ANNO 1983 (Pagine in costruzione) MESE DI MARZO

2 MARZO - Al XVI congresso del PCI di Milano, Berlinguer con un'altra relazione, riconferma lo "strappo" con il Pcus di Mosca (di cui abbiamo già parlato nel mese di FEBBRAIO 1981.

 Il documento finale sarà approvato con il voto contrario dei 7 cossuttiani e 7 astensioni. Ma Berlinguer viene comunque rieletto segretario.

17 MARZO - Altra tegola sul PCI, è lo scandalo delle tangenti che scoppia a Torino. Diego Novelli, il sindaco comunista è costretto a dimettersi da sindaco, dopo che sono stati colpiti da un mandato di cattura il vicesindaco socialista e vari assessori appartenenti al  PCI al PSI e alla DC.

Quindi anche il PSI è coinvolto, ma lo sarà ancora di più quando a Savona il 15 giugno, per concussione e corruzione sono arrestati il locale leader socialista (ex presidente della Regione Liguria, iscritto alle liste P2)  con moglie e altri sei personaggi. Un impresario "pentito" dopo un periodo in carcere ha deciso di raccontare tutto ai magistrati e ha messo nei guai il politico socialista e la sua corte. (affari immobiliari, urbanistici, commerci, sport, e altri).

Il primo a parlare ai giornali è lo stesso areestato, che dichiara "Questo è un golpe".
Poi subito dopo su questa linea il PSI attacca i giudici: "un complotto contro di noi";  "un'azione provocatoria e di disturbo contro il Psi di una parte della magistratura"; "La magistratura ha fatto il suo comizio elettorale" questi i primi taglienti discorsi di Via del Corso riportati sui giornali (quelli scritti sopra fra virgolette, dal Il Secolo XIX del 15 giugno).

Martelli addirittura intende andare a "sfidare" i giudici a Desenzano nell'invitarli ad emettere un comunicato ufficiale ben preciso, che dica come e perché accusano gli arrestati.
 I giudici rispondono subito "per vari reati del Codice Penale. Stop! Di cui uno solo è già obbligatorio l'ordine di cattura. Stop!".
Un terremoto che scuote il clima delle elezioni politiche alle porte.
Ma anche un sorriso amaro quando i lettori dei giornali apprendono che uno degli inquisiti nel corso di una perquisizione gli sono stati trovati 60 milioni nel frigo in mezzo alla verdura. Senza dubbio una tangente fatta sparire in fretta nel corso della perquisizione. E aveva scelto il frigo per tenere al fresco i soldi che scottavano.

(poca cosa in confronto ai miliardi rinvenuti nel periodo di tangentopoli, infilati nei puffi di Poggiolini, e i miliardi dentro i vasi dei gerani di Gelli. Si era alle prime "prove" del famoso "teatrino" della "dazione ambientale" diventato a fine anni '90 "sport nazionale". Giustificata poi ai processi di "Tangentopoli" col "....tutti rubano, quindi...", oppure "...si tratta di qualche mariuolo". Il "qualche" furono 24.000 indagati, 2000 processati, condannati pochi.

18 MARZO a Ginevra muore UMBERTO II di SAVOIA. Era nato a Racconigi ne 1904.
Detto il "Re di Maggio" per essere stato sul trono d'Italia nel mese che precedettero le consultazioni sul referendum Repubblica o Monarchia. Su Cronologia, ampia cronaca di quegli anni.

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