ANNO 1973 (Pagine in costruzione) MESE DI LUGLIO

 

4 LUGLIO - Il Comitato centrale del PSI approva, con la mozione DE MARTINO, il governo di centrosinistra che RUMOR sta varando. Favorevoli dentro il comitato sono 96, i contrari (quelli di sinistra) 19 .

6 LUGLIO - Il Congresso della CGIL a Bari decide di sganciarsi dalla Federazione sindacale mondiale con sede a Mosca per favorire il processo d'integrazione con CISL e UIL. LUCIANO LAMA è riconfermato segretario. Prosegue nella sua intransigenza, nelle battaglie delle rivendicazioni operaie. Fuori dal tempo anche lui. In seguito, nel '77, verrà duramente contestato, e si rimangerà la tesi del salario come variabile indipendente. Una Caporetto poi a Torino nell''80, alla famosa "marcia dei 40.000 colletti bianchi". Una "bomba politica" che ridimensiona tutto l'operato e la rappresentatività del sindacato negli ultimi dieci anni di lotte operaie.

7 LUGLIO - Quarto governo RUMOR (DC, PSI, PSDI, PRI), un quadripartito di centrosinistra. Troviamo fra i ministri TAVIANI agli interni, ALDO MORO agli esteri, ANTONIO GIOLITTI al bilancio, DONAT CATTIN al Mezzogiorno, ZAGARI alla giustizia, EMILIO COLOMBO alle finanze, UGO LA MALFA al tesoro, MARIO TANASSI alla difesa, GIUSEPPE TOGNI alle poste, CIRIACO DE MITA all'industria, LUIGI GUI alla sanità, MARIO GAVA alle riforme ecc. Il Senato concede la fiducia con 190 sì e 18 no, mentre alla Camera i sì sono 371, e 242 i voti contrari, e fra questi i comunisti che però… Annunciano, è scena madre… che d'ora in avanti faranno un'opposizione più morbida per il bene del Paese.

18 LUGLIO - Iniziano i primi provvedimenti dell'austerità. A Napoli incidenti nella popolazione soprattutto dei bassi, a causa della serrata dei panificatori che ritengono inadeguato il prezzo di vendita del pane fissato a lire 160 lire il chilo dal Cipe. I fornai si rifiutano di confezionare il pane affermando che non riescono a star dentro nelle spese di produzione. Per giorni l'alimento è introvabile, ma non alla borsa nera, dove invece schizza a oltre milleduecento lire.
E non solo a Napoli; con meno tensioni anche nelle altre città italiane il pane comune scarseggia, abbondano invece altri tipo di pane fuori calmiere, naturalmente a prezzi due/tre volte superiori. La legge prescrive che se il fornaio è senza il primo é obbligato a consegnare il secondo allo stesso prezzo su richiesta del cliente. Ma sono pochi a pretendere questo diritto, ci si vergogna di essere presi per pezzenti, e si paga! Il calmiere si rivelerà un'occasione speculativa senza scrupoli. E i governanti si dimostrano degli ingenui. Incapaci neppure di gestire la distribuzione del pane, siamo ritornati ai tempi dell'impero romano, persino peggiori. E vogliono gestire la chimica, l'acciaio, il nucleare!

24 LUGLIO - Il governo decreta il Blocco dei Prezzi per 21 generi di prima necessità per combattere l'inflazione. Le aziende produttrici sono obbligate a depositare un listino dei prodotti già in commercio, indicando la confezione, la dicitura, le caratteristiche, il prezzo dell'articolo. Questa "bella idea" si rivela una grande truffa e un provvedimento molto ingenuo. Infatti, il decreto prescrive per i prodotti già sul mercato il blocco dei prezzi, ma liberi dai vincoli quelli nuovi. Significherebbe - si affrettano a dire i produttori - altrimenti fermare la tecnologia, la ricerca sulla qualità e il progresso.

Sembrerebbero valide ragioni, ma non si capisce come possa sparire dalla circolazione il semplice zucchero da un giorno all'altro e dove la qualità e la tecnologia è una e piuttosto consolidata. Scattano provvedimenti della magistratura (vedremo il giornale il prossimo febbraio), controlli per qualche giorno, poi lo zucchero imboscato esce dai magazzini, poi tutto ritorna come prima, introvabile e a fare lunghe code quando arrivano i rifornimenti dalla Francia che fa un po' di carità all'Italia. Disponibile sul mercato quello a zollette che non essendo vincolato, costa cinque volte di più. E questo naturalmente c'è sempre sul mercato a iosa!

Le aziende nello stesso giorno dell'entrata in vigore diminuiscono la produzione dei prodotti vincolati, che così restano sulla carta ma non su gli scaffali, e s'impegnano a rifornire in alternativa i nuovi prodotti. La carenza dei primi e il libero prezzo dei secondi fa salire alle stelle i prezzi. La corsa all'accaparramento fa vivere all'Italia un momento inquietante. Nell'arco di dodici mesi l'inflazione sale al 25% dall'agosto di quest'anno all'agosto del prossimo. (intero 1973, 10,4%, intero 1974, 19,5%).

28 LUGLIO - Rivolta nelle carceri. Incendi e devastazioni a Regina Coeli a Roma. Barricate sul tetto a San Vittore a Milano. In quest'ultima città è tenuto sotto controllo il gruppo che si muove attorno a DARIO FO con la moglie FRANCA RAME nella sua organizzazione Soccorso Rosso. E' il giudice SOSSI (ricordiamoci di questo nome) che indaga su di loro, ritenendo che nel gruppo si celi un piano eversivo per fomentare la rivolta nelle carceri. (ne abbiamo già parlato lo scorso anno. Sossi verrà poi sequestrato il prossimo anno dalle Brigate Rosse)

29 LUGLIO - In Italia le organizzazioni femminili sempre meglio organizzate, raccolgono firme per la legge sull'aborto, ma nasce a Milano in questo giorno, il Centro Italiano di Sterilizzazione e Aborto, che considera l'interruzione di gravidanza un diritto civile in determinati casi dove è offesa la donna con una gravidanza indesiderata, come nello stupro. A schierarsi a favore troviamo ancora Dario Fo e la sua compagna Franca Rame; quest'ultima entra nell'occhio del mirino degli estremisti neofascisti. In seguito la donna verrà sequestrata e violentata.

FINE LUGLIO '73

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