ANNO 1987 (Pagine in costruzione) MESE DI APRILE

14 APRILE - Il presidente Cossiga, dopo tanti tentativi andati a vuoto, torna  nuovamente a conferire a FANFANI l'incarico per formare un nuovo governo 

 18 APRILE - Ma è un'altra perdita di tempo; dopo tanta fatica per ricucire tanti strappi, Fanfani sale al Colle con la "lista", va perfino alla Camera a presentare il programma; in questa si svolge un acceso dibattito, ma alla conta il ....

28 APRILE .... non ottiene la fiducia. Il suo governo virtuale è durato soli 10 giorni.

Con i 10 giorni di non-governo e i successivi 91 giorni di crisi, il Parlamento batte ogni record di negatività.
L'Italia del comune cittadino anche il più agnostico osserva e scuote la testa, ma anche l'Italia impegnata a lavorare nel commercio, nelle imprese, nell'artigianato, oltre che essere scossa dall'indignazione, si interroga, inizia a protestare, e qualche tribuno inizia a fare discorsi populisti,  ma nonostante questi, inizia ad avere delle attenzioni dall'elettorato; non è anarchico ma il clima è quello.
Il movimento ha una modesta elaborazione ideologica e affonda le sue radici nell'antistatalismo della provincia lombarda, nel periodo feudo-medievale, con la lotta dei Comuni contro il centralismo imperiale del Barbarossa.

Nasce in sordina, ma sta muovendosi, correndo in parallelo al disagio, sta allargando il suo "regno"; alle elezioni già si avverte una sua presenza, che è definita pittoresca, rozza, che fa la "politica artigianale", anzi del "fai da te". Dai politicanti di mestiere viene guardato dall'alto in basso. Perfino deriso per quella sua voce rauca quando con la sua irruenza arringa la folla come un tribuno.
Ma saranno proprio gli indolenti politicante di mestiere a dare al suo partito la vitalità per allargare il suo "regno", il regno della protesta verso (dice lui) i "mestieranti".
Qualcuno fra i "politici intellettuali",  inorridisce a sentirlo parlare, ma a portargli i sacchi di voti alla sua macina sono proprio loro, e lui il selvatico, macina, macina, macina voti; per il momento otterrà una sporta di voti (186.255), in quelle Europee ne porta a casa un sacco pieno (636.546) ma nel '94 lo troveremo con il mulino pieno di sacchi, 3.237.026 voti, e quasi tutti concentrati al Nord. Al momento si chiama Lega Lombarda, poi la "protesta" si allarga, il fiume straripa, raggiunge il lungo Po nella Val Padana e diventa Lega Nord, dal Monviso al mar Adriatico.
( VEDI QUI LA NASCITA DELLA LEGA )


Il governo virtuale di Fanfani resta comunque in carica come "governo elettorale" in vista dello scioglimento inevitabile delle Camere e il ricorso al voto degli elettori; con le elezioni che vengono fissate dal Presidente Cossiga per il 14 Giugno prossimo.

FINE APRILE - come se non bastassero le divergenze nei grandi partiti, ci sono anche i piccoli ad avere problemi interni con opinioni diverse. Come nel PRI che al congresso, il segretario SPADOLINI, dalle risse vuole prendere le distanze o restare alla finestra a guardare quelle della DC e del PSI. 

TORNA A INIZIO ANNO  

  ALLA PAGINA PRECEDENTE