ANNO 1966 - (provvisorio)

"Il ragazzo delle via Gluck". Una presenza originale e
carismatica sulla scena musicale italiana, dove spesso
troveremo dei contenuti sociali e veri e propri sermoni.

CULTURA E COSTUME
(in costruzione)

(MUSICA ANNI SESSANTA - IN FONDO PAGINA)

*** COSTUME - Quasi tutti i giornali e i benpensanti davanti al fenomeno Beatles e ai "capelloni" avevano sempre dichiarato che il movimento era per ragazzi con quoziente di intelligenza "zero", ma alla catastrofica alluvione del 6 Novembre a Firenze, dovranno ricredersi tutti; sono loro infatti questi "stupidi" capelloni, provenienti da ogni parte, a darsi da fare nel fango per salvare le cose "intelligenti" del genere umano.
Grazzini sul Corriere scrivera' "Basta! D'ora in avanti non sara' piu' permesso fare dei sarcasmi e delle ironie sui giovani beat, dobbiamo specchiarci in loro"". Fu la consacrazione del mondo degli adulti. Ma i giovani non si fermarono li'. Stanno viaggiando anche verso  il '68!

Il 12 MARZO era avvenuto anche questo: " Uno studente che frequenta il terzo anno della scuola Media nell'Istituto (omissis). è stato sospeso oggi dalle lezioni perchè porta i capelli "alla Beatles""(Comun. Ansa, ore 23.25) 

Il 2 AGOSTO - "Tra le sette e le otto di stasera un centinaio di giovani - per lo più con i capelli lunghi - sono stati fermati sulla scalinata di Trinità dei Monti e condotti in questura per accertamenti" (Com. Ansa, ore 20.40).

 *** COSTUME - La MINIGONNNA - Con i Beatles, Elvis e il rock, all'improvviso nello spazio di una notte le ragazze londinesi diventarono tutte belle, inalberando la minigonna, creazione della geniale disegnatrice di moda MARY QUANT ma anche sfida sessuale all'immagine della vecchia Eva frustrata, avvolta in gonne lunghe, spesso nero, il colore era già indice di vanità, quello rosso poi di lussuria.
E' cambiato il mondo? Un Eva moderna risponde "Quando mi vesto e mi svesto faccio dell'arte pura. Io non ho bisogno di scrivere dei poemi ne' di dipingere, perche' sono io l'arte ambulante".
Fu una bomba nel campo della moda che venne perfino accettata dalle madri delle ragazzine e che fu consacrata negli atelier di alta moda di Parigi. Contemporaneamente.......

*** COSTUME - ...... A Milano inizia a diventare attivo il Movimento Femminista Demau. All'inizio dell'anno, un gruppo di ventotto donne negli Usa fonda la Now, National Organization of Women, la piu' grossa organizzazione femminista di tipo riformista, che in poco tempo raggruppo' quante piu' donne era possibile nell'ambito della vita pubblica e nei centri di potere. Punto' direttamente questa volta con determinazione e con numerose manifestazioni alle riforme della legislazione. Il pianeta donna ha iniziato il movimento verso la sua emancipazione. Anche questo, come il movimento studentesco, avviene contemporaneamente in tutto il mondo occidentale, cogliendo di sorpresa tutti, che credevano ancora ai movimenti delle suffragette di inizio secolo. Invece questa volta le donne sono milioni e scendono in strada e nelle piazze, fanno comizi, riunioni, dimostrazioni, sfilate e anche barricate. Dal movimento studentesco impareranno le tecniche della lotta, la determinazione, i sit in, i cortei, il "casino" e l'"incazzatura".
(MA UN ALTRO GROSSO CAPITOLO SULLA LIBERAZIONE DELLA DONNA LO TROVERETE ALLE PAGINE DEL 1972- QUANDO ESPLODE)

*** LIBRI - KATE MILLET pubblica La politica del sesso, e' il libro che e' la dichiarazione di guerra delle donne di tutto il mondo occidentale. "La donna e' l'ultima colonia; la donna e' il terzo mondo dei sessi; la donna e' lo zio Tom, la schiava dell'uomo. Combatteremo a oltranza".

*** LIBRI - GERMAIN GREER gli fa eco con L'eunuco femmina, "La seconda ondata della rivoluzione sessuale raggiungera' finalmente lo scopo di liberare una meta' della razza umana dalla sua immemorabile subordinazione, riavvicinando cosi' noi tutti molto di piu' all'umanita'".

*** LIBRI - In Italia ARMANDA GUIDUCCI pubblica La mela e il serpente, e da' battaglia ai miti, ai pregiudizi e alle follie che circondano la donna nel nostro paese. "Un bacio non fa diventare incinta, ne' un ciliegio muore se lo tocca una donna incinta" e simile idiozie di una cultura di duemila anni fatta a immagine dell'uomo. E sotto questi aspetti, una vera mostruosita'."

COSTUME - Il 23 febbraio, in mezzo a tante "mostruosita'" e bigotto perbenismo del tempo, scoppio' lo scandalo de "La Zanzara"; un giornaletto di una scuola liceale milanese (Il Parini) che riportava una goliardica inchiesta sul comportamento sessuale giovanile. Un tema dove l'ipocrisia dei grandi, degli educatori, degli intellettuali sempre a rimorchio del "carro che passa" aveva sempre avuto un buon compare: il silenzio. Per molti questo atteggiamento pagava e faceva ottenere prebende, perche' con i regimi  (qualsiasi) gli storici "possono fare storia" solo se sono schierati con il potente di turno. Altro non potrebbero scrivere.

 Dai trattati dell'educazione il testimone che si passavano era sempre quello: non far sapere nemmeno a un diciassettenne come nascono i bambini. Discorsi tabu' atavici, tutti frutti bacati, loro, da una educazione bigotta e ipocrita.
I tre studenti responsabili (due ragazzi e una ragazza) volevano accertarsi a quali livello di conoscenza biologica erano i propri compagni, togliere un velo non solo di ipocrisia ma di vera e propria ignoranza su cos'era una cosa semplice come "la vita". C'erano ancora ragazze che credevano che con un bacio dato a un uomo si poteva rimanere incinte. C'erano ragazzi che non sapevano nemmeno che le donne avevano le mestruazioni, quando e' perche'. L'onanismo colpevolizzandolo veniva indicato come il responsabile di terribili turbe psichiche.
Ma proprio per questo genere di informazione, i tre responsabili verranno prima sospesi dalla scuola, poi denunciati per oscenita' (!) e poi processati davanti a un tribunale (per fortuna che era stata gia' abolita l'inquisizione e i falo', vi sarebbero finiti di corsa)
La ragazza, CLAUDIA BELTRAME, minorenne, interrogata dal sostituto Procuratore e' invitata a subire sul posto una vista medica. Ci si doveva accertare se l'imputata nell'aver osato tanto, aveva degli "squilibri psichici". La Legge del 1933 infatti fra l'altro contemplava che in questa visita "psico-fisica" ci si doveva spogliare (Una visita corporale! che morale!!!) La ragazza a questo invito, sprezzante rifiutera' di denudarsi; e scoppio' il caso sia dentro la giustizia che fuori, e su tutti i giornali.

Un caso che fece esplodere l'indignata opinione pubblica con ondate di proteste per simili barbarie. E oltre che bollare gli inquirenti come guardoni, e bigotti per aver considerata oscena una banale inchiesta su un giornalino interno, si schiero' compatta a favore dei tre ragazzi. Che un mese dopo il Tribunale assolse. Ma la Procura non soddisfatta ricorse contro la sentenza. Genova venne scelta come sede del processo d'Appello che pero' confermo' l'assoluzione.
Questo, mentre fuori, nelle edicole, stavano uscendo le riviste come Man, che andavano subito a ruba nelle prime ore, anticipando gli acquirenti quasi sempre le Questure che puntualmente le sequestravano come oscene, e dove bastava che ricevessero una semplice segnalazione di un bigotto per far scattare subito il sequestro in tutta Italia. Mai furono così veloci e solert la magistratura e le questure.

Vogliamo ricordare che non apparivano all'interno donne integralmente nude, ma al massimo erano in sottoveste trasparente o in due pezzi. L'immagine del Profumo Paglieri che abbiamo riportato nell'anno 1952 (vedi) , fu considerata oscena e fini' in tribunale, malgrado fosse non una fotografia ma un dipinto.

Sara' solo nell'ottobre prossimo che la stessa rivista - Man-  osando molto, all'interno pubblico' una fotografia con una modella con il seno nudo. Ci furono denunce di padri di famiglia e sequestri lampo delle Questure in tutte le edicole. La Stampa di Torino invito' la magistratura a intervenire, 163 deputati della DC fecero una interrogazione parlamentare sulle oscenita' di questa criminale stampa pornografica (!) e l'ordine dei giornalisti prese le distanze dai loro colleghi di Man, definendoli "immorali", "mercenari", "un disonore alla professione".

Ma ormai l'interesse c'era, la maturita' degli italiani pure, il comune senso del pudore stava cambiando, e i sequestri diventarono la migliore pubblicita' per le riviste dette "per soli uomini". Le tirature superarono perfino i quotidiani. Cinquecentomila copie, poi seicentomila, per arrivare fino a un milione. Le case editrici non si fecero scappare l'occasione per inventarne delle altre. La potenzialita' del mercato si rivelo' enorme. Passarono pochi mesi e nel '68 una rivista analoga, ABC, pubblico' una donna senza veli come natura l'aveva fatta. Vi si scorgeva un casto pube. I moralisti si strapparono i capelli dall'orrore e quelle cattoliche preannunciarono l'Apocalisse. E non si sbagliarono, ne venne infatti una, ma di tutt'altra natura: il '68. Tempi nuovi!

In Francia credettero in una Nuova Rivoluzione, e pure l'Italia si ritrovo' a interrogarsi e a riflettere molto. Mentre gli intellettuali, gli educatori, i sociologi, stavano alla finestra e non si erano accorti di nulla. L'antropologia nelle scuole la si studiava ancora sui testi biblici, e la biologia si faceva molta attenzione a tenerla ben separata da quella umana. Nessuna comparazione, per carita'!. Il piu' evoluto nei fatti biologici era il figlio del contadino, che a dieci anni sapeva molto di piu' che un liceale e alle volte anche molto di piu' di un laureato.
Fu proprio una rivoluzione, oltre che di costume anche politica, che nel bene e nel male divise il secolo in due, prima e dopo il '68. Ne riparleremo; e anche con la voce dei protagonisti.

*** In questo clima da medioevo, di crociate che ci sembrano lontanissime nel tempo - chi legge oggi -  a Terni vengono sequestrate 5000 cartoline che riproducevano alcuni affreschi Etruschi della Tomba dei Tori, ritenute anche queste, immagini pornografiche. Stessa sorte alcuni quadri del Tiziano, del Botticelli, e neppure parlarne quelle del Canova. Il custode della casa dei Vettii a Pompei rischia il carcere se fa entrare il pubblico a vedere alcune scene erotiche o alcuni graffiti come quelli di  "Glyco cunnum lingit, assibus II, Virginis ammittit".

*** LIBRI - GABRIEL GARCIA MARQUEZ Pubblica Cent'anni di solitudine; Uno dei piu' importanti romanzi della letteratura latino americana e indubbiamente il piu' noto. La storia e' la stirpe di una famiglia che conosce la decadenza insieme al suo villaggio, Macondo, fino alla distruzione. Comunque una narrazione di eventi che non avviene in base a una logica temporale, non ha una limitazione nel tempo e nello spazio, ma scorre fra ricordi del passato o in avvenimenti futuri.

*** LIBRI - MILENA MILANI pubblica alla Longanesi il suo libro La ragazza di nome Giulio. Ritenuta una pubblicazione oscena, viene condannata a sei mesi assieme al direttore della casa editrice. Il tema trattato e' quanto di piu' scabroso per questi anni dove vegeta l'ipocrisia piu' bigotta. E' la storia di una ragazza trascurata dalla madre che viene suo malgrado plagiata dalla sua cameriera e ne diventa cosi' l'amante. Volendo rompere questa relazione, accetta di fidanzarsi con un uomo, ma prima di sposarlo vuole provare che tipo di felicita' gli offre il rapporto sessuale maschile, ma che purtroppo non riuscira' a ottenere. Anzi con maggior piacere continuera' la sua relazione. Per questa apologia all'amore omosessuale tra due donne la censura fu implacabile. Nel 1970 se ne fece anche un film, ma la vicenda fu trattata con poco stile, e ne venne fuori un film per guardoni, che nulla aveva a che vedere con i complessi problemi psicologici che invece erano presenti nel romanzo.

*** FILM - PONTECORVO presenta il film alla Mostra di Venezia La battaglia di Algeri che vince il Leone d'oro. Una drammatica rievocazione della lotta per l'indipendenza iniziata dagli algerini nel 1954 contro il colonialismo francese che non fa certo piacere a De Gaulle. Sebbene rigorosamente storica, la pellicola suscita infatti le proteste della Francia.

*** FILM - GERMI porta nelle sale Signorie e Signori, che scandalizza i puritani veneti dove e' stato girato il film, trattandosi di una radiografia del mondo della piccola provincia, Germi prende di mira con situazioni grottesche l'ipocrisia e il bigottismo di alcuni personaggi in "calore" dietro le mura delle loro case. In una battuta di VIRNA LISI, troviamo il succo di tutto il film " Li omini xe tutti uguali, pensa solo a quelo".

*** FILM - DINO DE LAURENTIS presenta in prima mondiale a New York il film "La Bibbia". Il film dal Vecchio Testamento racconta la drammatizzazione dei primi 22 capitoli della Genesi. Pur con grande sfarzo di scenografie il film si rivelo' un flop colossale. Dio per fortuna non divento' un prodotto di consumo come aveva deciso la logica dell'industria cinematografica. Il pubblico si rivelo' meno stupido.

*** FILM - PIER PAOLO PASOLINI gira Uccellacci e uccellini. Una riflessione metaforica sulla crisi della sinistra italiana e sulla difficolta' di una sua autentica presa di coscienza della realta', dove gia' spuntano forti e chiari alcuni segnali. (quelli che abbiamo gia' letto nelle pagine politiche). Grande l'interpretazione di TOTO' con la sua inconfondibile mimica del tutto spogliata dal cliche' comico. Molto singolare la presenza del Corvo Parlante che recita appunto la parte del sedicente intellettuale marxista. Pasolini fa infatti finire il film con un fantasioso apologo umoristico sul ruolo dell'intellettuale e sulla trasformazione del proletariato.

*** FILM - MARIO MONICELLI presenta il film L'armata Brancaleone. Un capolavoro di fantasia e di avventure farsesche. Non grande come struttura ma con moltissime geniali trovate. E' una ricostruzione nazionalpopolare di un pezzo di storia italiana molto fedele, del periodo medioevale; vi compaiono personaggi di ventura allo sbando, che dopo varie peripezie e avventure, alla fine si aggregano a un santone diretto in Terra Santa,  in una delle tante crociate contro gli infedeli saraceni. In Italia ebbe un grande successo di pubblico (terzo negli incassi nella stagione) nonostante il tema e la ricostruzione poco hollywoodiana. Un grande cast di attori italiani, Gassman, Spaak, Gian Maria Volonte', Enrico Maria Salerno, Folco Lulli. Poi Monicelli fece anche un seguito nel 1970, con Brancaleone alle Crociate che pero' non ebbe lo stesso successo, apparve troppo ripetitivo e confusionario e perfino incomprensibile.

*** FILM - MAI ZETTERLING porta sugli schermi il discusso "Giochi di notte", dopo aver ottenuto il "visto" dalla censura e dopo aver la pellicola subito alcuni tagli. Presentato a Venezia alla Mostra del Cinema, il film fu proiettato a porte chiuse solo per i giornalisti e la giuria. Era un film molto scabroso che toccava un tema molto tabu' per i tempi che correvano, l'attaccamento morboso di un giovane per la madre e la masturbazione. Scene che non vennero incluse nell'edizione italiana. Non divento' certo un capolavoro con o senza le sequenze censurate.

*** FILM - CHARLIE CHAPLIN gira la "Contessa di Hong Kong", la sua ultima fatica, e per la prima volta si cimenta nel colore, con due attori famosi SOPHIA LOREN e MARLON BRANDO. Un film non all'altezza dei "bianchi e neri" di Chaplin, e dove nemmeno i due interpreti soddisfano, salvo la bellezza della Loren che in questo film e' nel suo massimo splendore.

*** TEATRO - Il 16 SETTEMBRE con uno spettacolo di gala si inaugura con l'opera Antonio e Cleopatra del compositore SAMUEL BARBER, il nuovo teatro METROPOLITAN di New York, costato 28 miliardi di lire e che va a sostituire l'altro omonimo costruito nel 1883 era stato definitivamente chiuso il 16 aprile.

*** COSTUME - L'ALFA ROMEO presenta la sua ultima creazione. Un auto che diventera' molto popolare nella classe media, medio alta. LA GIULIA. In varie versioni che vanno come prezzo dal 1.950.000 lire ai 3 milioni.
*** Mentre la casa torinese il 29 marzo presenta la sua FIAT 124, una berlina di 1198 cc. Con 5 spaziosi posti, 140 km di velocita' massima, a sole lire 1.035.000. Fin dall'inizio vince la battaglia europea tra le maggiori Case automobilistiche su una berlina di "cilindrata mille".

*** Nasce il Sindacato dei Cantanti. Si costituisce il 6 Aprile l'Unione Italiani Cantanti. Gli artisti vengono inquadrati nel nuovo organismo come lavoratori dello spettacolo, quindi con pagamento dei contributi per ottenere come ogni lavoratore la pensione e la cassa malattia. E' finita l'epoca dei canzonettisti da strada come venivano chiamati. Ora e' un gruppo di individui che produce, paga tasse, e ha gli stessi diritti di ogni altro cittadino. Per quasi 1600 anni erano sempre stati considerati come dei mestieranti da strada e addirittura neppure cittadini. Dal 381 d.C., Teodosio li aveva messi tutti al bando, musicanti e cantanti. (e a proposito di cantanti vale la pena leggere cosa avvenne proprio in questo periodo storico. Vedi piu' avanti).

*** I BEATLES diventati ormai famosi in tutta Europa volano in America. Ma si e' gia' spaccata l'opinione pubblica dopo le deliranti dichiarazioni di onnipotenza del loro leader JOHN LENNON "Noi Beatles siamo piu' popolari di Gesu' Cristo".

*** MUSICA LEGGERA- Al Festival di San Remo DOMENICO MODUGNO con GIGLIOLA CINQUETTI vincono l'edizione di quest'anno con la canzone Dio come ti amo, in coda due fenomeni canori CATERINA CASELLI con Nessuno mi può giudicare, e una clamorosa bocciatura quella di CELENTANO che aveva presentato Il ragazzo della via Gluck.
 

MUSICA ANNI '60 - '70


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