ANNO 1987 (Pagine in costruzione) MESE DI LUGLIO

9 LUGLIO - Con i risultati usciti dalle urne, Fanfani scioglie il suo "governo elettorale". 

Prima che il Presidente Cossiga affida l'incarico, la Dc propone Ciriaco De Mita, ma da via Del Corso si manda subito a dire a Piazza del Gesù, che su quel nome il PSI farà ferma opposizione. Craxi, sul nome De Mita  non ne vuol sentire nemmeno parlare. Cosa ci sarà mai tra i due nessuno lo sa. E' mai possibile che da quell'incontro segreto al convento sia nato tanto astio? Sembra proprio di si.

13 LUGLIO - Cossiga affida l'incarico a formare il governo a GIOVANNI GORIA, sempre della DC; da dove spunta fuori nessuno lo sa. L'uomo, un bancario, è il più giovane (44 anni) presidente del consiglio con una sola esperienza ministeriale (nel Tesoro nel 1982 nominato da Fanfani).

16 giorni di incontri e Goria sale al colle con la lista formata da una coalizione. Preoccupato  per le numerose critiche alla evanescente formula di sostegno ha voluto subito assicurare che, intorno al suo governo, "una maggioranza c'è".  E la formula? gli hanno chiesto i giornalisti: Goria si è impennato: "Glielo confermo subito, l'obiettivo è il pentapartito".

Goria va alle Camere per la fiducia puntando ai voti della "maggioranza programmatica",  il 1° agosto al Senato, il 5 alla Camera.

Come leggeremo il prossimo mese Goria la ottiene, ma la mozione di fiducia che viene approvata è quasi identica  a quella di Craxi esattamente un anno fa.
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18 LUGLIO - Inizia una serie di insistenti piogge che devastano per dieci giorni la Valtellina con allagamenti e alluvioni. Il 28 una gigantesca frana  si stacca e scivola dalla montagna spazzando via due paesi, Morignone e San'Antonio Morignone, causando 53 vittime e gravissimi danni alle case. 1500 persone restano senza tetto.

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