ANNO 1988 (Pagine in costruzione) MESE DI MARZO

10 MARZO - Cambio al vertice della Confidustria, Sergio Pininfarina è il nuovo presidente.

2 MARZO - Nello scandalo delle "carceri d'oro"  l'architetto De Mico, rivela come ha corrotto i politici per gli appalti relativi alla costruzione di carceri e altre opere pubbliche.

11 MARZO - Dopo le elezioni dello scorso giugno, il governo formato da un pentapartito, con GIOVANNI GORIA premier, aveva continuato a vivacchiare con una collaborazione conflittuale fra PSI e DC. Fatta questa negativa esperienza (con già alle spalle una dimissione in ottobre dopo appena un mese effettivi di lavoro, Goria per la seconda volta era stato costretto a dimettersi il 10 febbraio. Ritornato pochi giorni dopo (il 18) a Palazzo Chigi su invito di Cossiga, gli era stata data la fiducia, ma forse solo per far approvare la tanto discussa finanziaria. Ma l'11 marzo per  non aver avallato (questa è l'accusa precisa dei socialisti) la chiusura della centrale nucleare di Montalto di Castro, ma di riprendere i lavori nonostante l'esito del referendum, Goria con il suo consiglio dei ministri è costretto per la terza volta a dimettersi; questa volta definitivamente.

Il 16 MARZO, nelle consultazioni, COSSIGA incarica il segretario della DC, CIRIACO DE MITA di formare un governo, che non appare facile dalle prime trattative. Dopo un mese mette insieme una maggioranza nuovamente con il pentapartito e un rimpasto di alcuni ministri. Il 21 marzo ottiene la fiducia alla Camera con 366 sì contro 215, mentre al Senato 177 sì contro 143 contrari.

26 MARZO - Grande manifestazione di donne a Roma. Circa 200.000 sfilano in città per chiedere il riconoscimento delle pari opportunità sui luoghi di lavoro.

31 MARZO - Scatta nel paese con una cooperazione  congiunta italo-americana, una grossa operazione contro la mafia siculo-americana. Una ondata di arresti (circa 210 ) di grossi esponenti di clan mafiosi.


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