ANNO 1989 (Pagine in costruzione) MESE DI GENNAIO

3 GENNAIO - Si volgono a Napoli manifestazioni contro l'annunciata chiusura degli stabilimenti siderurgici  Finsider a Bagnoli. I lavoratori scendono in strada, insorgono, bloccando le strade le autostrade e la stazione ferroviaria. Sono minacciati di licenziamento 13.000 posti di lavoro.

Governo in fermento, il Consiglio dei ministri č chiamato a decidere il futuro della reindustrializzazione dell'area e su una serie di iniziative; una decisione sofferta, difficile, in un clima giā da tempo avvelenato. 

Alla fine, dopo accese riunioni, il governo varerā solo alcune misure di "solidarietā": un decreto proroga della cassa integrazione dei lavoratori per altri sei mesi. Un intervento che non soddisfa nč le maestranze, nč i sindacati, nč i politici della opposizione e perfino quelli che sono dentro la maggioranza; con i socialisti che cavalcano la protesta ed entrano nel vivo della polemica con De Michelis che in un articolo su Il Mattino del 5 gennaio, esprime le "sue veritā sull'altoforno". Veritā  intelligibile, dialettiche, non sono altro che critiche al governo di cui fa parte, e "missili" sulla Dc e su  De Mita, null'altro. Insomma un ottimo pretesto anche questo non per placare ma fomentare la lotta.

Insomma i partiti politici seguitano a tirare la corda su questa vicenda per motivi elettoralistici; non si affrontano i problemi di fondo del disagio di una intera comunitā nazionale, e si fanno da parte proseguendo nella perversa pratica, troppe volte adottata, di fomentare lotte tra poveri a livello locale.

Nessuna garanzia seria, concreta. Si rimanda tutto a quando il 30 giugno scadranno i termini per la chiusura degli stabilimenti.  Nessuno si č assunto impegni, nč si č fatto promotore di grandi operazioni strategiche di rilancio dell'area napoletana.

Si pensa a una sola cosa: al congresso della DC in febbraio, a quello del Pci in marzo e a quello del Psi in maggio.

 

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 INTERNAZIONALI e SPORTIVI

FATTI INTERNAZIONALE
(4 gennaio - Mare Mediterraneo: due caccia ''F-14 Tomcat'' della marina militare statunitense abbattono due ''Mig 23'' libici al largo di Tobruk. L' 11 gennaio Washington e Tripoli considerano l' incidente chiuso.
4 gennaio - Marocco: a Marrakesh re Hassan II incontra per la prima volta una delegazione del fronte Polisario sulla questione dell'ex Sahara spagnolo.
7 gennaio - Giappone: nella sua residenza di Fukiage (Tokio) muore l' imperatore HITOHITO (87 anni). Con la morte di Hirohito si conclude l' era ''Showa'' e comincia l' era ''Heisei'' (1 gennaio). All'imperatore Hirohito succede il figlio Akihito (55 anni).
7-11 gennaio - Francia: si svolge nel palazzo dell'Unesco la conferenza internazionale sulle armi chimiche. l' 8 il ministro degli esteri sovietico Eduard Shevardnadze annuncia che l'Urss comincerā a distruggere le proprie riserve. i 149 paesi partecipanti approvano una dichiarazione che prevede, fra l'altro, l' impegno a non utilizzare armi chimiche.
10-15 gennaio - Angola: con la partenza dei primi contingenti (circa 3000 soldati) comincia il ritiro dei 50 mila militari cubani dal paese. secondo gli accordi, il ritiro dovrā essere completato entro la metā del 1991.
11 gennaio - Francia: la polizia arresta Jose Antonio Urrutico Echea detto ''josu terenera", considerato il numero uno dell'Eta.
14-20 gennaio - Cina: visita ufficiale del Vice ministro degli esteri vietnamita Dinh nho Liem. E' la prima visita ufficiale a livello governativo fra Cina e Vietnam dopo la guerra di frontiera del 1979.
17-19 gennaio - Austria: si svolge la III conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa. I 35 ministri degli esteri firmano un documento sulla tutela dei diritti umani e per l' avvio di due nuovi negoziati sul rafforzamento delle misure di fiducia e di sicurezza.
20 gennaio - Stati Uniti: con la cerimonia del giuramento, GEORGE BUSH diviene il 41/o Presidente degli Usa: BUSH (64 anni), che succede a RONALD REGAN, nel suo discorso inaugurale dal tono conciliante parla di un'America ''pių buona e pių gentile''. Dan Quayle diviene vicepresidente.
23-24 gennaio - Argentina: un commando di estrema sinistra del ''fronte della resistenza popolare'' attacca la caserma di ''la Tabladā'. nell'attacco muoiono 36 persone.
29 gennaio - Germania Federale: nelle elezioni regionali a Berlino ovest, il partito repubblicano (estrema destra) ottiene il 7,5% dei voti

FATTI SPORTIVI (in costruzione)

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