La pagina del mese. Addio falce e martello, arriva la rosa

16 FEBBRAIO  - UDR E COSSIGA - L'ex presidente con il suo centro entra in contrasto con il Ccd dove c'è CASINI che detta condizioni "sì al nuovo centro ma vogliamo restare nel Polo".- Cossiga si spazientisce "E' un gesto di infantilismo politico". E MASTELLA inizia la sua insofferenza per il suo segretario, e il termometro sale, entrambi sono con la febbre, assetati, affamati, forse già vicini al divorzio. E Cossiga ride.

17 FEBBRAIO   -  UDR E COSSIGA - Scissione Ccd, MASTELLA entra nell'Udr di Cossiga con Buttiglione, Formigoni, Scognamiglio, Tabacci e altri, mentre CASINI resta nel Polo. Il suo Ccd si è spaccato gli restano 10 deputati su 22 e 10 senatori su 14. Il Ccd era stato fondato il 18 gennaio 1994 dai reduci della DC, di cui una parte diede vita al Ppi. Fu il primo approdo nel Polo di Berlusconi, l'altro diede l'appoggio all'Ulivo.

L'UDR di Cossiga nasce con questa sua promessa "Saremo un soggetto politico autonomo di centro, alternativo alla sinistra di governo e distinto e distante dalla destra" - FINI risponde "Cossiga per ora ha determinato solo un certo malessere nel Ccd. Non c'è dubbio che una certa ambiguità ci sia in questo suo progetto".

18 FEBBRAIO  - UDR E COSSIGA - I sospetti del Polo che L'UDR sia una stampella per il governo li esterna FELLINI "Forse si preparano nel caso servissero i loro voti per sostituire Rifondazione". - ROMANI "Cossiga? mi sembra che il suo interesse sia quello di far fuori Berlusconi, di distruggere la sua leadership nel Polo, dentro Forza Italia, dappertutto". - MARINI "Rispetto per Cossiga, ma per l'interesse del Paese il Ppi resta nell'alleanza di centrosinistra. Questo è il punto fermo: la lealtà per noi non è acqua".- Ma quello che non si capisce è cosa ci fanno insieme MASTELLA e SEGNI. Il primo vuole abolire il proporzionale e il secondo affossare il maggioritario. Intanto BERLUSCONI su richiesta di CASINI e con l'approvazione di Fini non hanno invitato al vertice del centrodestra MASTELLA e BUTTIGLIONE. "non ce ne frega niente, il Polo è morto". - FISICHELLA è ancora piu' allarmante "Se muore il Polo muore la democrazia in Italia". - E se Cossiga ha fatto un patto segreto di ferro con l'obiettivo di far saltare la Bicamerale? O di appoggiare Prodi nell'impresa Iraq per evitare Bertinotti? Lo sapremo prestissimo - FINI " Cossiga è in un periodo di giovialità e si è imbarcato in questa impresa. Pronto a mollare tutto e tutti appena avrà cambiato umore".
Ma qualcuno già pensa che se non si farà la guerra in Iraq, scioglie tutto!!

19 FEBBRAIO   - VENTO DI PROTEZIONISMO IN FRANCIA? Sorge in Francia l'AMI un movimento traversale, un asse anti-globalizzazione (colonizzazione) europea, una resistenza contro il "nuovo male" del mondo; e ha la parola d'ordine "fermate il dominio delle multinazionali americane, questo tallone che va dal Pacifico agli Urali, una opposizione al multiliberalismo che mette in discussione l'Europeismo economico e culturale. Torna a soffiare il vento del protezionismo francese che vuole mettere un sigillo al dominio delle multinazionali USA, a quel "1984 orwelliano" dove il "grande fratello" è il selvaggio ed egemonico flusso di dollari (oltre che scontro ideologico) che mette in gioco le democrazie europee.

E' una lotta, una Kulturkampf, contro chi crede che il mondo del duemila possa diventare un unico grande Macworld, eliminando tutte le espressioni dell'idea nazione dei Paesi europei. Le Monde si infiamma "L'America ha un unico obiettivo e marcia sotto un unico vessillo: il biglietto verde, e vuol diventare "Re del mercato globale". I francesi e gli europei si illudono di difendere la loro cultura chiudendo nei musei le glorie passate. Ecco perché la Francia del gollista Chirac e la Francia del socialista Jospin non piace l'operazione "Tuono nel deserto". Si sta muovendo l'intellighenzia di sinistra da Jaenne Moreau al ministro Strauss-Kahn, ma anche Le Pen applaude.

In Italia? Silenzio! La sovranità sembra limitata. Quando arriva Murdoch si battono le mani e per la guerre tipo Iraq nessuno ha una chiara visione della crisi, ma dà per scontato l'utilizzo delle basi in caso di guerra. Si ricorre al sig. de La Palisse, se non c'è la guerra l'Italia dice no, ma se c'è la guerra manda a dire: "disponibilità immediata delle basi". O sei per la pace o sei per la guerra l'Italia non conta nulla, altre forze brutali e altri interessi vitali (e sudditanze) animano il pianeta.

(*) (ma se acquista Mediaset a parte le influenze "culturali", le tasse sulle produzioni, sugli introiti pubblicitari ecc. restano in Italia o se ne vanno nella sua isola? E tutti gli altri giornali che fine faranno? Come in Inghilterra?)

20 FEBBRAIO   - BOSSI INTERCETTATO - La Camera ci ripensa. L'assemblea si pronuncia contro l'utilizzo delle conversazioni telefoniche. La MAIOLO intanto accusa "In Italia ci sono 50.000 intercettazioni l'anno, vale a dire libertà minacciata. In America quattro volte la popolazione italiana se ne autorizzano poco più di mille. Ci si avvia da noi a un regime degno dei peggiori Stati di polizia".

*** UDR VITA BREVE? - Tra Polo e UDR esplode il caso Formigoni: Gli alleati in Regione gli chiedono di schierarsi, ma il presidente "sto con tutti e due". - CASINI MASTELLA duello all'ultimo atto. Dilemma di Berlusconi tra AN e UDR "sì alle nuove forze, no ai giochi di potere e ai giri di valzer. I giochi di palazzo mi danno la nausee. Sono metodi vecchi di vecchia politica. Comunque non ricandideremo chi va' con l'UDR, è elementare non è una minaccia. La Legge elettorale? si deve ridiscutere tutto quanto ripartendo da zero".- "Accordi con la Lega? Vertone strilla? senza accordi con Bossi molti parlamentari del Polo rischiano di non essere rieletti, compreso lui, Vertone".
Gira e rigira una parte di Forza Italia del Nord prepara la secessione. Oppure una richiesta di riconoscere il parlamento del Nord (occhio a Formigoni, Tremonti, Giovine, Maiolo, Di Luca, Rubino, Romani e C. e altri non ancora allo scoperto).

21 FEBBRAIO   - CASO COLOMBO - L'intervista sul Corriere scatena polemiche e le sue frasi sono macigni. "La strada dell'Italia verso la normalità? per ora vedo farsi avanti solo il vecchio..... Le riforme alla Bicamerale sono figlie della "società del ricatto".... Vogliono ridimensionare la magistratura per proseguire nei patti occulti.... Il compromesso in Italia è stato sempre opaco e occulto....Negli ultimi venti anni la storia della nostra Repubblica è una storia di accordi sottobanco e patti occulti.....L'Italia si può raccontare a partire da una parola: ricatti....Dallo sbarco degli alleati in Sicilia.... Oggi la magistratura è meno inserita in quella società ecco perché minaccia la sua indipendenza...Infastidisce, preoccupa, inquieta. E chi ha scheletri nell'armadio si sente non protetto, debole perché ricattabile. L'amnistia? equivale a oblio: produce occultamento del conflitto e diventa generatrice del ricatto. (vedi giorno 23)

22 FEBBRAIO   - URD E COSSIGA che risponde al Tg1 alle accuse "E' vero, la nostra idea era scompaginare i giochi e ci siamo abbastanza riusciti. Vogliamo mettere in crisi il triangolo della morte: Berlusconi, D'Alema e Fini. Mi auguro di essere destabilizzatore di una situazione che si sta concludendo". - MASTELLA si toglie i sassolini "Berlusconi mirava a trasformarmi in cespuglio. CASINI? l'ho fatto eleggere io nel Sud, lui rappresenta il 2% di un partito del 4%. Questo è il suo peso nel partito. E' un leaderino che si è ridotto ad accettare i prestiti dei neri e dei rossoneri (3 deputati di AN e FI - N.d.R.). Si prenda pure la sede ma i voti restano a noi. Lui non si è schierato con l'UDR, ha frenato, frenato perché Berlusconi gli aveva promesso di fare il coordinatore di FI, ma a Silvio si sono ribellati i forzisti e a Casini non gli resta che fare il leaderino di un partito a sovranità limitata". "Da vent'anni crede di essere il nuovo De Gasperi della DC e il 23 gennaio credendoci ha detto "A Romiti farei gestire il nuovo centro di Cossiga". Si crede proprio De Gasperi!!

*** 22 FEBBRAIO - C'e' DIO e DIO - Marini corre in Molise alla Regione ad espellere sette consiglieri "ribelli". Il Vescovo di Isernia (quello che ha visto il diavolo piangere e fa esorcismi) tuona "Vergogna, in quell'assise era assente Dio e qualsiasi riferimento a lui e ai valori di cui egli è la somma. Assente "la legge" di chi si proclama cristiano. C'era il diavolo. Marini è stato un cattivo cristiano. I cristiani non agiscono così".
DIO NON ERA ASSENTE con Don Gianni Bozzo consigliere politico di BERLUSCONI che tuonava al consiglio di Forza Italia "Drastica chiusura all'UDR, dobbiamo fare resistenza in periferia, dobbiamo opporci, per Dio!!" . Esclamazione molto disinvolta.

23 FEBBRAIO  - CRISI IRAQ - Il segretario dell'ONU strappa un accordo a SADDAM. Soddisfatte le richieste del Consiglio di sicurezza. Si' alle ispezioni. Clinton ammonisce "nessuna concessione, i preparativi di guerra continuano". Ma sembra che il boccone amaro venga dagli Arabi che hanno voltato le spalle all'ex alleato. MUBARAK il premier egiziano guida il movimento del No, e gli Stati Arabi (non come nel '91) negano l'uso delle basi, e aggiunge "Mi chiedono tutti se ci sono due pesi e due misure. Come l'Iraq, Israele possiede armi di distruzione di massa, e che cosa fanno gli Usa? Io non ho una risposta a queste domande che mi fanno gli "amici".

*** 23 FEBBRAIO - PENSIERO COLOMBO - Valanghe di reazioni. FLICK "Valutazioni gravi e inammissibili. Prenderemo provvedimenti disciplinari". - VIOLANTE "La storia d'Italia non è una storia criminale. La società italiana non è la società del ricatto". - MANCINO "Non è ammissibile travolgere l'intero lavoro della Bicamerale". - BOATO "Il bersaglio è D'Alema". - SALVI " Fanatismo farneticante, non può infangare così le istituzioni".- CRASSO "Ha superato i limiti". - D'ARCAIS "Ha ragione il pm, in troppi l'hanno lasciato solo. La riprova la mordacchia che vorrebbero mettergli i politici, gli slalom e il cerchiobottismo dei suoi colleghi. Condivido Colombo perché ho rispetto della verità storica. Mani Pulite è stata per 30 anni Mani legate causa degli interventi dei politici contro i magistrati. Gli insabbiamenti non li hanno creati i magistrati che volevano smascherare tutto. Ci sono stati 23 casi così dal '68 al '91 ma finirono nel porto delle nebbie non per colpa loro.

(vedi in questa Cronologia, il 7 LUGLIO 1971, al primo scandalo ANAS, un magistrato scriveva su Candido "L'esperienza ha insegnato ai magistrati che è inutile aprire procedimenti penali contro uomini politici e di governo e trasferire le competenze al Parlamento. In altre occasioni la Camera su segnalazione anche di gravi fatti di corruzione ha sempre negato il luogo a procedere perché i politici alla fine danno la colpa sempre o a funzionari disonesti o a uomini delle segreterie dei partiti troppo "marioli". (una frase che negli anni '90, sentiremo ancora!). E Renato Squillante, magistrato che stava indagando sui fondi neri della Montedison, il 19 ottobre 1973, (abbiamo scritto 1973!!) scoprì il suo telefono sotto controllo. Poi l'inchiesta fu archiviata. Come e da chi?) (vedi 26 NOVEMBRE 1971 - Fondi neri Montedison ai partiti)

*** 23 FEBBRAIO - RIVOLTA DEI COMMERCIANTI per la legge della liberalizzazione. Una ambiguità di fondo perché la corporazione punta su un clamoroso "falso" problema. cioè la perdita di valore della licenza. Sembrerebbe che il negoziante perda il valore del suo negozio. Ci si dimentica di dire che quando si acquista un negozio quello che si paga non è il pezzo di carta ma l'avviamento, che la legge non ha affatto tolto. Era, è, e rimane una trattativa privata libera. Quello che non viene digerito è che si toccano i piccoli feudi dell'Italia parassita, la illiberale corporazione finora in mano ai referenti politici. Infatti la licenza ha sempre rappresentato un pezzetto di monopolio ramificato ed estesissimo nei territori "feudali elettorali". Ora finiscono le piccole e grandi tangenti legate alle concessioni, alle licenze, e alle autorizzazioni che comportavano costi allucinanti per il cittadino. Si invoca anche lo spettro dell'abbassamento della professionalità e la concorrenza sui prezzi. Falso problema perché un negoziante se non pratica la prima chiude, se pratica la seconda il problema nemmeno esiste: chi pratica un prezzo senza il giusto guadagno fallisce in tre mesi e la piazza rimane libera. (Vedi ANNO 1971 , quando fu varata la vecchia legge in discussione ora)

24 FEBBRAIO   - CASINI ALLA CROCIATA contro gli "infedeli", i "traditori" del Ccd; propone infatti norme per far decadere di fatto i parlamentari che cambiano un gruppo diverso da quello espresso col voto dagli elettori". - BUTTIGLIONE "E' una cultura parlamentare dove Casini si è molto esercitato in passato e non sempre con buoni risultati".- LA LOGGIA "Però sarebbe un contributo ad un minimo di etica per chi si impegna con l'elettorato e poi cambia gruppo o peggio, lo schieramento. Gli elettori scelgono un candidato non solo per le sue qualità ma perché si è candidato contro lo schieramento di un partito avverso"

*** 24 FEBBRAIO - CASE CHIUSE APERTE? - Modena (maggioranza Pds) vuole riaprirle. Un movimento a favore è sorto raccogliendo duemila firme per l'abolizione di una parte della Legge Merlin che aveva sì liberalizzata la prostituzione ma aveva impedito di esercitarla in casa propria. L'iniziativa di Modena sarà dal Comitato portata in Comune e messa ai voti, ma fa già parlare di se', e altre città stanno seguendo l'esempio, come a Prato (*) dove è stato proposto un referendum - Ma come al solito interviene su questa intima questione la Chiesa con il vescovo di Modena "Una proposta infelice, bisognerebbe chiedersi prima se è lecito dal punto di vista etico, morale e civico andare con le prostitute, nessuno si pone questa domanda". - Rispondono i cittadini che probabilmente hanno un'ottica diversa da quella che invece ha chi ha scelto una vocazione e la castità. "Utopie insegnare questa etica, uccidere non è etico ma in guerra lo è, e questa nelle strade di alcuni quartieri è diventata una guerra sporca; la domanda di sesso a pagamento ci sarà sempre, perché allora non si permette di farlo in luoghi idonei, chiusi e controllati igienicamente per la tranquillità e la sicurezza dei cittadini" I preti propongono di eliminare le sorgenti spianando i monti con il cucchiaino per evitare le alluvioni ai piani. E' solo utopia. Ci vogliono migliaia di anni. Per la schiavitù ce ne vollero 3000, e per dire che non era etica anche alla Chiesa ci vollero quasi due millenni. (Bibbia, Levitico, Capitolo 25,44)
(*) Qui si è convinto anche il parroco che qualcosa bisogna fare, dopo che le prostitute hanno scelto l'ospitale retro chiesa per eseguire i "lavori" notturni.

25 FEBBRAIO   - BATTESIMO UDR . Una cinquantina tra deputati e senatori alla prima seduta. Oltre a MASTELLA, c'è FERRI, CICCHITTO, MELUZZI che è uscito da FI, e c'è SGARBI che con le defezioni, rischiava di rimanere solo lui al gruppo misto. Dice Cossiga "Da eleggere ora una gerarchia (qui sarà il bello con tanti galli nel pollaio!! N.d.R.) e prometto che darò del filo da torcere a molti, e combatterò non solo D'Alema ma tutti coloro che non sono alternativi al PDS". Vale a dire Fini e Berlusconi. (che sono avvisati)

26 FEBBRAIO   - IL FALSO IN TV - In contemporanea col Festival di San Remo va in onda l'"inganno informativo", una "costanzata" in nome dell'audience. Un falso scoop è riuscito con una certa credibilità a prendere per il sedere tutti gli spettatori. All'inizio era stato dato con una didascalia l'avvertimento che il programma era pura invenzione, ma chi non ha visto o ha acceso dopo la tivù, per il taglio giornalistico che aveva il programma e i personaggi che vi apparivano sembrava al malcapitato spettatore tutto credibile. Una brutta copia di Invasione di marziani di Orson Welles del 1938. - Ha destato sconcerto, perplessità, indignazione di molti spettatori che non avevano visto la didascalia iniziale. L'ordine dei giornalisti promette di intervenire e i commenti si sprecano. Santoro "Operazione da Cabaret". - Mentana "Un autogol". - Sposini "un danno per tutta l'informazione di Mediaset".- Le difese: Ferrara "era una parodia contro pm e i giornalisti giustizialisti". - Costanzo "abbiamo fatto una provocazione anglosassone".- Insieme Fede e Ferrara a fine "costanzata" hanno detto "Non diffidate di noi ma di certe verità della giustizia". - Mettiamo allora tutto in dubbio?

Bello esempio di "servizio pubblico". D'ora in avanti se vedete la Tv fate prima la registrazione e se vi allarmate perché è scoppiata una guerra, o arrestato il papa, fate il replay in cerca della didascalia iniziale perché potrebbe essere una bufala, una "costanzata". Se ci dicono d'ora in avanti "lo ha detto la Tv" chiedete prima se è stata letta la didascalia iniziale. (E se per fare un super scoop la didascalia iniziale fosse una bufala anch'essa?). Alla domanda aveva già risposto Costanzo "Noi facciamo una televisione virtuale, giornali virtuali, una politica virtuale. Nemmeno noi sappiamo più da che parte sta la realtà, se esiste veramente. Noi camminiamo virtualmente ma stiamo completamente immobili. (ce ne siamo accorti tutti! N.d.R.). L'aria che respiriamo perde d'importanza, le cose che mangiamo, le persone che amiamo. Epoca 15 Dic. 1995". - "Fare altra televisione? sono fermamente convinto che i gusti della gente non si siano evoluti più di tanto (ti pareva!!!. N.d.R.) e non intendo stravolgere niente; fin che Canale 5 fa molti miliardi di pubblicità non si cambia nulla". Espresso 8 gennaio '98).

27 FEBBRAIO   - "MANI PULITE" FLOP - La Cassazione rende retroattivo il nuovo articolo 513 sulle deposizioni in aula. Molti processi di tangentopoli dovranno essere ripetuti. Chi è stato condannato prima della riforma può ricorrere. Chi ha patteggiato è stato un bel fesso. A rischio moltissime sentenze di Mani Pulite e nei processi di mafia, anche quelli ordinari, come le rapine o le estorsioni. - INGROIA "così si rischia l'annullamento di sentenze di processi per i quali abbiamo lavorato per tanti anni". - LO FORTE "Colombo allora aveva ragione: ha vinto il principio del silenzio. I processi sono ora in mano al ricatto degli imputati, e i pentiti diventeranno loro i padroni assoluti dei processi". Non per colpa certo dei magistrati ma dei politici che fanno le leggi. (Letto sopra il 23 ?)

*** 27 FEBBRAIO - DESTRA DEL 2000 - Al via la conferenza di Verona. A tre anni da Fiuggi che sancì la fine del MSI postfascista, FINI apre i battenti davanti a 2000 delegati e a 500 ospiti la conferenza programmatica che dovrà disegnare i nuovi contorni di AN.

28 FEBBRAIO   - DEFEZIONI A FORZA ITALIA - L'ex Generale CALIGARIS, tra i fondatori di Forza Italia, lascia, restituisce la tessera n. 3 e se ne va'. "E con molta amarezza. L'ho detto anche a Berlusconi, si circonda di persone che lo consigliamo male e ho espresso critiche; non mi vanno i metodi imposti da FI. Le cariche sono distribuite dall'alto, il voto è una formalità. Mi è stato intimato di rientrare in Forza Europa, ero indeciso, ma una lettera mi ha sollecitato, o subito o sei decaduto. Io sono stato trent'anni militare e mai ho parlato così con i soldati. E ho tolto il disturbo. Il declino di FI, cominciò quando mandarono via MENNITTI, il "coordinatore", (abile, sempre determinato a scontrarsi con l'opposizione senza compromessi, l'incontrario dell'ossequioso e conciliante Letta. Non si lasciò impressionare alle elezioni dai nomi dei grossi manager berlusconiani, mise in lista tutti in ordine alfabetico, ma poi quando ebbe l'ingenuità di dire che era "la destra di Re Silvio"; il capo andò su tutte le furie e gli offesi, l'asilo dei riciclati, quelli venuti su con l'Upim, la Standa, la Fininvest ("lui il numero 2?" , si è montato la testa") gli fecero lo "scarpe", era il 6 maggio '94. Persero il migliore coordinatore, l'unico che capiva qualcosa e bene della politica, un vero Richelieu. La sinistra ebbe così tutto il tempo per vincere le elezioni. In quanto a me alle elezioni politiche fui solo utile per prendere voti, mi misero in lista ma all'Hotel Jolly di Roma alla notizia della mia bocciatura fu accolta con un brindisi fra due stretti collaboratori di Berlusconi".
DEFEZIONE anche di ACHILLE SERRA il prefetto di Milano che si è dimesso l'11 "Mi sto annoiando come eterno candidato in pectore, me ne torno al mio lavoro, non si vive di solo Silvio, la politica fatta così, non fa per me. Silvio a Milano ha preferito Albertini. Chissà perché mi ha chiamato dentro FI. Io a questo punto ho chiesto aiuto a Berlusconi per uscire e a D'Alema e a Violante per rientrare a fare il mio lavoro di poliziotto".

*** GUERRA ALL'ELETTROSMOG. - Finalmente è stata vinta la battaglia di "antenna selvaggia". Varato il decreto contro l'inquinamento magnetico dei ripetitori Tv e cellulari. Finalmente e in ritardo ci si è accorti dei disturbi neurologici, circolatori, alterazioni ematologiche, cefalee, disturbi del sonno e perfino causa di leucemia infantile causati dai campi di 50/60 hertz. La battaglia di Volturino (cinquanta ripetitori sulla testa che hanno sconvolto in pochi mesi la popolazione di questo piccolo paese) e quelli di Cassola del Grappa (una vera "guerra" fra Telecom, paese, tribunali e periti). Finalmente si sono chiamati dei tecnici seri che conoscono non le telecomunicazioni ma il nostro sistema nervoso e hanno detto la verità sui pericoli delle onde elettromagnetiche delle antenne ripetitrici. Presto qualcuno parlerà anche delle microonde. Per il momento sono pochi i neuroscienziati che conoscono la telecomunicazione elettronica, e sono pochi gli scienziati elettrotecnici che conoscono la neuroscienza, quindi le trasmissioni neurali del nostro cervello. Fra l'altro ci sono grossi interessi in gioco.

*** 28 FEBBRAIO - MANI PULITE? NULLA DI STRANO - "Tutti sapevano di Tangentopoli. Mani pulite ha scoperto quello che era già noto a tutti, compresi i giornalisti e i giudici" così D'ALEMA ha giudicato l'opera del Pool. - D'AMBROSIO "Ma che fa? prima attacca lo strapotere della magistratura e subito dopo sostiene che noi pm non abbiamo scoperto nulla e siamo niente. Perché non ha aggiunto che c'erano due magistrature, una che indagava e l'altra insabbiava. Mi sembra una frase controproducente per lui. Dimentica che senza mani pulite non ci sarebbe stato quel cambiamento su cui alcune forze politiche hanno basato il loro successo. Lo stesso Berlusconi ha gradito il giudizio di D'Alema? Ma il Cavaliere forse dimentica che ha preso i voti battendo il chiodo dell'anticomunismo e non certo con gli attacchi alla magistratura". -Così parla D'Ambrosio, quello che Titti Parenti additava come una "toga rossa".

*** 28 FEBBRAIO - DESTRA DEL 2000 - A Verona FINI lancia tre sfide per il futuro. "All'Ulivo per il governo del Paese. Al Centro per le alleanze. Agli Azzurri per la guida del Polo".- COSSIGA ospite, si complimenta per il discorso, promuove la nuova destra ma la platea lo fischia assieme a BUTTIGLIONE. - Secondo BERLUSCONI da Verona "Viene il rilancio dell'azione del Polo e la sua indispensabilità per dare al Paese un futuro di maggior benessere e libertà" e intanto si dà da fare per distribuire ai presenti Il libro nero del comunismo, indicando e ricordando a tutti con il sorriso sulle labbra che hanno fatto 100 milioni di morti. Se poi fossero stati 200 milioni, nel raccontarlo avrebbe anche ballato. Fini non ha gradito questo metodo. Sarà o non sarà amico di D'Alema, ma è certamente più "politico". Non usa il metodo "quello lì mi ha fatto la bua".

COSSIGA guarda e commenta "Dopo queste assise il Polo non esiste più, è morto" . - Ma lui fra tre giorni, il 3 marzo dovrà costituire i gruppi dell'UDR per la Camera e il Senato e lo aspetta la sindrome dell'organigramma del suo "esercito di Valmy" di "straccioni", che però hanno tutti l'ambizione di sedersi nella poltrona di segretario del movimento. Una "battaglia" dura per il "generale picconatore" che deve accontentare un Mastella che aspira al "soglio", un Masi, uno Sgarbi, un Scognamiglio e un Buttiglione che il 19 ha detto con tanta modestia "Siamo alternativi all'Ulivo e se Prodi si sgancia da D'Alema può venire con noi". Gli sembra di essere al centro della galassia di Cossiga che non sappiamo se sta formando col il suo UDR delle stelle, un perfetto sistema planetario, una semplice cometa periodica o delle meteoriti che brillano un istante e poi si polverizzano (Ad Arcore o a Botteghe Oscure).

D'ALEMA con un attacco violento e sotterraneo ha definito Cossiga e l'UDR come l'"inquietante" punto terminale di tutti i disegni anticomunisti del dopoguerra". Cossiga ha riso di gusto, e anche se non vince a "Valmy" lui il big bang l'ha fatto, la galassia l'ha creata, il caos pure.
QUALCUNO, O MOLTI, DOVRANNO PUR MEDITARE!

TITOLI DI GIORNALI DEL MESE
FEBBRAIO 1998
3 - Un aereo E6B Prowler Usa, di base ad Aviano, trancia un cavo della funivia del Cermis. 20 morti in una cabina che precipita.
5 - Il cda della Rai nomina direttore generale Pier Luigi Celli.
5 - La direzione del Cdu decide di aderire all' Udr di Cossiga.
8 - Costituito lo Sdi (Socialisti democratici italiani). Ne fanno parte il Si di Boselli, il Ps di Intini e il Psdi di Schietroma.
8 - Annalisa Minetti vince il 48/mo festival di Sanremo con la canzone ''Senza te o con te''.
9 - I rapitori liberano Giuseppe Soffiantini.
14 - L' assemblea del nuovo partito dei ''Democratici della sinistra'' elegge segretario Massimo D'Alema.
16 - Spaccatura nel Ccd tra di Casini e Mastella sull' adesione all' Udr. Casini e' per il No, Mastella per il Si'.
18 - Claudio Dematte' nominato presidente delle Ferrovie.
18 - Finisce il monopolio Telecom nella telefonia fissa. Licenze rilasciate anche ad Infostrada e Wind.
19 - Approvata la nuova legge sull' immigrazione.
19 - Marcello Dell' Utri condannato in appello a tre anni, 2 mesi e 25 giorni per le false fatturazioni di Publitalia.
22 - Pietro Pacciani muore d' infarto nella casa di San Casciano.

DAL MONDO

FEBBRAIO
3 - USA: la Corte suprema respinge l'istanza per un rinvio dell'esecuzione di Karla Tucker (38 anni) che viene giustiziata
nel carcere di Huntsville (Texas). Tucker nel 1983 aveva ucciso un uomo e una donna a colpi di piccone.
4 - AFGHANISTAN: una scossa di terremoto di magnitudo 6,5 colpisce la regione di Takhar. Muoiono oltre 4.000 persone.
12 - SIERRA LEONE: le truppe della forza di pace dell' Africa occidentale (Ecomog) conquistano il palazzo presidenziale di
Freetown; in fuga i dirigenti della giunta militare al potere.
13 - AUSTRALIA: la 'Constitutional Convention' vota per la trasformazione dello stato in repubblica e fissa per il 1999 un
referendum su repubblica o monarchia.
16 - INDIA: primo turno delle elezioni politiche. Dopo altri due turni, vince le elezioni il Partito del popolo indiano di
Atal Behari Vajpayee. Il 19 marzo Vajpayee forma il governo.
16 - TAIWAN: un Airbus della 'China Airlines' precipita in fase di atterraggio all'aeroporto di Taipei. L' aereo investe alcune
abitazioni. Muoiono le 196 persone a bordo, sette a terra.
23 - IRAQ: a Baghdad, il viceprimo ministro Tareq Aziz e il segretario generale dell'Onu Kofi Annan annunciano un accordo
sull'ispezioni ai siti presidenziali. Clinton approva l'accordo.
27 - CAMBOGIA: l'ex-primo ministro principe Norodom Ranariddh e il premier Hun Sen annunciano una tregua d'armi.


CULTURA & COSTUME

*** MUSICA LEGGERA - FESTIVAL DI SAN REMO - La cinquantesima edizione si svolge nell'impronta di un conservatorismo, piu' attento alle tradizioni che non a quel mondo che in Italia sta cambiando abitudini musicali, dove l'informatica rivoluziona la vita, dove nascono i rap, e la New Age e la Next Age avanza.

Quindi nessuna novità come canzoni e come voci. Nelle nuove proposte vince ANNALISA MINETTI una non vedente, con la canzone Senza te o con te. Seconda LISA con Sempre. Terza LUCA PEPE con Un po' di te.

MESE DI FEBBRAIO 1998 

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