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ANNO 1904

< vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

GLI AFFARI DELLA GUERRA ! - L'ENTENTE CORDIALE  (l'Intesa cordiale)

L'ITALIETTA ANDO' ALLA GUERRA)

GUERRA RUSSO-GIAPPONESE  - RUSSIA - MOTI RIVOLUZIONARI DEL 1905 

Scoperte/Scienza   Cultura/Costume

Si inaugurano i "trasporti". La prima impresa italiana  di trasporti merci a collettame: la Gondrand di Torino.

STORIA IT. Grosse svolte nella politica italiana. (Mentre in Europa si fanno pericolose alleanze. (l'Entente)

 Italia - PIO X fa terminare il contrasto dei cattolici (fra intransigenti e democratici cristiani) sciogliendo (proprio lui veneto) l'Opera Congressi.Trasferisce tutte le organizzazioni regionali, diocesane locali, alle dirette dipendenze dei vescovi. Svolta anche nelle file dei socialisti. Al VII congresso del 8 aprile a Bologna, prima ancora d'iniziare la lettura delle varie relazioni, la spaccatura é già evidente. La corrente, quella di ARTURO LABRIOLA rivoluzionaria  non vuole dare nessuna collaborazione al governo e rileva anche che non vi è alcuna possibilità di conciliare la lotta di classe e la monarchia. In contrapposizione la corrente riformista di LEONIDA BISSOLATI che non solo vuole collaborare col governo ma concilia anche la fedeltà alla monarchia. Infine  la terza corrente molto legata ai sindacati, decisamente antimonarchica e rivoluzionaria, anche se si adopera per non creare fratture dentro il partito. Sarà ENRICO FERRI saggiamente a preferire quest'ultima corrente e a terminare il congresso con una mozione che salva per il momento l'unità.

Si entra nell' Autunno Caldo. Il 21 Settembre scioperi in diverse città del Nord, con sommosse, cariche della polizia con diversi  feriti. I primi a Cerignola il 17 maggio, poi a Cagliari i minatori il 4 settembre. Il culmine a Milano dal 16 al 21 settembre dove è proclamato il primo grande sciopero generale nella storia italiana che dilaga anche nelle campagne e nelle miniere. Giolitti minaccia di militarizzare le ferrovie e fa approvare dal consiglio dei ministri la chiamata alle armi di due intere classi minacciando cosi' lo stato d'assedio.
Ma negli scioperi manca un'azione coordinatrice dei partiti che li promuovono (o almeno alcuni credono di averli promossi) e proprio per questo si crea fra di loro (si era già notato al congresso socialista di Aprile a Bologna) una spaccatura fra moderati e rivoluzionari.

SOREL lo fa in Francia, ARTURO LABRIOLA in Italia, entrambi teorizzano l'efficacia dello sciopero come un "azione diretta" del proletariato nella lotta contro lo Stato (indebolendolo con la rivoluzione sociale) fino a formare un governo retto dal proletariato. A Milano non ci fu intesa, ma colpì molto l'opinione pubblica la grande partecipazione allo sciopero che poi si era subito esteso (in una forma quasi autonoma - e questo non era mai accaduto) su tutto il territorio nazionale.

Il Governo è sciolto con un regio decreto il 18 ottobre e sono fissate le elezioni per il 6 novembre. In queste come ha previsto GIOLITTI, l'estrema sinistra perde clamorosamente 8 seggi, mentre i socialisti prendono 301.525 voti rispetto ai 164.946 delle elezioni del 1900. Pio X nel corso della propaganda elettorale ha deciso di non insistere troppo con il suo  non expedit e la massiccia partecipazione dei cattolici che intervengono in difesa del vecchio governo riesce a contenere un'avanzata socialista ancora più massiccia.

INTANTO IN EUROPA in aprile Francia e Gran Bretagna si legano con un'alleanza informale: è l'"Entente cordiale", l'Intesa cordiale.  Così cordiale che nell'agosto del 1907 avremo poi il sensazionale voltafaccia della Russia che stipula un'alleanza con l'Inghilterra. La spinta all'accordo viene dallo Zar per questi motivi:  1) a causa della sua sconfitta in Estremo Oriente (GUERRA RUSSO-GIAPPONESE); 2) dal bisogno di pace dopo i primi moti rivoluzionari del 1905 che fanno vacillare il trono dell'imperatore Nicola II; 3) dall'abbandono inglese del dogma dell'intangibilità della Turchia, Paese che sta entrando sempre più nella sfera di influenza germanica. 
Dopo la modifica dei due blocchi - che vede contrapposte Italia, Germania, Austria, legate dalla Triplice Alleanza, e Inghilterra, Francia, Russia, unite informalmente nell'Intesa - seguiranno alcuni anni di bonaccia durante i quali tuttavia non mancano momenti critici. Il più grave l'annessione, nel 1908, della Bosnia Erzegovina da parte dell'Austria. L'episodio che provocherà l'indignazione della Russia, alla quale si uniranno Londra e Parigi, oltre le violente manifestazioni dei nazionalisti serbi. Il conflitto verrà evitato soltanto a causa dell'impreparazione militare dell'esercito zarista. Il blitz del vecchio imperatore Francesco Giuseppe riuscirà indigesto anche all'Italia, già diffidente nei confronti dell'Austria per la sua politica balcanica: anche a Roma del resto c'erano in lievitazione interessi sui Balcani. Una pace in equilibrio instabile, che inizia proprio quest'anno e continuerà per altri dieci fino a precipitare disastrosamente con la scintilla dell'attentato del
28 giugno 1914 a Sarajevo.
(vedi poi l'intera questione  in
L'ITALIETTA ANDO' ALLA GUERRA)

STORIA ITALIANA INTERNA: Sempre forte il movimento migratorio verso l'estero che farà registrare punte (1913)   di quasi 1.000.000 di italiani in un anno e comunque di media circa 600.000 dal 1900 al 1914, pari a circa 9 milioni di italiani. Molti di loro all'estero vengono trattati come animali, maltrattati, umiliati, sfruttati in lavori umili, e comunque sempre emarginati nelle grandi metropoli, dove spesso sono tenuti in quarantena nei porti dove sono appena sbarcati, come se fossero degli appestati.

Nascono anche gli speculatori (e non sono estranee le ciniche compagnie navali) che si fanno pagare il viaggio dai poveri emigranti con la promessa dell'Eldorado, ma che poi una volta arrivati, molti senza alcuna speranza di sistemazione, sono costretti a riattraversare l'oceano dopo aver impegnato e speso i soldi di anni di risparmio. O spesso dopo aver assunto debiti per  anticipare a quel sottobosco delinquenziale che vive ai bordi dei grandi porti di entrambe le sponde e che fa affari d'oro sfruttando proprio la miseria.

STORIA MOND. : Il Giappone dopo esser uscito da poco da un isolamento (con un forzato ricattatorio compromesso con gli inglesi), si sente ormai così forte da invadere la Corea e la Manciuria russa; provoca così la prima guerra fra Russia e Giappone. Per la prima volta nella storia del mondo uno Stato asiatico vince su una potenza occidentale.

STORIA IT.: A Torino nasce la prima impresa di trasporto merci; è la Gondrand, una specie di contenitori carrozzoni tirati da 6 cavalli che fanno servizio di collettame con tariffe tanto al chilogrammo. Nascerà in seguito anche la Ditta Avandero. Un sistema di distribuzione che in assenza di veicoli industriali (si fanno solo auto) funzionerà ancora con cavalli fino a tutto il 1955 in molte città del nord come Torino, Milano, Biella, Novara, Genova. Alcuni metteranno le prime ruote di gomma prese dai primi autorecuperi delle prime macchine demolite.

Durante l’esposizione del bilancio alla Camera il ministro del tesoro L. Luzzati presenta un progetto di liquidazione della società ferroviaria e di potenziamento del servizio ferroviario. Luzzati prevede una spesa di circa 500 milioni e propone l’utilizzo dei fondi depositati in conto fruttifero presso la Cassa prestiti e depositi, alla quale attribuisce un ruolo fondamentale nel finanziamento della statalizzazione delle ferrovie, grazie agli ingenti depositi che a esse affluiscono dalle casse di risparmio postali.

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