ANNO 1987

CULTURA E COSTUME
(pagine in costruzione)

*** FILM - Nelle sale cinematografiche si registra il successo mondiale di BERTOLUCCI con Ultimo Imperatore, ambientato in Cina nel periodo appunto della scomparsa dell'impero.

*** FILM - FEDERICO FELLINI gira L'intervista: Come in Ginger e Fred dello scorso anno, il sarcasmo e il disgusto è nuovamente indirizzato alla società contemporanea. Lo scenario che utilizza è quello di Cinecittà, dove con la sua solita vocazione alla nostalgia rievoca gli splendori di questa fabbrica di sogni, ormai caduta nella mediocrità e nella volgarità.
La produzione cinematografica italiana segnala circa 500 titoli, ma solo un paio varcano i confini nazionali.

*** FILM - KUBRICK in America porta sugli schermi Full Metal Jacket, un documento agghiacciante sulla violenza della guerra in Vietnam.
*** FILM - WOODY ALLEN invece si cimenta in un filone nostalgico, col film Radio Days.

*** ARTE - Muore a Roma il 26 dicembre RENATO GOTTUSO. Era nato a Bagheria (Palermo) il 26 gennaio del 1911. Come artista, impegnato anche nella politica (PCI) ha frequentemente operato nel campo delle arti figurative con opere di chiaro contenuto sociale e politico; è considerato il caposcuola del realismo italiano. Famosi i suoi quadri come La vucceria, I funerali di Togliatti, Caffè Greco, Bosco d'amore, La spiaggia, Rock and roll,  La crocifissione,  e quello più mondano della serie Telefoni bianchi.

*** LIBRI - Esce il romanzo di BALESTRINI, Gli invisibili

*** LETTERATURA -  l'11 aprile, muore a Torino suicida PRIMO LEVI.  Era nato a Torino il 31 luglio 1919. Autore di un famoso libro:  Se questo è un uomo.  Biografico, basato sulla sua drammatica esperienza  vissuta nel campo di concentramento di Auschwitz, dov'era stato internato dopo l'8 settembre del 1943 e vi era rimasto fino alla liberazione nel 1945 da parte delle truppe sovietiche.

*** TELEVISIONE - Su pressione dei venditori di pubblicità, onde poter quantificare il numero dei contatti del pubblico televisivo, entra in funzione in Italia il rilevamento della audience televisiva AUDITEL.
Vengono così sconvolti molti programmi del palinsesto televisivo, che d'ora in avanti, prima preoccupazione degli autori è l'audience, che normalmente riscuote solo un programma molto nazionalpopolare, e quindi tutto l'impegno qualitativo di un programma viene sacrificato a quello generalista. Si afferma che è la "democrazia" dell'utente. "facciamo ciò vuole la maggior parte degli italiani". La Democrazia!!! Di questo passo, qualcuno è già convinto che prima o dopo con questo "sistema" al governo ci andranno i popolari cabarettisti, i presentatori, le prime donne con la coscia scoperta, e qualche popolare saltimbanco del piccolo schermo.
Nè si esclude che chi gestisce questa Tv nazionalpopolare dei saltimbanchi possa, con in mano questo strumento - il "quinto potere" - raggiungere la più alta carica dello Stato e diventare il Capo del Governo. A far maturare queste idee a qualcuno, ci ha pensato il "molleggiato".

*** TELEVISIONE - Grande successo nella trasmissione di fine anno: FANTASTICO, dove uno scatenato  ADRIANO CELENTANO calamita l'attenzione dei telespettatori con puntate (con lunghi silenzi, interventi profetici, ordini perentori agli spettatori) che ricordano in parte (ma ne viene fuori una parodia) il film Quinto Potere di Lurnet.
Famosa la puntata dove Celentano "ordina" di spegnere e accendere le luci. Che in effetti hanno fatto salire e scendere i contatori delle centrali Enel della rete nazionale.

*** EDITORIA QUOTIDIANI - I due maggiori quotidiani si contendono i lettori corredando il giornale con dei supplementi settimanali. Il Corriere della Sera lo fa offrendo Sette, mentre La Repubblica ai suoi lettori aggiunge Il Venerdì.

*** MUSICA LEGGERA- Al festival di SAN REMO vince il trio RUGGERI-MORANDI-TOSSI con la canzone Si può dare di piu'. Al 2° posto TOTO COTUGNO con Figli. Al 3° posto AL BANO e sua moglie ROMINA con la canzone Nostalgia canaglia. Ma il grande successo con la sua voce rauca e urlata lo ottiene FAUSTO LEALE con Io amo.
In diretta, il presentatore Pippo Baudo annuncia la morte di uno dei protagonisti di numerose edizioni della manifestazione canora sanremese, CLAUDIO VILLA.
Villa era considerato il "reuccio" della tradizionale Canzone Italiana di genere melodico, molto pittoresco, che interpretato da lui, dotato di una grande voce squillante e tenorile,  con i rapidi passaggi di più note sulla stessa vocale, subito é diventato re di questo particolare virtuosismo; il re del "gorgheggio".

TORNA A INIZIO ANNO

CRONOLOGIA GENERALE    ALLA PAGINA PRECEDENTE