ANNO 1973 (Pagine in costruzione) MESE DI AGOSTO

 

28 AGOSTO - Nel caldo estivo, e nelle cattive condizioni igieniche, a Napoli, città che sta vivendo in questi anni il suo massimo degrado, scoppia un'epidemia di colera. Si estende poi fino a Bari con alcuni focolai in Sardegna. Tutto il settore della pesca in ginocchio con migliaia di pescherecci bloccati; nel settore delle verdure i grossisti del nord abbandonano i mercati.
Dieci miliardi i danni sull'economia in pochi giorni. Una parte dell'Italia s'inquieta, mette le barricate psicologiche nei confronti dei meridionali, aumentano le incomprensioni, ritornano i pregiudizi sparsi ad arte fin dall'Ottocento.

La distanza fra le due Italia irrazionalmente aumenta senza che i politici intervengano sui problemi di fondo di un territorio, con una popolazione lasciata allo sbando, pur riservando il Paese a queste zone una buona fetta delle sue risorse con la Cassa del Mezzogiorno, che nata per favorire la crescita della media e piccola imprenditoria ha poi solo favorito le grandi imprese ad alta concentrazione di capitale per realizzare faraoniche imprese pubbliche, alimentando il clientelismo, e ha dimenticato di risolvere i drammatici problemi sanitari e sociali delle popolazioni meridionali.

Aziende che non hanno creato nuovi posti di lavoro, ma solo con la speculazione, aumentato il degrado di un territorio, e favorito la grande criminalità per accaparrarsi appalti e forniture,  fatto nascere la piccola criminalità - in una forma più amorale che immorale - per sopravvivere dentro i bassi, dove non esistono in molti casi le semplici e indispensabili strutture idrauliche. Gioia Tauro assorbe migliaia di miliardi, mentre nelle case dai rubinetti non esce acqua ma liquame.

FINE AGOSTO

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