ANNO 1974 (provvisorio) MESE NOVEMBRE

13 - NOVEMBRE - Si svolge a Roma un imponente corteo di femministe. Le donne in piazza sono ormai diventate legioni. La partecipazione é così massiccia che suscitano perfino l'invidia dei gruppi di extraparlamentari che vorrebbero gestire ideologicamente anche queste manifestazioni di piazza. Avvengono alcuni incidenti per questa interferenza e volontà di volerla strumentalizzare, che è sdegnosamente respinta dalle donne che stanno ora lottando per la riforma del diritto di famiglia. Proposte di legge che giacciono da anni in Parlamento.

Ma siamo ora nella fase dove ormai ogni politico non può rifiutare di prendere in considerazione quello che é anche un popolo di elettori.

Basti pensare che le donne riusciranno in poco più di tre mesi (il prossimo 22 aprile 1975) a far approvare dalla Camera una delle leggi a dir poco epocali, che trasforma radicalmente la famiglia italiana e cancella in un attimo molte arcaiche Costantiniane Teodosiane e Giustiniane istituzioni. Il grande movimento che abbiamo accennato nel 1972 (vedi), ha marciato compatto, in fretta, e ha raggiunto i suoi scopi.

 23 NOVEMBRE - Quarto governo MORO (DC, PRI, con i voti di PSI e PSDI) . Un "bicolore" in cui troviamo l'uscita dei socialisti e il rientro dei repubblicani  con  LA MALFA che occupa la vicepresidenza, ORONZO REALE la Giustizia, PIETRO BUCALOSSI i Lavori pubblici, e GIOVANNI SPADOLINI i Beni culturali e ambientali (una novità come ministero).

Tutto il resto è democristiano. Si riesce finalmente ad accontentare quasi tutte le correnti. RUMOR, Esteri; GUI, Interni; BISAGLIA, Partecipazioni; COSSIGA, Pubblica amm.; ANDREOTTI, Bilancio; VISENTINI, Finanze; COLOMBO, Tesoro; FORLANI, Difesa; MALFATTI, Istruzione; MARCORA, Agricoltura; MARTINELLI, Trasporti; ORLANDO, Poste; DONAT CATTIN, Industria; MORLINO, Regioni; PEDINI, Ricerca s.; TOROS, Lavoro; DE MITA, Commercio; GIOIA, Marina; GULLOTTI, Sanità; SARTI, Turismo.

 Da notare che a fianco di GIULIO ANDREOTTI ministro del Bilancio, é nominato Sottosegretario SALVATORE LIMA, il cui operato é stato oggetto di indagini da parte della magistratura di Palermo. LIMA é un formidabile procacciatori di voti in Sicilia per la DC Andreottiana, fino a 240.000 preferenze.

FINE NOVEMBRE

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