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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
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PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1838
 
I Personaggi politici di questo periodo

*** TERMINA IL COLERA IN UNA ITALIA IN PIENO DEGRADO
***IL 1° GENNAIO IN ITALIA NASCE LA "RIVISTA EUROPEA"
(l'Italia la scuote! Ora si "indaga" con la Scienza)
*** DARWIN SCUOTE IL MONDO CON "SULLE  ORIGINI......"
*** OWEN ALLARMA IL MONDO CAPITALISTA
*** COURNOT "da' i numeri" dell'ECONOMIA
(Comte li sta analizzando per creare la SOCIOLOGIA)
*** LOWET,IN INGHILTERRA SCRIVE LA   "CARTA DEL POPOLO"
(e Prudhom inizia a fare l'anarchico)
*** DALL'EUROPA ALL'AMERICA ORA IN PIROSCAFO
*** LA FINE DEI DUELLI

Iniziamo con una panoramica generale sull'intero anno


*** In Italia cessata l'emergenza colera, ridotta  quasi al silenzio la voce cospirativa mazziniana, rientrate le insurrezioni e ogni tipo di rivolta offuscate lo scorso anno dalla tragedia del morbo, il primo periodo di tranquillità sociale (dovuta soprattutto a un residuo terrore) viene riempito con i vecchi fasti di una incoronazione imperiale a Milano, la città che è sotto il dominio austriaco.
Trova infatti tempo il nuovo imperatore FERDINANDO I d'Austria di farsi incoronare nel Duomo di Milano con la longobarda Corona di Ferro.
Festa grandiosa; ma a parte il doversi subire i cittadini milanesi la retorica imperiale austriaca, la vestizione ha il suo lato positivo, perchè é seguita da un'altra provvidenziale  amnistia per i reati politici. Sono così rimessi in libertà alcuni soggetti caduti nella rete poliziesca negli ultimi due anni.
Il malaticcio sovrano, compie subito dopo, una visita a molte città italiane sotto il protettorato austriaco.

*** Per non essere di meno dal sovrano austriaco, anche gli altri duchi e principi,  re Carlo Aberto in Piemonte e Re Ferdinando II di Borbone a Napoi, oltre concedere perdoni e indulti ai sovversivi, ostentando modernismo, iniziano un programma di riforme per sviluppare l'economia, rendere efficiente l'amministrazione, cambiare alcune leggi, ridare la libertà alla stampa, intervenire sul territorio con delle infrastrutture, come strade, canali, ferrovie.

*** Anche la disputa tra Francia e Papato conosce in questo periodo  una sua tregua. Dopo circa sei anni di occupazione della fortezza di Ancona, come deterrente all'occupazione austriaca, i francesi lasciano l'Italia, e gli austriaci in concerto ritirano nel Lombardo-Veneto, a Verona,  le truppe che avevano occupato le città emiliane, romagnole e marchigiane.

I FATTI DELL'ANNO IN CRONO

1 GENNAIO - A Milano nasce la Rivista Europea. I contenuti: letteratura, innovazioni tecnologiche, istituzioni scolastiche, filantropiche e scientifiche, il progresso delle costruzioni  ferroviarie, gli studi di scienza morali e naturalmente essendo i promotori di formazione mazziniana, anche le "storie patriottiche". Assieme a  quest'ultime erano affiancate "accorte notizie" provenienti dall'estero, che si soffermavano su alcune conquiste fatte dal liberalismo.

1 GENNAIO - Nel Regno di Sardegna entra in vigore il Nuovo Codice di leggi civili promulgato da Carlo Alberto di Savoia. E' l'avvio di una moderata politica di riforme da parte non solo del sovrano sabaudo, ma anche in altre regioni, esclusi i territori dello Stato Pontificio, che non promuove nessun incontro fra Vescovi e laici di ogni classe sociale. Le scelte (cioè le "non scelte") sono autoritarie e sono sempre contro tutte quelle espressioni che vorrebbero un apertura mentale. Ma  "Indagare" per la Chiesa significa una sola cosa: "sovvertire".

10 FEBBRAIO - Dopo Carlo Alberto, anche nel Regno delle Due Sicilie, FERDINANDO di Borbone dà l'avvio a delle riforme modernizzando alcune strutture amministrative. Come il re sabaudo cerca di accentuare la centralizzazione del potere nelle mani dello Stato. Città come Palermo, Catania, Messina e altre dal prossimo 7 maggio saranno amministrate da un senato cittadino, naturalmente sempre alle dipendenze di un funzionario borbonico.

20 MARZO - Ferdinando, pur agendo con interventi moderati per una riforma economica e amministrativa, nell'ambiente feudale meridionale,  Sicilia in particolare, trova molte più resistenze che non nel Regno  di Sardegna dei Savoia.
Eredi  delle istituzioni nate nella dominazione araba,  che la feudalità normanna  non riuscì per nulla  a modificare (non come  in Inghilterra) i latifondisti   sono ancora  forti, e non hanno altra vocazione che la terra. Sono del tutto insensibili a quel movimento modernista (pre-industriale) che invece si è sviluppato  prima in Europa centrale, e da un paio di anni nel nord Italia (sabaudo o austriaco) ormai in pieno fermento, con i nuovi programmi  liberoscambisti che stanno condizionando o modificando gradualmente anche la politica e le riforme politico sociali ed economiche.

APRILE - Con il suo quarto numero, la Rivista Europea - arricchendosi di nuove prestigiose firme - sta già scuotendo con un terremoto ondulatorio (fra breve Il Politecnico ne provocherà uno sussultorio) quella cultura italiana civilmente impegnata a formulare dichiarazioni programmatiche, puntando sulle innovazioni tecnologiche, le istituzioni scolastiche e quelle scientifiche che stanno già modificando alcune nazioni europee liberali.  E' dunque  la pubblicazione un potente veicolo di conoscenze, ma nello stesso tempo in ogni articolo (anche in quelli letterari)  non é mai assente il liberalismo europeo che in Italia la nuova borghesia imprenditoriale sta osservando con molta simpatia.. Del resto dietro le firme ci sono i nomi più prestigiosi della cultura liberale piemontese, e il direttore GIACINTO BATTAGLIA  è un mazziniano di formazione. CARLO TENCA che   gli subentrerà nel 1845, pure lui di fede mazziniana, lui e la rivista saranno dei   veri protagonisti  nelle famose giornate di Milano del 1848.

MAGGIO - Putroppo ritorna a far capolino il carattere ambiguo di Carlo Alberto. Con lo Stato più reazionario d'Europa, con l'Austria, il Savoia firma una convenzione dove entrambi i due governi si impegnano a estradare tutti i colpevoli di delitti politici dal loro territorio. E i delitti politici sono quelli che chiedono una stato liberale.

21 LUGLIO - FINE DEI DUELLI - Pene severe per entrambi i due contendenti. Condanna a morte se uno dei due muore anche in seguito per le ferite. Per stroncare questo tragico costume - duello mortale anche per alcune offese per questione d'onore - le condanne sono estese anche agli 'istigatori e ai semplici testimoni. Ad emettere questo primo editto é Ferdinando II di Borbone sul suo Regno delle Due Sicilie.

22 AGOSTO - Scende (letteralmente) in Italia l'Imperatore Ferdinando I per farsi incoronare re a Milano. La strada che sceglie è nuovissima, faraonica, spettacolare, impressionante, e l'hanno costruita i tecnici  austriaci. E' l'altissimo valico dello Stelvio (2759 m.) che mette in comunicazione l'Austria tirolese (Innsbruck) con Milano   attraverso   la Valtellina  e il lago di  Como.

1 SETTEMBRE -  Milano ufficialmente accoglie con grande solennità l'imperatore. CASATI il podestà di MIlano gli offre le chiavi della città. La Chiesa predispone per il giorno 6 una solenne e spettacolare cerimonia in Duomo per l'incoronazione con la famosa corona ferrea,  che da Monza viene portata a Milano.
60 nobili lombardi-veneti fanno a gara per essere scelti nello speciale corpo di Guardie nobili dell'imperatore.
Per l'occasione tutta la Milano storica  alla sera viene illuminata a gas. Un grande banchetto si protrae fino all'alba. A far festa anche gli oppositori e i cospiratori, che nutrono la speranza di una grande amnistia per i loro colleghi rinchiusi nelle carceri. Speranza che non va delusa.

25 OTTOBRE - L'imperatore dopo l'incoronazione a Milano, si é concesso una visita alle altre città lombarde e venete tutte parate a festa e con cene e balli mondani, poi il 26  rientra a Vienna.

30 NOVEMBRE - Disgelo politico tra Austria, Francia e Stato Pontificio. I francesi abbandonano Ancona che era stata occupata come protettorato nelle rivolte del 1832 per difendere gli indipendentisti marchigiani, mentre gli austriaci abbandonano i vari territori dello Stato Pontificio occupati fin dalle rivolte del 1831, soprattutto quelli in Emilia e in Romagna.

11 DICEMBRE - Termina ufficialmente la proprietà feudale delle terre sarde del regno sabaudo. Gli ex duchi, conti, e marchesi sono compensati con un singolare indenizzo. Con delle rendite garantite dalle obbligazioni di Stato (quindi debito pubblico), ma sono i rispettivi comuni   locali a doversi accollare l'indenizzo con  imposte aggiuntive ai cittadini. Il principio é "Volete le nostre terre? pagatele!"
Ma come se non bastasse, il valore di questi terreni nella maggior parte incoltivati e incoltivabili, o le case, vere e proprie catapecchie, sono conteggiati profumatamente come pregiatissimi giardini e come splendide residenze. Molti perderanno il titolo ma diventeranno dieci o cento volte più ricchi di prima, a spese della collettività. E' chiamata questa "operazione",  "case e terreni d'oro", con perenne gratitudine dei beneficiati, ai Savoia.

31 DICEMBRE - Mancano poche ore, poi a Milano esce domani, 1° GENNAIO 1839,   "il Politecnico" di CARLO CATTANEO  (il futuro massimo esponente del federalismo italiano, concepito come il primo passo verso gli Stati uniti d'Europa). La rivista si affianca a quella   uscita all'inizio dell'anno (Rivista Europea).  Ma la sua é una pubblicazione più che rivoluzionaria,  che nasce con un preciso programma tecnico-scientifico diretto a.... "indagare". Cattaneo vuole umiliare - con 80 prestigiosi scienziati collaboratori - la vecchia cultura fatta di menzogne o di rifiuto a recepire. Il sottotitolo  non lascia dubbi: "Repertorio di studi applicati alla cultura e prosperità sociale". Non sono quindi solo studi tecnici settoriali, ma sono soprattutto speciali  analisi attente ai mutamenti economici, tecnologici e sociali (che sono già avvenuti in altri paesi) per scalzare il quindici volte secolare dominio di una certa cultura umanistica che si è sempre rivolta a dei felici per farne degli infelici  e non si é mai applicata  a un tipo di conoscenza pragmatica in grado di soddisfare i reali bisogni urgenti della vita.

In un Paese siamo portati a considerare sempre le guerre come le svolte di un'epoca,
mentre certi cambiamenti di direzione possono nascere anche da una rivista.
Con questo 31 dicembre 1938, termina non solo un epoca ma segna la rinascita di una civiltà italiana che per tre volte ha tentato di rimanere in vita per evolversi, ma fu offuscata violentemente, resa impotente, o asservita (rispettivamente la romana, la breve pausa dei Comuni, il Rinascimento).

Tutto il resto che avverrà dopo questo 1838 è solo una lotta di potere per poter dominare e appropriarsi di questa nuova civiltà "moderna", o tentare di ricacciarla indietro. Cosa impossibile, anche perchè, paradossalmente,  gli  avversari useranno fra breve proprio gli stessi mezzi di quel modernismo che combattono con tutte le loro forze, palesi e occulte.
La fede del cristianesimo non finirà solo per mettersi   d'accordo con i risultati della scienza astronomica; e così anche la  fede del marxismo non finirà solo per mettersi  d'accordo coi risultati della scienza economica, ma in molti casi con un astuto opportunismo entrambi si impossesseranno dello stesso modernismo, con il capitale e... i mezzi d'informazione, anche questi usati in modo palese o occulti.

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FATTI INTERNAZIONALI

*** In INGHILTERRA, un falegname, LOVETT, inizia a scrivere " la carta del popolo"; vi formula le richieste politiche e sociali dei lavoratori; sono i "cartisti" il primo movimento politico operaio, guidato da o'CONNOR, mentre la borghesia sta diventando cinica e crudele, fa le serrate, e SPENCER la difende, anzi ne giustifica i comportamenti.

Infatti le teorie di Darwin-Spencer danno credito ai borghesi che si considerano una razza superiore in possesso di una logica "di ferro". Affermano molto convinti:  "Se vogliamo attenuare la miseria finiremmo di arrestare il progresso, si può essere più assurdi di quando si ha in mente di migliorare la vita sociale violando le ferree ataviche leggi naturali ?" (Spencer-- I principi di Etica pag. 260)

Spencer contro il sistema pubblico dell'Istruzione e della Sanità si scaglia;
"Con la prima si impedisce ai genitori di scegliere fra una scuola e l'altra, mentre nella seconda l'intervento dello Stato a favore dei bisognosi -compresa quindi anche la sanità- ha l'effetto di far sopravvivere i soggetti anche incapaci. E' la natura, da sola, che assicura il buon sviluppo della razza umana"!

Rockefeller gli farà eco più tardi...."Il nostro sviluppo economico tanto fiorente è semplicemente il frutto della sopravvivenza dei più capaci, non è una tendenza economica perversa, non è che la manifestazione di una legge naturale e di una legge divina". SPENCER E DARWIN con le loro teorie sono presi alla lettera. (e il 1929 è lontano).

*** Ma se in Inghilterra le cose quest'anno migliorano con il falegname citato sopra, in America si scatena in un modo spietato la "selezione" dei più capaci teorizzata sopra; e scoprono anche che la rigida regola (non ci avevano pensato i ricchi capitalisti) vale anche per loro, quando nella spietata   libera concorrenza,  gli "avvoltoi" non si risparmieranno reciprocamente beccate per distruggersi a vicenda. E dopo le cadute, non sono pochi i banchetti delle "iene" attorno a un'azienda  scomoda, concorrente,  fatta fallire.

Fra i molti, in Inghilterra, c'era anche chi volle applicare i propri principi umanitari nelle proprie filande, era ROBERT OWEN, un ricco industriale.
Ma la spietata legge e la lotta dei suoi concorrenti ("se cominciamo ad essere umani, finiremo sul lastrico") per boicottare le sue innovazioni utopistiche sul lavoro, fu così aspra che si misero tutti d'accordo per fargli attorno "terra bruciata" e lo condannarono in poco tempo al fallimento:
Ma dall'angolo.....

...syta spuntando   fuori PROUDHON, il padre dell'anarchismo. La sua dialettica-rivoluzionaria (nel suo saggio del prossimo 1840 sulla proprietà) fece molto  più impressione di quella che verra' poi dopo, con MARX e ENGELS.
La rivoluzione anarchica doveva porre fine a ogni forma di sfruttamento dell'uomo sull'uomo con qualsiasi tipo di autorità, con qualsiasi forma di governo. Queste idee in seguito non muteranno più in Europa,  anche se in certi casi in alcuni Stati, rimarranno  teorie, buone teorie, ma solo teorie.

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IL 28-SETTEMBRE, il mondo religioso, scientifico e anche di riflesso quello popolare  é rispettivamente sconvolto, infuriato e scettico, leggendo la nuova teoria pubblicata da DARWIN Sulle origini del uomo.
Affermano gli sconvolti e indignati accademici laici (che campano con la religione) e i  religiosi: "Quest'uomo mette in dubbio le teorie religiose sulla Creazione del Mondo" .
Da parte degli scienziati di bassa lega, o al soldo, si vuole ad ogni costo mettere in luce che non esiste un metodo scientifico per accertare quanto afferma Darwin. Mentre il popolo minuto ignorante e bigotto suo malgrado, che non sa leggere e non conosce altro che il pensiero del suo curato,  ironizza: alcuni sono  strumentalizzati e raccolgono offerte per acquistare e inviare pacchi di noccioline a Darwin, con lo slogan: "non discendiamo noi dalle scimmie, lo é lui! quindi diamogli da mangiare, poverino".

*** AUGUSTIN COURNOT esce anche lui con uno studio molto particolare, applica la ricerca scientifica  ed è lui a porre le prime basi della teoria matematica dell'economia. Dà alle stampe Ricerche su i principi matematici della Teoria della Ricchezza" . Questi studi portano anche a far nascere e a sviluppare in parallelo anche un'altra scienza: quella della Sociologia. COMTE il prossimo anno irrompe anche lui sulla scena europea con Corso di filosofia positiva. E' lui a usare per la prima volta il termine "sociologia",  per esporre il progetto di una fisica sociale come scienza positiva capace di formulare leggi e previsioni in analogia con le altre scienze.
Comte diventa così padre del positivismo e della sociologia. (vedi pagine a lui dedicate in
TEMATICHE DI STORIA  )

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