ANNO 1987 (Pagine in costruzione) MESE DI MARZO

3 MARZO - Mancando il voto di fiducia, voluto e deciso dalla DC che ha fatto quadrato attorno a De Mita, il secondo (ed è anche l'ultimo) governo CRAXI è costretto a rassegnare le dimissioni.

9 MARZO - Il presidente della Repubblica  Cossiga  conferisce  l'incarico di formare un nuovo governo a Giulio ANDREOTTI. Ma nonostante l'abilità del consumato politico le divergenze sono così tante (fra le altre cose si sono aggiunti anche i contrasti sui referendum) che è costretto a rinunciare.

L'incarico va poi alla comunista JOTTI; ma la sua strada è lastricata di così tanti veti, che la stessa Jotti - oltre che rinunciare-  ritiene che non sia più possibile ricucire lo strappo con un nuovo governo impostato sul pentapartito.

E' il turno di  FANFANI, ma anche il veterano di tante battaglie deve rinunciare. Non sono più i tempi d'oro quando lui accorreva come la "crocerossa". Montanelli lo aveva soprannominato il "rieccolo". Rispuntava sempre fuori dal magico "cilindro" politico nei momenti più critici.

Ci prova poi Oscar Luigi SCALFARO, ma è già bloccato fin dalle prime consultazioni e anche lui non ci mette molto per gettare la spugna.
Fra le tante iniziative, si  impegna anche il segretario del PCI NATTA di mettere insieme una coalizione. Ma tutti  questi tentativi fatti da COSSIGA sono  infruttuosi.

Chi chiamare? 

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