ANNO 1994 (Pagine in costruzione) mese di MAGGIO

a1994p.jpg (14967 byte)..ma durò poco, 70 giorni.

Il  18 GENNAIO dopo la bufera dentro la DC,  polemicamente in disaccordo con Martinazzoli, se n'erano andati i neocentristi, fra cui CASINI, MASTELLA, FUMAGALLI, ONOFRIO e altri. Avevano creato il CCD intenzionati a convergere verso quelle alleanze che Berlusconi stava mettendo insieme con il nuovissimo schieramento di centro-destra; e anche pezzi di Lega. Bossi abbandona una linea per seguirne un altra; anche se molti suoi elettori lo hanno contestato o accusato di incoerenza, altri perfino di "tradimento". Altri ancora dicono "che è furbo".

MINO MARTINAZZOLI (segretario della DC dall'ottobre '92) aveva preso a gennaio atto della scissione e aveva tenuto a sua volta a battesimo dalle rimanenti ceneri della DC  il nuovo partito: il Partito Popolare.  Si era tornati dunque alle radici, al partito di Don Sturzo con un programma ambizioso.  "Un rinnovamento politico e morale" disse mentre sugli schermi casalinghi sfilavano  gli "immorali". Ma gli altri - quelli del Ccd- si sono affrettati a dire che  semmai erano loro ad ispirarsi a Don Sturzo e non Martinazzoli. 

Questa contesa cosa significa? Che anche chi ha studiato Scienze Politiche  non ha (o da una parte o dall'altra) capito qualcosa, perchè qui non si tratta  solo di piccole sfumature dottrinali, ma si parla di un netto bipolarismo: o di destra o di sinistra. Il problema è molto oggettivo.
E se non capiscono loro che hanno una laurea e hanno fatto della Politica una professione, figuriamoci l'elettore medio e immaginiamoci quello ancora più modesto.

 MARTINAZZOLI dura infatti poco come segretario; poco più di due mesi, 70 giorni. Quanto agli altri non è che esprimono idee, sono solo "spremuti" dal nuovo potente alleato che di Dottrine Politiche non sa proprio cosa farsene, lui vuole solo i loro voti; i voti possibilmente di coloro che ultimamente non ci hanno capito proprio più niente. Che sono tanti. A un sondaggio, a due settimane dalle elezioni,  2 su 3 italiani non sapeva ancora per chi votare. E non era per nulla facile scegliere. I partiti storici o non storici con dentro ancora qualche rimasuglio di decennali ideologie, dalla sera alla mattina entravano o uscivano dai più incredibili schieramenti.
E non era sicuro l'elettore nemmeno dopo essere uscito dalla cabina dopo aver fatto una sofferta scelta. Chi infatti scelse ad esempio Tremonti per opporsi al voto di Berlusconi, ritrovò la settimana dopo il suo candidato proprio con Berlusconi.
Chi senza ombre di dubbio aveva scelto l'irruente tribuno Bossi si ritrovò proprio a fianco di quello che il loro leader aveva indicato essere il "forcaiolo fascista".

Ritorniamo al  27 marzo;  con la vittoria di Berlusconi, il PPI ha dunque subito una dura sconfitta. Ha ottenuto solo 33 seggi alla Camera e 27 seggi al Senato. Se riandiamo alle ultime elezioni del '92 con  la DC ancora intera se ne contavano rispettivamente 206 e 107. Dunque una strage di deputati, una lunga interminabile fila di "trombati".
Martinazzoli deluso, ma anche contestato (come se fosse lui l'unico responsabile del crollo della DC), si dimette: "Lascio la politica, torno a fare l'avvocato a Brescia".

E' lui a mettere il sigillo di chiusura ad un lungo capitolo della storia politica italiana; a mettere la pietra tombale a  un grande partito. La DC era nata in forma clandestina nell'ottobre del 1942, a casa dei Falk. Fra i fondatori, Dossetti, Alcide De Gasperi, La Pira, Gronchi, Grandi, altri, e... Amintore Fanfani. Il primo consiglio nazionale del partito si era tenuto a Napoli dal 20 al 30 luglio del '44 con l'elezione di ALCIDE DE GASPERI come segretario politico. Anche per lui ci fu poi una regolazione di conti; cioè fu messo irrispettosamente in un angolo. E la stessa sorte toccò a Fanfani, poi a Rumor, per finire con Moro a pochi mesi prima della sua eliminazione fisica. 

A commentare ora questa biasimevole uscita di scena della DC, troviamo proprio uno di quei fondatori,  ancora in vita, AMINTORE FANFANI. Il  vecchio leader senza dubbio uno dei più grandi protagonisti della vita politica italiana di mezzo secolo;  affermerà amareggiato: "La nostra colpa é quella di avere allevato troppi mediocri".(In politica estera negli anni '60 Fanfani era uno dei "più capaci e più lucidi politici nel mondo" - lo disse Krusciov - "Le sue intelligenti soluzioni se ascoltate potevano  evitare all'America di Kennedy, sia  il Vietnam, sia il "Muro" di Berlino)  

Il nuovo governo il 10-12 maggio (non senza alcuni problemi di Berlusconi con Bossi che pretende che il premierato spetti alla Lega) ha presentato la sua lista dei ministri. Dieci sono di Forza Italia, cinque della Lega, due del CCD, due all'Unione di Centro, tre agli indipendenti.
Il governo con presidente del consiglio SILVIO BERLUSCONI ottiene la fiducia del Parlamento nei giorni 18-20 maggio..

IL GIORNO 21 (sembra una bomba ad orologeria -passano solo 16 ore) fra i tanti dispiaceri  dentro la DC, arriva anche quello più clamoroso. Al più rappresentativo dei suoi personaggi, l'unico non toccato da Tangentopoli, con sempre nel carniere un sacco di voti, che ora fanno gola a molti.
Lazio e Sicilia erano voti Dc doc. vera "denominazione origine controllata" e il controllore era lui GIULIO ANDREOTTI.

 A quest'altro  grande protagonista (nel bene o nel male questo lo giudicherà solo la storia) della vita politica italiana e della stessa DC (fino ad oggi sempre considerato il più potente personaggio politico, e anche, secondo le votazioni di lettori di riviste nazionalpopolari, il politico più amato dagli italiani - Sorrisi & Canzoni lo aveva appena eletto tale) la Procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio. Deve rispondere (chiamato in causa da alcuni pentiti - in prima fila Buscetta) dall'accusa  di concorso in associazione per delinquere semplice e mafiosa. 
Qualcuno si chiede se era possibile? Era del resto l'uomo che era stato perfino indicato il "vero capo" della P2. (Bordoni, 29.9.83, davanti alla Commissione d'Inchiesta). E se non proprio capo, le sue relazioni con Gelli non erano un mistero (vedi 1973). Lima in Sicilia gli procurava 240.000 voti, e ammazzato lui non è che questi voti andassero ai comunisti. Eppure tutto questo accadde!

Sono le prime battute di un lungo cammino della nuova politica italiana. Partita da tangentopoli, registrerà nell'arco di cinque/sei anni molti colpi di scena: ricatti, avvisi di garanzia, caduta di idoli e di sogni. Accuse reciproche in una escalation impressionante, dove  terrà sempre banco un solo progetto: prima di ogni altra cosa l'impunibilità dei reati di tangentopoli, poi anche quelli di mafia screditando pentiti e magistrati. Con una girandola di accuse spesso infamanti verso quelle (e solo quelle) Procure che hanno (come del resto era loro compito) gestito Mani Pulite, oppure i "Pentiti mafiosi". 
Per destabilizzarle ogni cosa si studiano ogni sorta di complotti: chi indaga é a sua volta indagato, e chi è indagato diventa accusatore e si presenta come vittima di persecuzioni politiche.
Tutto il resto, i problemi del Paese, sono discussi solo nei ritagli di tempo, e quei pochi interventi, fanno parte di quel progetto che é subito chiamato il "salvaladri" e il "salvaconti". I nuovi politici chiedono l'impunità parlamentare, anche retroattiva altrimenti come dirà poi uno di quelli saliti al vertice... "altrimenti faccio saltare tutto".

(approfondimento in costruzione)

 

FATTI SPORTIVI
1  - Auto: Ayrton Senna muore in un incidente a Imola, nel gran premio di San Marino di formula uno.
1 - Calcio: si conclude il campionato di serie A. Oltre a Lecce e Atalanta, retrocedono Udinese e Piacenza.
4 - Calcio: a Copenaghen l' Arsenal vince la Coppa delle coppe battendo per 1-0 il Parma nella finale.
11 - Calcio: l' Inter vince la coppa Uefa battendo nella partita di ritorno il Salisburgo per 1-0.
16 - Tennis: Jennifer Capriati arrestata per stupefacenti.
18 - Calcio: ad Atene, il Milan batte in finale il Barcellona per 4-0 e vince la Coppa dei Campioni.
20 - Calcio: la Fifa aumenta da 24 a 32 le squadre per la fase finale del campionato del mondo 1998 in Francia.
20 - Calcio: il giocatore della Juventus, Andrea Fortunato e' ricoverato per "leucemia acuta linfoide"m.
22 - Ciclismo: comincia il 77/mo giro d' Italia.
22 - Totocalcio: 3.460.202.000 lire ai due tredici.
25 - Lotta greco-romana: Vincenzo Maenza annuncia il ritiro.
25 - Calcio: parere favorevole Lega ai 3 punti per la vittoria.
27 - Calcio: in amichevole, Italia batte Finlandia 2-0.
28 - Basket: nella quinta partita di finale, la Virtus Buckler Bologna batte la Scavolini Pesaro ed e' campione d' Italia.
30 - Si suicida l' ex calciatore Agostino Di Bartolomei.

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