSI MUOVERE, PER LA LORO SOPRAVVIVENZA, HANNO "SCOPERTO" UNA NUOVA TECNICA, FARSI BELLE, ATTIRARE E FARSI FECONDARE DAGLI INSETTI SUCCHIATORI. NELLE FORESTE E' TUTTA UNA GARA DI BELLEZZA!

ANCHE QUI, OPERA LA SELEZIONE; SOLO PIANTE DOVE SI POSANO INSETTI (ALTRE SPERANO NEL VENTO) CHE TRASMETTONO (da un fiore all'altro) LE SPORE FECONDATIVE RIESCONO A SOPRAVVIVERE, LE ALTRE SCOMPAIONO. MOLTE SPECIE SI SONO FORMATE, MA SONO SOPRAVVISSUTE SOLO  IN TEMPI RELATIVAMENTE BREVI.

200 Milioni anni fa circa

INIZIA IL GIURASSICO. Dura 69 milioni di anni
Così chiamato dalla catena franco-svizzera del Giura, dov’è estesamente rappresentato.

Godette di quiete vulcanica e orogenetica, anche se si verificarono vasti movimenti prima di immersione e poi di emersione delle terre.
Dapprima tutta l’Europa si trasformò in un arcipelago, poi il mare si ritirò verso la fine del giurassico, lasciando emergere vaste aree in corrispondenza della regione renana e della futura catena alpina.

Si verificò un ulteriore sviluppo delle Cicadacee e delle Conifere, con alcuni generi tuttora viventi: le Araucarie. Le Ammoniti raggiunsero l’apogeo.
Tra i vertebrati, i rettili dominarono in numero, varietà e potenza: Ittiosauri, Plesiosauri acquatici lunghi sino a 15 metri, Pterosauri in grado di volare in virtù di una membrana larga sino a 6 metri, Dinosauri che, con il Brontosauro, raggiunsero i 20 metri di lunghezza.
La fine del giurassico vide il primo uccello, Archaeopteryx lithographica, rinvenuto nel calcare litografico di Solnhofen in Baviera. Tra questo antenato e i primi successivi uccelli si interpone un vuoto paleontologico di 25 milioni di anni. Anche la fine del giurassico non fu risparmiata da un’estinzione in massa.

NASCE IL PRIMO MAMMIFERO, CHE VOLENDO PRESERVARE DAI PREDATORI IL SUO UNICO UOVO, NON LO ESPELLE, MA LO TRATTIENE NELLA SUA PANCIA (mammiferi placentati) LO DIFENDE, LO CURA, NE ASSISTE POI LA SCHIUSA.

E' UN PICCOLO TOPO (tipo toporagno) CON UN TUBERCOLO, UN ORGANO DOVE CONSERVA LA CELLULA FECONDATA; E' IL PRIMO ABBOZZO DI UTERO, DOVE AVVIENE LA PRIMA GRAVIDANZA; E' LA PRIMA MAMMA

SEGUONO SUBITO I MARSUPIALI; LA PROLE IN EMBRIONE SE LA CONSERVANO IN UNA SACCA; CHE E' UNA APERTURA, UNA SPECIE DI GRANDE UTERO-VAGINA, DOVE ALIMENTANO E CRESCONO I FIGLI (VEDI I CANGURI)

175 Milioni anni fa circa

MOLTI PESCI FANNO ALTRETTANTO, I CICLIDI, PER IL TIMORE DEI PREDATORI, INCUBANO INVECE LE UOVA NELLA BOCCA, MENTRE L' IPPOCAMPO LE PORTA IN UNA SPECIE DI TASCA INCUBATRICE VENTRALE SIMILE AL CANGURO.

170 Milioni anni fa circa

NELLA FLORA NESSUN CAMBIAMENTO, MENTRE INVECE L'ARIA SI POPOLA DI LEPIDOTTERI, DI IMENOTTERI, DI DITTERI, MOLTISSIMI INSETTI SVILUPPANO APPARATI BOCCALI PARTICOLARI PER FORARE, POI SUCCHIARE, O TRASPORTARE IN MAGAZZINI (COME LE API)

165 Milioni anni fa circa

LA FORTUNA DELLE PIANTE E' PROPRIO QUESTA, IL PROLIFERARE DEGLI INSETTI SUCCHIATORI  PERMETTE LORO IL RIPRODURSI SENZA DOVERSI MUOVERE. LA VEGETAZIONE DIVENTA QUINDI ORA RICCA E RIGOGLIOSA

160 Milioni anni fa circa

TRA I VERTEBRATI ORA DOMINANO I SAURI; ALCUNI SONO GIGANTESCHI. NELL'ACQUA GLI ITTIOSAURI, I VIVIPARI CON PELLE NUDA; POI AD ALCUNI CRESCONO SCAGLIE ROBUSTE COME CORAZZE: SONO I PRIMI COCCODRILLI

150 Milioni anni fa circa

NEI LAGHI CHE SI SONO FORMATI, INIZIANO A VIVERE MOLTE SPECIE DI DINOSAURI, IN CIELO VOLANO I PTEROSAURI; I PTERODATTILI , RETTILI A VOLI PLANATI. I MAMMIFERI SONO POCHISSIMI. LENTA E' L'EVOLUZIONE DEI MARSUPIALI

140 Milioni anni fa circa

INIZIA IL PERIODO CRETACICO. IL PERIODO DOVE C'E' UN GRANDE CAMBIAMENTO NEL MONDO VEGETALE; UN MONDO CHE DIVENTA INVASO DALLE ANGIOSPERME. I SEMI ORA -COME NEGLI ANIMALI- SONO NELLE OVAIE, UN NUOVO SISTEMA RIPRODUTTIVO.

135 Milioni anni fa circa

E' IL MASSIMO GRADO DELL'EVOLUZIONE DEI VEGETALI E RAGGRUPPANO CIRCA 300.000 SPECIE SUDDIVISE IN DUE CLASSI; DICOTILEDONI (fusto ad anelli concentrici), MONOCOTILEDONI (a fasci vascolari). MA LA GROSSA NOVITA'  DI QUESTO PERIODO E' IL FRUTTO.

130 Milioni anni fa circa

NEL MONDO ANIMALE CON MOLTE SPECIE IN RAPIDA ESTINZIONE ORA DOMINANO I DINOSAURI, SEMPRE PIU' GIGANTI, COMPRESI I VOLANTI COME IL PTERANODONTE CHE RAGGIUNGE GLI OTTO METRI DI LARGHEZZA ALARE

120 Milioni anni fa circa

NEI MAMMIFERI ORA SI DIFFONDONO SEMPRE DI PIU' GLI ANIMALI MARSUPIALI, CON LA PLACENTA, SPUGNOSA, TONDEGGIANTE, RICCA DI VASI SANGUIGNI; SACCA IDEALE PER LA DIFESA DELLE NUOVE VITE CHE VANNO A MOLTIPLICARSI.

118 Milioni anni fa circa

IL PROTO-CERVELLO HA ORA UN'AREA PIU' SVILUPPATA, IL MONDO DIVENTA PIU' VARIO E INVIA MOLTE INFORMAZIONI. IL "MAGAZZINO" ORA NECESSITA DI SPAZIO E CHI NE HA DI PIU' (NELLA PROPORZIONE DEL SUO CORPO)  HA PIU' INFORMAZIONI E QUINDI SOPRAVVIVE MEGLIO

115 Milioni anni fa circa

IL CERVELLO DEL PRIMO RETTILE HA SVILUPPATO ALL' INTERNO UNA MASSA NEURONICA CON DENDRITI E ASSONI CHE IN RAPPORTO AL PESO E' DELLO 0,01%, (10.000/20.000 NEURONI, TROPPO POCHI!! )

DEL RESTO QUESTI POCHI NEURONI CEREBRALI SERVONO A POCHE INFORMAZIONI, LA VITA PER I GRANDI RETTILI NON E' DIFFICILE, HANNO FORZA E ALIMENTI A VOLONTA'. DOMINANO L'"impero" ECOLOGICO. (alcune civilta' hanno fatto lo stesso)

NON E' COSI' PER IL NOSTRO POVERO TOPOLINO MAMMIFERO, CHE PER QUALCHE MILIONE DI ANNI DOVRA' SEMPRE VIVERE MARGINALMENTE IN QUELLA OSTILE NICCHIA ECOLOGICA, MA NON E' UN MALE, ANZI E' UNO STIMOLO.

LA COMPETITIVITA' E' GRANDE, LE ESPERIENZE PER PROCURARSI IL CIBO SONO MOLTEPLICI, LE INFORMAZIONI NUMEROSE, I SUOI NEURONI ORA NON SONO DELLE SEMPLICI "SCATOLETTE" VUOTE, QUOTIDIANAMENTE SI RIEMPIONO DI MOLTE ESPERIENZE


LE SCATOLETTE (I NEURONI) HANNO MOLTE NOTIZIE, MOLTE ESPERIENZE, E OGNI SCATOLETTA E' COLLEGATA CON I GANGLI E LE SINAPSI AD ALTRE SCATOLETTE CHE HANNO ALTRETTANTO NOTIZIE CHE VENGONO VAGLIATE.

NOTIZIE-INFORMAZIONI CHE INTERAGISCONO, SVILUPPANO ALTRI COLLEGAMENTI SINAPTICI E GLI SCAMBI IONICI FRA QUESTI DIVENTANO SEMPRE PIU' NUMEROSI, E' ORMAI UN VERO CERVELLO CHE ELABORA UNA MASSA ENORME DI DATI IMMAGAZZINATI. RICEVE DOMANDE, FA CONFRONTI, ED ELABORA DELLE RISPOSTE.

105 Milioni anni fa circa

OGGI SAPPIAMO CHE MOLTE INFORMAZIONI FANNO CRESCERE MOLTI DENDRITI, E MOLTI DENDRITI SVILUPPANO SINAPSI CHE SI CONNETTONO AD ALTRI DENDRITI PRONTI A SCAMBIARSI LE RECIPROCHE INFORMAZIONI E FARE ALTRE NUMEROSE ASSOCIAZIONI, ELABORAZIONI E QUINDI DARE DIVERSE RISPOSTE

105 Milioni anni fa circa

E' IL PRIMO EFFICIENTE CERVELLO A STIMOLAZIONE ELETTRICA BIOCHIMICA (SODIO/POTASSIO): E OGGI E' FACILMENTE RILEVABILE IL MECCANISMO, INTRODUCENDO DEGLI ELETTRODI NEGLI ASSONI (CON LA T.E.P.)

MA QUESTO ARCAICO CERVELLO HA SEMPRE QUALCOSA CHE SI E' PORTATO DIETRO DAI PRIMI RETTILI, UNA PICCOLA AREA CHE OGNUNO DI NOI ANCORA OGGI HA NELLA ZONA PIU' ANTICA DEL CERVELLO QUASI AL CENTRO, E' IL PROTO CERVELLO, MOLTO SEMPLICE, MA E' ANTICO, ED E' QUELLO CHE HA FATTO LE PRIME BASILARI ESPERIENZE. (SONO POI QUELLE CHE NOI OGGI CHIAMIAMO ISTINTIVE - SONO ANTICHE MA ANCHE QUESTE SONO INFORMAZIONI.

103 Milioni anni fa circa

E' L'IPOTALAMO, LA SEDE DELLE PIU' ANTICHE ESPERIENZE FATTE DA QUEL PRIMO CERVELLO, FRA CUI L'AGGRESSIVITÁ PER COSTRUIRSI  O PER DIFENDERE IL PROPRIO VITALE TERRITORIO CHE L'ANIMALE VOLEVA DOMINARE INCONTRASTATO. SI CHIAMA FATTORE "R", PROPRIO PERCHE' EREDITATO DAI R ettili

GUERRE, INVASIONI, RAZZISMO VENGONO DA LI', DA QUELL'AREA NEI SOGGETTI CHE (ahime') NON TENGONO CONTO (pur umani) DELL' EVOLUZIONE, O ALCUNI RISVEGLIANO -PER BIECHI INTERESSI PERSONALI- IN ALTRI IL "FATTORE R" LATENTE PER AVERE A PROPRIA DISPOSIZIONE LA LORO AGGRESSIVITA'; SEMPRE PRONTA A RIEMERGERE SE LA SI ASSOCIA CON LA PROPAGANDA DI UN FANTOMATICO PERICOLO ESISTENZIALE.

101 Milioni anni fa circa

L'AREA PIU' ANTICA DEL NOSTRO CERVELLO E' QUESTA RETTILINIANA DETTA ANCHE "ZONA R", E COME SAPPIAMO, BASTANO POCHE GOCCE DI NEUROFARMACI, PER BLOCCARE CERTI ATAVICI IMPULSI AGGRESSIVI CHE PROVENGONO DA QUESTA PARTICOLARE ZONA DEL CERVELLO CHE E' UNA VERA E PROPRIA CENTRALE CHIMICA E BIOELETTRICA CHE FABBRICA I NEUROTRASMITTETTITORI, LE ENDORFINE, E QUESTE I MESSAGGI ELETTRICI AFFARENTI E EFFERENTI.

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