ANNO 1983 (Pagine in costruzione) MESE DI LUGLIO

 

Si disse "prove inequivocabili",

17 GIUGNO (mancava una settimana alle elezioni politiche; le pi¨ pi¨ ambigue e le pi¨ incerte)- A turbare la coscienza collettiva del Paese, giÓ dentro un torbido tunnel di misteri negli ambienti dell'alta finanza, della politica, della mafia e del terrorismo, nelle normali case degli italiani pi¨ puliti, arriv˛ a ciel sereno il fulmine dell'arresto di uno dei pi¨ popolari presentatori della Tv di prima serata: la cattura di ENZO TORTORA.
 (Nel palinsesto settimanale c'era la nazionalpopolare trasmissione di "Portobello", fatta di buoni sentimenti e accattivante pateticitÓ).

Ma ecco il fulmine-titoli: "Una vasta operazione anticamorra scattata a Napoli ed in altre cittÓ dopo cinque mesi di "difficilissimi indagini". In una notte oltre 400 arresti. Un "Esercito" decimato! La Magistratura: "ci sono prove inequivocabili" . "L'arresto di Tortora all'Hotel Plaza operato all'alba con eccezionale maestria dai carabinieri" (scrive Il Mattino in prima pagina il 17 giugno). Ma quasi tutti i giornali hanno gli stessi titoli a 6-8 colonne sullo sconcertante fatto e con la foto di Tortora ammanettato in mezzo ai carabinieri.

"Nessun stupore -scrive l'articolista- se non di approvazione e di rispetto per la defatigante opera di magistratura". Clamore, polemiche, perplessitÓ, iniziano anche le prime polemiche, ma gli inquirenti non hanno dubbi. Sono "inequivocabili". Per Tortora si parla di un traffico di droga tra l'Italia e la Svizzera..(Ib.)

 

 
Tortora processato è condannato a 10 anni. Poi verrà assolto. MorirÓ di cancro.
Le ragioni dell'assoluzione: Caso di omonimia. Pentiti inaffidabili. Complotto per uno sgarbo. E tante altre frottole. Una cosa Ŕ certa. Il fatto turb˛ molto. Si era nel clima delle elezioni che si dovevano svolgere la settimana dopo l'arresto. E se gli italiani giÓ iniziavano a manifestare il proprio malessere per la politica (si and˛ per la prima volta sotto il 90% dei votanti) la palata di fango che arriv˛ in ogni casa tolse a molti la sicurezza nelle proprie certezze e in quelle convinzioni che ognuno si fa degli uomini. Fu un "pugno nello stomaco" a tradimento.

In questo luglio altri clamorosi avvenimenti occuparono le pagine dei giornali.
Il 7 Antonio Negri imputato in un processo di "insurrezione armata" candidato nelle liste del Partito Radicale, risulta eletto come deputato ed Ŕ scarcerato.

Il 26 a Torino alla Corte di assise, termina il processo alle Brigate Rosse con la condanna all'ergastolo di alcuni capi della colonna torinese: Mario Moretti, Valerio Morucci, Lauro azzolini e altri.

Il 29 Il magistrato che sta indagando sugli ultimi omicidi politici della mafia, Rocco Chinnici e due uomini della sua scorta, restano uccisi in un attentato compiuto con una potente carica di tritolo fatta esplodere a distanza con un telecomando.
"Scoprir˛ i mandanti per la Torre e Dalla Chiesa" Cosý aveva promesso il giudice eliminato. Si trovava al posto che fu di Terranova. "So che possono colpirmi in ogni momento. Spero che non accada anche alla mia scorta" . Accadde !


Intanto dentro le segreterie dei partiti, Craxi che ha ricevuto l'incarico il 21 luglio, sta formando il nuovo governo in gran fretta, perchŔ tutti vogliono andare al mare in agosto. 

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