ANNO 1983 (Pagine in costruzione) MESE DI FEBBRAIO

6 GENNAIO - Dopo il "regalo" di fine anno con gli inasprimenti fiscali del governo Fanfani, la "Befana" porta nel Paese le manifestazioni di protesta dei lavoratori, che continueranno per tutto il mese in varie città d'Italia. Con uno sciopero generale il 18 disturbato da alcuni incidenti.

Oltre che per l'inasprimento fiscale, si parla sempre più insistentemente di una revisione della scala mobile che dovrebbe congelare la contingenza e quindi gli stipendi. E questo mentre l'inflazione seguita a correre al 20 per cento, mettendo in crisi la borsa della spesa dei consumatori, sempre più vuota. 

Il 22 di GENNAIO i tre sindacati cercano di ricorrere ai ripari concertando con la Confindustria sul costo del lavoro. Unico rattoppo -che però non accontenta nessuno- è quello di decurtare il punto di contingenza del 15 per cento. Si bloccano le contrattazioni aziendali e si diminuisce l'orario di lavoro.
Salvo una debole presenza del ministro del lavoro Scotti, che ha proposto questa concertazione, tutta la politica è assente dai gravi problemi economici che sta attraversando il Paese.

25 GENNAIO - Il Giudice di Trapani, MONTALTO  viene massacrato con diciassette colpi di mitraglietta. Le cosche mafiose irridono lo Stato con un nuovo barbaro assassinio. Il giudice stava indagando sulle agguerrite cosche  della Sicilia occidentale e, in particolare, sul traffico di droga. In passato aveva mandato un galera due grossi esponenti politici implicati in uno scandalo di tangenti.

FINE GENNAIO

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